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«Settembre 04, 2009 - Ottobre 04, 2009»
09 / 4
(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:00:00
Inizio:03/09/2009 - 21:00
Fine:06/09/2009 - 00:00

FESTORIA 2009
per non dimenticare

Dal 3 al 6 settembre 2009
Saronno, Area Mercato - Via Pagani 2

Festoria festeggia alla grande il suo sedicesimo compleanno dal 3 al 6 settembre in quel di Saronno.
L’imperdibile festa di fine estate si svolgerà come di consueto sulla “piazza rossa”, la storica e imprescindibile location della manifestazione.

La quattro giorni di quest’anno è dedicata in modo particolare a Stefania e Pierpaolo, due persone importanti per Festoria e per la gente che gravita attorno al Circolo Culturale “I Briganti”.

La programmazione musicale è, come sempre, varia e attenta, a testimonianza del forte impegno che il gruppo organizzatore sente nei confronti del proprio affezionato pubblico.
Inoltre, a dimostrazione dell’interesse rivolto alle realtà musicali emergenti, in questa edizione il palco vedrà protagoniste anche diverse band locali alle quali verrà offerto lo spazio pomeridiano.

L’evento, che si svolge con il patrocinio di Ministero della gioventù, Regione Lombardia, Provincia di Varese, Città di Saronno, InformaGiovani e Progetto Mosaico Giovani, è organizzato dal Circolo Culturale “I Briganti”, che durante l’anno porta avanti, con la stessa passione e filosofia, dibattiti, serate musicali, mostre, cineforum a tema ed eventi teatrali.

Rinnovando l’invito a partecipare a tutti i “vecchi Festoriensi” e ai nuovi, vi ricordiamo che a Festoria troverete sempre una buona cucina, numerose bancarelle, stand associativi e tanta bella gente!

L’ingresso è libero e gli spettacoli si terranno anche in caso di pioggia.

Per info: +39-333-...
www.festoria.it - www.myspace.com/festoria - Facebook: Festoria
www.circolobriganti.it - www.myspace.com/circolobriganti - Facebook: Circolo Briganti

PROGRAMMA

GIOVEDÌ 3 SETTEMBRE

dalle 21:30
THE MAMA BLUEGRASS BAND
…quando la Lombardia incontra il Tennessee…
Classici della tradizione popolare americana, rivisitazioni di pezzi country-blues contemporanei

VENERDÌ 4 SETTEMBRE

Nel pomeriggio: musica con band emergenti

dalle 21:30
THE UNDERS
Dal rock fino all’elettronica
LOMBROSO *
Duo rock milanese

SABATO 5 SETTEMBRE

Nel pomeriggio: band emergenti, in collaborazione con la scuola di musica “Albero Musicale”

dalle 21:30
GRENOUILLE
Chitarre noise e punk-rock all’italiana
MINISTRI
La rivelazione indie-rock del 2008

DOMENICA 6 SETTEMBRE

Nel pomeriggio: giochi e laboratori per bambini

dalle 21:30
THE WAVERS
Musica California style, senza troppi fronzoli
DENTE
Pop stralunato e romantico

* Sostituiscono il gruppo THE FIRE impegnato in un concerto di beneficenza per il progetto REZOPHONIC.

Fine:00:00
Inizio:04/09/2009 - 00:00
Fine:06/09/2009 - 00:00

4-5-6 Settembre 2009
Festa della resistenza organizzata dall'anpi di Varese
La festa si svolgerà a Samarate(Va), presso i giardinetti di Verghera.
Non manchiamo compagni, diamo il nostro sostegno ai partigiani!

Fine:21:30
Inizio:04/09/2009 - 20:00
Fine:06/09/2009 - 21:30

Anche questo fine settimana continuano le proteste contro gli aguzzini Orfei, ci troviamo all'ingresso del parcheggio dell'Orio Center occupato dal circo nei seguenti giorni:

-VENERDI' 4 SETTEMBRE ORE 20:00
-SABATO 5 SETTEMBRE ORE 20:00
-DOMENICA 6 SETTEMBRE ORE 16:45 e ORE 20:00

PRIMA DI RIDERE GUARDALI NEGLI OCCHI...
Dal 28 agosto al 20 settembre a Bergamo tornerà il circo con gli animali.A quanti decideranno di partecipare a questo tanto vuoto tanto crudele spettacolo è bene ricordare che gli animali che vengono impiegati nelle diverse esibizioni, sono costretti a vivere il loro quotidiano in gabbia o in piccoli spazi recintati, a seguire astenuanti allenamenti ed esercitazioni ispirati ad una feroce filosofia comportamentistica fondata sul terrore psicologico e sul dolore fisico, infine sono costretti a subire lunghi viaggi che procurano loro un grosso stress psicologico.
Tutto questo sadismo configge con quello che è il diritto di ogni animale di poter vivere libero di seguire i propri istinti. A quanti lo spettacolo appare come un divertimento familiare si suggerisce di riflettere su queste poche ma inconfutabili informazioni e su ciò che esprime in senso più generale: una società della prevaricazione, del dominio e della mercificazione delle vite.
Ci appelliamo dunque a quanti attraverso il boicottaggio economico possano reindirizzare la politica aziendale della famiglia Orfei; ai bambini a cui viene occultata la realtà per abituarsi a non porsi degli interrogativi legittimi, affinchè attraverso la loro maggiore sensibilità e immediatezza possano insegnare ai genitori che gli animali vanno rispettati e che non appartengono a nessuno; infine alle istituzioni affinchè seguano l'esempio tracciato da tutte quelle amministrazioni locali che precludonoa quanti speculano sulla vita e sulla libertà degli animali la possibilità di riprodurlo sul proprio territorio di appartenenza.
Il circo Orfei è uno spettacolo diseducativo, perchè laboratorio pedagogico che normalizza il dominio e la violenza dell'uomo sull'animale. E' uno spettacolo mistificatorio, perchè attraverso la messa in scena dello spettacolo riconsegna al pubblico una visione truccata e bonaria di quello che è il rapporto tra uomo e animale che spesso si consuma dietro le quinte a suon di torture fisiche e psicologiche.
A Moira Orfei chiediamo di prendere atto di queste critiche e di virare le proprie scelte verso un circo condiviso all'unanimità, che vede impegnati artisti di ogni risma che consapevolmente assumono questo mestiere stupendo con senso di responsabilità.
Al comune di Bergamo chiediamo di fermare queste brutture e di privilegiare quanti hanno già fatto una scelta professionale diversa bandendo gli animali dal circo.
A quanti considerano inutile e stupida la nostra protesta rispondiamo di provare solo per un attimo ad immaginare cosa può essere la propria vita senza più la possibilità di scegliere seguendo le proprie inclinazioni e tensioni relativamente a questioni astratte o concrete, complesse o elementari.
CHI AMA VERAMENTE GLI ANIMALI VENERA LA LORO LIBERTA' E ODIA I LORO CARCERIERI.

Comitato Liberazione Animale Bergamo

Fine:23:59
Inizio:04/09/2009 - 20:19
Fine:06/09/2009 - 23:59

4eme edizioni di Anarchia Infesta a Massa(località Le Jare/ di fronte all'ospedale pediatrico apuano)
gli 4-5-6 settembre.

Spettacoli,concerti,dibattiti ecc... Tutti giorni cucina,bar,mostre,stands di libri e altri ecc....

Ampio spazio per campeggiare...

09 / 5
(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:00:00
Inizio:03/09/2009 - 21:00
Fine:06/09/2009 - 00:00

FESTORIA 2009
per non dimenticare

Dal 3 al 6 settembre 2009
Saronno, Area Mercato - Via Pagani 2

Festoria festeggia alla grande il suo sedicesimo compleanno dal 3 al 6 settembre in quel di Saronno.
L’imperdibile festa di fine estate si svolgerà come di consueto sulla “piazza rossa”, la storica e imprescindibile location della manifestazione.

La quattro giorni di quest’anno è dedicata in modo particolare a Stefania e Pierpaolo, due persone importanti per Festoria e per la gente che gravita attorno al Circolo Culturale “I Briganti”.

La programmazione musicale è, come sempre, varia e attenta, a testimonianza del forte impegno che il gruppo organizzatore sente nei confronti del proprio affezionato pubblico.
Inoltre, a dimostrazione dell’interesse rivolto alle realtà musicali emergenti, in questa edizione il palco vedrà protagoniste anche diverse band locali alle quali verrà offerto lo spazio pomeridiano.

L’evento, che si svolge con il patrocinio di Ministero della gioventù, Regione Lombardia, Provincia di Varese, Città di Saronno, InformaGiovani e Progetto Mosaico Giovani, è organizzato dal Circolo Culturale “I Briganti”, che durante l’anno porta avanti, con la stessa passione e filosofia, dibattiti, serate musicali, mostre, cineforum a tema ed eventi teatrali.

Rinnovando l’invito a partecipare a tutti i “vecchi Festoriensi” e ai nuovi, vi ricordiamo che a Festoria troverete sempre una buona cucina, numerose bancarelle, stand associativi e tanta bella gente!

L’ingresso è libero e gli spettacoli si terranno anche in caso di pioggia.

Per info: +39-333-...
www.festoria.it - www.myspace.com/festoria - Facebook: Festoria
www.circolobriganti.it - www.myspace.com/circolobriganti - Facebook: Circolo Briganti

PROGRAMMA

GIOVEDÌ 3 SETTEMBRE

dalle 21:30
THE MAMA BLUEGRASS BAND
…quando la Lombardia incontra il Tennessee…
Classici della tradizione popolare americana, rivisitazioni di pezzi country-blues contemporanei

VENERDÌ 4 SETTEMBRE

Nel pomeriggio: musica con band emergenti

dalle 21:30
THE UNDERS
Dal rock fino all’elettronica
LOMBROSO *
Duo rock milanese

SABATO 5 SETTEMBRE

Nel pomeriggio: band emergenti, in collaborazione con la scuola di musica “Albero Musicale”

dalle 21:30
GRENOUILLE
Chitarre noise e punk-rock all’italiana
MINISTRI
La rivelazione indie-rock del 2008

DOMENICA 6 SETTEMBRE

Nel pomeriggio: giochi e laboratori per bambini

dalle 21:30
THE WAVERS
Musica California style, senza troppi fronzoli
DENTE
Pop stralunato e romantico

* Sostituiscono il gruppo THE FIRE impegnato in un concerto di beneficenza per il progetto REZOPHONIC.

Fine:00:00
Inizio:04/09/2009 - 00:00
Fine:06/09/2009 - 00:00

4-5-6 Settembre 2009
Festa della resistenza organizzata dall'anpi di Varese
La festa si svolgerà a Samarate(Va), presso i giardinetti di Verghera.
Non manchiamo compagni, diamo il nostro sostegno ai partigiani!

Fine:21:30
Inizio:04/09/2009 - 20:00
Fine:06/09/2009 - 21:30

Anche questo fine settimana continuano le proteste contro gli aguzzini Orfei, ci troviamo all'ingresso del parcheggio dell'Orio Center occupato dal circo nei seguenti giorni:

-VENERDI' 4 SETTEMBRE ORE 20:00
-SABATO 5 SETTEMBRE ORE 20:00
-DOMENICA 6 SETTEMBRE ORE 16:45 e ORE 20:00

PRIMA DI RIDERE GUARDALI NEGLI OCCHI...
Dal 28 agosto al 20 settembre a Bergamo tornerà il circo con gli animali.A quanti decideranno di partecipare a questo tanto vuoto tanto crudele spettacolo è bene ricordare che gli animali che vengono impiegati nelle diverse esibizioni, sono costretti a vivere il loro quotidiano in gabbia o in piccoli spazi recintati, a seguire astenuanti allenamenti ed esercitazioni ispirati ad una feroce filosofia comportamentistica fondata sul terrore psicologico e sul dolore fisico, infine sono costretti a subire lunghi viaggi che procurano loro un grosso stress psicologico.
Tutto questo sadismo configge con quello che è il diritto di ogni animale di poter vivere libero di seguire i propri istinti. A quanti lo spettacolo appare come un divertimento familiare si suggerisce di riflettere su queste poche ma inconfutabili informazioni e su ciò che esprime in senso più generale: una società della prevaricazione, del dominio e della mercificazione delle vite.
Ci appelliamo dunque a quanti attraverso il boicottaggio economico possano reindirizzare la politica aziendale della famiglia Orfei; ai bambini a cui viene occultata la realtà per abituarsi a non porsi degli interrogativi legittimi, affinchè attraverso la loro maggiore sensibilità e immediatezza possano insegnare ai genitori che gli animali vanno rispettati e che non appartengono a nessuno; infine alle istituzioni affinchè seguano l'esempio tracciato da tutte quelle amministrazioni locali che precludonoa quanti speculano sulla vita e sulla libertà degli animali la possibilità di riprodurlo sul proprio territorio di appartenenza.
Il circo Orfei è uno spettacolo diseducativo, perchè laboratorio pedagogico che normalizza il dominio e la violenza dell'uomo sull'animale. E' uno spettacolo mistificatorio, perchè attraverso la messa in scena dello spettacolo riconsegna al pubblico una visione truccata e bonaria di quello che è il rapporto tra uomo e animale che spesso si consuma dietro le quinte a suon di torture fisiche e psicologiche.
A Moira Orfei chiediamo di prendere atto di queste critiche e di virare le proprie scelte verso un circo condiviso all'unanimità, che vede impegnati artisti di ogni risma che consapevolmente assumono questo mestiere stupendo con senso di responsabilità.
Al comune di Bergamo chiediamo di fermare queste brutture e di privilegiare quanti hanno già fatto una scelta professionale diversa bandendo gli animali dal circo.
A quanti considerano inutile e stupida la nostra protesta rispondiamo di provare solo per un attimo ad immaginare cosa può essere la propria vita senza più la possibilità di scegliere seguendo le proprie inclinazioni e tensioni relativamente a questioni astratte o concrete, complesse o elementari.
CHI AMA VERAMENTE GLI ANIMALI VENERA LA LORO LIBERTA' E ODIA I LORO CARCERIERI.

Comitato Liberazione Animale Bergamo

Fine:23:59
Inizio:04/09/2009 - 20:19
Fine:06/09/2009 - 23:59

4eme edizioni di Anarchia Infesta a Massa(località Le Jare/ di fronte all'ospedale pediatrico apuano)
gli 4-5-6 settembre.

Spettacoli,concerti,dibattiti ecc... Tutti giorni cucina,bar,mostre,stands di libri e altri ecc....

Ampio spazio per campeggiare...

Inizio:15:00

FORUM AMBROSETTI: MERCANTI DI CRISI

Anche questo settembre a Cernobbio, presso Villa d’Este, The European House-Ambrosetti organizza l’ormai consueto forum di consulenza alle organizzazioni pubbliche e private, nazionali ed internazionali, durante il quale personaggi dell’economia e della politica si ritrovano per concordare e decidere le linee guida della politica economica.
Senza nessuna delega, ma solo contando sui loro privilegi e sulle loro autorità, questi personaggi da più di 30 anni si arrogano il diritto di concordare strategie economiche che puntualmente si tramutano in guerre, imperialismo e sfruttamento.

