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DOMANDA A INDYMEDIA LOMBARDIA

autore: 
Don Jussani

perchè lomabrdia.indymedia.org non è accessibilein HTTPS ??

I quattromila siti della Moratti dove sono finiti?

autore: 
nelle rughe
image1: 
novella letizia moratti.jpg

I cittadini di Milano attivi in rete probabilmente ricorderanno l'affair delle quattromila registrazioni di URL, praticamente una per ogni strada e piazza della città, 4000!

La nostra ineffabile sindachessa, allora candidata, rispose sul suo sito, alle inevitabili critiche, affermando che era una iniziativa per la città: ogni pagina sarebbe diventata il punto di riferimento per la comunità di quella via per le attività, il traffico e per altre numerose iniziative.

Feci allora presente la follia della iniziativa, parlai del fatto che se si vuole fare una comunità tra persone delle diverse vie non si fanno quattromila siti, ma si fa un sito che poi con una opportuna tassonomia e con un meccanismo di accesso porta nei vari quartieri perché di quartiere si deve parlare; francamente non vedo quale differenza sia logica tra i dati di Corso Beuons Aires e via Giorgio Jan, cinquanta metri di distanza. Feci anche presente che oltre che assurda dal punto di vista dell'accesso una iniziativa del genere sarebbe stata assolutamente ingestibile anche da parte di chi avesse dovuto immettere i dati.

Dopo la elezione i siti erano vuoti, ho aspettato un po', pensavo che ci stessero lavorando.

Sbagliavo.

Passato un tempo più che ragionevole sono tornato a vedere le pagine. No non sono state attivate, semplicemente è stato spento il server e sono irraggiungibili.

Mi chiedo come mai le promesse elettorali non vengano mai controllate a posteriori...

Certo che nel paese di www.italia.it si tratta purtroppo di una colpa veniale...

bob

PS Da sindaco, non più da candidato, la Moratti annunciò che il Comune di Milano sarebbe andato anche su Second Life.
Un'altra assurdità, ma mi chiedo: hanno speso dei soldi, nostri?
Se è successo che fine hanno fatto i consulenti e i dirigenti che decisero di portare il Comune su questa assurda strada?

http://robertodadda.blogspot.com/2009/02/i-quattromila-siti-della-moratt...

La Brambilla Ministra della Propaganda: qui ci si diverte...

autore: 
jtr

La notizia è così inverosimile che se non fosse perchè c'è di mezzo la Brambilla stenterei a crederci.
Ecco l'articolo che presenta la task force anti detrattori capitanata dalla rossa di arcore.
E siccome siamo in guerra, lo ha dichiarato Berlsuconi, sono lieto di rimpolpare le fila del movimenti dei "NUOVI DISFATTISTI", come verremmo definiti nella migliore delle tradizioni belliche e fascistoidi di questo paese di merda.
Comunque leggete se avete voglia di farvi due risate...

La Brambilla crea una task force
«anti-detrattori»
La titolare del Turismo: vogliamo monitorare i media stranieri e diffondere notizie positive sul Paese

ROMA — A questo punto ci vuole la task for ce. Un pool di pronto intervento che si occuperà di raddrizzare il look dell’Italia all’estero. Lo sta mettendo insieme il ministro per il Turismo, Mi chela Vittoria Brambilla, che tra i propri compiti annovera anche questo: sostegno e valorizzazio ne dell’immagine italiana nel mondo.

«Il premier Berlusconi ha proprio ragione. Or mai esportiamo soltanto insulti. Non si parla di quanto il Paese abbia retto alla crisi economica meglio di altri. E nemmeno della ricostruzione dell’Aquila. C’è un partito antitaliano che lavora contro l’Italia. Con l’unico scopo di screditare e distruggere il presidente del Consiglio. Non è ac cettabile che, in nome di biechi interessi di fazio ne o partito, si faccia questo, con il rischio di con seguenze devastanti per il turismo e il made in Italy. Ovvero per la nostra economia, le imprese e le famiglie dei lavoratori».

