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«Mercoledì 08 Luglio, 2009»
Inizio:02:00
Fine:11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Inizio:02:00
Fine:11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Inizio:21:30
Fine:23:59

In occasione dell'iniziativa Terra e Cielo che si terrà per tutto il mese di Luglio alla Spazio Baluardo, venerdi 26 giugno dalle 21,30 verrà presentato l'evento satellite " I cieli d'Irlanda le strade di Belfast", un iniziativa che vuole portare le tematiche della situazione irlandese tramite 4 cineforum nei 4 giovedi di luglio a partire dalle 21,30 presso Spazio Baluardo
Venerdi 26 giugno ci troveremo per discutere sulla prossima carovana che partirà per Belfast alla fine di luglio per partecipare al torneo di calcio antirazzista.

Esiste un antica leggenda Irlandese che racconta di come è possibile trovare un calderone pieno d’oro là dove finisce un arcobaleno, in molti sanno però che l’arcobaleno non ha una fine ma in pochi sanno invece di quanto sia ricca la cultura Irlandese di storie e vicende che una volta raccontate riempiono i cuori di un infinita ricchezza.
“I cieli d’Irlanda e le strade di Belfast” nasce come un iniziativa voluta per far conoscere le vicende degli irlandesi attraverso 4 film che riassumono gli ultimi 100 anni attraverso l’Indipendeza dell’Irlanda dall’Impero Britannico, attraversando mezzo secolo tra drammi e guerra fino a giungere alla narrazione degli scioperi della fame del 1981.
Nasce dall’impegno di voler strappare dal passato avvenimenti, gesta e uomini che hanno contribuito ad non abbattere ne dimenticare mai la propria storia e le tradizioni.
Attraverso l’epopea dei Feniani, i sostenitori di un Irlanda unita in uno Stato democratico e libero, scopriremo la Passione e la Forza di un eroe del ‘900,
Michael Collins, autore della lotta d’Indipendenza che portò alla nascita delle 26 contee libere dell’attuale Repubblica D’Irlanda.
Vedremo come una lotta condivisa può trasformarsi in una guerra civile e dividere intere famiglie, attraverso la storia di due fratelli durante la guerra
civile in “il Vento che accarezza l’erba” di Ken Loach.
Cercheremo di farvi sentire vicini a quelle persone che manifestarono a Derry
per i diritti civili dei prigionieri, abbandonando l’uso delle armi , ma che vennero falciati dai proiettili nella giornata che prese il nome di “Bloody Sunday”, della quale vedremo l’omonimo film.
Il Cineforum si concluderà con un film che ci racconta degli Hunger Strike, i
prigionieri irlandesi reclusi nelle carceri speciali inglesi e sottoposti alle più atroci violenze e torture.
Il loro leader Bobby Sands,morto dopo 65 giorni di sciopero della fame,oggi
rappresenta un icona per milioni di irlandesi e non solo.
L’iniziativa prenderà il via con un aperitivo il 26 di giugno, dove verranno proiettate foto e filmati raccolti in anni di viaggio attraverso le contee dell’
Ulster e durante il torneo di CalcioAntirazzista che si terrà a Belfast il primo week end di Agosto.
La Storia ci vuole sensibili alle sofferenze di uomini e donne in ogni parte del mondo, ci spinge ad essere curiosi nei confronti delle storie più lontane e ci insegna che la memoria non basta,ma sono le idee che nascono dai ricordi a far rimanere viva la Libertà

Per Info e per il programma completo del Festival www.baluardo.splinder.com

Pensa Globale Agisci Locale

Inizio:12:38
Fine:12:38

Adotta anche tu un precario della scuola!!!!

