RECLAIM YOUR MEDIA!
Per continuare Indymedia Lombardia ha bisogno del vostro supporto.
Difendi la tua informAzione!

Autofinanziamento :
Partecipa|| Quanto ci costa? || Non puoi/vuoi fare una donazione online?

Archivio contenuti

Si manifesta in tutta la Francia contro il massacro di Gaza

autore: 
((A))

Da Parigi a Brest, da Lyon a Marsiglia, a Nizza, a Strasburgo, i francesi hanno manifestato ieri per chiedere la fine dei bombardamenti israeliani.
A Parigi i manifestanti si sono dati appuntamento a Montparnasse per arrivare al Quai d'Orsay, dove erano riuniti i 27 ministri degli affari esteri europei. "Non chiediamo solo la fine dei bombardamenti terroristici sul territorio palestinese", diceva indignata un'anziana signora "vogliamo anche la fine del blocco che nega agli abitanti di Gaza l'accesso al cibo, al carburante, all'elettricità, alle medicine e al materiale scolastico impedendo anche ai pescatori di pescare. Sono sbalordita dalla partigianeria dell'informazione che è tutta da una sola parte, i palestinesi sono soli contro il mondo intero, e i loro morti non valgono niente, nemmeno i bambini..."

Hanno sfilato insieme ebrei e arabi. Alcuni attivisti ebrei contrari alla politica israeliana, intervistati dalla stampa francese, hanno dichiarato: "L'unica soluzione è la decolonizzazione", dice, "e finché l'Europa elargirà aiuti a Israele non se ne verrà fuori; l'unica arma che abbiamo è il boicottaggio, bisogna fare come per il Sudafrica contro l'apartheid.
Non si puo' punire una popolazione intera perché ha votato Hamas, è assurdo, bisogna reagire, a cominciare dai sindacati dei trasporti, che devono bloccare le merci che provengono e vanno verso Israele, tutti insieme possiamo farcela".

Il prossimo appuntamento è per sabato 3, alle 15, da Place de la Republique verso l'ambasciata israeliana.

Salari, prezzi e inflazione. Per gli italiani una superstangata

autore: 
Fulvio Lo Cicero

Una perdita progressiva del potere di acquisto di salari, pensioni e stipendi, il crollo dei consumi nel periodo natalizio. Non sono una novità, certo, ma a leggere le ultime stime di varie organizzazioni di settore, l'immagine della crisi economica italiana è ancora peggiore delle più pessimistiche previsioni.
Le associazioni dei consumatori indicano in un 30% netto il calo delle vendite complessive nel periodo natalizio, che, presumibilmente, rimarrà tale anche alla fine del periodo dei saldi, che si aprirà il 2 gennaio.

Nelle settimane precedenti al Natale, acquisti tradizionali, come quelli relativi agli addobbi natalizi sono diminuiti del 25% rispetto allo scorso anno, del 23% calzature e abbigliamento, del 10% i giocattoli, mentre sono risultati stabili i generi alimentari e in leggera crescita l'high tech e il lusso.
Secondo Federconsumatori saranno 10 milioni e 800 mila le famiglie interessate ai saldi, il 45% del totale. L'impoverimento del potere di acquisto non consentirà alle altre nemmeno di partecipare agli acquisti scontati.

[Gaza] Olmert: "niente tregua ancora bombe"

autore: 
old red

Ehud Olmert, capo del governo israeliano ha detto "no, la tregua non si farà". E così anche quel piccolo barlume di speranza che ieri s'intravedeva si è spento in quel fazzoletto di terra martoriato da una guerra infinita. I bombardamenti sono in corso tutt'ora e la situazione umanitaria resta drammatica. A Gaza è giunta anche una delegazione di due medici norvegesi, unici ad essere entrati nella striscia.