Così la ministra ha preso provvedimenti. E dentro l’unità di crisi, già rodata ai tempi dello scandalo rifiuti, sta nascendo una squadra che si occuperà di riparare alla denigrazione interna­zionale evocata dal Cavaliere. Funzionerà così: «Un gruppo di giovani giornalisti ed esperti di comunicazione. Età media massimo trenta», spiega la Brambilla. «Con un doppio compito. Primo: monitorare tutta la stampa straniera, quo tidiani, periodici e tv, ad ogni latitudine, dal Giappone al Perù». Seconda missione: «Bombar dare quelle stesse redazioni con comunicazioni veritiere e positive». Una velina mondiale? «Non sarà un bollettino governativo. Racconteremo fatti concreti. Verranno segnalate anche iniziati ve dell’esecutivo, se sarà il caso. Ma soprattutto faremo conoscere l’Italia generosa, vera, audace. Quella delle imprese, dell’arte, delle manifesta zioni culturali, dei nostri prodotti». Ai contenuti provvederà una sezione speciale della task force, con materiale cartaceo, Internet e audiovisivo.

Molto più di un megadepliant turistico. «Sare mo pronti entro fine mese. Non c’è tempo da per dere. Finora ci è andata bene. L’Organizzazione mondiale del Turismo aveva previsto un calo del­le presenze straniere in Europa pari al 6%. Ebbene, in Italia abbiamo perso soltanto il 2, nei primi 8 mesi del 2009. Ma se continuerà questa campagna denigratoria orchestrata da certa sinistra, che arriva persino a comprare pagine di giornali stranieri per attaccare il premier farneti cando su una presunta democrazia a rischio, alla fine pagheremo il conto».

Gli imprenditori, avverte Michela Vittoria Brambilla, sono in allarme e si sono rivolti a lei. «Proprio ora che la crisi ha una battuta d’arresto e si intravedono primi segnali di ripresa, non possiamo mollare. Dobbiamo supportare il ma de in Italy con ogni mezzo. I loro venditori al l’estero sono preoccupati perché arrivano soltan to notizie di vergognosi attacchi a Berlusconi. L’appeal nazionale ne risente. Non possiamo consentirlo. Ci vorrebbe più senso di responsabi lità anche da parte dell’opposizione. E invece an che dall’ultimo consesso del Pd arrivano soltan to odio e insulti per Berlusconi». Fa appello al l’orgoglio nazionale: «Siamo un punto di riferi mento e di eccellenza nel mondo. Ci abbiamo messo secoli a darci questa immagine, non cre­do ci sia un solo italiano, indipendentemente dal voto, che non sia contento di difenderla».

Corte Costituzionale 9 - Berlusconi 6

autore: 
Fabio Sallustro
image1: 
01210.jpg

L'incipit, mi venga perdonato, è una nota personale.

Non seguo il calcio.
Non mi interesso di sport.
Quando vedo una partita in televisione cambio canale in modo automatico ed immediato, molto prima che il cervello elabori l'immagine.

Dunque nel corso della mia vita spesso sono venute a mancare quelle gioie legate al gol improvviso, all'improbabile ma splendida rimonta, al trionfo in un torneo.
Sempre restando sul tema delle gioie per delega ho sperato poco che tali momenti felici si sarebbero potuti trovare nelle elezioni politiche.
Non perchè io faccia parte del grande schieramento di coloro che non hanno fiducia nella politica... ma solo perchè chi vota Sinistra Critica non manca necessariamente della lucidità sufficiente per sapere che esito avrà la sua preferenza elettorale.

Inoltre anche chi non vota S.C. ma è un minimo spostato a sinistra in questi anni avrà avuto molto poco di cui gioire.

Ecco perchè oggi mi sono deciso a scrivere.
Perchè ieri mattina mi sentivo come un tifoso che abbia appena assistito ad una bella vittoria della propria squadra (o almeno credo).
....

Non credo sia stato come vincere i mondiali.
La sinistra non ha trionfato.
E forse neanche una coppa campioni.
La destra non è caduta.

Ma un campionato forse si.
Il Lodo Alfano è stato bocciato.
La partita è stata vinta per nove a sei.

Il presidente del Consiglio è un "primus super pares" e quindi, seppure la legge è uguale per tutti, non a tutti si applica allo stesso modo, in particolar modo al capo del governo, che "è investito del suo ruolo dalla sovranità popolare" e che quindi, di fatto, non può perdere tempo a difendersi in un processo, perché quello sì che sarebbe "un vulnus costituzionale" e non già una legge che ne rimanda gli impegni giudiziari a fine mandato, che invece è "un edificio costituzionalmente saldo".

Questa dunque la linea di difesa che gli avvocati del premier, Niccolò Ghedini, Piero Longo e Gaetano Pecorella, hanno seguito.

