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Chi sono i ladri ?

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La settimana scorsa la polizia, mediante un dispiegamento di forze “cileno”, arresta 5 studenti, quattro finiranno sepolti ai domiciliari ed uno a San Vittore.
Il terribile crimine sarebbe la sottrazione di alcune fotocopie alla libreria Cusl all'interno di Festa Del Perdono, la surreale accusa sarebbe di “rapina aggravata” e di “lesioni”, se non ci fossero di mezzo dai 4 ai 10 anni di galera la faccenda sarebbe quasi tragicomica.

Il problema, in effetti, non sta tanto nella carta quanto nel proprietario della carta, in effetti tutto diventa più comprensibile se consideriamo che la libreria Cusl rappresenta uno dei terminali della rete politica di Comunione e Liberazione all'interno dell'università.

Non si tratta di furto di fotocopie ma di vera e propria “lesa maesta”, perché il furto, la rapina la cooptazione ed il ricatto non pongono particolari problemi né a CL ne all'università degli studi di Milano, che in effetti è stata ben lieta di erogare 25000 € per finanziare riviste fantasma.
Ovviamente le riviste erano gestite da ciellini, stampate(e fatturate) da ciellini ed il pagamento è stato ovviamente autorizzato da un assemblea a maggioranza ciellina.
In quel caso non abbiamo visto le camionette ne abbiamo letto i soliti vergognosi articoli, tutto è bene quel che finisce bene, uno dei protagonisti di quell'infame vicenda riuscirà anche a fare carriera politica nel PDL.

Ma questo rappresenta solo un' infinitesimo del potere e della propensione al furto cielline: Cl gode di corsie preferenziali per l' erogazione di servizi all'interno dell'università non solo librerie ma mense, bar e chissà quant'altro, non è importante se i servizi siano rispondenti alle esigenze degli studenti, l' importante e che il fatturato finisca nei santi portafogli dei ciellini, la cui devozione e la cui presenza nei centri nevralgici del potere lombardo assicura a loro un giro di affari di 70 miliardi di euro annui a noi eccellenze quali Santa Rita, Milano Santa Giulia e che ci assicura la permanenza al potere di menti eccelse come il dott. Aletti.
E se per caso dovesse venirvi la malsana idea di riappropriarvi di quanto questi loschi figuri vi hanno sottratto, sappiate che, contro ogni logica, i ladri sareste voi.

Aggiornamenti
- corteo del 17-11 caricato in Piazza Mercanti, 4 fermi , h 15.00 @ s. babila iniziativa per il rilascio dei 4 fermati

Appuntamenti:
- 13-11-09 corteo in notturna verso san vittore
- 14-11-09 Presidio sotto S. Vittore h 14.00 [1] [report] [report 2]
- 16-11-09 prima giornata di mobilitazione [report]
- 16-11-09 h 14.00 assemblea in Statale
- 17-11-09 h 9.00 presidio al tribunale h 14.00 volantinaggio in statale
- 18-11-09 h 12.30 assemblea @scienzepolitiche a seguire assemblea @ lingue
- 19-11-09 h 11.30 giornata contro CL @ festa del perdono controinformazione ed autofinanziamento
- 21-11-09 h 19.00 @ T.A.Z. concerto benefit spese legali

Rassegna Stampa: [1] [2] [3] [4] [5]

Comunicati
- Corsari milano - Uninversi -Fuoricontrollo - Assemblea Spo

Approfondimenti:
- un poliziotto ogni nove fotocopie - memoria storica contro Cielle

Links
- http://agitazione.noblogs.org
- http://cattomafia.noblogs.org

Fermi e cariche al corteo di stamattina

Questa mattina al corteo degli studenti medi contro lo sgombero delle scuole civiche cariche feriti e 4 fermi.
Dei quattro fermi due sembrerebbero essere stati convalidati in arresti.
Buona presenza al tribunale [1][2][3]

Aggiornamenti:
-18-11-09 rilasciati senza obbligo di firma

Appuntamenti:
h 15.30 presidio @ pza san babila aggiornamenti
18-11-09 h 9 presidio di fronte al tribunale

Comunicati:
- cantiere.org

Rassegna Stampa: [1] [2] [3]