Gli ospedali non hanno più posto per i feriti e il plasma è insufficiente per le trasfusioni delle centinaia di persone che versano in condizioni gravissime. Olmert è deciso a proseguire e i micidiali raid dell'aviazione militare continuano senza sosta.
Una vera e propria "pulizia etnica" ai danni di tutti gli appartenenti di Hamas. Secondo il premier israeliano non sussistono le condizioni per un "cessate il fuoco", anzi, questa opportunità offrirebbe l'occasione per Hamas di riorganizzare le sue fila militari. Eppure il Movimento di Resistenza Islamico nella striscia di Gaza avrebbe dato la sua disponibilià ad una tregua, ma Israele non ha ancora lanciato nessuna proposta per mettere fine all'operazione "piombo fuso".
Intanto le vittime palestinesi sono salite a 390, mentre i feriti sono quasi 2mila. Di questi, a detta dell'Agenzia delle Nazioni Unite Unrwa il 25% sarebbero civili.

Intanto è stallo sul fronte diplomatico dopo la proposta dell'Unione Europea, rimasta inascoltata, che auspicava una riapertura del dialogo.

CORTEO A MILANO SABATO 3 GENNAIO PER LA PALESTINA

03/01/2009 - 15:30
03/01/2009 - 18:30
Etc/GMT+1
autore: 
csa vittoria

Riceviamo
e giriamo l'appello della comunità palestinese, estendendolo a tutti
coloro che sono convinti che la resistenza palestinese stia giocando un
ruolo importantissimo per fermare le mire espansionistiche criminali
del sionismo israeliano e dell'imperialismo statunitense. Dopo i
presidi/cortei di sabato 27 e domenica 28 dicembre che hanno visto la
numerosissima e determinata partecipazione della comunità araba e
palestinese di milano, continua la mobilitazione che raccoglie
l'appello del popolo palestinese alla resistenza e  alla solidarietà. Non ci può essere pace senza giustizia.  Fermiamo la mano assassina del sionismo israeliano e dell'imperialismo usa.  Con il popolo palestinese  che resiste. Di sangue tutti i giorni si sporcano le mani, i veri terroristi sono gli israeliani !
i compagni e le compagne del csa vittoria di milano                              www.csavittoria.org         ecn.org/vittoria appello della comunita' palestinese : LA COMUNITA' PALESTINESE DI LOMBARDIA

SABATO 3 GENNAIO CORTEO A MILANO PER LA PALESTINA

autore: 
csa vittoria

Riceviamo e giriamo l'appello della comunità palestinese, estendendolo a tutti coloro che sono convinti che la resistenza palestinese stia giocando un ruolo importantissimo per fermare le mire espansionistiche criminali del sionismo israeliano e dell'imperialismo statunitense. Dopo i presidi/cortei di sabato 27 e domenica 28 dicembre che hanno visto la numerosissima e determinata partecipazione della comunità araba e palestinese di milano, continua la mobilitazione che raccoglie l'appello del popolo palestinese alla resistenza e  alla solidarietà.
Non ci può essere pace senza giustizia. 
Fermiamo la mano assassina del sionismo israeliano e dell'imperialismo usa.  Con il popolo palestinese  che resiste. Di sangue tutti i giorni si sporcano le mani, i veri terroristi sono gli israeliani !

Ultime Features

A.M.P. Transiti e Malfattori, storia infinitaMAr, 24/11/2009 - 15:03
Chi sono i ladri ? Mer, 18/11/2009 - 10:51
Fermi e cariche al corteo di stamattinaMAr, 17/11/2009 - 14:00
L'accoglienzaDom, 08/11/2009 - 07:38
Comportamenti correttiSab, 31/10/2009 - 19:32
C'è del marcio in Danimarca. Gio, 22/10/2009 - 23:40
Sciopero Generale.Lun, 19/10/2009 - 09:46
Manifestazione nazionale per i cinqueMAr, 06/10/2009 - 18:27
Un altro autunno un'altra crisiSab, 03/10/2009 - 15:17
Summit UNESCO a Monza: Cultura e autorganizzazione contro la vetrina del ForumVen, 18/09/2009 - 22:25