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«Sabato 04 Luglio, 2009»
Inizio:02:00
Fine:11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Inizio:02:00
Fine:11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Inizio:21:30
Fine:23:59

In occasione dell'iniziativa Terra e Cielo che si terrà per tutto il mese di Luglio alla Spazio Baluardo, venerdi 26 giugno dalle 21,30 verrà presentato l'evento satellite " I cieli d'Irlanda le strade di Belfast", un iniziativa che vuole portare le tematiche della situazione irlandese tramite 4 cineforum nei 4 giovedi di luglio a partire dalle 21,30 presso Spazio Baluardo
Venerdi 26 giugno ci troveremo per discutere sulla prossima carovana che partirà per Belfast alla fine di luglio per partecipare al torneo di calcio antirazzista.

Esiste un antica leggenda Irlandese che racconta di come è possibile trovare un calderone pieno d’oro là dove finisce un arcobaleno, in molti sanno però che l’arcobaleno non ha una fine ma in pochi sanno invece di quanto sia ricca la cultura Irlandese di storie e vicende che una volta raccontate riempiono i cuori di un infinita ricchezza.
“I cieli d’Irlanda e le strade di Belfast” nasce come un iniziativa voluta per far conoscere le vicende degli irlandesi attraverso 4 film che riassumono gli ultimi 100 anni attraverso l’Indipendeza dell’Irlanda dall’Impero Britannico, attraversando mezzo secolo tra drammi e guerra fino a giungere alla narrazione degli scioperi della fame del 1981.
Nasce dall’impegno di voler strappare dal passato avvenimenti, gesta e uomini che hanno contribuito ad non abbattere ne dimenticare mai la propria storia e le tradizioni.
Attraverso l’epopea dei Feniani, i sostenitori di un Irlanda unita in uno Stato democratico e libero, scopriremo la Passione e la Forza di un eroe del ‘900,
Michael Collins, autore della lotta d’Indipendenza che portò alla nascita delle 26 contee libere dell’attuale Repubblica D’Irlanda.
Vedremo come una lotta condivisa può trasformarsi in una guerra civile e dividere intere famiglie, attraverso la storia di due fratelli durante la guerra
civile in “il Vento che accarezza l’erba” di Ken Loach.
Cercheremo di farvi sentire vicini a quelle persone che manifestarono a Derry
per i diritti civili dei prigionieri, abbandonando l’uso delle armi , ma che vennero falciati dai proiettili nella giornata che prese il nome di “Bloody Sunday”, della quale vedremo l’omonimo film.
Il Cineforum si concluderà con un film che ci racconta degli Hunger Strike, i
prigionieri irlandesi reclusi nelle carceri speciali inglesi e sottoposti alle più atroci violenze e torture.
Il loro leader Bobby Sands,morto dopo 65 giorni di sciopero della fame,oggi
rappresenta un icona per milioni di irlandesi e non solo.
L’iniziativa prenderà il via con un aperitivo il 26 di giugno, dove verranno proiettate foto e filmati raccolti in anni di viaggio attraverso le contee dell’
Ulster e durante il torneo di CalcioAntirazzista che si terrà a Belfast il primo week end di Agosto.
La Storia ci vuole sensibili alle sofferenze di uomini e donne in ogni parte del mondo, ci spinge ad essere curiosi nei confronti delle storie più lontane e ci insegna che la memoria non basta,ma sono le idee che nascono dai ricordi a far rimanere viva la Libertà

Per Info e per il programma completo del Festival www.baluardo.splinder.com

Pensa Globale Agisci Locale

Inizio:12:38
Fine:12:38

Adotta anche tu un precario della scuola!!!!

Mercoledì 1 luglio dalle 20 alle 23 il Coordinamento Lavoratori della Scuola invita tutti a un party di
autofinanziamento e raccolta adesioni per andare insieme il 15 luglio a
Roma al sit-in nazionale sotto Montecitorio contro il ddl Aprea, i tagli
alla scuola e per l'assunzione a tempo indeterminato di tutti i precari
docenti e ata. Durante la serata si potrà mangiare, bere, ascoltare musica dal vivo, ballare, vedere foto e video e partecipare alla memorabile campagna di solidarietà "Adotta un precario della scuola"
La festa si terrà a Milano presso l'associazione Chiamamilano in Largo Corsia dei Servi (MM San BABILA).
Venite numerosi e se potete portate qualcosa di buono!