Mercoledì 1 luglio dalle 20 alle 23 il Coordinamento Lavoratori della Scuola invita tutti a un party di
autofinanziamento e raccolta adesioni per andare insieme il 15 luglio a
Roma al sit-in nazionale sotto Montecitorio contro il ddl Aprea, i tagli
alla scuola e per l'assunzione a tempo indeterminato di tutti i precari
docenti e ata. Durante la serata si potrà mangiare, bere, ascoltare musica dal vivo, ballare, vedere foto e video e partecipare alla memorabile campagna di solidarietà "Adotta un precario della scuola"
La festa si terrà a Milano presso l'associazione Chiamamilano in Largo Corsia dei Servi (MM San BABILA).
Venite numerosi e se potete portate qualcosa di buono!

Coordinamento "3 ottobre" Lavoratori della Scuola Milano

Per contattarci: coordinamento3ottobre@gmail.com
Il nostro blog: http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.com/

Inizio:10:00
Fine:18:00

Romina Manoli è presente con una trentina di opere pittoriche inedite presso la Sala Bergognone, ex Monastero degli Olivetani.
Le sue opere di grande effetto cromatico, raccontano con poesia figure femminili ed interni di espressione mediterranea.
La mostra patrocinata dal Comune di Nerviano sarà aperta al pubblico dal 2 al 8 luglio 2009 nei seguenti orari:
Da Lunedì a Venerdì 10,00—12,00 15,00—18,00
Sabato 10,00—12,00
Domenica 15,00—19,00
Sabato 4 e Martedì 7 apertura serale 21,00—23,00
Inaugurazione: 5 luglio 2009 ore 17,00
Indirizzo: Piazza Manzoni, 14 Nerviano (MI)
Ingresso: libero
Genere: arte contemporanea, personale
Info: acrilicoblu@gmail.com

Inizio:21:30
Fine:12:51

Continua l'appuntamento di "Terra e Cielo", festival di cultura e arte, presso Spazio Baluardo.
Questa sera, in occasione dell'iniziativa "I cieli d'Irlanda, le strade di Belfast", andrà in onda il film Michael Collins,la storia di un Rivoluzionario dimenticato da molti ma che ha assunto un ruolo fondamentale nella emancipazione della lotta degli Irlandesi nel '900.
Questa sera ci sarà una breve introduzione sulla Cultura Gaelica che ha segnato profondamente il carattere e la determinazione dei rivoluzionari irlandesi, inoltre verrà fatto un approfondimento sulla storia d'irlanda dal suo passato di stampo Celtico, attraverso l'influenza della cultura Vichinga e i tentativi di ribellione durante i secoli.
il Cineforum si svolgerà all'aperto presso Spazio Baluardo dalle 21,30in poi.
Spontanea Aggregazione.

Spazio Baluardo

Pensa Globale Agisci Locale

Inizio:15:00
Fine:18:00

Così come preannunciato al presidio del 6 luglio sotto la prefettura contro il pacchetto sicurezza, il Comitato Antirazzista milanese dà appuntamento sotto il CIE di via Corelli per mercoledì 8 luglio, tra le 15 e le 18.
L'obiettivo dell'iniziativa è molto semplice: raccogliere l'appello dei detenuti entrati in sciopero della fame il 3 lulgio e dare loro solidarietà politica e sostegno pratico.
Concretamente si tratta di reperire e consegnare loro acqua, o altre bevande dissetanti, che vengono loro negate rendendo oltre modo insopportabile una detenzione che, già di per sè, è un'aberrazione, .
Facciamo appello a tutti gli antirazzisti affinchè facciano uno sforzo in questo senso. Per i detenuti è decisivo sentire il sostegno concreto per poter continuare una lotta direttamente indirizzata contro il decreto sicurezza recentemente approvato e tutte le logiche xenofobe, razziste e antiproletarie che porta con sè

Comitato antirazzista milanese

Inizio:18:00

Presidio in solidarietà
Mercoledi 8 luglio 2009 dalle ore 18.00
davanti al Cie di Torino in C.so Brunelleschi angolo Via Lancia
Breve sommossa nel Cie di Torino
Questa sera, intorno alle 22,15 i reclusi del Cie di Corso Brunelleschi si sono ribellati. In tutte le sezioni hanno portato fuori dalle camerate i materassi e hanno dato fuoco a quello che hanno potuto. Sono stati circondati quasi immediatamente dai soldati e dalla polizia e quindi hanno desistito. Già qualche ora prima avevano comunicato ai solidali che sono in contatto con loro da fuori l'intenzione di cominciare da domani uno sciopero della fame in tutte le sezioni, compresa quella delle donne. Questo sono le primissime notizie che ci giungono da dentro.
Seguiranno aggiornamenti.