Anche quest’anno, la Ambrosetti si ostina a chiamare il suo workshop con il suggestivo titolo: Lo scenario di oggi e di domani per le strategie competitive. Sentire parlare di strategia competitiva come soluzione a quella che sembra essere la più grande crisi del capitalismo, ci lascia molto perplessi. Gli stessi che hanno sempre guadagnato per mezzo di questo sistema, gli stessi che hanno inventato strumenti finanziari di ogni tipo per creare ricchezza dal nulla, ora propongono le ricette per uscire da questa situazione, preoccupandosi che a farne le spese siano sempre le fasce più deboli della società, private anche del più minimo stato sociale, e sempre più precarizzate e ricattabili.

Sabato 5 Settembre anche noi faremo sentire la nostra voce, il nostro dissenso. E lo faremo davanti a uno dei più infami strumenti del capitalismo: la banca centrale. La Banca d’Italia, quella che trasmette (e decide, con le altre banche centrali europee) la politica monetaria, il cui principale obiettivo è far sì che il castello di carta su cui si regge questo sistema rimanga in piedi.
Quella stessa che simboleggia perfettamente la nostra economia, se si pensa che i padroni di questa istituzione sono le stesse banche che dovrebbe controllare, e da cui dovrebbe difenderci.

Saremo in piazza perché chi decide delle nostre vite inizi ad assaggiare quello che sicuramente sarà un autunno carico di lotte e rivendicazioni, perché questo impianto non va solo modificato. Va cancellato radicalmente.

LA VOSTRA CRISI, LA NOSTRA RABBIA!

SABATO 5 SETTEMBRE 2009
Presidio contro il FORUM AMBROSETTI
15:00 Via Pietro Boldoni -Como-

Gruppo Politico Territoriale
gptcomo@live.it

Inizio:17:00

Alle 17 all'arena di Milano si terrà la commemorazione per Teresa Sarti, moglie di Gino Strada e fondatrice di Emergency.

Fine:00:00
Inizio:05/09/2009 - 21:00
Fine:06/09/2009 - 00:00

Sabato 5 settembre cascina Torchiera e Partigiani in ogni quartiere

presentano VERONA CAPUT FASCI + MAI MORTI

Ore 21.00

CASCINA TORCHIERA SENZ'ACQUA
PIAZZA CIMITERO MAGGIORE

09 / 6
(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:00:00
Inizio:03/09/2009 - 21:00
Fine:06/09/2009 - 00:00

FESTORIA 2009
per non dimenticare

Dal 3 al 6 settembre 2009
Saronno, Area Mercato - Via Pagani 2

Festoria festeggia alla grande il suo sedicesimo compleanno dal 3 al 6 settembre in quel di Saronno.
L’imperdibile festa di fine estate si svolgerà come di consueto sulla “piazza rossa”, la storica e imprescindibile location della manifestazione.

La quattro giorni di quest’anno è dedicata in modo particolare a Stefania e Pierpaolo, due persone importanti per Festoria e per la gente che gravita attorno al Circolo Culturale “I Briganti”.

La programmazione musicale è, come sempre, varia e attenta, a testimonianza del forte impegno che il gruppo organizzatore sente nei confronti del proprio affezionato pubblico.
Inoltre, a dimostrazione dell’interesse rivolto alle realtà musicali emergenti, in questa edizione il palco vedrà protagoniste anche diverse band locali alle quali verrà offerto lo spazio pomeridiano.

L’evento, che si svolge con il patrocinio di Ministero della gioventù, Regione Lombardia, Provincia di Varese, Città di Saronno, InformaGiovani e Progetto Mosaico Giovani, è organizzato dal Circolo Culturale “I Briganti”, che durante l’anno porta avanti, con la stessa passione e filosofia, dibattiti, serate musicali, mostre, cineforum a tema ed eventi teatrali.

Rinnovando l’invito a partecipare a tutti i “vecchi Festoriensi” e ai nuovi, vi ricordiamo che a Festoria troverete sempre una buona cucina, numerose bancarelle, stand associativi e tanta bella gente!

L’ingresso è libero e gli spettacoli si terranno anche in caso di pioggia.

Per info: +39-333-...
www.festoria.it - www.myspace.com/festoria - Facebook: Festoria
www.circolobriganti.it - www.myspace.com/circolobriganti - Facebook: Circolo Briganti

PROGRAMMA

GIOVEDÌ 3 SETTEMBRE

dalle 21:30
THE MAMA BLUEGRASS BAND
…quando la Lombardia incontra il Tennessee…
Classici della tradizione popolare americana, rivisitazioni di pezzi country-blues contemporanei

VENERDÌ 4 SETTEMBRE

Nel pomeriggio: musica con band emergenti

dalle 21:30
THE UNDERS
Dal rock fino all’elettronica
LOMBROSO *
Duo rock milanese

SABATO 5 SETTEMBRE

Nel pomeriggio: band emergenti, in collaborazione con la scuola di musica “Albero Musicale”

dalle 21:30
GRENOUILLE
Chitarre noise e punk-rock all’italiana
MINISTRI
La rivelazione indie-rock del 2008

DOMENICA 6 SETTEMBRE

Nel pomeriggio: giochi e laboratori per bambini

dalle 21:30
THE WAVERS
Musica California style, senza troppi fronzoli
DENTE
Pop stralunato e romantico

* Sostituiscono il gruppo THE FIRE impegnato in un concerto di beneficenza per il progetto REZOPHONIC.

Fine:00:00
Inizio:04/09/2009 - 00:00
Fine:06/09/2009 - 00:00

4-5-6 Settembre 2009
Festa della resistenza organizzata dall'anpi di Varese
La festa si svolgerà a Samarate(Va), presso i giardinetti di Verghera.
Non manchiamo compagni, diamo il nostro sostegno ai partigiani!

Fine:21:30
Inizio:04/09/2009 - 20:00
Fine:06/09/2009 - 21:30

Anche questo fine settimana continuano le proteste contro gli aguzzini Orfei, ci troviamo all'ingresso del parcheggio dell'Orio Center occupato dal circo nei seguenti giorni:

-VENERDI' 4 SETTEMBRE ORE 20:00
-SABATO 5 SETTEMBRE ORE 20:00
-DOMENICA 6 SETTEMBRE ORE 16:45 e ORE 20:00

PRIMA DI RIDERE GUARDALI NEGLI OCCHI...
Dal 28 agosto al 20 settembre a Bergamo tornerà il circo con gli animali.A quanti decideranno di partecipare a questo tanto vuoto tanto crudele spettacolo è bene ricordare che gli animali che vengono impiegati nelle diverse esibizioni, sono costretti a vivere il loro quotidiano in gabbia o in piccoli spazi recintati, a seguire astenuanti allenamenti ed esercitazioni ispirati ad una feroce filosofia comportamentistica fondata sul terrore psicologico e sul dolore fisico, infine sono costretti a subire lunghi viaggi che procurano loro un grosso stress psicologico.
Tutto questo sadismo configge con quello che è il diritto di ogni animale di poter vivere libero di seguire i propri istinti. A quanti lo spettacolo appare come un divertimento familiare si suggerisce di riflettere su queste poche ma inconfutabili informazioni e su ciò che esprime in senso più generale: una società della prevaricazione, del dominio e della mercificazione delle vite.
Ci appelliamo dunque a quanti attraverso il boicottaggio economico possano reindirizzare la politica aziendale della famiglia Orfei; ai bambini a cui viene occultata la realtà per abituarsi a non porsi degli interrogativi legittimi, affinchè attraverso la loro maggiore sensibilità e immediatezza possano insegnare ai genitori che gli animali vanno rispettati e che non appartengono a nessuno; infine alle istituzioni affinchè seguano l'esempio tracciato da tutte quelle amministrazioni locali che precludonoa quanti speculano sulla vita e sulla libertà degli animali la possibilità di riprodurlo sul proprio territorio di appartenenza.
Il circo Orfei è uno spettacolo diseducativo, perchè laboratorio pedagogico che normalizza il dominio e la violenza dell'uomo sull'animale. E' uno spettacolo mistificatorio, perchè attraverso la messa in scena dello spettacolo riconsegna al pubblico una visione truccata e bonaria di quello che è il rapporto tra uomo e animale che spesso si consuma dietro le quinte a suon di torture fisiche e psicologiche.
A Moira Orfei chiediamo di prendere atto di queste critiche e di virare le proprie scelte verso un circo condiviso all'unanimità, che vede impegnati artisti di ogni risma che consapevolmente assumono questo mestiere stupendo con senso di responsabilità.
Al comune di Bergamo chiediamo di fermare queste brutture e di privilegiare quanti hanno già fatto una scelta professionale diversa bandendo gli animali dal circo.
A quanti considerano inutile e stupida la nostra protesta rispondiamo di provare solo per un attimo ad immaginare cosa può essere la propria vita senza più la possibilità di scegliere seguendo le proprie inclinazioni e tensioni relativamente a questioni astratte o concrete, complesse o elementari.
CHI AMA VERAMENTE GLI ANIMALI VENERA LA LORO LIBERTA' E ODIA I LORO CARCERIERI.

Comitato Liberazione Animale Bergamo

Fine:23:59
Inizio:04/09/2009 - 20:19
Fine:06/09/2009 - 23:59

4eme edizioni di Anarchia Infesta a Massa(località Le Jare/ di fronte all'ospedale pediatrico apuano)
gli 4-5-6 settembre.

Spettacoli,concerti,dibattiti ecc... Tutti giorni cucina,bar,mostre,stands di libri e altri ecc....

Ampio spazio per campeggiare...

Fine:00:00
Inizio:05/09/2009 - 21:00
Fine:06/09/2009 - 00:00

Sabato 5 settembre cascina Torchiera e Partigiani in ogni quartiere

presentano VERONA CAPUT FASCI + MAI MORTI

Ore 21.00

CASCINA TORCHIERA SENZ'ACQUA
PIAZZA CIMITERO MAGGIORE

Inizio:11:30
Fine:23:56

IL COMITATO DIFESA E SOLIDARIETÀ ANTIFASCISTA
- 28ZERO2-

ti invita all' ABBUFFATA di FINE ESTATE

antipasti
tartine
riso freddo vegetariano/vegano
carne e verdure alla griglia
dolci
vino o birra
caffè

SERIATE, OASI VERDE 2 (VICINO AL CANILE)

DOMENICA 6 SETTEMBRE
ritrovo ore 11,30

... cibo, musica, intrattenimenti vari
costo 10 euro a capoccia - prenotazione obbligatoria

PORTA UNA TOVAGLIA PER IL PIC-NIC

Comitato Difesa e Solidarietà Antifascista -28ZERO2-

28zero2@libero.it

Inizio:18:00
Fine:22:00

MANTOVA
Domenica 6 settembre 2009 ore 18:00
Giardini degli angeli (quartiere nuovo)
Largo I maggio

PROIEZIONE VIDEO PALESTINA
"I crimini israeliani: il Muro della Vergogna e le stragi in Libano e a Gaza"
e a seguire intervista di Giorgio Riboldi a Abu Ahmad Fouad, membro dell'ufficio politico del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina.

SCHEDA VIDEO (durata 60 minuti)

IL MURO (tratto dal documentario “Questione Palestina: dai campi profughi in Siria al Muro dell’Apartheid”)
GAZA: UN LAGER GIGANTE
LIBANO (tratto dal documentario “Libano e Palestina: due popoli in lotta contro l’imperialismo”)
INTERVISTA AD ABU AHMAD FOUAD

QUESTIONE PALESTINA: DAI CAMPI PROFUGHI IN SIRIA AL MURO DELL’APARTHEID

Regia e montaggio: Mariella Megna
Testi di Giorgio Riboldi
Prima parte: dal confine turco-siriano a Gerusa-lemme
Seconda parte: Gerusalemme vecchia, i Territori Occupati, il Muro della vergogna.
Edizioni 2005 L'altra Lombardia - SU LA TESTA
Questo film-documento racconta l'esperienza di una delegazione di L'altra Lombardia - SU LA TESTA nei campi profughi palestinesi in Siria (a Damasco e ad Aleppo) e in Palestina nei Territori occupati. “La pace in Palestina non ci sarà finché un solo soldato israeliano resterà sul suolo palestinese” questo è il messaggio che ci hanno ri
badito più volte sia i palestinesi dei campi profughi in Siria, sia quelli che vivono nei territori occupati. Nel corso
di questo viaggio la delegazione ha avuto modo di verificare l'immutata determinazione e la volontà di vastissimi settori del popolo palestinese a continuare la lotta con ogni mezzo contro l'occupazione coloniale di Israele del territorio dell'Autorità Nazionale Palestinese e per il diritto al ritorno di tutti i profughi sparsi in Medioriente nei vari campi profughi dove vivono con grande dignità in mezzo ad enormi difficoltà.

LIBANO E PALESTINA: DUE POPOLI IN LOTTA CONTRO L’IMPERIALISMO

Regia e montaggio: Mariella Megna
Testi di Giorgio Riboldi
Prima parte: introduzione geopolitica: le origini storiche del Libano fino all’ultima aggressione isra-eliana nel 2006
Seconda parte: i campi profughi palestinesi (tra gli altri Beddawi e Nahr el Bared) in Libano e l’attualità politica (elezioni presidenziali e le forze in campo con stralci di interviste)
Edizioni 2008 L'altra Lombardia - SU LA TESTA (anche in versione inglese e francese)
Questo film-documento è stato girato da esponenti de L’altra Lombardia – SU LA TESTA e rivolge una particolare attenzione alle riprese nel Libano del sud e nei principali campi profughi palestinesi, Bourj el Shemali (Tiro), Bourj el Baranjeh e Shatila (Beirut sud), Beddawi e Nahr el Bared (Tripoli).
E’ un tentativo di raccontare la storia di questo paese dalle sue origini fino all'ultima aggressione israeliana, con approfondimenti sul carcere di Khiam,la strage di Sabra e Shatila e la situazione dei campi profughi palestinesi. Vi è in particolare un’ampia documentazione sulla distruzione del campo di Nahr el Bared da parte dell’esercito libanese e la situzione dei profughi costretti e a rifugiarsi nel campo vicino di Beddawi.
Vi sono inoltre interviste ad un esponente della coalizione dell'opposizione e al segretario generale del Fronte popolare(FPLP) in Libano che fanno il punto sulla situazione attuale e sulla prova di forza che ha messo di fronte il governo uscente di Siniora e le formazioni dell’opposizione che per oltre un anno, fino a fine maggio 2008, hanno stazionato davanti al Parlamento per chiedere garanzie sulle modalità dell’elezione del nuovo presidente della Repubblica e per denunciare l’illegittimità dell’attuale governo.
Vogliamo fornire uno strumento di comprensione delle complicate vicissitudini politiche di questo paese ed è per questo che nella prima parte ci dedichiamo alla ricostruzione storica delle vicende che hanno portato il Libano ad essere uno dei luoghi al centro degl interessi imperialisti negli ultimi trent’anni.
Nella seconda parte affrontiamo, invece, la situazione dei profughi palestinesi e il complesso rapporto tra il popolo palestinese nei campi e la realtà libanese oltre che l’attualità politica.
Il documento è stato girato in occasione della visita in Libano della delegazione del comitato “Per non dimenticare Sabra e Chatila” della quale facevano parte gli esponenti de L’altra Lombardia – SU LA TESTA.
Questo documento è dedicato a Stefano Chiarini, giornalista de Il Manifesto recentemente scomparso e fondatore del comitato “Per non dimenticare Sabra e Chatila”, al comandante George Habash, fondatore del Fronte Popolare di Liberazione della Palestina, a Ahmed Sa’adat, attuale segretario del Fronte Popolare, rinchiuso in un carcere israeliano, e a tutti i prigionieri politici e ai popoli in lotta contro l’imperialismo.