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/LODO-ALFANO-GHEDINI-LEGGE-UGU...

http://www.apcom.net/newspolitica/20091006_184900_19a9b96_72421.html

Quello che potrebbe essere un concetto per molti abominevole gli avvocati di Berlusconi vogliono somministrarcelo in latino. Magari in questo modo ci risulta meno chiaro. Vi sembra Orwellianamente già sentito? Beh, lo hanno pensato anche al Times.

http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/europe/article6863882.ece#

Detto in soldoni? La legge non è uguale per tutti.

Solo che non è andata come avrebbero voluti gli avvocati di Berlusconi.

Dunque..

...festeggiare perchè è stato ribadito un assioma cardine della costituzione non è un buon segno.
Ma siamo nel 2009, questo passa il convento, ed io mi sento di festeggiare.

Ieri ho invitato a casa dei cari amici e sospetto che il desiderio di vederli fosse in parte legato all'entusiasmo della sentenza.
Dobbiamo attendere le motivazioni ma il dispositivo del verdetto è semplice:
violazione Art.3 della Costituzione.

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200910articoli/4802...

http://www.cortecostituzionale.it/istituzione/lacorte/fontinormative/lac...

Un articolo semplice che in questi giorni appare speciale.

E questo è merito anche di Berlusconi.
Del suo cannibalismo politico, mediatico, sociale ed infine etico.
Della sua avidità verso tutto quanto lo circondi e ci circondi.

E' andato oltre il limite ed è stato fermato. Lo ripeto: siamo nel 2009 e festeggio per una cosa che dovrebbe essere scontata.
Ma va bene così.

Ho ben presente l'ovvio: la sentenza sancisce solo che Berlusconi, almeno formalmente, non è al di sopra della legge.
Ma resta un uomo che gli italiani vogliono in una destra che piace in un paese in piena deriva fascista.
Un uomo che sembra quasi abbia "sbracato" ma che comunque è stato preferito ad una triste opposizione senza programmi e carisma. Non cadrà il governo. Non avremo un governo tecnico.

Probabilmente tra un paio di settimane sarà tutto dimenticato e lo stesso Berlusconi tenterà di cavarsi dall'impaccio dei suoi processi modificando in modo meno vistoso i tempi sulla prescrizione nei suoi processi.

(conf. http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/giustizia-12/retroscen... )

E sono altrettanto consapevole che eserciti di elettori di destra, al posto di gioire per aver visto un potente venire trattato come un cittadino qualunque, si stracciano le vesti lamentando la vigorosa minaccia comunista.
Dimenticano o poco si interessano alle ultime dichiarazioni di questo presidente del consiglio.

O peggio, le condividono.

"Tutti contro il governo, tranne il popolo" (peccato che il popolo non sia fatto solo da gente del PDL, fosse anche la maggioranza)

http://www.ilgiornale.it/interni/berlusconi_colle_non_e_super_partes_tut...

"Ravviso che lei è sempre più bella che intelligente" (riferendosi a Rosy Bindi con uno stile che molto piace alla destra.

http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?titolo=Rosy%20Bindi:%20''Berlusconi%20mi%20ha%20insultato%20in%20una%20trasmissione%20registrata''&idSezione=4436

"Vado avanti: consulta di sinistra" (segnalerò in seguito la composizione della Corte Costituzionale). Meglio comunque di Gasparri che dice: "Consulta è una sezione di partito non una corte"

http://www.rainews24.it/it/news.php?newsid=132643

http://www.elezioni-oggi.it/archives/00028796.html

"Io eletto dal popolo vado rispettato" (non è vero, non è stato eletto dal popolo, ma non importa, in fondo un presidente del consiglio avrà pur diritto di ribaltare una nozione semplice come questa. Inoltre immagino che il rispetto del quale parla sia analogo a quello concesso a Rosy Bindi)

http://tg24.sky.it/tg24/politica/2009/10/09/berlusconi_io_eletto_dal_pop...

"Tutti sanno da che parte sta Napolitano" (peccato che nel caso del Lodo Alfano, LODO INCOSTITUZIONALE, Napolitano avesse firmato. Se dovessi dire da che parte sta Napolitano non indicherei certo la sinistra)

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/LODO-ALFANO-BERLUSCONI-TUTTI-...

