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«Giovedì 09 Luglio, 2009»
Inizio:02:00
Fine:11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Inizio:02:00
Fine:11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Inizio:21:30
Fine:23:59

In occasione dell'iniziativa Terra e Cielo che si terrà per tutto il mese di Luglio alla Spazio Baluardo, venerdi 26 giugno dalle 21,30 verrà presentato l'evento satellite " I cieli d'Irlanda le strade di Belfast", un iniziativa che vuole portare le tematiche della situazione irlandese tramite 4 cineforum nei 4 giovedi di luglio a partire dalle 21,30 presso Spazio Baluardo
Venerdi 26 giugno ci troveremo per discutere sulla prossima carovana che partirà per Belfast alla fine di luglio per partecipare al torneo di calcio antirazzista.

Esiste un antica leggenda Irlandese che racconta di come è possibile trovare un calderone pieno d’oro là dove finisce un arcobaleno, in molti sanno però che l’arcobaleno non ha una fine ma in pochi sanno invece di quanto sia ricca la cultura Irlandese di storie e vicende che una volta raccontate riempiono i cuori di un infinita ricchezza.
“I cieli d’Irlanda e le strade di Belfast” nasce come un iniziativa voluta per far conoscere le vicende degli irlandesi attraverso 4 film che riassumono gli ultimi 100 anni attraverso l’Indipendeza dell’Irlanda dall’Impero Britannico, attraversando mezzo secolo tra drammi e guerra fino a giungere alla narrazione degli scioperi della fame del 1981.
Nasce dall’impegno di voler strappare dal passato avvenimenti, gesta e uomini che hanno contribuito ad non abbattere ne dimenticare mai la propria storia e le tradizioni.
Attraverso l’epopea dei Feniani, i sostenitori di un Irlanda unita in uno Stato democratico e libero, scopriremo la Passione e la Forza di un eroe del ‘900,
Michael Collins, autore della lotta d’Indipendenza che portò alla nascita delle 26 contee libere dell’attuale Repubblica D’Irlanda.
Vedremo come una lotta condivisa può trasformarsi in una guerra civile e dividere intere famiglie, attraverso la storia di due fratelli durante la guerra
civile in “il Vento che accarezza l’erba” di Ken Loach.
Cercheremo di farvi sentire vicini a quelle persone che manifestarono a Derry
per i diritti civili dei prigionieri, abbandonando l’uso delle armi , ma che vennero falciati dai proiettili nella giornata che prese il nome di “Bloody Sunday”, della quale vedremo l’omonimo film.
Il Cineforum si concluderà con un film che ci racconta degli Hunger Strike, i
prigionieri irlandesi reclusi nelle carceri speciali inglesi e sottoposti alle più atroci violenze e torture.
Il loro leader Bobby Sands,morto dopo 65 giorni di sciopero della fame,oggi
rappresenta un icona per milioni di irlandesi e non solo.
L’iniziativa prenderà il via con un aperitivo il 26 di giugno, dove verranno proiettate foto e filmati raccolti in anni di viaggio attraverso le contee dell’
Ulster e durante il torneo di CalcioAntirazzista che si terrà a Belfast il primo week end di Agosto.
La Storia ci vuole sensibili alle sofferenze di uomini e donne in ogni parte del mondo, ci spinge ad essere curiosi nei confronti delle storie più lontane e ci insegna che la memoria non basta,ma sono le idee che nascono dai ricordi a far rimanere viva la Libertà

Per Info e per il programma completo del Festival www.baluardo.splinder.com

Pensa Globale Agisci Locale

Inizio:12:38
Fine:12:38

Adotta anche tu un precario della scuola!!!!