L'accoglienza

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Oggi in via Corelli si festeggia con uno sciopero della fame, portato avanti da diverse settimane a staffetta in tutta Italia dai reclusi dei vari centri di “accoglienza”, si tratta di uno sciopero resosi necessario come ultima disperata protesta contro il prolungamento dei termini di custodia fino a 180 giorni.
180 giorni chiusi in strutture che, diversamente da quanto racconta la propaganda xenofoba rinchiudono persone innocenti; uomini e donne colpevoli di non avere i documenti in regola, spesso malati o bisognosi di cure che vengono spesso negate con esiti anche drammatici.
Le istituzioni che governano questi lager (polizia, amministrazioni locali, croce rossa, cooperative più o meno rosse, e ovviamente preti) essendo notoriamente di buon cuore hanno risposto alla protesta nell'unico modo che conoscono, col manganello.
Risultato di tutta questa accoglienza meneghina sono decine di ospedalizzati (senza particolari distinzioni di sesso) e 14 arrestati per la solita buffonesca trafila di reati quali resistenza lesioni etc etc: in pratica arrestati perché rompevano i coglioni.
Da segnalare inoltre la presenza dei militari a questo allegro carosello, cosi giusto per chiarire cosa implichi il concetto di “sicurezza”, non scenette idilliache di quartieri riconquistati dai “nostri ragazzi”, ma teste rotte, idranti contro persone, tortura, deportazioni.
Tutto questo in una zona esentata da qualsiasi controllo o vigilanza democratica, peggio di una galera, solo i conniventi vengono ammessi perché nessuno rovini l'accoglienza.
La cosa tragica è che stiamo parlando ancora del meno peggio, non è nei cpt/cie che l'accoglienza tricolore rivela il suo volto migliore, ma è nel centro del mare che, già gonfio dei corpi di oltre ottantamila migranti viene ora solcato da motovedette intente a respingere i barconi dei migranti, verso le coste dell'”amico” gheddafi che, dietro lauto compenso, si impegna a sfoltirne le fila con metodi che di democratico non hanno nemmeno l'apparenza visto che contemplano le deportazioni nel deserto.
Ovviamente tutto questo nel più assoluto silenzio dei mezzi di informazione.

Aggiornamenti:
- Cronaca di una settimana
- 9 novembre: aggiornamenti sui processi in corso [1] [2] - 6 settembre: sangue a Milano

Appuntamenti:
17 novembre: dalle ore 9 aula I direttissime, ingr. via S.Barnaba per il processo
14 novembre: ore 14.00 presidio sotto San Vittore
Continua

Approfondimenti/Comunicati:
- Post dal newswire: Da Corelli [1] [2] [3] Da Torino [1] [2] [3] [3] Da Bari Palese - Testimonianze da Roma Ponte Galeria [1] [2] [3] [4] - in fuga dal Cie di Brindisi - Soprusi a Gradisca [1] [2] video
- Comunicato detenuti Corelli - Comunicato Antirazzista Milano
- Ascolta gli aggiornamenti audio su Macerie

Comportamenti corretti

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"Non ho strumenti per dire come sono andate le cose, ma sono certo del comportamento assolutamente corretto da parte dei carabinieri in questa occasione".
Questa semplice frase accompagna l' ennesimo morto di carcere (146 solo quest' anno) e nella sue ingenua brutalità è il miglior rivelatore di quanto succede nelle patrie galere. Uccidere un ragazzo spezzandogli il coccige e rompendogli la testa non rappresenta una indicibile bestialità ma ordinaria amministrazione “comportamento corretto” appunto.

D' altronde di esempi simili è lastricata la storia recente: Aldo Bianzino, Federico Aldrovandi, Marcello Lonzi, Riccardo Rasman, Stefano Frapporti, Manuel Eliantonio, non anomalie ma il modo usuale di gestire le cose quando l' impunità è garantita, certamente alcuni protesteranno, altri forse scenderanno in piazza ma, alla fine, nella migliore delle ipotesi la teoria delle “mele marce” salverà la faccia sia alle istituzioni che agli indignati.

Di ordinaria amministrazione poi si può parlare anche per tutte quelle sentenze burla che travestono omicidi da incidenti ed assicurano la permanenza in servizio degli assassini, certamente ai problemi della galera non si risponde con anni di galera ma se la gravità delle sentenze definisce la gravità del fatto ne dobbiamo dedurre che un omicidio in divisa è poco più grave di una scritta su un muro

Aggiornamenti
un altro morto in cella a Parma:Giuseppe Saladino

Links
- Rassegna stampa [1] [2] [3] [4] [5] [6] [7] [8] [9] [10] [11] [12] video: [1]
- Le foto dell'autopsia - Dossier Uccisi di carcere 2008 -Documentazione sanitaria completa - Lettera di un ex detenuto

C'è del marcio in Danimarca.

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I rifugiati 'climatici' , dovuti scappare dalle proprie abitazioni a causa degli effetti del cambiamento climatico, ad oggi sono più di 25 milioni e raddoppieranno nei prossimi 5 anni.

Scappano dalle loro abitazioni, dalle loro terre, dalle loro radici a causa degli effetti di un cambiamento climatico che non hanno voluto.
E' solo uno degli effetti più macroscopici: l'effetto serra in realtà incide e inciderà a diversi livelli. Il cambiamento climatico è anche ingiustizia sociale. E un drastico cambiamento di rotta è ormai indispenssabile.

Prossime Iniziative:
24/10 Critical mass@Piazza Mercanti h.15.30
29/10 Incontro@Cantiere
30/10 Our Climate not your Business@Cascina Torchiera

Info:
http://versuscop15.noblogs.org - cop15@anche.no

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Manifestazione nazionale per i cinqueMAr, 06/10/2009 - 18:27
Un altro autunno un'altra crisiSab, 03/10/2009 - 15:17
Summit UNESCO a Monza: Cultura e autorganizzazione contro la vetrina del ForumVen, 18/09/2009 - 22:25
A.M.P. e Transiti storia infinitaDom, 30/08/2009 - 15:03