In solidarietà con loro, e con i reclusi degli altri Cie in lotta, per domani (8 luglio) è indetto un presidio sotto le mura del Centro, in corso Brunelleschi angolo via Lancia, dalle 18.00 in poi.

Inizio:18:00
Fine:21:00

A 3 mesi dal terremoto che ha devastato il territorio dell'Aquila e della sua provincia, gli sciacalli del G8 si apprestano all’ennesima autocelebrazione sulle macerie. Hanno arrogantemente scelto l’Aquila come sede per riaffermare il proprio credo; neoliberismo, profitto, diritti negati. Chi ha causato la crisi che poi vuol far pagare a noi, chi crea le condizioni in cui sguazzano speculatori e costruttori che costruiscono le case di sabbia, vuole oggi sfruttare il terremoto per l’ennesimo banchetto, per dare l’esempio, per negare diritti e reprimere chi si oppone.
In questi tre mesi la popolazione abruzzese sta sperimentando sulla propria pelle le dottrine della “Shock economy”; si è trovata a dover fronteggiare conseguenze ben più disastrose delle case crollate: quel terremoto sociale che è stata la gestione dei campi, affidata a una Protezione Civile prepotente e a una militarizzazione estrema dei territori, che sono andate ad affiancarsi a quel modo sempre, scientemente, "pasticcione" con cui si vuole (non) affrontare le emergenze in Italia. Quello stesso modo con cui era stata edificata una città in una zona ad elevatissimo rischio sismico, sbriciolatasi in una notte sola.
La speculazione edilizia e sociale che ha prodotto questi mostri, si sta preparando a fare dei territori d'Abruzzo la propria fonte di profitto: il gran galà della ricostruzione, da pochi giorni divenuto legge, avrà la sua passerella d'avvio nel g8 dell'Aquila. Le case non ci sono, rovine e macerie ovunque ma per il g8 si lavora giorno e notte.
In questi mesi, però, i territori terremotati hanno mostrato anche virtuose forme di autorganizzazione, soggetti realmente resistenti all'invasione post-sisma come la rete di Epicentro Solidale, i comitati sorti spontaneamente nei vari campi, e ovviamente l'assemblea No g8. E da loro giunge l’appello e la richiesta a non lasciarli soli nelle loro rivendicazioni e nel conflitto che è destinato a diventare ancora più forte in autunno, complice il freddo e, soprattutto, l’onda lunga della crisi economica e finanziaria. E il g8 è l’occasione per dare voce e visibilità alle loro richieste: 100% ricostruzione, 100% trasparenza, 100% partecipazione.
Convinti che la collaborazione tra le forme di resistenza sui territori sia fondamentale e facendo nostre le parole d’ordine che arrivano dall’Aquila, vorremmo che anche dalla metropoli milanese, che la speculazione territoriale la conosce fin troppo bene e ancora di più ne conoscerà negli anni che la separano dal "suo terremoto" chiamato Expo 2015, giungessero forme di solidarietà attiva e di mobilitazione. Forme che attraversino le iniziative che saranno messe in campo per arginare l'invasione del g8 ma che proseguano al fianco di quei progetti che si svilupperanno nei mesi della ricostruzione.