Mercoledì 1 luglio dalle 20 alle 23 il Coordinamento Lavoratori della Scuola invita tutti a un party di
autofinanziamento e raccolta adesioni per andare insieme il 15 luglio a
Roma al sit-in nazionale sotto Montecitorio contro il ddl Aprea, i tagli
alla scuola e per l'assunzione a tempo indeterminato di tutti i precari
docenti e ata. Durante la serata si potrà mangiare, bere, ascoltare musica dal vivo, ballare, vedere foto e video e partecipare alla memorabile campagna di solidarietà "Adotta un precario della scuola"
La festa si terrà a Milano presso l'associazione Chiamamilano in Largo Corsia dei Servi (MM San BABILA).
Venite numerosi e se potete portate qualcosa di buono!

Coordinamento "3 ottobre" Lavoratori della Scuola Milano

Per contattarci: coordinamento3ottobre@gmail.com
Il nostro blog: http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.com/

Inizio:21:30
Fine:12:51

Continua l'appuntamento di "Terra e Cielo", festival di cultura e arte, presso Spazio Baluardo.
Questa sera, in occasione dell'iniziativa "I cieli d'Irlanda, le strade di Belfast", andrà in onda il film Michael Collins,la storia di un Rivoluzionario dimenticato da molti ma che ha assunto un ruolo fondamentale nella emancipazione della lotta degli Irlandesi nel '900.
Questa sera ci sarà una breve introduzione sulla Cultura Gaelica che ha segnato profondamente il carattere e la determinazione dei rivoluzionari irlandesi, inoltre verrà fatto un approfondimento sulla storia d'irlanda dal suo passato di stampo Celtico, attraverso l'influenza della cultura Vichinga e i tentativi di ribellione durante i secoli.
il Cineforum si svolgerà all'aperto presso Spazio Baluardo dalle 21,30in poi.
Spontanea Aggregazione.

Spazio Baluardo

Pensa Globale Agisci Locale

Inizio:18:00
Fine:19:06

CONTRO IL G8 AL FIANCO DELLE POPOLAZIONI ABRUZZESI
A 3 mesi dal terremoto che ha devastato il territorio dell'Aquila e della sua provincia, gli sciacalli del G8 si apprestano all’ennesima autocelebrazione sulle macerie. Hanno arrogantemente scelto l’Aquila come sede per riaffermare il proprio credo; neoliberismo, profitto, diritti negati. Chi ha causato la crisi che poi vuol far pagare a noi, chi crea le condizioni in cui sguazzano speculatori e costruttori che fanno le case di sabbia, vuole oggi sfruttare il terremoto per l’ennesimo banchetto, per dare l’esempio, per negare diritti e reprimere chi si oppone.

In questi 3 mesi la popolazione abruzzese sta sperimentando sulla propria pelle le dottrine della “Schock economy”; si e' trovata a dover fronteggiare conseguenze ben più disastrose delle case crollate: quel terremoto sociale che e' stata la gestione dei campi, affidata a una Protezione Civile prepotente e ad una militarizzazione estrema dei territori, che sono andate ad affiancarsi a quel modo sempre, scientemente, "pasticcione" con cui si vuole (non) affrontare le emergenze in Italia. Quello stesso modo con cui era stata edificata una città in una zona ad elevatissimo rischio sismico, sbriciolatasi in una notte sola.

La speculazione edilizia e sociale che ha prodotto questi mostri, si sta preparando a fare dei territori d'Abruzzo la propria fonte di profitto: il gran galà della ricostruzione, da pochi giorni divenuto legge, avrà la sua passerella d'avvio nel g8 dell'Aquila. Le case non ci sono, rovine e macerie ovunque ma per il g8 si lavora giorno e notte.

In questi mesi, però, i territori terremotati hanno mostrato anche virtuose forme di autorganizzazione, soggetti realmente resistenti all'invasione post-sisma come la rete di Epicentro Solidale, i comitati sorti spontaneamente nei vari campi, ed ovviamente l'assemblea No g8. E da loro giunge l’appello e la richiesta a non lasciarli soli nelle loro rivendicazioni e nel conflitto che è destinato a diventare ancora più forte in autunno, complice il freddo e, soprattutto, l’onda lunga della crisi economica e finanziaria. E il g8 è l’occasione per dare voce e visibilità alle loro richieste: 100% ricostruzione, 100% trasparenza, 100% partecipazione.