INTERVISTA al COMPAGNO ABU AHMAD FOUAD
membro dell’ufficio politico del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina
a cura di Giorgio Riboldi
A margine della CONFERENZA DEL CAIRO – FORUM PER LA LIBERAZIONE, contro l’occupazione USA e sionista, che si è svolta al Cairo (Egitto) dal 27 al 30 marzo 2008 (vedi http://www.laltralombardia.it/public/docs/cairoconference.html), esponenti dell’associazione L’altra Lombardia – SU LA TESTA, che ha partecipato ai lavori, hanno intervistato il compagno Abu Ahmad Fouad, membro dell’ufficio politico del Fronte Popolare di Liberazione per la Palestina.
Il compagno Fouad ha espresso la sua valutazione sullo svolgimento della Conferenza. Ha proseguito poi illustrando le attività del Fronte ed il suo ruolo per recuperare una situazione di unità nelle forze della resistenza palestinese.

i nostri filmati
http://www.laltralombardia.it/filmati.html

Inizio:21:00
Fine:22:30

“PRESADIRETTA”
di
Riccardo Iacona
e di
Francesca Barzini
Domenico Iannacone

PRIMA PUNTATA
“RESPINTI”
Domenica 6 settembre
Ore 21.00

Da quando sono cominciati i respingimenti in mare sono stati finora 800 gli uomini e le donne che le autorità italiane hanno riconsegnato alla Libia.
Eppure di tutti questi respingimenti non abbiamo mai visto neanche un’immagine: nessun telegiornale italiano, ne’ pubblico ne’ privato ha potuto documentare che cosa sia successo.
PRESADIRETTA per la prima volta e’ riuscita ad alzare il velo sul primo respingimento, quello fatto nei giorni 6 e 7 maggio dalla motonave BOVIENZO della Guardia di Finanza insieme ad altre due unità della Capitaneria di Porto. In esclusiva la RAI manderà in onda le foto scattate da Enrico Dagnino l’unico giornalista che si trovava a bordo della BOVIENZO e che ha assistito al primo respingimento dal momento in cui e’ stato avvistato il gommone carico di migranti fino a quando sono stati letteralmente “buttati” sui pontili del porto di Tripoli .
Non solo. PRESADIRETTA e’ riuscita anche a dare un nome e cognome a 24 dei primi respinti: tredici eritrei e undici somali, tutta gente che scappa dalla guerra e dalla dittatura, gente che se fosse riuscita ad arrivare a Lampedusa avrebbe potuto ottenere lo status di rifugiato e il permesso di restare in Italia. E invece agli uomini e alle donne trovati allo stremo delle forze in mezzo al mare nessuno ha chiesto il nome e il cognome e sono stati rimessi nelle mani della polizia libica. Che fine hanno fatto? Che cosa succede nelle carceri libiche? Come vengono trattati i migranti e hanno la possibilità in Libia di vedere riconosciuto il loro diritto di asilo come sostenuto da Berlusconi durante la conferenza stampa che ha fatto con Gheddafi durante la visita a Roma nel giugno scorso? E infine la politica dei respingimenti ha contribuito al successo elettorale della Lega Nord ? Per capirlo PRESADIRETTA e’ andata a Reggio Emilia dove la Lega e’ diventata il secondo partito della città e il terzo della provincia.

09 / 7
(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
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PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Inizio:10:00

Lunedì 7 Settembre 2009 ore 10 Presidio ! davanti alla Presidenza della Facoltà di Lettere e Filosofia (corridoio atrio centrale ) di Festa del Perdono Statale , contro la commissione che dovrà decidere delle sanzioni disciplinari da comminare ad alcuni studenti.
Invitiamo i singoli e le realtà a mobilitarsi e a prendere parola contro questo attacco che ci coinvolge tutti , nessuno escluso.

1)L’università non è un tribunale, i professori non sono ne giudici ne tantomeno poliziotti. La polizia, nelle sue forme dirette e indirette, è già abbastanza onnipresente e invasiva nella vita di ciascuno di noi. Non accettiamo che nell’università avvengano processi polizieschi. Se un professore ci deve giudicare che avvenga in sede di esame .

2)Non riconosciamo questa commissione. Non accetteremo nessuna delle deliberazioni che da essa usciranno. La volontà di fare una parodia di un processo penale dentro l’università è a dir poco patetica. Vediamo una certa debolezza in questa operazione, che cerca da un lato di ridare credibilità al volto autoritario del Rettore sbeffeggiato davanti a tutta la facoltà e dall’altro di dissuadere eventuali altri studenti dall’organizzarsi per lottare al di fuori delle logiche burocratiche.

3)Quello che è sul “banco degli imputati” non è una strafottente e goliardica partita di pallone. Ma un attitudine, un modo attivo di vivere l’università e di conseguenza la lotta politica in università. Le persone”imputate” sono tutti studenti che si sono esposti nelle lotte dello scorso anno, che hanno partecipato attivamente al movimento mettendosi in gioco in prima persona. Quello che è inaccettabile per l’autorità accademica è che alcuni studenti si organizzino al di fuori delle logiche burocratiche. Si riapproprino di spazi e tempi nella facoltà senza elemosinare niente.

4)Le sanzioni proposte, nate originariamente per coloro che falsificano i libretti, diventano un mezzo per criminalizzare chiunque pensa che l’università non sia solo un luogo da vivere passivamente in cui consumare esami come caffè. Noi pensiamo che l’università sia prima di tutto un luogo di crescita individuale e collettiva. È il nostro spirito critico, la nostra autonomia intellettuale che ci danno il metro di questa crescita. Non la quantità di nozioni sterili da imparare a memoria. La determinazione a lottare contro ciò che riteniamo ingiusto, la combattività nell’affermare le nostre istanze, lo sfotto e la mancanza di rispetto per l’arroganza dell’autorità sono per noi parte di questa crescita.

5)la questione del decoro denota tutta l’ipocrisia di cui è farcita la retorica della dirigenza universitaria. È considerato indecoroso che gli degli studenti si prendano degli spazi, provino gioia, si divertano, socializzino e sollevino istanze autonome. Mentre una pubblicità della Lacoste, l’aula magna affittata ad un congresso di pubblicitari, piuttosto che la vera e propria occupazione militare fatta da interni in occasione del salone del mobile sono perfettamente consoni e decorosi. Qualcuno obbietterà che queste scelte sono spiacevolmente necessarie per far quadrare il bilancio. Pensiamo a questo proposito che il Rettore ed il suo entourage dovrebbero essere meno accondiscendenti, o peggio, complici nella metodica subordinazione dell’università agli imperativi categorici della merce piuttosto che perdere tempo a cercare di inquisire gli studenti che si organizzano e lottano.

Inizio:10:00
Fine:18:04

Lunedì 7 Settembre 2009 ore 10 Presidio ! davanti alla Presidenza della Facoltà di Lettere e Filosofia (corridoio atrio centrale ) di Festa del Perdono Statale , contro la commissione che dovrà decidere delle sanzioni disciplinari da comminare ad alcuni studenti.
Invitiamo i singoli e le realtà a mobilitarsi e a prendere parola contro questo attacco che ci coinvolge tutti , nessuno escluso.

1)L’università non è un tribunale, i professori non sono ne giudici ne tantomeno poliziotti. La polizia, nelle sue forme dirette e indirette, è già abbastanza onnipresente e invasiva nella vita di ciascuno di noi. Non accettiamo che nell’università avvengano processi polizieschi. Se un professore ci deve giudicare che avvenga in sede di esame .

2)Non riconosciamo questa commissione. Non accetteremo nessuna delle deliberazioni che da essa usciranno. La volontà di fare una parodia di un processo penale dentro l’università è a dir poco patetica. Vediamo una certa debolezza in questa operazione, che cerca da un lato di ridare credibilità al volto autoritario del Rettore sbeffeggiato davanti a tutta la facoltà e dall’altro di dissuadere eventuali altri studenti dall’organizzarsi per lottare al di fuori delle logiche burocratiche.

3)Quello che è sul “banco degli imputati” non è una strafottente e goliardica partita di pallone. Ma un attitudine, un modo attivo di vivere l’università e di conseguenza la lotta politica in università. Le persone”imputate” sono tutti studenti che si sono esposti nelle lotte dello scorso anno, che hanno partecipato attivamente al movimento mettendosi in gioco in prima persona. Quello che è inaccettabile per l’autorità accademica è che alcuni studenti si organizzino al di fuori delle logiche burocratiche. Si riapproprino di spazi e tempi nella facoltà senza elemosinare niente.

4)Le sanzioni proposte, nate originariamente per coloro che falsificano i libretti, diventano un mezzo per criminalizzare chiunque pensa che l’università non sia solo un luogo da vivere passivamente in cui consumare esami come caffè. Noi pensiamo che l’università sia prima di tutto un luogo di crescita individuale e collettiva. È il nostro spirito critico, la nostra autonomia intellettuale che ci danno il metro di questa crescita. Non la quantità di nozioni sterili da imparare a memoria. La determinazione a lottare contro ciò che riteniamo ingiusto, la combattività nell’affermare le nostre istanze, lo sfotto e la mancanza di rispetto per l’arroganza dell’autorità sono per noi parte di questa crescita.

5)la questione del decoro denota tutta l’ipocrisia di cui è farcita la retorica della dirigenza universitaria. È considerato indecoroso che gli degli studenti si prendano degli spazi, provino gioia, si divertano, socializzino e sollevino istanze autonome. Mentre una pubblicità della Lacoste, l’aula magna affittata ad un congresso di pubblicitari, piuttosto che la vera e propria occupazione militare fatta da interni in occasione del salone del mobile sono perfettamente consoni e decorosi. Qualcuno obbietterà che queste scelte sono spiacevolmente necessarie per far quadrare il bilancio. Pensiamo a questo proposito che il Rettore ed il suo entourage dovrebbero essere meno accondiscendenti, o peggio, complici nella metodica subordinazione dell’università agli imperativi categorici della merce piuttosto che perdere tempo a cercare di inquisire gli studenti che si organizzano e lottano.

09 / 8
(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

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LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
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MILANO

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SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:17:14
Inizio:08/09/2009 - 16:14
Fine:10/09/2009 - 17:14

Ciao a tutti,

il Coordinamento Lavoratori delle Scuola "3 ottobre" ha indetto l'incontro con tutti i sindacati per presentare la sua piattaforma di rivendicazioni il 9 settembre alle ore 15, giorno in cui il governo deve approvare i contratti di disponibilità e in cui l'assemblea permanente del presidio davanti all'USP di Milano, contraria ad ogni piano di ammortizzatori sociali o accordi regionali di compromesso che mantengano intatto il piano dei tagli e dividono i precari, in Lombardia come nel resto d'Italia, ha ritenuto fondamentale dare una risposta immediata. E' necessario che a questo incontro con i sindacati partecipino più precari, lavoratori, studenti e genitori possibili per poter esercitare la giusta pressione sui sindacati affinchè questi sostengano la piattaforma dei precari della scuola: RITIRO DEI TAGLI, ASSUNZIONI PER TUTTI

Vi aspettiamo mercoledì 9 settembre, ore 15 al presidio permanente davanti l'USP Milano, via Ripamonti 85. Partecipate numerosi

Coordinamento Lavoratori della scuola "3ottobre"
http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.com/
coordinamento3ottobre@gmail.com
cell. 3396298246

Inizio:21:55

VERRA' RIPRODOTTO IL FILM "GRAN CINEMA PARARISO" ALL'INTERNO DELL'ISTITUTO CIVICO SERALE GANDHI, IN P.ZA XXVI APRILE N.8 (VICINO A CINEMA ANTEO), ALL'INTERNO DELL'ISTITUTO POTRETE TROVARE INFORMAZIONI RIGUARDANTE LA SCUOLA CHE IN QUESTO MOMENTO SI TROVA SOTTO ASSEMBLEA PERMANENTE DA PARTE DI STUDENTI E PROFESSORI, SI INVITANO TUTTE LE PERSONE CHE VOGLIONO VEDERE UN FILM CONDIVENDO ANCHE UNA ESPERIENZA POLITICA RIGUARDANTE LA SITUAZIONE ATTUALE DELLA SCUOLA.

COLLETTIVO DEI LICEI CIVICI

09 / 9
(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

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SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

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Inizio:08/09/2009 - 16:14
Fine:10/09/2009 - 17:14

Ciao a tutti,

il Coordinamento Lavoratori delle Scuola "3 ottobre" ha indetto l'incontro con tutti i sindacati per presentare la sua piattaforma di rivendicazioni il 9 settembre alle ore 15, giorno in cui il governo deve approvare i contratti di disponibilità e in cui l'assemblea permanente del presidio davanti all'USP di Milano, contraria ad ogni piano di ammortizzatori sociali o accordi regionali di compromesso che mantengano intatto il piano dei tagli e dividono i precari, in Lombardia come nel resto d'Italia, ha ritenuto fondamentale dare una risposta immediata. E' necessario che a questo incontro con i sindacati partecipino più precari, lavoratori, studenti e genitori possibili per poter esercitare la giusta pressione sui sindacati affinchè questi sostengano la piattaforma dei precari della scuola: RITIRO DEI TAGLI, ASSUNZIONI PER TUTTI

Vi aspettiamo mercoledì 9 settembre, ore 15 al presidio permanente davanti l'USP Milano, via Ripamonti 85. Partecipate numerosi

Coordinamento Lavoratori della scuola "3ottobre"
http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.com/
coordinamento3ottobre@gmail.com
cell. 3396298246

Inizio:09:21

Noi studenti dell'unico istituto civico serale d'Italia ci ritroveremo, apparte nel nostro presidio permanente davanti all'istituto in P.za XXV n.8, in L.go Treves alle h.17.30/18 per presidiare l'assessorato comunale essendo colpevole della chiusura di un pubblico servizio alla portata di tutti i lavoratori che non hanno ancora conseguito un diploma.
NOI CI RIBELLIAMO a questi tagli, alle logiche di vendita, NOI NON VOGLIAMO che il diritto universale e sacrosanto allo studio si trasformi in una questione di mercato; e cosa ancora piu’ importante NOI NON VOGLIAMO credere che in un paese democratico come il nostro possano succedere cose di questo genere.