"Sono il più perseguitato della Storia, I giudici vogliono sovvertire il voto degli elettori" (questo perchè farsi processare come qualunque cittadino equivale, nel suo pensiero, a sovvertire il voto popolare) (sempre in questa conferenza stampa una vera primizia, un lapsus che più Freudiano non potrebbe essere: "Ho speso 200 milioni di euro per i giudici... Scusate, per gli avvocati"

http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/giustizia-13/conf-berl...

Sulla questione CORTE COSTITUZIONALE ROSSA segnalo, per dovere di precisione, i seguenti dati:

- il Presidente Amirante giura nel dicembre 2001, sotto il Governo Berlusconi (eletto dalla Cassazione)
- il Vicepresidente De Siervo giura nell'aprile 2002, sotto il Governo Berlusconi (eletto dal Parlamento)
- il Giudice Maddalena giura nel luglio 2002, sotto il Governo Berlusconi (eletto dalla Corte dei Conti)
- il Giudice Finocchiaro giura nel dicembre 2002, sotto il Governo Berlusconi (eletto dalla Cassazione)
- il Giudice Quaranta giura nel dicembre 2003, sotto il Governo Berlusconi (eletto dal Consiglio di Stato)
- il Giudice Mazzella giura nel giugno 2005, sotto la reggenza del Governo Berlusconi (eletto dal Parlamento)
- il Giudice Silvestri giura nel giugno del 2005, sotto la reggenza del Governo Berlusconi (eletto dal Parlamento)
- il Giudice Napolitano giura nel luglio 2006, sotto la reggenza del Governo Berlusconi (eletto dal Parlamento)
- il Giudice Frigo giura nell'ottobre 2008, sotto il Governo Berlusconi (eletto dal Parlamento)
- il Giudice Criscuolo giura nel novembre 2008, sotto il Governo Berlusconi (eletto dalla Cassazione).

Restano fuori dall'elenco i Giudici Gallo, Cassese, Saulle, Tesauro, Grossi, nominati dal Presidente della Repubblica (Ciampi/Napolitano). Si vede che è una Corte di sinistra, davvero, salta proprio agli occhi.

A fine partita faccio un salto sui giornali del premier (anche se a sentire le sue parole non esistono giornali di destra). Ma non riesco ad andare oltre ad un editoriale.

Scopro che a calmare gli animi su Il Giornale ci pensa quel fine pensatore che passa sotto il nome di Marcello Veneziani. Riprendo alcuni passaggi:

"Un Paese svogliato viene spinto sull'orlo della guerra civile"

Un paese spinto sull'orlo della guerra civile? Cavolo, parole pesanti.

Ma a Veneziani hanno detto che Bossi è "pronto a trascinare il popolo"?

(Vedere le affermazioni del leader leghista: http://www.corriere.it/politica/09_ottobre_07/bossi_lodo_alfano_1527360c... )

Io non credo si riferisse esattamente a queste dichiarazioni ma forse sbaglio.

Tutto l'articolo tende a farci intuire (in modo abbastanza grossolano) che il paese è in mano alla sinistra. I giornali, le televisioni, le istituzioni, tram, cinema, aerei, macchine. Oggetti inanimati o meno. Tutti hanno preso vita e adesso i comunisti, appena scoprono che fai parte della "maggioranza silenziosa" ti attaccano. Un vero clima d'odio dove la maggioranza non deve uscire di casa altrimenti rischia la pelle. Perchè i comunisti "inceneriscono con un odio totale che ricorda gli anni di piombo" "Un Paese incupito, con una lugubre minoranza che sogna la morte biologica o civile del Nemico"

Anni di piombo. Ha scritto esattamente così.

Per sdrammatizzare sceglie le parole con cura. Perchè "Tra i più accaniti miliziani e guerriglieri ci sono gli insegnanti, in particolare le donne. Sono acide, furenti, secernono veleni in classe e fuori, considerano l'intolleranza una virtù perché prova il loro impegno civile, la loro lotta di resistenza a oltranza."

Non sarà che possano essere incazzate per il patetico machismo del premier? Per l'arretramento culturale che sta investendo la figura della donna?

Veneziani però riesce al meglio in una sola breve ma ficcante affermazione:

"Qui invece ci stiamo scannando in clima di pace e benessere, per il Lodo o peggio per la D'Addario."

Clima di benessere?

Mi sono perso qualcosa?

Veneziani la crisi la sta vivendo dal salotto o dalla barca a vela?