Convinti che la collaborazione tra le forme di resistenza sui territori sia fondamentale e facendo nostre le parole d’ordine che arrivano dall’Aquila, anche dalla metropoli milanese, che la speculazione territoriale la conosce fin troppo bene e ancora di più ne conoscerà negli anni che la separano dal "suo terremoto" chiamato Expo 2015, ci saranno forme di solidarietà attiva e di mobilitazione. Forme che attraverseranno le iniziative che verranno messe in campo per arginare l'invasione del g8 ma che proseguiranno al fianco di quei progetti che si svilupperanno nei mesi della ricostruzione.
Per questo chiediamo al movimento milanese di uscire dal silenzio, di tornare nelle piazze e di creare conflitto, Milano non può astenersi dall’appoggiare la lotta della popolazione abruzzese, per ribadire:

Noi non pagheremo la vostra crisi
No alla privatizzazione e alla militarizzazione dei territori
No a Expo e alle grandi opere
Soldi per l’Abruzzo: 100%ricostruzione, 100% trasparenza, 100% partecipazione
Welfare metropolitano, diritti, autodeterminazione dei territori

Per questi motivi l’assemblea di movimento tenutesi al CSOA COX 18 mercoledì 1 luglio a individuato tre momenti per opporsi al G8 e far sentire la solidarietà alle popolazioni abruzzesi.

SABATO 4 LUGLIO MANIFESTAZIONE NAZIONALE A VICENZA CONTRO LA COSTRUZIONE DELLA BASE MILITARE USA DAL MOLIN

MERCOLEDI 8 LUGLIO MANIFESTAZIONE A MILANO IN LARGO CAROBBIO
(VIA TORINO) DALLE ORE 18 CONTRO G8, MILITARIZZAZIONI E PRIVATIZZAZIONI

VENERDI 10 LUGLIO MANIFESTAZIONE NAZIONALE A L’AQUILA

LIBERTA’ PER I COMPAGNI E LE COMPAGNE ARRESTATI OGGI 6 LUGLIO PER ESSERSI OPPOSTI AL G8 DELL’UNIVERSITA’ A TORINO

ASSEMBLEA MILANESE CONTRO IL G8

Info e adesioni: 8 luglio(at)autistici.org

Inizio:09:00
Fine:12:00

Appello a tutti gli antirazzisti

Appuntamento giovedì 9 luglio alle ore 9
al TAR, in via Conservatorio angolo corso Monforte

Giovedì 9 luglio avrà luogo la prima udienza relativa al foglio di via che la Questura milanese ha emesso contro Fabio Zerbini.
Il foglio di via è stato emesso proprio nei giorni in cui la lotta dei rifugiati sgomberati da Bruzzano tornava a infiammare la piazza milanese, otto mesi dopo i segnali di rivolta degli amici di Abba. Non è casuale che, in entrambe le occasioni, si manifestò un calunnioso attacco della stampa, preparando concretamente il terreno per una misura di polizia preventiva che fa parte di quel ampio armamentario di procedimenti con cui, da sempre, lo Stato cerca di intimidire criminalizzare e colpire interi collettivi e la loro iniziativa politica, cercando di isolarla dai possibili movimenti di massa.

Questa volta l’attacco mirato viene rivolto a un’esperienza, quella del Comitato antirazzista milanese, che, nella sua breve esistenza, ha dimostrato la possibilità, e l’efficacia, della lotta e dell’auto organizzazione dal basso (degli immigrati ma non solo), la possibilità e l’efficacia di superare vecchie e logore logiche di appartenenza politica per unirsi invece su obiettivi condivisi e praticabili come quello di combattere le logiche razziste, securitarie e militariste imposte dallo Stato, e di promuovere e sostenere, ovunque sia possibile, l’auto organizzazione e la solidarietà di classe fra gli sfruttati, fuori e contro qualsiasi logica istituzionale.

