
l 17 e il 22 luglio 2009 decine di camionette della polizia in assetto antisommossa si sono presentate a a San Siro per sgomberare nella stessa mattina diversi alloggi, nelle vie di Mar Jonio e Albertinelli, sperimentando sul quartiere la tattica dei blitz per svuotare nel più breve tempo possibile un quartiere (sempre più importante man mano che va avanti il count down verso Expo 2015), di tutti gli occupanti per necessità. Comprare le case popolari di chi ha il contratto con Aler per poi rivenderle a prezzi esorbitanti (si parla di circa 120mila euro per un bilocale!) e svendere l'edilizia popolare, sono gli altri tasselli del progetto di “gentrification” che investe San Siro come tanti altri quartieri di Milano, dove il guadagno economico tira più dei diritti della gente.
L'Aler e il Comune però, hanno fatto i conti sbagliati: se la campagna contro gli occupanti per necessità era la prima tappa per per dare il la ai loro progetti di riqualificazione, questo non è avvenuto. Infatti, ormai un anno fa, centinaia di abitanti del quartiere di San Siro, indignati dalle bugie delle istituzioni, con una grande manifestazione sotto la sede di viale Romagna, hanno costretto Aler a fare un passo indietro, ottenendo il blocco degli sgomberi per il periodo estivo.
Quella contro gli sgomberi e per il diritto alla casa è una battaglia che va avanti da anni, e non solo nel quartiere di San Siro: Primaticcio, Corvetto, Ticinese, Rogoredo, Niguarda, Bruzzano, Ponte Lambro, Quarto Oggiaro, Molise Calvairate sono solo alcune delle altre zone della metropoli dove gli abitanti in modo autoorganizzato portano avanti la lotta per la casa, difendendo gli alloggi sotto sgombero, denunciando la malagestione dell' Edilizia Residenziale Popolare, mettendosi in rete per organizzare mobilitazioni sulla città e tenersi stretta la dignità di chi non ha alcuna intenzione di finire su un marciapiede a dormire mentre c'è chi, seduto comodo sulla sua poltrona, ha la casa gratis, la villa dove fare i festini, lo yatch privato, grazie ai favori agli imprenditori, agli appalti truccati, al continuo e consolidato giro di mazzette, alle amicizie mafiose.
Appuntamenti
31 Luglio 2010 dalle h.17:00 festa per un anno di lotta insieme piazza Selinunte con musica, cibo e giochi per bambini [programma]