Mi rendo conto che l'ipotesi di un Veneziani alle barricate o con gli operai sia improbabile. Ma credo che questo non gli impedisca talvolta di ricevere informazioni non propriamente positive sulla congiuntura economica attuale. Anche guardando solo il TG1 o il TG4.

Ma anche assumendo che il nostro eroe abbia ragione perchè ci stiamo scannando?

Solo per un lodo che garantisce la sospensione dei processi ad un possibile corruttore?

Solo perchè un premier va a puttane e svergogna il paese?

http://www.ilgiornale.it/interni/quei_teppisti_chic_sinistra_pronti_sfas...

Vorrei aggiungere un ultimo ghiotto particolare su Veneziani.

Nel 2003 un cittadino italiano aveva esortato Berlusconi a farsi processare, definendo il presidente del consiglio un "buffone". A seguito di vicende di ogni genere la persona in questione si trovò a dover pagare 500 euro, come pena minima, per il reato di ingiuria.

Veneziani, che nel precedente articolo ha paventato la guerra civile, non ebbe remore a raccomandare, su un editoriale di Libero, la seguente prassi nei confronti del colpevole: "Ci vuole la gogna, le legnate, gli schiaffi"

(per chi fosse interessato all'intera questione: http://www.investireoggi.it/forum/mistero-puffo-vt31985.html?p=553768)

In questi mesi abbiamo assistito a molte vicende.

Veronica Lario, Noemi, le escort, i festini, le raccomandazioni. Il lodo Mondadori, il lodo Alfano, lo Scudo Fiscale. I tentativi di censure contro Report ed Annozero. Talmente tanta spazzatura che si fatica a tenerne il conto.

Il leader comunque non sembra perdere consensi, non in modo significativo. Berlusconi esiste, resiste e prospera nonostante Berlusconi. Nonostante l'ovvio ed il nascosto. Nonostante il possibile ed il certo. Nonostante la sua mancanza di lucidità.

Il problema non è Berlusconi. Non più.

Il problema è l'isteria collettiva che colpisce gli italiani ogni volta che si tenta di far luce sulle vicende che lo riguardano.

Quasi che ormai, per molti, l'ipotesi di mettere in dubbio la sua figura equivalga a mettere in dubbio la bontà del voto che hanno espresso.

Il culto della persona (o della divinità?) che tanti voti gli ha portato ancora gli permette di restare in sella.

Parliamo della stessa religione sociale che in questi giorni ha provocato reazioni tanto violente (verbalmente) nell'elettorato di destra.

Un elettorato incapace di accettare anche solo l'ipotesi che l'immagine del leader possa essere incrinata.

E tutto questo senza neanche essere arrivati ad un sentenza in alcuni dei suoi processi.

Davanti ad un eventuale verdetto di colpevolezza (per esempio nel processo Mills dove abbiamo un corrotto ma non un corruttore) che reazioni dovremo attenderci?

E' tempo di dedicarsi al calcio?

* un grazie a Garet per i dati sulla Corte Costituzionale.

[info] eventi

c' è stato un piccolo problema con gli eventi, se avete provato a pubblicare e non ci siete riusciti riprovate.

problema indy

molte immagini dei post vanno sotto la prima colonna (quella prossimi eventi, agenda forum rassegna stampa..ecc..) che le copre.

°° FREEDOM NOT FEAR °° - stop control!

12/09/2009 - 16:00
12/09/2009 - 23:59
Etc/GMT+2
autore: 
cascina torchiera

ore 16.30:
° presentazione del progetto ANOPTICON
mappatura del grande fratello che ci sta crescendo intorno...

° prosegue l'esposizione della mostra
"LA PAURA FA BABAU"

- ore 19:
° aperitivo mangereccio

- ore 21:
° "IL GRANDE FARDELLO"
presentazione del film di M.Schivardi e S.Pera,
girato con i detenuti all'interno di San Vittore
bloccato dalla censura ministeriale nel 2004

- ore 00:
° TECHNO DA PAURA
techno-electro-minimal sound system
dj: Menthos e MUD (Otolab)

Freedom not Fear | 10-13.09.09

10/09/2009 - 19:00
12/09/2009 - 23:59
Etc/GMT+2
autore: 
Cascina Torchiera senzAcqua

tre appuntamenti per superare la paura del buio e dei "babau" senza farsi sedurre da controllo e repressione...

programma della 3gg: http://torchiera.noblogs.org/post/2009/09/08/freedom-not-fear#programma

http://torchiera.noblogs.org - torchiera@ecn.org
http://paura.anche.no/
http://freedomnotfear2009.org