Inizio:19:30
Fine:23:55

@ TeLOS, via Milano 17, Saronno - VA

Inizio:21:00

Incontro di autoformazione sul decreto emersione
Mercoledi 9 settembre ore 21
al CSA Vittoria
via Friuli ang. via Muratori-Milano

CSA Vittoria
Scuola di Italiano LiberAtutti!
Rete delle Scuole Senza Permesso
Naga

09 / 10
(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

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LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
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MILANO

(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:17:14
Inizio:08/09/2009 - 16:14
Fine:10/09/2009 - 17:14

Ciao a tutti,

il Coordinamento Lavoratori delle Scuola "3 ottobre" ha indetto l'incontro con tutti i sindacati per presentare la sua piattaforma di rivendicazioni il 9 settembre alle ore 15, giorno in cui il governo deve approvare i contratti di disponibilità e in cui l'assemblea permanente del presidio davanti all'USP di Milano, contraria ad ogni piano di ammortizzatori sociali o accordi regionali di compromesso che mantengano intatto il piano dei tagli e dividono i precari, in Lombardia come nel resto d'Italia, ha ritenuto fondamentale dare una risposta immediata. E' necessario che a questo incontro con i sindacati partecipino più precari, lavoratori, studenti e genitori possibili per poter esercitare la giusta pressione sui sindacati affinchè questi sostengano la piattaforma dei precari della scuola: RITIRO DEI TAGLI, ASSUNZIONI PER TUTTI

Vi aspettiamo mercoledì 9 settembre, ore 15 al presidio permanente davanti l'USP Milano, via Ripamonti 85. Partecipate numerosi

Coordinamento Lavoratori della scuola "3ottobre"
http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.com/
coordinamento3ottobre@gmail.com
cell. 3396298246

Inizio:09:30
Fine:12:00

GIOVEDÌ 10 SETTEMBRE
dalle 9.30 alle 12.00
a MILANO in Piazza Duca d'Aosta (STAZIONE CENTRALE)

PRESIDIO CONTRO LA CACCIA IN DEROGA (e contro i cacciatori)

Giovedì mattina il Consiglio regionale si riunirà per approvare le solite leggi in deroga alla legge nazionale, che permetteranno ai cacciatori di sparare anche alle specie protette.

Sotto il Pirellone saranno presenti i cacciatori per manifestare il loro sostegno a queste ignobili leggi, mentre noi saremo dall'altra parte della strada a manifestare il nostro sdegno.

Dobbiamo esserci tutti! Chi lavora si metta in malattia o si licenzi, chi non si sente bene chieda di guarire a San Gennaro! Non possiamo permettere che questi politicanti corrotti approvino ancora impunemente queste leggi criminali, tra l'altro dichiarate illegali dall'Unione Europea, la quale ogni anno multa pesantemente l'Italia per averle approvate. Non possiamo permettere che le lobby dei cacciatori continuino a condizionare la politica regionale come hanno fatto in tutti questi anni.

Fine:23:59
Inizio:10/09/2009 - 19:00
Fine:12/09/2009 - 23:59

tre appuntamenti per superare la paura del buio e dei "babau" senza farsi sedurre da controllo e repressione...

programma della 3gg: http://torchiera.noblogs.org/post/2009/09/08/freedom-not-fear#programma

http://torchiera.noblogs.org - torchiera@ecn.org
http://paura.anche.no/
http://freedomnotfear2009.org

* Giovedi' 10 settembre

- ore 19:
° APERITIVO di inaugurazione della MOSTRA
"LA PAURA FA BABAU"

- ore 21.30:
° VIBOARTE
live rock da Bogota' (Colombia)

* Venerdi' 11 settembre

- ore 20:
° GRIGLIATA ARGENTINA
e continua l'esposizione della mostra
"LA PAURA FA BABAU"

- ore 21.30:
° FREEDOM NOT FEAR
"il DDL sicurezza e' diventato legge"
dibattito ed incontro con l'avv. Belloli (associazione Naga)

Dalle norme contro i migranti alla crisi economica, dalla fragilita' del diritto d'asilo ai nuovi dispositivi di regolamentazione della vita sociale che parlano di carcere, sanzione, espulsione e punizione verso i comportamenti di conflittualita' diffusa.
Il paradigma di questo momento storico e' la crisi. E questa, con la perdita del lavoro per i migranti, significa anche difficolta' o impossibilita' di rinnovare il permesso di soggiorno e quindi clandestinita'.
E' in corso un grande processo di riscrittura delle norme in cui si misurano, nuovi rapporti di forza dentro alla crisi. Per i migranti questo avviene verso chi e' qui, ma anche verso chi intraprende il percorso migratorio. Si stanno ridisegnando i confini dello spazio del controllo sulla vita. Il diritto dasilo sembra ormai a brandelli. Lo abbiamo visto con i respingimenti illegittimi verso la Libia ma lo vediamo anche in quello che succede quotidianamente ai porti di Ancona o Venezia o ancora nel tentativo di punire con la revoca dello status di rifugiato chi ha Torino e Milano si e' mobilitato per chiedere accoglienza.
E le norme contenute in questo provvedimento non riguardano solo i migranti. In primo luogo perche' si propone un arretramento complessivo della vita in comune, ma anche perche' il complesso delle disposizioni si presenta come la concretizzazione di qualcosa che in molti avevano anticipato. Il controllo sui migranti come laboratorio per l'estensione di questi dispositivi su una generalita' di soggetti: i lavoratori, i precari, i dissidenti, etc etc. Nel disegno di legge approvato dal governo sono contenute norme che colpiscono tutti. Un esempio e' quella che subordina, per tutti, l'iscrizione anagrafica alla verifica dei requisiti di idoneita' igienico-sanitaria. La tua casa non ci piace? Non potrai ottenere la residenza, con una serie di implicazioni a catena veramente drammatiche: sull'accesso alle prestazioni di sostegno al reddito, sulla possibilita' stessa di partecipare alle graduatorie per l'assegnazione degli alloggi, sull'accesso agli asili nido o all'assistenza sanitaria.

* Sabato 12 settembre

- ore 16.30:
° presentazione del progetto ANOPTICON
mappatura del grande fratello che ci sta crescendo intorno...

° prosegue l'esposizione della mostra
"LA PAURA FA BABAU"

- ore 19:
° aperitivo mangereccio

- ore 21:
° "IL GRANDE FARDELLO"
presentazione del film di M.Schivardi e S.Pera,
girato con i detenuti all'interno di San Vittore
bloccato dalla censura ministeriale nel 2004

- ore 00:
° TECHNO DA PAURA
techno-electro-minimal sound system
dj: Menthos e MUD (Otolab)

09 / 11
(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:23:59
Inizio:10/09/2009 - 19:00
Fine:12/09/2009 - 23:59

tre appuntamenti per superare la paura del buio e dei "babau" senza farsi sedurre da controllo e repressione...

programma della 3gg: http://torchiera.noblogs.org/post/2009/09/08/freedom-not-fear#programma

http://torchiera.noblogs.org - torchiera@ecn.org
http://paura.anche.no/
http://freedomnotfear2009.org

* Giovedi' 10 settembre

- ore 19:
° APERITIVO di inaugurazione della MOSTRA
"LA PAURA FA BABAU"

- ore 21.30:
° VIBOARTE
live rock da Bogota' (Colombia)

* Venerdi' 11 settembre

- ore 20:
° GRIGLIATA ARGENTINA
e continua l'esposizione della mostra
"LA PAURA FA BABAU"

- ore 21.30:
° FREEDOM NOT FEAR
"il DDL sicurezza e' diventato legge"
dibattito ed incontro con l'avv. Belloli (associazione Naga)

Dalle norme contro i migranti alla crisi economica, dalla fragilita' del diritto d'asilo ai nuovi dispositivi di regolamentazione della vita sociale che parlano di carcere, sanzione, espulsione e punizione verso i comportamenti di conflittualita' diffusa.
Il paradigma di questo momento storico e' la crisi. E questa, con la perdita del lavoro per i migranti, significa anche difficolta' o impossibilita' di rinnovare il permesso di soggiorno e quindi clandestinita'.
E' in corso un grande processo di riscrittura delle norme in cui si misurano, nuovi rapporti di forza dentro alla crisi. Per i migranti questo avviene verso chi e' qui, ma anche verso chi intraprende il percorso migratorio. Si stanno ridisegnando i confini dello spazio del controllo sulla vita. Il diritto dasilo sembra ormai a brandelli. Lo abbiamo visto con i respingimenti illegittimi verso la Libia ma lo vediamo anche in quello che succede quotidianamente ai porti di Ancona o Venezia o ancora nel tentativo di punire con la revoca dello status di rifugiato chi ha Torino e Milano si e' mobilitato per chiedere accoglienza.
E le norme contenute in questo provvedimento non riguardano solo i migranti. In primo luogo perche' si propone un arretramento complessivo della vita in comune, ma anche perche' il complesso delle disposizioni si presenta come la concretizzazione di qualcosa che in molti avevano anticipato. Il controllo sui migranti come laboratorio per l'estensione di questi dispositivi su una generalita' di soggetti: i lavoratori, i precari, i dissidenti, etc etc. Nel disegno di legge approvato dal governo sono contenute norme che colpiscono tutti. Un esempio e' quella che subordina, per tutti, l'iscrizione anagrafica alla verifica dei requisiti di idoneita' igienico-sanitaria. La tua casa non ci piace? Non potrai ottenere la residenza, con una serie di implicazioni a catena veramente drammatiche: sull'accesso alle prestazioni di sostegno al reddito, sulla possibilita' stessa di partecipare alle graduatorie per l'assegnazione degli alloggi, sull'accesso agli asili nido o all'assistenza sanitaria.

* Sabato 12 settembre

- ore 16.30:
° presentazione del progetto ANOPTICON
mappatura del grande fratello che ci sta crescendo intorno...

° prosegue l'esposizione della mostra
"LA PAURA FA BABAU"

- ore 19:
° aperitivo mangereccio

- ore 21:
° "IL GRANDE FARDELLO"
presentazione del film di M.Schivardi e S.Pera,
girato con i detenuti all'interno di San Vittore
bloccato dalla censura ministeriale nel 2004

- ore 00:
° TECHNO DA PAURA
techno-electro-minimal sound system
dj: Menthos e MUD (Otolab)

Fine:15:42
Inizio:11/09/2009 - 15:42
Fine:13/09/2009 - 15:42

SABATO 12 settembre

ore 16-18
LaboDrago: animazione per bimbi con piccola merenda

ore 16-19

Interventi teatrali
- Mario Fedeli e il centro artistico "Teatrarco"
"Io non mi lascerò cadere"

- Alessandro Grima
Lettura di passi scelti dal "Mefistofele"

- Enrico Pittaluga
"Lake Boat"

- Cecilia Campani e Mario D'Avino
Letture da "Vite di uomini non illustri"

- Alice Corni
"Monologo sui trampoli"
"No Grazie" (dal Cyrano)
"Quando penso a Berlusconi"

- Renato Sarti

Performance artistiche

Federica Fioroni

Dalle ore 20

Aperitivo

Dalle ore 20.30 alle 24.

Apertura degli interventi
Ospiti:
Moni Ovadia
Serena Senigallia
e tutti gli altri artisti, musici, poeti, scrittori, lavoratori ecc. che vorranno portare la propria solidarietà

Sostengono il presidio anche Dario Fo e Elio De Capitani

contatti: coordinamento3ottobre@gmail.com

cell. 3396298246

Inizio:20:00
Fine:23:00

Siamo felici di invitarvi al dibattito pubblico sull'America Latina, che si terrà venerdì 11 settembre, alle h. 20.00, al Palaplip di Carpenedo a Venezia-Mestre*.

Insieme a Ricardo Antunes e Charles André Udry e ai membri di diverse associazioni latino - americane, parleremo della drammatica trasformazione economica e sociale che investe l'America Latina, del ruolo che vi hanno i governi e i poteri economici del Nord del Mondo, delle risposte combattive della popolazione - un esempio importante per i lavoratori del Nord del Mondo.

In allegato troverete la locandina dell'iniziativa.
Vi chiediamo di partecipare e contribuire alla sua riuscita aiutandoci nella diffusione di questo invito.

"Crisi, movimenti di lotta, neocolonialismi - Cosa non sappiamo dell'America Latina"

Oltre 500 milioni di abitanti, un intero continente, eppure dall´America Latina le notizie ci arrivano con il contagocce...
Obiettivo del dibattito è iniziare a superare una condizione di ignoranza in cui, nel Nord del mondo, siamo in molti a trovarci. Di fronte alla rappresentazione stereotipata che i media ci danno dell'America Latina, limitandosi per esempio a parlare di pochi e "grandi" personaggi politici, sentiamo la necessità di occuparci delle questioni che riguardano la maggior parte delle popolazioni latino-americane.

Vogliamo parlare, andando più a fondo, dei processi economici, che trasformano in modo drammatico le società latino-americane, e in cui hanno un ruolo importante i governi e i poteri economici del Nord del mondo. Quali sono gli effetti dell'amministrazione Obama in America Latina? Quanto pesano gli interessi economici europei in quello che non è più il giardino della sola America? Perché le migrazioni continuano a dissanguare i paesi latini?

Le popolazioni latino-americane, messe sempre più a dura prova dalle mire del mercato mondiale, rispondono con lotte che sono per noi un esempio a cui guardare, perchè i lavoratori del Nord del mondo ne sono ugualmente coinvolti.
Con questo obiettivo, conoscitivo e politico, invitiamo tutti a confrontarsi con Charles André Udry e Ricardo Antunes, e con la fondamentale voce delle associazioni latino-americane.

Un caro saluto,

- A La Calle ! (Bologna)
- Associazione Immigrati San Vito al Tagliamento
- Comisión Intereclesial de Justicia y Paz Colombia
- Centro E. Balducci (Zugliano-Udine)
- Comitato di Solidarietà con i Popoli dell'America Latina (Marina di Massa - Massa Carrara)
- Comitato permanente contro le guerre e il razzismo (Mestre-Venezia)
- KanKurwa (Bologna)
- Gruppo promotore per un Coordinamento antimperialista antifascista dell´Alto Vicentino (Schio - Vicenza)
- Il Pulego (Venezia)
- Red de Alternativas A la Impunidad y la Globalización del Mercato (Colombia)

Come raggiungere la sala:

Il Palaplip è in via San Donà 195, a Carpenedo.
(http://maps.google.it/maps?oe=utf-8&client=firefox-a&q=via+San+Don%C3%A0...).
Lo si può raggiungere da Mestre - linee 13, 14, 15, 4 e 4/ - e da Venezia - linee 24, 4 e 4/.