Coordinamento "3 ottobre" Lavoratori della Scuola Milano

Per contattarci: coordinamento3ottobre@gmail.com
Il nostro blog: http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.com/

Inizio:10:00
Fine:18:00

Romina Manoli è presente con una trentina di opere pittoriche inedite presso la Sala Bergognone, ex Monastero degli Olivetani.
Le sue opere di grande effetto cromatico, raccontano con poesia figure femminili ed interni di espressione mediterranea.
La mostra patrocinata dal Comune di Nerviano sarà aperta al pubblico dal 2 al 8 luglio 2009 nei seguenti orari:
Da Lunedì a Venerdì 10,00—12,00 15,00—18,00
Sabato 10,00—12,00
Domenica 15,00—19,00
Sabato 4 e Martedì 7 apertura serale 21,00—23,00
Inaugurazione: 5 luglio 2009 ore 17,00
Indirizzo: Piazza Manzoni, 14 Nerviano (MI)
Ingresso: libero
Genere: arte contemporanea, personale
Info: acrilicoblu@gmail.com

Inizio:21:30
Fine:12:51

Continua l'appuntamento di "Terra e Cielo", festival di cultura e arte, presso Spazio Baluardo.
Questa sera, in occasione dell'iniziativa "I cieli d'Irlanda, le strade di Belfast", andrà in onda il film Michael Collins,la storia di un Rivoluzionario dimenticato da molti ma che ha assunto un ruolo fondamentale nella emancipazione della lotta degli Irlandesi nel '900.
Questa sera ci sarà una breve introduzione sulla Cultura Gaelica che ha segnato profondamente il carattere e la determinazione dei rivoluzionari irlandesi, inoltre verrà fatto un approfondimento sulla storia d'irlanda dal suo passato di stampo Celtico, attraverso l'influenza della cultura Vichinga e i tentativi di ribellione durante i secoli.
il Cineforum si svolgerà all'aperto presso Spazio Baluardo dalle 21,30in poi.
Spontanea Aggregazione.

Spazio Baluardo

Pensa Globale Agisci Locale

Inizio:22:59
Fine:22:59

Il concerto in programma al nuovo Boccaccio è stato spostato al TeLOS di Saronno ( via Milano 17) a causa dello sgombero di ieri.
Si esibiranno : OFU, 400 Colpi, RFT, Taste The Floor e A Testa Bassa.

Inizio:15:00
Fine:18:00

SABATO 4 LUGLIO DALLE H.15.00 PRESIDIO ANTIRAZZISTA AL PARCHEGGIO DELL'IPPOCASTANO (zona Como Borghi)
CIBO, BEVANDE, MUSICA PER LA SOLIDARIETA', CONTRO LE DISCRIMINAZIONI!

SOLIDARIETÀ A TUTTI I MIGRANTI, CONTRO SFRUTTAMENTO E OPPRESSIONE

Giovedì 14 maggio la camera dei deputati ha approvato il cosiddetto “pacchetto sicurezza”, segnando un altro passo verso la sua approvazione definitiva. Le disposizioni contenute nel disegno di legge peggiorano ancora una volta la condizione di migliaia di uomini e donne, la cui vita è costantemente subordinata alla legge del profitto. Essendo categorie deboli e facili da colpire, dopo gli attacchi a lavoratori e studenti, ora i migranti diventano ancora più ricattabili. I governanti offrono così ai padroni carne da sfruttamento che non può permettersi di protestare o di ribellarsi, tanto è facile la delazione o la denuncia, tanto è alto il prezzo da pagare.
Per essere sicuri che lo straniero si senta estraneo e sempre sotto attacco, vengono incentivate le forme di (in)giustizia sommaria dei cittadini, che possono organizzarsi in ronde e attaccare chiunque non rientri nei loro canoni.
Fino ad oggi la detenzione nei CIE (centri di identificazione ed espulsione) poteva durare al massimo 30+30 giorni, mentre il nuovo pacchetto sicurezza la protrae fino a 180 giorni. Questi sono un altro strumento nelle mani dello stato, strutture detentive dove vengono reclusi i cittadini stranieri sprovvisti di regolare titolo di soggiorno.
Le "forze dell’ordine" presidiano lo spazio esterno di tali strutture e dovrebbero entrare nelle zone dove vivono i detenuti solo su richiesta degli enti gestori in casi eccezionali e di emergenza, ma in realtà spesso viene loro consentito l'ingresso per applicare la politica del "pugno duro", con minacce e violenze, alle quali non seguono nemmeno le cure più basilari..
Riteniamo fondamentale ricordare come le inadeguate condizioni igenico-sanitarie, il sovraffollamento, le continue violenze e l’assenza di diritti all’interno di queste strutture hanno provocato numerose rivolte da parte dei detenuti, sostenute anche dall'esterno con mobilitazioni ed azioni di solidarietà per i reclusi.
D’ora in poi basterà il solo fatto di essere clandestino per commettere un reato: ora chi non ha il permesso di soggiorno diventa già punibile con multe dai 5000 ai 10000 euro.
Se, a livello nazionale, i CIE sono la massima espressione delle politiche repressive, razziste e discriminatorie, a livello locale negli ultimi mesi abbiamo invece assistito alla nascita di disgustosi provvedimenti "anti-clandestini", voluti da alcuni sindaci per incoraggiare i propri concittadini a segnalare la presenza di migranti irregolari. Pensiamo a Cantù, dov'è stato istituito un numero verde per denunciare i clandestini, attività svolta anche dall'ufficio "di controllo di polizia giudiziaria" aperto pochi mesi fa a Turate. La loro funzione è quella di raccogliere le segnalazioni (prevalentemente anonime) dei cittadini e verificarle per poi far scattare verifiche e controlli nei confronti di quei migranti sospettati di essere irregolari.
E' evidente che questi provvedimenti non sono casi isolati, ma fanno parte di quel contesto politico che negli ultimi tempi si sta delineando in tutto il Paese ( e in tutto l’occidente), un contesto incentrato sempre di più sull'intolleranza e sul razzismo, volto a creare divisioni tra gli sfruttati e mettere i poveri gli uni contro gli altri (basti pensare alla militarizzazione di zone come via Milano alta e via Leoni o alla recente proposta di alcuni consiglieri comunali comaschi di vietare ai migranti di ritrovarsi nei parchi pubblici).
Tornando sul piano nazionale, l'ultimo eclatante episodio di queste politiche risale a qualche settimana fa. Stiamo parlando del rimpatrio immediato dei 227 migranti provenienti dalla Libia e lì rispediti senza nemmeno aver toccato terra. L'inumana e inaccettabile decisione del governo italiano di rimpatriare forzatamente centinaia di persone fuggite dalla miseria, dall'oppressione e dalle torture è l'ennesima dimostrazione del clima di intolleranza e di razzismo che si sta creando in questo Paese.
Non si tratta di più di fingere un interesse "obbligato" di fronte alle tragedie che colpiscono altri esseri umani, bensì di scegliere apertamente e consapevolmente di ignorare tali tragedie, in nome di una ripresa dell’economia meno dannosa possibile (per i ricchi, ovviamente).
Poi, può anche succedere che Nabruka, dopo aver saputo di dover essere rimpatriata in Tunisia, si suicidi dentro il Cie di Ponte Galeria, a Roma. Ma la decisione di una donna di togliersi la vita piuttosto che dover tornare nel suo Paese d'origine non interessa al governo dei potenti, disposto ad uccidere pur di avere qualche migrante in meno nel proprio territorio.