* Giovedi' 10 settembre

- ore 19:
° APERITIVO di inaugurazione della MOSTRA
"LA PAURA FA BABAU"

- ore 21.30:
° VIBOARTE
live rock da Bogota' (Colombia)

* Venerdi' 11 settembre

- ore 20:
° GRIGLIATA ARGENTINA
e continua l'esposizione della mostra
"LA PAURA FA BABAU"

- ore 21.30:
° FREEDOM NOT FEAR
"il DDL sicurezza e' diventato legge"
dibattito ed incontro con l'avv. Belloli (associazione Naga)

Dalle norme contro i migranti alla crisi economica, dalla fragilita' del diritto d'asilo ai nuovi dispositivi di regolamentazione della vita sociale che parlano di carcere, sanzione, espulsione e punizione verso i comportamenti di conflittualita' diffusa.
Il paradigma di questo momento storico e' la crisi. E questa, con la perdita del lavoro per i migranti, significa anche difficolta' o impossibilita' di rinnovare il permesso di soggiorno e quindi clandestinita'.
E' in corso un grande processo di riscrittura delle norme in cui si misurano, nuovi rapporti di forza dentro alla crisi. Per i migranti questo avviene verso chi e' qui, ma anche verso chi intraprende il percorso migratorio. Si stanno ridisegnando i confini dello spazio del controllo sulla vita. Il diritto dasilo sembra ormai a brandelli. Lo abbiamo visto con i respingimenti illegittimi verso la Libia ma lo vediamo anche in quello che succede quotidianamente ai porti di Ancona o Venezia o ancora nel tentativo di punire con la revoca dello status di rifugiato chi ha Torino e Milano si e' mobilitato per chiedere accoglienza.
E le norme contenute in questo provvedimento non riguardano solo i migranti. In primo luogo perche' si propone un arretramento complessivo della vita in comune, ma anche perche' il complesso delle disposizioni si presenta come la concretizzazione di qualcosa che in molti avevano anticipato. Il controllo sui migranti come laboratorio per l'estensione di questi dispositivi su una generalita' di soggetti: i lavoratori, i precari, i dissidenti, etc etc. Nel disegno di legge approvato dal governo sono contenute norme che colpiscono tutti. Un esempio e' quella che subordina, per tutti, l'iscrizione anagrafica alla verifica dei requisiti di idoneita' igienico-sanitaria. La tua casa non ci piace? Non potrai ottenere la residenza, con una serie di implicazioni a catena veramente drammatiche: sull'accesso alle prestazioni di sostegno al reddito, sulla possibilita' stessa di partecipare alle graduatorie per l'assegnazione degli alloggi, sull'accesso agli asili nido o all'assistenza sanitaria.

* Sabato 12 settembre

- ore 16.30:
° presentazione del progetto ANOPTICON
mappatura del grande fratello che ci sta crescendo intorno...

° prosegue l'esposizione della mostra
"LA PAURA FA BABAU"

- ore 19:
° aperitivo mangereccio

- ore 21:
° "IL GRANDE FARDELLO"
presentazione del film di M.Schivardi e S.Pera,
girato con i detenuti all'interno di San Vittore
bloccato dalla censura ministeriale nel 2004

- ore 00:
° TECHNO DA PAURA
techno-electro-minimal sound system
dj: Menthos e MUD (Otolab)

GNU/LINUX PARTY + 8 bit nite

09/05/2009 - 15:00
09/06/2009 - 02:00
Etc/GMT+2
autore: 
Micromilano & Hack.it
image1: 
bombo-tux03_0.jpg

Metti un pinguino nel tuo pc!

Porta il tuo pc

Alle 15 GNU/Linux installation party
Alle 17 seminario di introduzione a GNU/Linux
Alle 22 8 bit muzak con:

Pablito el drito (MicroMilano - Rxstnz)
Kush (MicroRoma)
Arottenbit (MicroMilano)
& 8 bit friendz

SOS Fornace è a Rho, periferia nord-ovest di Milano, in via San Martino 20, nel quartiere omonimo a un centinaio metri dal retro della stazione ferroviaria.

anarchaos è di nuovo attivo

autore: 
nessun complotto

Anarchaos ha riaperto questa mattina.
Nessun complotto quindi, solo un problema di bollette :-)

w anarchaos! w w w anarchaos! www.anarchaos.it

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