Per chi proviene da Padova:
http://www.viamichelin.it/viamichelin/ita/search/Itineraires?strStartLoc...
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Per chi proviene da Trieste:
http://www.viamichelin.it/viamichelin/ita/dyn/controller/Itineraires?str...
U56YzROREU9&strDestLocid=34MTE1aHZ5c2szMTk1NTE5NS4wNDFqYTQxMDUy
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Inizio:20:00
Fine:23:59

tre appuntamenti per superare la paura del buio e dei "babau" senza farsi sedurre da controllo e repressione...

ore 20:
° GRIGLIATA ARGENTINA
e continua l'esposizione della mostra
"LA PAURA FA BABAU"

- ore 21.30:
° FREEDOM NOT FEAR
"il DDL sicurezza e' diventato legge"
dibattito ed incontro con l'avv. Belloli (associazione Naga)

Dalle norme contro i migranti alla crisi economica, dalla fragilita' del diritto d'asilo ai nuovi dispositivi di regolamentazione della vita sociale che parlano di carcere, sanzione, espulsione e punizione verso i comportamenti di conflittualita' diffusa.
Il paradigma di questo momento storico e' la crisi. E questa, con la perdita del lavoro per i migranti, significa anche difficolta' o impossibilita' di rinnovare il permesso di soggiorno e quindi clandestinita'.
E' in corso un grande processo di riscrittura delle norme in cui si misurano, nuovi rapporti di forza dentro alla crisi. Per i migranti questo avviene verso chi e' qui, ma anche verso chi intraprende il percorso migratorio. Si stanno ridisegnando i confini dello spazio del controllo sulla vita. Il diritto dasilo sembra ormai a brandelli. Lo abbiamo visto con i respingimenti illegittimi verso la Libia ma lo vediamo anche in quello che succede quotidianamente ai porti di Ancona o Venezia o ancora nel tentativo di punire con la revoca dello status di rifugiato chi ha Torino e Milano si e' mobilitato per chiedere accoglienza.
E le norme contenute in questo provvedimento non riguardano solo i migranti. In primo luogo perche' si propone un arretramento complessivo della vita in comune, ma anche perche' il complesso delle disposizioni si presenta come la concretizzazione di qualcosa che in molti avevano anticipato. Il controllo sui migranti come laboratorio per l'estensione di questi dispositivi su una generalita' di soggetti: i lavoratori, i precari, i dissidenti, etc etc. Nel disegno di legge approvato dal governo sono contenute norme che colpiscono tutti. Un esempio e' quella che subordina, per tutti, l'iscrizione anagrafica alla verifica dei requisiti di idoneita' igienico-sanitaria. La tua casa non ci piace? Non potrai ottenere la residenza, con una serie di implicazioni a catena veramente drammatiche: sull'accesso alle prestazioni di sostegno al reddito, sulla possibilita' stessa di partecipare alle graduatorie per l'assegnazione degli alloggi, sull'accesso agli asili nido o all'assistenza sanitaria.

Inizio:20:30
Fine:23:30

Como

Stasera, 11 settembre 2009, è prevista un'assemblea organizzata dalla formazione neofascista Militia alla presenza di un reduce della X Mas.

Si tratta di un evento grave che getta una luce sinistra sull'ordinamento democratico della Repubblica fondata sull'antifascismo.
E' stato organizzato da Anpi e Arci un presidio che si terrà in Piazza S.Fedele alle ore 20:30.

Chiediamo a tutti i cittadini sinceramente legati ai valori della nostra costituzione repubblicana di partecipare al presidio e di dire a voce alta che il fascismo non ha più diritto di cittadinanza in questo Paese.

Inizio:20:30
Fine:23:59

Grigliata Popolare
Ore 20.30

Cpo La Fucina
Via E.Falck,44- Sesto San Giovanni
(MM1 Sesto F.S)

Inizio:20:30
Fine:23:00

Si cerca ancora una volta di riscrivere la storia. L'11 settembre alle 20:30 presso i saloni della Circoscrizione 6 di Como avverà la conferenza organizzata da "Militia" associazione culturale di estrema destra da poco attiva nel comasco. a questa conferenza parteciperà Emilio Maluta reduce della Xa° MAS corpo speciale della milizia fascista. Ancora una volta si cerca di attuare revisionismo storico, ancora una volta i fasci cercano di prendere sempre più spazio nello scenario pubblico.

Siamo convinti che “un’ epoca difficile dove il nichilismo impera, tempi bui soprattutto per i giovani, disequilibrio e sovvertimento di qualsiasi principio di ordine superiore, moderna babele, società che perdono il proprio baricentro, difficoltà nel discernere il giusto dall’erroneo, superstiti tra le rovine, (…)” siano termini che hanno un unico sentimento generatore: la paura.
Alla rabbia, al malcontento, alla disillusione, alla delusione siamo convinti che le risposte non siano ONORE – DISCIPLINA - AUTOCONTROLLO - CAPACITA’ DI SACRIFICIO – LEALTA’ - FEDELTA’ – RIGORE
Siamo convinti che
dietro a “fedeltà” e “puntualità” si leggano OBBEDIENZA e ASSERVIMENTO,
dietro a “disciplina” si nasconda OBBLIGO,
dietro a “responsabilità” si celino CAMERATISMO e BRANCO,
dietro a “tradizione” si nasconda PRETESA SUPERIORITA’,
dietro a “sete di verità” stia il RIFIUTO DELLA STORIA,
dietro a “valori tradizionali” stia L’ IDEA
Dietro a “sobrietà"” si celi CULTO DELLA FORZA.

Non vogliamo un’Italia modellata sul militarismo, sull’orgoglio nazionalista che solo Uno, qualche ventennio fa, ha fatto conoscere agli italiani.
Non vogliamo un’Italia convinta che siano i valori tradizionali, malinconicamente dimenticati, il solo modo di cui custodire e tramandare la memoria. Questa è un’ Italia debole, incapace di affrontare il futuro: è un’Italia che esce dalla storia.
Non vogliamo un paese che risponda alle sfide della modernità arroccandosi entro i suoi confini, che si barrichi nell’idea di “orgoglio” come unico mezzo per farsi valere sul piano internazionale. È un paese solo più debole.

È su questi sentimenti che cavalcarono un tempo le ideologie: fecero leva sull’ inadeguatezza delle classi politiche del tempo, sulla crisi economica mondiale, sul rischio di perdere il lavoro...

...e oggi come andrà a finire?

NON C'È FUTURO SENZA MEMORIA

NO AL REVISIONISMO STORICO

Comitato Autorganizzato Pandora

Fine:01:00
Inizio:11/09/2009 - 21:00
Fine:12/09/2009 - 01:00

Concerto acustico sulla terrazza del TeLOS. Dalle 21.30 si esibiranno Brigata Corbari ( cover di De Andrè e canzoni resistenti) e Alessio Lega ( cantautore libertario). Ingresso a offerta libera.

Fine:00:30
Inizio:11/09/2009 - 21:30
Fine:12/09/2009 - 00:30

VENERDI 11 SETTEMBRE
Al Circolo dei Malfattori

dalle 21.30
presentazione del libro "Sperimentiamo l'Anarchia"
di Michele Fabiani
http://www.anarchiainazione.org/node/2070
sarà presente l'autore

via Torricelli 19
q.re Ticinese - M Romolo
circmalf@tiscali.it

Per acquistare una copia scrivere a michele@anarchaos.it
€ 10 + spese vaglia postale
acquisti superiori alle 10 copie sconto del 40%

"In questa pubblicazione sono raccolti alcuni dei più
importanti articoli scritti prima, durante e dopo la
carcerazione di Michele Fabiani. Leggendoli si ha la chiara
impressione di
essere di fronte a dei capioli di un unico libro, risultato
in un certo senso "casuale" e non ricercato preventivamente
dall'autore. Proprio l'originale affinità e coerenza con
cui si legano i vari temi trattati, dalle riflessioni di
filosofia della scienza sul metodo ipotetico al cosiddetto
"anarchismo sperimentale", dall'analisi critica di Hegel e
della modernità alla ricerca di un orizzonte politico
alternativo, libertario e innovativo rispetto alle
esperienze fallimentari del XX secolo, hanno spinto alla
pubblicazione di questo libro come primo "corpus" teorico
del fermento intellettuale che sta vivendo una parte del
movimento anarchico.

Michele Fabiani è nato a Spoleto nel 1987. Dal 2003, per
circa due anni, scrive sul mensile Il Rivoluzionrio, un
giornalino autogestito pubblicato su internet. Nel 2005
pubblica per le Edizioni Era Nuova "Il Razionale e
l'Assurdo".
Nel frattempo è attivo in numerose battaglie politiche,
dalle locali lotte amibientali alle denunce contro la
tortura tecnologica. Il 23 Ottobre 2007 viene arrestato con
altri 4 spoletini con l'accusa di "associazione sovversiva
con finalità di terrorismo, anche internazionale, e di
eversione dell'ordine democratico", un'accusa eclatante che
nasconde dietro di se, in realtà, solo delle scritte sui
muri e alcuni danneggiamenti di natura ecologista secondo
l'Accusa, in realtà negati con forza dagli imputati. Su
questa vicenda oscura nel 2008 è uscito sempre per le
Edizioni Era Nuova, quando Fabiani era ancora in carcere, il
libro "Sono Michele detto Mec, come direbbero i giudici eh
eh..." curato dal Comitato 23 ottobre e contenente, oltre
alla Controinchiesta, anche nemerosi messaggi di
solidarietà e la prima lettera dal carcere, dalla quale
è tratto il titolo."

09 / 12
(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:23:59
Inizio:10/09/2009 - 19:00
Fine:12/09/2009 - 23:59

tre appuntamenti per superare la paura del buio e dei "babau" senza farsi sedurre da controllo e repressione...

programma della 3gg: http://torchiera.noblogs.org/post/2009/09/08/freedom-not-fear#programma

http://torchiera.noblogs.org - torchiera@ecn.org
http://paura.anche.no/
http://freedomnotfear2009.org

* Giovedi' 10 settembre

- ore 19:
° APERITIVO di inaugurazione della MOSTRA
"LA PAURA FA BABAU"

- ore 21.30:
° VIBOARTE
live rock da Bogota' (Colombia)

* Venerdi' 11 settembre

- ore 20:
° GRIGLIATA ARGENTINA
e continua l'esposizione della mostra
"LA PAURA FA BABAU"

- ore 21.30:
° FREEDOM NOT FEAR
"il DDL sicurezza e' diventato legge"
dibattito ed incontro con l'avv. Belloli (associazione Naga)

Dalle norme contro i migranti alla crisi economica, dalla fragilita' del diritto d'asilo ai nuovi dispositivi di regolamentazione della vita sociale che parlano di carcere, sanzione, espulsione e punizione verso i comportamenti di conflittualita' diffusa.
Il paradigma di questo momento storico e' la crisi. E questa, con la perdita del lavoro per i migranti, significa anche difficolta' o impossibilita' di rinnovare il permesso di soggiorno e quindi clandestinita'.
E' in corso un grande processo di riscrittura delle norme in cui si misurano, nuovi rapporti di forza dentro alla crisi. Per i migranti questo avviene verso chi e' qui, ma anche verso chi intraprende il percorso migratorio. Si stanno ridisegnando i confini dello spazio del controllo sulla vita. Il diritto dasilo sembra ormai a brandelli. Lo abbiamo visto con i respingimenti illegittimi verso la Libia ma lo vediamo anche in quello che succede quotidianamente ai porti di Ancona o Venezia o ancora nel tentativo di punire con la revoca dello status di rifugiato chi ha Torino e Milano si e' mobilitato per chiedere accoglienza.
E le norme contenute in questo provvedimento non riguardano solo i migranti. In primo luogo perche' si propone un arretramento complessivo della vita in comune, ma anche perche' il complesso delle disposizioni si presenta come la concretizzazione di qualcosa che in molti avevano anticipato. Il controllo sui migranti come laboratorio per l'estensione di questi dispositivi su una generalita' di soggetti: i lavoratori, i precari, i dissidenti, etc etc. Nel disegno di legge approvato dal governo sono contenute norme che colpiscono tutti. Un esempio e' quella che subordina, per tutti, l'iscrizione anagrafica alla verifica dei requisiti di idoneita' igienico-sanitaria. La tua casa non ci piace? Non potrai ottenere la residenza, con una serie di implicazioni a catena veramente drammatiche: sull'accesso alle prestazioni di sostegno al reddito, sulla possibilita' stessa di partecipare alle graduatorie per l'assegnazione degli alloggi, sull'accesso agli asili nido o all'assistenza sanitaria.

* Sabato 12 settembre

- ore 16.30:
° presentazione del progetto ANOPTICON
mappatura del grande fratello che ci sta crescendo intorno...

° prosegue l'esposizione della mostra
"LA PAURA FA BABAU"

- ore 19:
° aperitivo mangereccio

- ore 21:
° "IL GRANDE FARDELLO"
presentazione del film di M.Schivardi e S.Pera,
girato con i detenuti all'interno di San Vittore
bloccato dalla censura ministeriale nel 2004

- ore 00:
° TECHNO DA PAURA
techno-electro-minimal sound system
dj: Menthos e MUD (Otolab)

Fine:15:42
Inizio:11/09/2009 - 15:42
Fine:13/09/2009 - 15:42

SABATO 12 settembre

ore 16-18
LaboDrago: animazione per bimbi con piccola merenda

ore 16-19

Interventi teatrali
- Mario Fedeli e il centro artistico "Teatrarco"
"Io non mi lascerò cadere"

- Alessandro Grima
Lettura di passi scelti dal "Mefistofele"

- Enrico Pittaluga
"Lake Boat"

- Cecilia Campani e Mario D'Avino
Letture da "Vite di uomini non illustri"

- Alice Corni
"Monologo sui trampoli"
"No Grazie" (dal Cyrano)
"Quando penso a Berlusconi"

- Renato Sarti

Performance artistiche

Federica Fioroni

Dalle ore 20

Aperitivo

Dalle ore 20.30 alle 24.

Apertura degli interventi
Ospiti:
Moni Ovadia
Serena Senigallia
e tutti gli altri artisti, musici, poeti, scrittori, lavoratori ecc. che vorranno portare la propria solidarietà

Sostengono il presidio anche Dario Fo e Elio De Capitani

contatti: coordinamento3ottobre@gmail.com

cell. 3396298246

Fine:01:00
Inizio:11/09/2009 - 21:00
Fine:12/09/2009 - 01:00

Concerto acustico sulla terrazza del TeLOS. Dalle 21.30 si esibiranno Brigata Corbari ( cover di De Andrè e canzoni resistenti) e Alessio Lega ( cantautore libertario). Ingresso a offerta libera.

