RECLAIM YOUR MEDIA!
Per continuare Indymedia Lombardia ha bisogno del vostro supporto.
Difendi la tua informAzione!

Autofinanziamento :
Partecipa|| Quanto ci costa? || Non puoi/vuoi fare una donazione online?

Milano - 11 marzo: il comune batte cassa

Milano - 11 marzo: il comune batte cassa

Quello che inviamo è un resoconto dei nostri ultimi incontri tra imputati, che vorrebbe essere una sorta di lettera aperta a tutte quelle realtà, collettivi o singoli individui dell’area milanese e non, che si riconoscano nelle pratiche antifasciste, o più in generale facenti parte dell’area “antagonista”.
Lo scopo è quello di allargare il nostro dibattito in merito alle questioni sotto riportate, invitando tutti/e ad esprimersi al più presto in merito.
Riteniamo che il capitolo 11 marzo non sia ancora chiuso, e soprattutto sarebbe opportuno intervenire in un dibattito che non può e non deve essere relegato ai soli imputati.
Riassumendo brevemente sono due le questioni che vorremmo socializzare.

La prima riguardante le multe che il comune di milano vorrebbe far pagare agli imputati condannati in appello.
La seconda riguardo la corte di cassazione alla quale abbiamo deciso di ricorrere.
Nonostante in teoria fossimo tutti quanti d’accordo sul non pagare le multe, sono emersi due differenti modi di porsi rispetto alla questione.
Alcuni di noi hanno deciso di voler pagare la cifra richiesta dall’avvocato della parte lesa (cioè circa 7000 euri), soluzione consigliata anche da avvocati, in modo di tutelarsi da eventuali ricadute tipo l’aumento della cifra richiesta, piuttosto che pignoramento dei beni.
A supporto di questo c’è anche l’affermazione di un avvocato secondo il quale l’eventuale pignoramento dei beni ricadrebbe sull’imputato/a economicamente “messo meglio”; quindi sarebbe una responsabilità da prendere nei confronti di questi compagn* da parte di chi non vorrebbe pagare tale cifra.
Inoltre alcuni imputati non presenti, non vogliono più saperne niente dell’ 11 marzo, quindi pagherebbero le multe di modo che la questione venga chiusa al più presto possibile.

Il punto di vista di altri imputati invece è che pagare la multa, oltre a non essere un metodo corretto per affrontare una questione da tutti definita politica, sia una scelta irresponsabile nei confronti di altri procedimenti penali simili tutt’oggi in atto. Sempre secondo questi imputati, pagando oggi questa multa, si darebbe un segnale che potrebbe avere ricadute su futuri processi.
Non sarebbe corretto nemmeno nei confronti di chi, nonostante abbia fatto mesi di galera e sia stato assolto nei precedenti gradi di giudizio, anziché essere risarcito debba vedere i propri compagni risarcire i loro carcerieri…
Si è deciso quindi che chi vorrà risarcire i danni al comune di milano si assumerà in pieno la responsabilità politica delle ricadute che porterà questa scelta; viceversa quegli imputati che al contrario non vorranno pagare, si impegneranno in un percorso differente.

Per quanto riguarda invece la questione della cassazione, inizieremo una raccolta fondi per risarcimento delle spese legali che dovranno essere affrontate.
Vorremmo quindi conoscere la disponibilità che spazi sociali, centri ecc ecc darebbero per questa eventualità.

Alcuni imputati tra Milano e Reggio

Commenti

pro cesso

Che dire?
Compagni sbattuti in galera dopo un rastrellamento stile nazista (mentre i fasci erano in parata con la scorta) accusati di un reato in vigore nei periodi bellici,senza uno straccio di prova individuale,con un impianto probatorio che reggeva come un castello di carte ...
Cosa si è scelto ?
Un minimo di buon senso avrebbe suggerito di affrontare il processo normale,usare tutte le forze possibili come avvocati e solidarietà,insomma una difesa antifascista unita e con i cazzi!!
La scelta invece è andata sul rito abbrevviato,che non è il patteggiamento ma sempre una scelta di ricerca della CLEMENZA (di sto cazzo) del giudicante,leviamo un terzo della pena che forse qualche incensurato trovatosi dove non doveva,lo si salva ?!
Risultato?
I media di destra e non hanno fatto bello e cattivo tempo riempiendo di merda i compagni,sinistrosi aspiranti al parlamento presero le dovute distanze
(dopo essere stati eletti hanno avuto il coraggio di sfilare in testa al corteo di giugno),stessa cosa fece indymedia che su prestigioso consiglio degli avvocati scelse la via del bon ton,non rispondendo alle accuse che li citavano come fomentatori,eliminando delle corrispondenze dal carcere di sfogo e denuncia (oltretutto presenti su molti altri siti),tutto questo produsse una bella divisione:i compagni buoni e i cattivi.
Non andiamo avanti ma questo post che ciancia di responsabilita' su chi decidera' o meno di pagare un'ammenda è il finale di queste scelte che non hanno spostato di nulla le richieste di pena e le condanne.

scusa!!

a me sembrano dei giudizi assolutamente PARZIALI di chi evidentemente in quei mesi era tanto bravo a cianciare dietro ad una tastiera ma senza poi essere a dare una mano,ad analizzare la situazione,a solidarizzare realmente con chi è stato arrestato...

ritengo che la soluzione

ritengo che la soluzione trovata al problema sia la migliore. ognuno faccia un scelta tenendo poi conto delle conseguenze che comporta.
il fatto che ci siano imputati che non vogliono sapere più nulla dell' 11 marzo è vergognoso ma soprattutto irrispettoso nei confronti di tutt* le\gli altr* compagn* che hanno affrontato il processo, assolti e non.
l'11 marzo è diventato parte della storia antifascista e rinunciare ora a combettere significherebbe creare un pericoloso precedente giudiziario ma sopraattutto politico.

Ultime Features

A.M.P. Transiti e Malfattori, storia infinitaMAr, 24/11/2009 - 15:03
Chi sono i ladri ? Mer, 18/11/2009 - 10:51
Fermi e cariche al corteo di stamattinaMAr, 17/11/2009 - 14:00
L'accoglienzaDom, 08/11/2009 - 07:38
Comportamenti correttiSab, 31/10/2009 - 19:32
C'è del marcio in Danimarca. Gio, 22/10/2009 - 23:40
Sciopero Generale.Lun, 19/10/2009 - 09:46
Manifestazione nazionale per i cinqueMAr, 06/10/2009 - 18:27
Un altro autunno un'altra crisiSab, 03/10/2009 - 15:17
Summit UNESCO a Monza: Cultura e autorganizzazione contro la vetrina del ForumVen, 18/09/2009 - 22:25