Ora più che mai ribadiamo la nostra solidarietà a tutti coloro che arrivano da qualunque parte del mondo sperando in una vita migliore, ma trovano intolleranza, razzismo, sfruttamento e reclusione.
Gruppo Politico Territoriale
per contattarci: gptcomo@live.it

Inizio:16:00
Fine:00:00

Da quasi tre settimane sta andando avanti la protesta contro la decisione di Trenitalia di sopprimere 30 treni sulla fermata di Rho per spostarli a Rho-Fiera.

Ad oggi sono state raccolte circa 4.000 firme di pendolari incazzati contrari a questa decisione presa in funzione degli interessi del polo fieristico in vista di Expo 2015.

Per far sentire le ragioni della nostra protesta invitiamo tutti a partecipare alla manifestazione che si terrà sabato prossimo che dalla stazione di Rho attraverserà le vie del centro della città-vetrina per coinvolgere pendolari, lavoratori, studenti e tutti icittadini che sono stanchi di vedere i propri diritti calpestati e i servizi pubblici ridotti, mentre gli interessi di immobiliaristi, Fiera e poteri forti hanno sempre più spazio.

Saremo in piazza soprattutto per la fermata soppressa, ma senza dimenticare il rischio di chiusura dell’ospedale e il liceo Rebora che non ha ancora una sede dignitosa.

Diritto alla mobilità, alla sanità e all’istruzione, oltre la città-vetrina della Fiera e di Expo 2015.

http://mobilitati.com
Telefono: 3381969423
E-mail: sosfornace@inventati.org

Inizio:17:00
SABATO 4 LUGLIO 2009
BRESCIA CONTRO LE NOCIVITA'
Informazione e musica per dire:
NO ALLA DISCARICA DI AMIANTO!!!
NO AL POLO LOGISTICO!!!
Fermiamo l'ennesima speculazione sulla nostra salute.
Salviamo il territorio dove viviamo.
Riprendiamoci il nostro futuro:
PARCO DELLE CAVE SUBITO!!!

ore 17:30 - Presentazione del libro:
Operai, carne da macello La lotta contro l'amianto a Sesto S.Giovanni
di Michele Michelino, Daniela Trollio.
Intervengono Silvestro Capelli e Sandro Tansini (operai della Breda Fucine)
A seguire proiezione documentario sulle testimonianze dei lavoratori

dalle ore 20:30 concerto con il duo L'orchestraFOTTente
musica hiphop reggae con Dj Balbo
Dalle 17 presso il parco "Peppino Impastato" a San Polo in via Arici
Comitato spontaneo contro le nocività
bresciacontrolenocivita@gmail.com
http://bresciacontrolenocivita.wordpress.com

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