Fine:00:30
Inizio:11/09/2009 - 21:30
Fine:12/09/2009 - 00:30

VENERDI 11 SETTEMBRE
Al Circolo dei Malfattori

dalle 21.30
presentazione del libro "Sperimentiamo l'Anarchia"
di Michele Fabiani
http://www.anarchiainazione.org/node/2070
sarà presente l'autore

via Torricelli 19
q.re Ticinese - M Romolo
circmalf@tiscali.it

Per acquistare una copia scrivere a michele@anarchaos.it
€ 10 + spese vaglia postale
acquisti superiori alle 10 copie sconto del 40%

"In questa pubblicazione sono raccolti alcuni dei più
importanti articoli scritti prima, durante e dopo la
carcerazione di Michele Fabiani. Leggendoli si ha la chiara
impressione di
essere di fronte a dei capioli di un unico libro, risultato
in un certo senso "casuale" e non ricercato preventivamente
dall'autore. Proprio l'originale affinità e coerenza con
cui si legano i vari temi trattati, dalle riflessioni di
filosofia della scienza sul metodo ipotetico al cosiddetto
"anarchismo sperimentale", dall'analisi critica di Hegel e
della modernità alla ricerca di un orizzonte politico
alternativo, libertario e innovativo rispetto alle
esperienze fallimentari del XX secolo, hanno spinto alla
pubblicazione di questo libro come primo "corpus" teorico
del fermento intellettuale che sta vivendo una parte del
movimento anarchico.

Michele Fabiani è nato a Spoleto nel 1987. Dal 2003, per
circa due anni, scrive sul mensile Il Rivoluzionrio, un
giornalino autogestito pubblicato su internet. Nel 2005
pubblica per le Edizioni Era Nuova "Il Razionale e
l'Assurdo".
Nel frattempo è attivo in numerose battaglie politiche,
dalle locali lotte amibientali alle denunce contro la
tortura tecnologica. Il 23 Ottobre 2007 viene arrestato con
altri 4 spoletini con l'accusa di "associazione sovversiva
con finalità di terrorismo, anche internazionale, e di
eversione dell'ordine democratico", un'accusa eclatante che
nasconde dietro di se, in realtà, solo delle scritte sui
muri e alcuni danneggiamenti di natura ecologista secondo
l'Accusa, in realtà negati con forza dagli imputati. Su
questa vicenda oscura nel 2008 è uscito sempre per le
Edizioni Era Nuova, quando Fabiani era ancora in carcere, il
libro "Sono Michele detto Mec, come direbbero i giudici eh
eh..." curato dal Comitato 23 ottobre e contenente, oltre
alla Controinchiesta, anche nemerosi messaggi di
solidarietà e la prima lettera dal carcere, dalla quale
è tratto il titolo."

Inizio:15:00
Fine:18:00

Ciao a tutt*,

l’estate milanese è scandita di lotte, vertenze, conflitti, preannuncio di un autunno che si preannuncia “caldo”:

la lotta di pendolari della MI-To, la vicenda INNSE e la resistenza di altre fabbriche in lotta (lares, metalli preziosi e altre), la lotta per la casa in San Siro, i precari della scuola contro la legge 133 (quella che poi finanzia Expo), le rivolte in Corelli; le condanne a militanti di centri sociali per un’iniziativa no expo fatta in fiera nel giugno 2008

facciamo questo elenco perché queste vicende hanno tratti e denominatori comuni: chi paga la crisi e non ci sta, chi ce la vuole far pagare e risponde con la precarietà, la repressione e il controllo sociale a chi non ci sta, la trasformazione di Milano e del suo territorio in terra di conquista per speculatori vari, le dinamiche e i costi di Expo e i tagli/privatizzazioni per reperire i fondi per le grandi opere necessarie all’evento

crediamo sia giunto il momento di tradurre in iniziative concrete, vertenze, conflitti sul territorio le giuste analisi che da due anni si stanno facendo e diffondendo, con il necessario obiettivo di ampliare forza e visibilità di chi si oppone a quanto sopra e di costruire percorsi condivisi e partecipati dove Expo sia il collante milanese alle diverse lotte

la lotta al modello Expo e alla città vetrina non può essere solo fatta a rho o pero, né può vivere di momenti estemporanei; sappiamo che da qui ad aprile si deciderà quanto dovrà accadere entro il 2015 e come sarà la Milano post-expo, c’è urgenza perciò di partire subito con iniziative, azioni, controinformazione etc

invitiamo perciò tutt* a essere presenti e ad allargare l’invito a chi vuole costruire questo percorso comune

comitato no expo

Sabato 12 settembre ore 15 – Sos Fornace – Via S. Martino – Rho

Inizio:16:00
Fine:23:59

ore 16.30:
° presentazione del progetto ANOPTICON
mappatura del grande fratello che ci sta crescendo intorno...

° prosegue l'esposizione della mostra
"LA PAURA FA BABAU"

- ore 19:
° aperitivo mangereccio

- ore 21:
° "IL GRANDE FARDELLO"
presentazione del film di M.Schivardi e S.Pera,
girato con i detenuti all'interno di San Vittore
bloccato dalla censura ministeriale nel 2004

- ore 00:
° TECHNO DA PAURA
techno-electro-minimal sound system
dj: Menthos e MUD (Otolab)

Inizio:22:14
Fine:23:14

UNDERGROUND WAVES_RMX (Second Edition)

Sabato 12 settembre il Leoncavallo s.p.a. Spazio Pubblico Autogestito riapre alla grande con la seconda edizione del "UNDERGROUND WAVES "in versione RMX.
Il Minifestival di Musica Elettonica&Dance proporrà ben 5 sale curate da diversi progetti della scena Underground e non commerciale del Nord Italia a 10 giorni dall'ennesima data di sfratto che minaccia i gruppi e le associazioni che in autogestione da 30 anni, ma occupanti a nessun titolo non certo per vocazione, fanno vivere questo stabile per anni abbandonato al degrado e alla speculazione edilizia.
Soundsplatters che ospita, promuove e coordina l'evento, ha curato la realizzazione del Main Floor Psy Trance che ospiterà l'Olandese ZEN MECHANICS (vincitore del Beat Port Music award 2009) praticamente impossibile da bookare per le centinaia di date fissate in giro per il mondo, che sarà accompagnato dai djs e producers della Free-Spirit rec label based in London ma frutto del lavoro dell'italianissimo Giampiero Mastino aka Jay Om, che per la terza volta animerà il salone del Leoncavallo assieme ad altri artisti di origini italiane, "scappati" all'estero per la mancanza di opportunità artistico culturali del nostro paese...ma che dopo una prima volta al Leoncavallo vogliono tornare appena possibile....ad accompagnarlo ci sarà la crew di Vjs della Free-Spirit rec label al completo.
Il side floor curato da Altered Suburbs sarà invece dedicato alla scena Techno Underground Londinese, avevamo già gustato il sound e la storia di questo stile nelle passate collaborazioni con i ragazzi pavesi che collaborano per la terza volta con Soundsplatters per la creazione di questi grandi eventi, e dopo la sorpresa di Gordie e Zebedee al passato carnevale, chi ci potevano portare per rimanere all'altezza se non Chris Liberator e djane Rachle Rackitt rispettivamente front dj&label manager della Stay Up Forever. Impossibile inventarsi altro!!!
Il tutto sarà accompagnato e corroborato dai dj resident del progetto che potete leggere nella line up definitiva alla fine del comunicato di presentazione.
Ma ci sono ancore tre sale da decantare....per cui non ci perderemo in quisquiglie per presentare il lavoro di Jah Lion Sound System che per l'occasione ci porterà Terry Gad del mitologico Jah Trinity Sound System di Londra che si esibirà con il rinnovato e potentissimo impianto della crew dub milanese, bassi potenti e vibranti per questa Garden Room allestita all'interno dello spazio Foresta delle idee nel cortile del Leoncavallo.
Sempre nel cortile troviamo le ultime due sale...e non certo per importanza; la chill-out sempre frutto della collaborazione di Soundsplatters&Free-Spirit rec che oltre ai dj e producers londinesi Mononegro e Mr Mush presenterà Janko di Soundsplatters (electro/sperimentale) e Dj Face che cercheranno di far rilassare e rilassarsi...nella sala come è ormai tradizione distribuzione di h2o, succhi di frutta e caramelle gratuite oltre alla consultazione di materiali informativi sull'uso e abuso di sostanze stupefacenti&alcool.
Ebbene siamo arrivati alla fine del cortile del Leoncavallo dove troviamo, al Baretto, la sala Electro-House con il live house-minimal di Audiobeamers (Soundsplatters) accompagnato dai dj della "Sunflowers delight an uprising event" attivissimi tra Milano e la brianza già pluridecorati durante gli eventi Soundsplatters.

5 Dance floor
****************************
***PSYCHEDELIC TRANCE***
****************************
@Full Main:
Hosted&Pushed by Soundsplatters
Powered By FREE-SPIRIT REC - UK

Special Guest From NL
ZEN MECHANICS (Iboga, Neurobiotic Recs.)
JOURNEY aka Jay OM (Free-Spirit Recs.) UK/IT
M-THEORY(Free-Spirit Recs., Alchemy Recs.) UK/IT
FACE (Soundsplatters/Radionadurto)
Young (Etnicanet rec./Ultragroove rec.)
Gaba (Free-Spirit Recs.) BR/UK
Prozak (Free-Spirit Recs.) UK

*******************************
***UNDERGROUND TECHNO***
*******************************
@Side Floor:
Hosted&Pushed by Soundsplatters
Powered By ALTERED SUBURBS

Special Guest
CHRIS LIBERATOR - RACHEL RACKITT 4 TURNTABLES SET
(STAY UP FOREVER COLLECTIVE\VINYL VIXENS )
SKUM AKA RONALD STARK(ALTERED SUBURBS)
JOE BRESCIA(ALTERED SUBURBS)
U-FATTANZ (KADAMAT)
CH'AB (ALTERED SUBURBS)
JEPPO
VIDEO: STROJ - ALERED SUBURBS

*************************************
****************DUB****************
*************************************
@Garden Room:
Hosted&Pushed by Soundsplatters
Powered by JAH LION

special guest from UK
TERRY GAD (JAH TRINITY S.SYSTEM)
+
Jah Lion S.System

*****************************************
*************ELEKTRO*****************
*****************************************
@Baretto
Hosted&Pushed by Soundsplatters
Powered by OPEN EARS

Djane Miss Free mind
Dj cesars
Audio Beamers (live)(Soundsplatters)
Dj Gianfry
More info coming soon

*******************************************
*************CHILL-OUT*****************
*******************************************
@Glass Room:
Hosted&Pushed by Soundsplatters
Powered By FREE-SPIRIT REC&SOUNDSPLATTERS

MONONEGRO (Free-Spirit Recs.) UK
Mr Mush (Free-Spirit Recs.) UK
Face (Soundsplatters)
Janko (Soundsplatters

sabato 12 settembre 2009
@
Leoncavallo
Spazio Pubblico Autogestito
via watteau 7_milano
http://www.leoncavallo.org
http://www.myspace.com/leoncavallospa

ingresso a sottoscrizione 10 euro dalle 21:30
start music 22:30

Fine:04:00
Inizio:12/09/2009 - 23:00
Fine:13/09/2009 - 04:00

SABATO 12 SETTEMBRE
BIG RE-OPENING DANCEHALL PARTY
SOS Fornace - Rho, via S. Martino 20

Ai controlli:

DJ Galleeno (outta Rockers Crew)
Il Sound DiSaronno (outta Powa Flowa Family)
Red China (outta I-Tal Sound)

DJ Indi (da italian jugglin’ master - outta Bass Fi Mass):
dal 1994 interpreta la corrente musicale della Reggae Music jamaicana comunemente chiamata "dance-hall". Il suo background musicale nella scena hip hop gli ha permesso di sviluppare una sofisticata ma efficace tecnica di mixaggio che ha trovato consenso nel pubblico fin da subito. Le molteplici esperienze musicali vissute lo hanno portato a collaborare alla creazione del noto sound milanese Bass fi Mass che lo ha visto per oltre tredici anni come main selecter al fianco di Skywalker & in seguito Pela. Nel 2005 Indi da vita ad un nuovo progetto musicale denominato "Juggling Academy" , -L' accademia del juggling- e' una situazione dove i djs coinvolti danno spazio alle loro idee piu' "perverse" per quanto riguarda lo stile e la tipologia del mixaggio, rigorosamente a tempo; la -J.A.- genera un vero e proprio stile innovativo che in molti prenderanno ad esempio. Oggi, nel 2008, Dj Indi tiene fede al suo background musicale e da esso prosegue alla ricerca di un nuovo stile di intrattenimento musicale basato sul “juggling d’ autore”. Selezioni a 360° di "pure black music," il tutto mixato rigorosamente a tempo ed in -free style juggling

Al mic:
Mr. T.O. (outta Rootical Foundation)

Nel frattempo le intimidazioni mafiose continuano ma noi non ci fermiamo! Questa estate hanno condannato 3 esponenti della Fornace a 4 mesi di carcere (tramutati poi in 2280 euro di multa a testa) per aver manifestato contro la fiera della speculazione edilizia, noi certo non subiremo in silenzio!

http://www.sosfornace.org/2009/08/27/eire-2008-condannati-3-militanti-de...

www.sosfornace.org
sosfornace@inventati.org
www.myspace.com/sosfornace

09 / 13
(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:15:42
Inizio:11/09/2009 - 15:42
Fine:13/09/2009 - 15:42

SABATO 12 settembre

ore 16-18
LaboDrago: animazione per bimbi con piccola merenda

ore 16-19

Interventi teatrali
- Mario Fedeli e il centro artistico "Teatrarco"
"Io non mi lascerò cadere"

- Alessandro Grima
Lettura di passi scelti dal "Mefistofele"

- Enrico Pittaluga
"Lake Boat"

- Cecilia Campani e Mario D'Avino
Letture da "Vite di uomini non illustri"

- Alice Corni
"Monologo sui trampoli"
"No Grazie" (dal Cyrano)
"Quando penso a Berlusconi"

- Renato Sarti

Performance artistiche

Federica Fioroni

Dalle ore 20

Aperitivo

Dalle ore 20.30 alle 24.