Per questo chiediamo al movimento milanese di uscire dal silenzio, di tornare nelle piazze e di creare conflitto, Milano non può astenersi dall’appoggiare la lotta della popolazione abruzzese, e invitiamo tutt* a fare partire questo percorso da subito a costruire un primo momento di mobilitazione il prossimo 8 luglio, giornata di azione nei territori contro il g8, per ribadire:

Noi non pagheremo la vostra crisi
No alla privatizzazione e alla militarizzazione dei territori
No a Expo e alle grandi opere
Soldi per l’Abruzzo: 100%ricostruzione, 100% trasparenza, 100% partecipazione
Welfare metropolitano, diritti, autodeterminazione dei territori

Appuntamento mercoledì 8 luglio ore 18 l.go Carrobbio

E venerdì 10 luglio ore 14 stazione FS di Paganica (AQ), corteo nazionale No G8

le compagne e i compagni di Milano
Comitati riscossa – rete di appoggio e solidarietà con la popolazione abruzzese
Comitato no expo

Info e adesioni: 8 luglio@autistici.org

Inizio:18:00
Fine:19:06

CONTRO IL G8 AL FIANCO DELLE POPOLAZIONI ABRUZZESI
A 3 mesi dal terremoto che ha devastato il territorio dell'Aquila e della sua provincia, gli sciacalli del G8 si apprestano all’ennesima autocelebrazione sulle macerie. Hanno arrogantemente scelto l’Aquila come sede per riaffermare il proprio credo; neoliberismo, profitto, diritti negati. Chi ha causato la crisi che poi vuol far pagare a noi, chi crea le condizioni in cui sguazzano speculatori e costruttori che fanno le case di sabbia, vuole oggi sfruttare il terremoto per l’ennesimo banchetto, per dare l’esempio, per negare diritti e reprimere chi si oppone.

In questi 3 mesi la popolazione abruzzese sta sperimentando sulla propria pelle le dottrine della “Schock economy”; si e' trovata a dover fronteggiare conseguenze ben più disastrose delle case crollate: quel terremoto sociale che e' stata la gestione dei campi, affidata a una Protezione Civile prepotente e ad una militarizzazione estrema dei territori, che sono andate ad affiancarsi a quel modo sempre, scientemente, "pasticcione" con cui si vuole (non) affrontare le emergenze in Italia. Quello stesso modo con cui era stata edificata una città in una zona ad elevatissimo rischio sismico, sbriciolatasi in una notte sola.

La speculazione edilizia e sociale che ha prodotto questi mostri, si sta preparando a fare dei territori d'Abruzzo la propria fonte di profitto: il gran galà della ricostruzione, da pochi giorni divenuto legge, avrà la sua passerella d'avvio nel g8 dell'Aquila. Le case non ci sono, rovine e macerie ovunque ma per il g8 si lavora giorno e notte.

In questi mesi, però, i territori terremotati hanno mostrato anche virtuose forme di autorganizzazione, soggetti realmente resistenti all'invasione post-sisma come la rete di Epicentro Solidale, i comitati sorti spontaneamente nei vari campi, ed ovviamente l'assemblea No g8. E da loro giunge l’appello e la richiesta a non lasciarli soli nelle loro rivendicazioni e nel conflitto che è destinato a diventare ancora più forte in autunno, complice il freddo e, soprattutto, l’onda lunga della crisi economica e finanziaria. E il g8 è l’occasione per dare voce e visibilità alle loro richieste: 100% ricostruzione, 100% trasparenza, 100% partecipazione.

Convinti che la collaborazione tra le forme di resistenza sui territori sia fondamentale e facendo nostre le parole d’ordine che arrivano dall’Aquila, anche dalla metropoli milanese, che la speculazione territoriale la conosce fin troppo bene e ancora di più ne conoscerà negli anni che la separano dal "suo terremoto" chiamato Expo 2015, ci saranno forme di solidarietà attiva e di mobilitazione. Forme che attraverseranno le iniziative che verranno messe in campo per arginare l'invasione del g8 ma che proseguiranno al fianco di quei progetti che si svilupperanno nei mesi della ricostruzione.
Per questo chiediamo al movimento milanese di uscire dal silenzio, di tornare nelle piazze e di creare conflitto, Milano non può astenersi dall’appoggiare la lotta della popolazione abruzzese, per ribadire:

Noi non pagheremo la vostra crisi
No alla privatizzazione e alla militarizzazione dei territori
No a Expo e alle grandi opere
Soldi per l’Abruzzo: 100%ricostruzione, 100% trasparenza, 100% partecipazione
Welfare metropolitano, diritti, autodeterminazione dei territori

Per questi motivi l’assemblea di movimento tenutesi al CSOA COX 18 mercoledì 1 luglio a individuato tre momenti per opporsi al G8 e far sentire la solidarietà alle popolazioni abruzzesi.

SABATO 4 LUGLIO MANIFESTAZIONE NAZIONALE A VICENZA CONTRO LA COSTRUZIONE DELLA BASE MILITARE USA DAL MOLIN

MERCOLEDI 8 LUGLIO MANIFESTAZIONE A MILANO IN LARGO CAROBBIO
(VIA TORINO) DALLE ORE 18 CONTRO G8, MILITARIZZAZIONI E PRIVATIZZAZIONI

VENERDI 10 LUGLIO MANIFESTAZIONE NAZIONALE A L’AQUILA

LIBERTA’ PER I COMPAGNI E LE COMPAGNE ARRESTATI OGGI 6 LUGLIO PER ESSERSI OPPOSTI AL G8 DELL’UNIVERSITA’ A TORINO

ASSEMBLEA MILANESE CONTRO IL G8

Info e adesioni: 8 luglio(at)autistici.org

Inizio:20:00

MERCOLEDI' 8, 15 e 22 luglio DALLE 20.00 in Casa Loca.....

I MOSTRUOSI MERCOLEDI' IN CASA LOCA

Temi di essere palpeggiato sulla novanta?
Hai paura di girare da sola la sera?
Militari, blue berrets e ronde non ti bastano più?

mercoledì 8 luglio in casa loca

THE TOXIC AVENGER!!

Il nuovo eroe metropolitano contro sceriffi nostrani e finti giustizieri!

Non perderti la serie.. sul grande schermo di casaloca!

Tutti mercoledì di luglio dalle 20.00 aperitivo mostruoso a bordo piscina

A seguire proiezione del vendicatore tossico, il film dell’anno!

In casaloca, viale sarca 183, milano

http://www.globalproject.info/it/produzioni/I-mostruosi-mercoledi-in-cas...

CasaLOCA
v.le Sarca, 183
20126 - Milano
tel. 02-87386844
casaloca@gmail.com
www.casaloca.it
www.myspace.com/casalocamilano
www.youtube.com/user/casalocamilano

Come raggiungerci >>
MM1 fermata Precotto + tram 7
MM2 fermata St. Centrale + bus 42, 81
MM3 fermata Zara + tram 11-7-31

Inizio:21:49

VENERDI 10 LUGLIO ORE 21:30 AI GIARDINI DI VIA PADOVA (angolo via Arquà)

Proiezione video "L'araba Fenice. Il tuo nome è Gaza"
Il primo esaustivo racconto del massacro di Gaza nel Dicembre 2008/ Gennaio 2009 sullo sfondo di 60 anni di pulizia etnica israeliana, a partire dall'iniqua spartizione del 1948 della Palestina storica e della cacciata dei suoi abitanti.
La Cisgiordania e Gaza sotto occupazione, l'indomabile resistenza palestinese l'intifada, il conflitto tra una classe dirigente che si arrende e collabora con il nemico e chi è determinato a continuare la lotta di liberazione.
Gli orrori dell'aggressione a Gaza, la crisi del progetto israeliano e imperialista a Gaza e nel medioriente.
Le voci delle vittime e dei combattenti.
I riflessi nel mondo.
Il simbolo della città martire è la fenice che risorge dalle sue ceneri.

PER NON DIMENTICARE LA NAKBA

comitato antirazzista
resistenze metropolitane

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