Ed è su queste basi, senza cedere alla volontà esplicita del potere di far rifluire e mettere sulla difensiva i movimenti di opposizione reale allo stato di cose esistenti, che chiamiamo a preparare unitariamente un presidio presso il TAR (via Conservatorio ang. Monforte), quando i giudici decideranno se accettare o meno la richiesta di sospensiva del provvedimento.
Poco ci interessa in questa sede entrare nel merito del procedimento in questione. Ci limitiamo a segnalare che esso non ha nessuna base materiale e che rappresenta un esempio lampante del crescente autoritarismo e totale arbitrio applicato dalle forze dell’ordine, sempre più vero organismo di governo del paese, grazie anche al sostegno di una serie spropositata di pacchetti sicurezza varati tanto da governi di centro-destra che di centro-sinistra.

Contrastare apertamente manovre di questa natura è tutt’uno con la lotta per allargare il fronte di coloro che sono disposti a battersi concretamente a fianco dei proletari immigrati, contro le leggi razziali e i loro effetti. Inoltre, davanti ad un’evidente accelerazione delle logiche di repressione preventiva, alimentate dalla “crisi” che si abbatte sulle classi subalterne, diventa un passaggio fondamentale per difendere l’agibilità delle lotte di tutti e tutte. Lotte senza le quali non c’è futuro possibile se non l’estendersi del triste scenario già ben evidente in alcuni quartieri di Milano, dove la presenza asfissiante di uomini armati di ogni genere ricorda molto più teatri di guerra quali Kabul e Beirut, che non una inesistente “società civile”.

Comitato antirazzista milanese
Milano, 5 luglio 2009

Inizio:11:30

MUSIC 4 FREE SPACES – 3^edizione
Area Ex Meccanica
Via Circonvallazione n.1 [NERVIANO – MI]
INGRESSO GRATUITO

Venerdì 17 Luglio 2009 [ore 21.00]
The Jackals [rock]
FOLLOW THE IDOL [hard rock]

Sabato 18 Luglio 2009 [ore 21.00]
Guirab [cornamuse palestinesi]
FIGLI DI MADRE IGNOTA [the spaghetti balcan band]

Domenica 19 Luglio 2009 [ore 21.00]
Friser [canti partigiani in chiave moderna]
ETTORE GIURADEI [cantautore]

evento promosso da:
COLLETTIVO OLTRE IL PONTE
LABORATORIO DI PROCACCINI 14
collettivoltreilponte@yahoo.it
sito: http://music4freespaces.wordpress.com

Inizio:21:07
Fine:00:07

a

Inizio:21:30
Fine:00:00

Secondo Appuntamento della serie di cineforum dedicati all'Irlanda, dopo il successo della proiezione di Michael Collins giovedi scorso,vedremo il film di Ken Loach "il vento che accarezza l'erba", traduzione dall'inglese "il vento che scuote l'orzo", termine usato per identificare l'IRA.
Il film parla della difficile condizione di vita degli Irlandesi durante il periodo della guerra civile del 1922-1923, nella quale il movimento d'indipendenza si divise per seguire i due filoni di lotta, quello vicino a Michael Collins che aveva firmato il trattato che divise l'irlanda e quello ,guidato da Eamon de Valera, che promuoveva una lotta continua per l'indipendenza.
Un film tragico che evidenzia le brutalità dei famigerati Black and Tans, unità mercenarie usate dall'Impero Britannico nelle proprie colonie per reprimere le rivolte.
Seguirà un dibattito sulla repressione degli Irlandesi durante i secoli.
Inizia tutto dalle 21,30, partecipazione gratuita!

Per una Periferia Sociale
Spazio Baluardo
Pensa Globale Agisci Locale

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