Apertura degli interventi
Ospiti:
Moni Ovadia
Serena Senigallia
e tutti gli altri artisti, musici, poeti, scrittori, lavoratori ecc. che vorranno portare la propria solidarietà

Sostengono il presidio anche Dario Fo e Elio De Capitani

contatti: coordinamento3ottobre@gmail.com

cell. 3396298246

Fine:04:00
Inizio:12/09/2009 - 23:00
Fine:13/09/2009 - 04:00

SABATO 12 SETTEMBRE
BIG RE-OPENING DANCEHALL PARTY
SOS Fornace - Rho, via S. Martino 20

Ai controlli:

DJ Galleeno (outta Rockers Crew)
Il Sound DiSaronno (outta Powa Flowa Family)
Red China (outta I-Tal Sound)

DJ Indi (da italian jugglin’ master - outta Bass Fi Mass):
dal 1994 interpreta la corrente musicale della Reggae Music jamaicana comunemente chiamata "dance-hall". Il suo background musicale nella scena hip hop gli ha permesso di sviluppare una sofisticata ma efficace tecnica di mixaggio che ha trovato consenso nel pubblico fin da subito. Le molteplici esperienze musicali vissute lo hanno portato a collaborare alla creazione del noto sound milanese Bass fi Mass che lo ha visto per oltre tredici anni come main selecter al fianco di Skywalker & in seguito Pela. Nel 2005 Indi da vita ad un nuovo progetto musicale denominato "Juggling Academy" , -L' accademia del juggling- e' una situazione dove i djs coinvolti danno spazio alle loro idee piu' "perverse" per quanto riguarda lo stile e la tipologia del mixaggio, rigorosamente a tempo; la -J.A.- genera un vero e proprio stile innovativo che in molti prenderanno ad esempio. Oggi, nel 2008, Dj Indi tiene fede al suo background musicale e da esso prosegue alla ricerca di un nuovo stile di intrattenimento musicale basato sul “juggling d’ autore”. Selezioni a 360° di "pure black music," il tutto mixato rigorosamente a tempo ed in -free style juggling

Al mic:
Mr. T.O. (outta Rootical Foundation)

Nel frattempo le intimidazioni mafiose continuano ma noi non ci fermiamo! Questa estate hanno condannato 3 esponenti della Fornace a 4 mesi di carcere (tramutati poi in 2280 euro di multa a testa) per aver manifestato contro la fiera della speculazione edilizia, noi certo non subiremo in silenzio!

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www.sosfornace.org
sosfornace@inventati.org
www.myspace.com/sosfornace

Inizio:00:00

L'iniziativa è aperta a tutte le compagne e compagni!

Inizio:10:00
Fine:23:00

Cittadini contro l’amianto con il patrocinio del Comune di San Daniele Po, e con la collaborazione del circolo Rive Gauche, del gruppo ecologico El Muroon e dell’associazione SU LA TESTA – L’altra Lombardia, organizza il giorno 13 settembre 2009, a San Daniele Po (CR), una giornata di convegni e dibattiti dal titolo ‘Facciamo… “ la festa” all’Amianto’, contro le megadiscariche di amianto in provincia di Cremona e ovunque e per l’utilizzo di metodi alternativi all'interramento in discarica dei rifiuti contenenti amianto.
La giornata inizia alle ore 10 presso la Sala Gianni Tortini con il convegno “Smaltimento amianto: discariche o inertizzazione?”. Relazione del prof. Alessandro Gualtieri dell’Università di Modena e Reggio Emilia (che illustrerà un processo industriale di conversione termica (ricristallizzazione) dell’amianto in materia prima pulita).
Alle ore 13 la giornata prosegue nel vicino Parco comunale della Mela Verde dove è stato allestito un punto ristoro e dove è possibile visionare materiale informativo sull’amianto e altre tematiche.
Alle ore 14.30 vi sarà l’ incontro dei comitati contro le megadiscariche di amianto che si sono formati in varie parti d’Italia, dal Veneto alla Sicilia.
Alle ore 16.30 inizia la tavola rotonda per approfondire il tema dello smaltimento dell’amianto.
Alle ore 18 conclusione dei lavori
A seguire proiezione del video “Anno 2018: verrà la morte. L’amianto in corpo. Tutti lo sapevano. Tranne loro: i lavoratori” di Giuliano Bugani e musica con canti popolari e di lotta.

per info
nodiscaricadiamianto@yahoo.it

Inizio:21:00
Fine:23:00

Domenica 13 Settembre - h. 21:30
@ SOS Fornace - Rho, via S. Martino 20

"Spettacolo di satira politica. “ Dal 2002 sono in italia, ma se mi chiedete : perche hai scelto l’italia? Rispondo : ho sbagliato gommone..” Hassan aftis Nato in marocco nel 1969 , studia economia e grafica pubblicitaria. Nel 2002, dopo 15 anni di umorismo ,satira politica e teatro decide di partire del Marocco ed arriva in Italia, dove approfondisce i suoi studi teatrali e continua la sua ricerca sull’umorismo. Non tardano ad arrivare dei riconoscimenti ( 2005 terzo classificato gara mondiale della risata "muggio", 2005 finalista al premio charlot "paestum", 2008 vincitore al campionato mondiale della risata "muggio" ). Dal 2004 fa parte del cast del laboratorio “Strangers in the night" dello Zelig. Partecipa come attore comico ad alcune trasmissioni televisive tra cui "glob rai3", "strangers zelig" tv svizzera."

- Prossimi Spettacoli
27 settembre: SALUD di e con Bebbe Casales
10 ottobre: MOANA PORNO REVOLUTION di e con Irene Serini
25 ottobre: ASSENTI PER SEMPRE di e con Umberto Terruso

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Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

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CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
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SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
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Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

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MILANO

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SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

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SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
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SDA
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Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
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SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
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348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

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09 / 17
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SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
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PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

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Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
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LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Inizio:17:14

Dopo il successo dell' appuntamento di luglio la cucina del Leoncavallo ripropone la cena a base di pesce eco sostenibile.
Con 15 euro circa un intero menù fatto di ottimo pesce fresco italiano e a bassissimo impatto ambientale, accompagnato dal vino della carta dei vini della Terra Trema. Eccezionalmente per la serata, sarà approntato il servizio ai tavoli, per gustare appieno tutta la cena!!!

è gradita la prenotazione a : laberraz@gmail.com

Per finire in tranquillità potrai ascoltare il concerto jazz con Simone Daclon Trio o scatenarti con il reggae dei Dublake.

giovedì 17 settembre 2009
@
Leoncavallo
Spazio Pubblico Autogestito
via watteau 7_milano
http://www.leoncavallo.org

Inizio:20:30
Fine:23:30

ASSEMBLEA PUBBLICA
L’approvazione del pacchetto sicurezza ha scatenato la rabbia. I primi riscontri si sono visti nei C.I.E (centri di identificazione ed espulsione per migranti). Alla “guerra fra poveri” gli oppressi hanno preferito la rivolta.
Nei lager di tutta la penisola si sono alternati scioperi della fame e veri e propri momenti di conflitto aperto (incendi, danneggiamenti e scontri con gli aguzzini). Da Bari a Gradisca, da Roma a Torino, si è ribellato chi vive rinchiuso per il semplice fatto di non avere il documento giusto.
Ma anche nelle città, come Lecco, dove un CIE non esiste ancora, ci si è resi conto di come non si possa vivere in pace con tante vittime sulla coscienza.
Chi tace e non prende posizione è complice dei carcerieri.
Lager di stato e respingimenti assassini sono legati da un unico filo: la morte in nome della “sicurezza”. Anche nel CIE milanese di via Corelli è scoppiata la rivolta. A seguito di questa 14 internati sono stati trasferiti al carcere di san vittore. Durante le prime udienze del processo a loro carico sono venuti alla luce parecchi lati oscuri della carcerazione dei migranti. Questo anche grazie al fatto che loro hanno visto e percepito una presenza fissa di solidali in sostegno e appoggio.
Ne discutiamo a partire dal racconto di due compagne che hanno vissuto da vicino il caldo ferragosto milanese.

giovedi 17 settembre ore 20.30 a lecco
presso il centro sociale di germanedo (zona ospedale nuovo)

Inizio:21:30

Dalle 22 puntuali
burneys propaganda - from macedonia
kalashnikov - love punk from milan
prog zero - hc brianzolo
ingresso 2 euri
@ TeLOS
Via Milano 17 saronno (VA)

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(tutto il giorno)
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Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

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Fine:12/10/2009 - 11:00

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E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
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PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
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LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:13:01
Inizio:18/09/2009 - 13:01
Fine:20/09/2009 - 13:01

VENERDÌ 18
19:30 CENA - BUFFET A CURA DELL’ATENEO LIBERTARIO
21:00 PRESENTAZIONE A CURA DI M.ROVELLI DEL LIBRO SERVI
AL TERMINE DJ SAMBA SET
16:00 PRESENTAZIONE A CURA DELMOVIMENTO PISANO DELL’ONDA
17:00 PRESENTAZIONE A CURA DI L. MONASTA DEL LIBRO
18:00 PRESENTAZIONE A CURA DI M. ROSSI DEL LIBRO RIBELLI SENZA CONGEDO
19:30 CENA - BUFFET A CURA DEL CIRCOLO DEI MALFATTORI
21:30 GIULIAMILLANTA IN CONCERTO
15:00 PRESENTAZIONE A CURA DI L. BALSAMINI E A.STAID
DEL LIBRO GLI ARDITI DEL POPOLO
16:00 PRESENTAZIONE A CURA DI F. CODELLO
DEL LIBRO NÉ OBBEDIRE NÉ COMANDARE
17:00 PRESENTAZIONE DEL LIBRO DIETRO LE SBARRE
SABATO 19
DEL LIBRO ONDA SU ONDA
I PREGIUDIZI CONTRO GLI ZINGARI SPIEGATI AL MIO CANE
DOMENICA 20
A CURA DELL’ASS.NE MUTUO SOCCORSO DI BOLOGNA
AL TERMINE CONTRABANDA IN CONCERTO

Per concludere
Sabato 26 Se#embre alle 21:30
presso il Teatro della Cooperativa
di via Hermada 8
MARCO ROVELLI
in concerto
LIBERTARIA

EDITORIA
ANARCHICA e
LIBERTARIA
IN MOSTRA
LIBRARSI
18-19-20 Se%embre ‘09
V.le Monza 255 - MILANO
Federazione Anarchica Milanese
Circolo dei Malfattori

Fine:20:16
Inizio:18/09/2009 - 13:16
Fine:20/09/2009 - 20:16

LIBRARSI A MILANO
EDITORIA ANARCHICA E LIBERTARIA IN MOSTRA

Le mostre dell'editoria si stanno opportunamente diffondendo in vari angoli non solo della nostra penisola, ma anche in altre parti del mondo a dimostrazione della validità di un pensiero che continua a rappresentare un solido punto di riferimento per quanti anelano e lottano per un mondo di libertà e di giustizia sociale. Dopo l'iniziativa tenuta al Circolo dei Malfattori nel dicembre scorso, ora è la volta dell'Ateneo Libertario di Viale Monza 255 a Milano ad ospitare una nuova esposizione supportata da presentazioni di libri ed iniziative musicali, diretta principalmente al milanese ed al circondario. L'intenzione è sempre quella di aprire una finestra, sia pur parziale, sul panorama contemporaneo dell'editoria anarchica e libertaria.
I temi portanti di quest’anno saranno quelli legati allo sfruttamento selvaggio cui sono sottoposti i migranti, ai pregiudizi che circondano il popolo rom, alle lotte nella scuola e alla sua capacità di trasmettere saperi, esperienze e cultura, al modo con il quale storicamente si è organizzata la resistenza al fascismo, alla costanza della repressione carceraria come espressione del potere statale, alla riflessione sui temi classici dell'anarchismo e la nostra capacità ad elaborarli. Un'ovvia parzialità che non vuole ridurre confronti e scontri sui vari argomenti, ma che tenta di porre alcuni contributi editoriali a nostro parere significativi, lontano dalla deriva del mercato che tenta di imporre scaffali stracolmi e pagamenti alle casse con carrelli pieni di niente.
Di seguito riportiamo il programma dell'iniziativa che, ricordiamo è curata dalla Federazione Anarchica Milanese e dal Circolo dei Malfattori.

Programma

Venerdì 18/9
ore 19,30 Buffet a cura dell'Ateneo Libertario
ore 21,00 Marco Rovelli presenta “Servi”
al termine Dj Samba Set

Sabato 19/9
ore 16,00 Il Movimento Pisano dall'Onda presenta “Onda su onda”
ore 17,00 Lorenzo Monasta presenta “I pregiudizi contro gli zingari
spiegati al mio cane”
ore 18,00 Marco Rossi presenta “Ribelli senza congedo”
ore 19,30 Buffet a cura del Circolo dei malfattori
ore 21,30 Giulia Millanta in concerto

Domenica 20/9
ore 15,00 Luigi Balsamini e Andrea Staid presentano “Gli arditi del popolo”
ore 16,00 Francesco Codello presenta “Nè obbedire né comandare”
ore 17,00 Ass.ne Mutuo Soccorso-Bologna presenta “Dietro le Sbarre”
al termine Contrabanda in concerto

A conclusione dell'iniziativa,
sabato 26 settembre ore 21,00
al Teatro della Cooperativa di Via Hermada 8, Milano
Marco Rovelli e LibertAria in concerto

Inizio:16:00
Fine:19:00

NO ALLA BASE AMERICANA

No all’imperialismo americano
No al militarismo in Colombia

Presidio: che se ne vada il caimano

Compagni e Compagne stiamo realizzando, con
organizzazioni sociali e attivisti di 40 paesi nel mondo, una campagna internazionalista
come forma di resistenza contro le basi militari statunitensi, l’espansione del capitalismo e del potere imperialista

Ya basta!!!

Invitiamo tutti a partecipare al presidio
venerdi 18 settembre ore 16:00
davanti all’ambasciata americana Largo Donegani (MM Turati)

Fuori gli yankee!

Rivoluzione sociale per una patria degna libera e sovrana
Via gli americani dalla base di Manta in Equador

Inizio:16:00
Fine:19:30

NO ALLA BASE AMERICANA

No all’imperialismo americano
No al militarismo in Colombia

Presidio: che se ne vada il caimano

Compagni e Compagne stiamo realizzando, con
organizzazioni sociali e attivisti di 40 paesi nel mondo, una campagna internazionalista
come forma di resistenza contro le basi militari statunitensi, l’espansione del capitalismo e del potere imperialista

Ya basta!!!

Invitiamo tutti a partecipare al presidio
venerdi 18 settembre ore 16:00
davanti all’ambasciata americana Largo Donegani (MM Turati)

Fuori gli yankee!

Rivoluzione sociale per una patria degna libera e sovrana
Via gli americani dalla base di Manta in Equador

Inizio:19:00

18 settembre 2009: NONOSTANTE L'AUTUNNO LE VESPE CONTINUANO A PUNGERE!!!

Aperitivo d'inaugurazione del nuovo spazio autogestito per donne " LE VESPE" presso " IL POSTO" di Via Bramantino
dalle 19 in poi ci sarà da bere e da mangiare per tutte e tutti!

per l'occasione : diffusione a sorpresa di introvabili numeri di "nonostante milano" e foto di gruppo dietro la consolle di radiocane!

in solidarietà con i/le ribelli del Cie di Via Corelli attualmente in carcere per essersi ribellate/i contro i lager di stato

In via Bramantino angolo via De Predis (le insegne nere), zona Prealpi
tram 12,1
autobus 90/91
passante villapizzone

LE VESPE
SPAZIO AUTOGESTITO PER DONNE
cio che puoi trovare da subito:

Informazioni, assistenza e indirizzamento alle strutture per richieste di interruzione di gravidanza.

Informazioni e indirizzamento ai consultori pubblici milanesi e alle strutture ospedaliere a cui rivolgersi per problemi ginecologici, gravidanza, parto, menopausa.

Informazioni e indirizzamento alle strutture contro la violenza maschile sulle donne.

Una piccola biblioteca.

Per segnalare abusi riguardo alla richiesta di IVG o di pillola del giorno dopo, o sulla presenza di medici obbiettori di coscienza in consultori o ospedali.

Per segnalare chi denuncia chi non ha il permesso di soggiorno.

APERTO OGNI VENERDì MATTINA DALLE 10.30 ALLE 12.30

NOI NON DENUNCIAMO CHI NON HA IL PERMESSO DI SOGGIORNO

Le mura dello spazio dovranno essere attraversate, dovranno rappresentare un passaggio per le nostre parole, idee, azioni, che una volta fuori diventeranno sovversive, espressione dell’autonomia delle donne, la quale scardina la logica della delega, sovverte l'ordine costituito e le complicità su cui si regge!

Inizio:21:30
Fine:22:30

UNDERGROUND
Spazio anarchico
Via Furietti, 12/b
Bergamo (Malpensata)
underground@inventati.org

VENERDÌ 18 SETTEMBRE
ore 21,30

PIRATERIA E GUERRIGLIA CONTRO LE MULTINAZIONALI DEL PETROLIO IN NIGERIA

a cura dell'autore

PRESENTAZIONE DEL LIBRO

Delta in rivolta
Suggerimenti da una "insurrezione asimmetrica"

A SEGUIRE PROIEZIONE DEL FILM DOCUMENTARIO

Delta oil''s dirty business
(regia di Y. Avergopoulos -2007 - durata 63 min)

Da decenni, in Nigeria, la popolazione si batte contro lo sfruttamento selvaggio della propria terra da parte delle multinazionali del petrolio e del gas (tra le quali spicca la nostrana Eni-Agip).

Un silenzio mediatico ai limiti della censura circonda l'insurrezione del Delta del Niger, per coprire la responsabilità dell'Occidente e cementare complicità e rassegnazione.

Ma tra occupazioni di impianti e sabotaggi, manifestazioni non violente e azioni di guerriglia, una multiforme resistenza dimostra come sia ancora possibile opporsi alla devastazione ambientale e sociale che il Progresso porta con sé...

Un grido di rivoltà e di dignità, da cui gli animi intorpiditi dei “privilegiati” d'Occidente avrebbero molto da imparare.

Fine:09:00
Inizio:18/09/2009 - 23:00
Fine:23/09/2009 - 09:00

MILANO, 18-23 SETTEMBRE 2009 – PROPAGHIAMO IL LORO GRIDO DI LIBERTÀ!

iniziative a sostegno dei rivoltosi del CIE di via Corelli attualmente detenuti nel carcere di san vittore a milano

venerdì, 18 settembre, dalle ore 23 CSOA COX18, via Conchetta 18 Serata benefit per le spese processuali

sabato 19 settembre, dalle 14 Concentramento davanti all'ambulatorio Popolare (MM Pasteur) per andare al corteo per ricordare l’assassinio razzista di Abba

domenica, 20 settembre, dalle 14 Presidio sotto il carcere di San Vittore

lunedì, 21 settembre, dalle 11 Presidio al Tribunale di Milano per la riapertura del processo contro i rivoltosi

mercoledì, 23 settembre,
dalle 6 Presidio contro lo sgombero dell’Ambulatorio Medico Popolare di via dei Transiti (MM Pasteur)
dalle 9 Ancora al Tribunale di Milano per la seconda udienza

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(tutto il giorno)
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Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

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Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

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MILANO

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VENERDÌ 18
19:30 CENA - BUFFET A CURA DELL’ATENEO LIBERTARIO
21:00 PRESENTAZIONE A CURA DI M.ROVELLI DEL LIBRO SERVI
AL TERMINE DJ SAMBA SET
16:00 PRESENTAZIONE A CURA DELMOVIMENTO PISANO DELL’ONDA
17:00 PRESENTAZIONE A CURA DI L. MONASTA DEL LIBRO
18:00 PRESENTAZIONE A CURA DI M. ROSSI DEL LIBRO RIBELLI SENZA CONGEDO
19:30 CENA - BUFFET A CURA DEL CIRCOLO DEI MALFATTORI
21:30 GIULIAMILLANTA IN CONCERTO
15:00 PRESENTAZIONE A CURA DI L. BALSAMINI E A.STAID
DEL LIBRO GLI ARDITI DEL POPOLO
16:00 PRESENTAZIONE A CURA DI F. CODELLO
DEL LIBRO NÉ OBBEDIRE NÉ COMANDARE
17:00 PRESENTAZIONE DEL LIBRO DIETRO LE SBARRE
SABATO 19
DEL LIBRO ONDA SU ONDA
I PREGIUDIZI CONTRO GLI ZINGARI SPIEGATI AL MIO CANE
DOMENICA 20
A CURA DELL’ASS.NE MUTUO SOCCORSO DI BOLOGNA
AL TERMINE CONTRABANDA IN CONCERTO

Per concludere
Sabato 26 Se#embre alle 21:30
presso il Teatro della Cooperativa
di via Hermada 8
MARCO ROVELLI
in concerto
LIBERTARIA

EDITORIA
ANARCHICA e
LIBERTARIA
IN MOSTRA
LIBRARSI
18-19-20 Se%embre ‘09
V.le Monza 255 - MILANO
Federazione Anarchica Milanese
Circolo dei Malfattori

Fine:20:16
Inizio:18/09/2009 - 13:16
Fine:20/09/2009 - 20:16

LIBRARSI A MILANO
EDITORIA ANARCHICA E LIBERTARIA IN MOSTRA

Le mostre dell'editoria si stanno opportunamente diffondendo in vari angoli non solo della nostra penisola, ma anche in altre parti del mondo a dimostrazione della validità di un pensiero che continua a rappresentare un solido punto di riferimento per quanti anelano e lottano per un mondo di libertà e di giustizia sociale. Dopo l'iniziativa tenuta al Circolo dei Malfattori nel dicembre scorso, ora è la volta dell'Ateneo Libertario di Viale Monza 255 a Milano ad ospitare una nuova esposizione supportata da presentazioni di libri ed iniziative musicali, diretta principalmente al milanese ed al circondario. L'intenzione è sempre quella di aprire una finestra, sia pur parziale, sul panorama contemporaneo dell'editoria anarchica e libertaria.
I temi portanti di quest’anno saranno quelli legati allo sfruttamento selvaggio cui sono sottoposti i migranti, ai pregiudizi che circondano il popolo rom, alle lotte nella scuola e alla sua capacità di trasmettere saperi, esperienze e cultura, al modo con il quale storicamente si è organizzata la resistenza al fascismo, alla costanza della repressione carceraria come espressione del potere statale, alla riflessione sui temi classici dell'anarchismo e la nostra capacità ad elaborarli. Un'ovvia parzialità che non vuole ridurre confronti e scontri sui vari argomenti, ma che tenta di porre alcuni contributi editoriali a nostro parere significativi, lontano dalla deriva del mercato che tenta di imporre scaffali stracolmi e pagamenti alle casse con carrelli pieni di niente.
Di seguito riportiamo il programma dell'iniziativa che, ricordiamo è curata dalla Federazione Anarchica Milanese e dal Circolo dei Malfattori.

Programma

Venerdì 18/9
ore 19,30 Buffet a cura dell'Ateneo Libertario
ore 21,00 Marco Rovelli presenta “Servi”
al termine Dj Samba Set

Sabato 19/9
ore 16,00 Il Movimento Pisano dall'Onda presenta “Onda su onda”
ore 17,00 Lorenzo Monasta presenta “I pregiudizi contro gli zingari
spiegati al mio cane”
ore 18,00 Marco Rossi presenta “Ribelli senza congedo”
ore 19,30 Buffet a cura del Circolo dei malfattori
ore 21,30 Giulia Millanta in concerto

Domenica 20/9
ore 15,00 Luigi Balsamini e Andrea Staid presentano “Gli arditi del popolo”
ore 16,00 Francesco Codello presenta “Nè obbedire né comandare”
ore 17,00 Ass.ne Mutuo Soccorso-Bologna presenta “Dietro le Sbarre”
al termine Contrabanda in concerto

A conclusione dell'iniziativa,
sabato 26 settembre ore 21,00
al Teatro della Cooperativa di Via Hermada 8, Milano
Marco Rovelli e LibertAria in concerto

Fine:09:00
Inizio:18/09/2009 - 23:00
Fine:23/09/2009 - 09:00

MILANO, 18-23 SETTEMBRE 2009 – PROPAGHIAMO IL LORO GRIDO DI LIBERTÀ!

iniziative a sostegno dei rivoltosi del CIE di via Corelli attualmente detenuti nel carcere di san vittore a milano

venerdì, 18 settembre, dalle ore 23 CSOA COX18, via Conchetta 18 Serata benefit per le spese processuali

sabato 19 settembre, dalle 14 Concentramento davanti all'ambulatorio Popolare (MM Pasteur) per andare al corteo per ricordare l’assassinio razzista di Abba

domenica, 20 settembre, dalle 14 Presidio sotto il carcere di San Vittore

lunedì, 21 settembre, dalle 11 Presidio al Tribunale di Milano per la riapertura del processo contro i rivoltosi

mercoledì, 23 settembre,
dalle 6 Presidio contro lo sgombero dell’Ambulatorio Medico Popolare di via dei Transiti (MM Pasteur)
dalle 9 Ancora al Tribunale di Milano per la seconda udienza

Fine:05:00
Inizio:19/09/2009 - 14:00
Fine:20/09/2009 - 05:00

per sapere il luogo preciso contattateci alla mail:inguaiati.crema@gmail.com
oppure abbiate pazienza,sabato mattina daremo le indicazioni precise sul luogo dell'iniziativa. scusate l'ermeticità ma è per evitare sgradite visite da parte dei solerti sbirri!
Alcun@ inguaiat@ di Crema

Inizio:15:00
Fine:18:00

Nonostante la decisione presa dagli italiani 22 anni fa, questa volta senza sentire il bisogno di interpellare i cittadini e col beneplacito della finta opposizione, nel nostro paese si sta per tornare al Nucleare.
Le problematiche che ruotano intorno all'utilizzo dell'energia atomica sono innumerevoli: dall'impossibilità di smaltimento delle scorie radioattive, all'enorme costo economico che le centrali richiedono, fino a toccare la scelta dei siti su cui le centrali dovranno essere costruite. Senza contare il fatto che l'uranio è una risorsa che tra non molti anni sarà esaurita mentre le conseguenze del suo utilizzo peseranno sul pianeta per molto più tempo.
Nonostante il problema energetico sia di interesse comune il dibattito intorno al nucleare si è sviluppato poco, anche a causa dal silenzio complice dei media.
Rompere il silenzio intorno a questo argomento significa allora portare alla luce ciò che quotidianamente ci viene nascosto. In pochi sanno, ad esempio, che nel solo 2009 si sono verificati numerosi incidenti in tutto il mondo, quali contaminazioni di suolo, acqua e persone. Solo in Germania e in Francia i casi sono tantissimi e tutti passati inosservati o nascosti in qualche trafiletto a fondo pagina. Rompere il silenzio significa denunciare i vergognosi casi di rifiuti nucleari venduti sotto banco ai paesi più poveri, per risparmiare sui costi di smaltimento. Anche se i rifiuti vengono abbandonati nelle miniere di Uranio in Niger, lontano da noi, è comunque su questo pianeta che siamo tutti destinati a vivere.
Grandi lobby nazionali ed internazionali, grandi industriali, politici esteri e nostrani, vogliono mettere in pericolo la salute di ambiente ed individui: il profitto economico pare essere l'unico interesse che essi perseguono, ignorando deliberatamente ogni altra problematica. Il nucleare oggi appare infatti solo come un enorme business da gettare in pasto ai soliti speculatori, non come l'opportunità che da ogni parte ci dicono essere.
D'altra parte anche il vantaggio economico che dovrebbe derivare dal “produrci l'energia in casa” piuttosto che comprarla da altri paesi appare risibile; dopotutto si sa che non è certo negli interessi della gente che la politica di palazzo si indirizza. Di certo ci sarà comunque chi saprà arricchirsi anche se il nostro paese verrà ulteriormente stuprato e sfruttato...
La vera alternativa non risiede nel nucleare, né tanto-meno nella ricerca di fonti di energia rinnovabili, che di sicuro hanno un impatto ecologico minore ma che riescono solo a spostare in avanti nel tempo la necessità di affrontare la questione centrale, quella della sostenibilità di tutto il nostro sistema economico e di vita. Che il nucleare sia un disastro da evitare ad ogni costo, non toglie che serve oramai mettere seriamente in discussione tutta la società capitalista, prima che distrugga ogni cosa attorno a noi. Non si tratta di una pura questione aleatoria, si tratta della nostra vita, che non può essere contaminata né dal capitale, né da sostanze di alcun tipo!

E' per tornare a parlare di queste questioni che indiciamo per sabato 19 settembre un incontro di discussione pubblica, a partire dalle 15.00, al TeLOS di Saronno, in via Milano 17

Inizio:15:00
Fine:19:00

per fermare il razzismo. Perchè non accada mai più e per soffocare nella barbarie. Contro un presente di leggi razziste e risposte autoritarie alla crisi,contro ronde e razzisti e un passato che non ha futuro. Per il ritiro immediato dei pacchetti sicurezza. Per una globalizzazione dei diritti di tutte e tutti.

appuntamento ai bastioni di porta venezia h 15.00

Fine:04:37
Inizio:19/09/2009 - 15:00
Fine:20/09/2009 - 04:37

Il 19 e 20 settembre spegni Mtv, disintegra il telecomando e porta le tue insulse chiappe al Carroponte di Sesto San Giovanni per il ROCK AGAINST $ILVIO festival.
Un festival GRATUITO e completamente D.I.Y. per far sentire a tutti che ci siamo rotti i coglioni di essere governati dal nano di hardcore e da tutta la gentaglia che gli sta intorno.
Sul palco si alterneranno 22 bands da tutta Italia, fiumi di birra e bambole gonfiabili ti aspettano, non lasciarle da sole.
Sarà inoltre presentata la COMPILATION ROCK AGAINST $ILVIO, realizzata dai Killer Sound: un doppio cd che mette insieme 52 band da tutta la penisola, tra cui Gerson, Latte+, Vallanzaska, Cattive Abitudini, Pornoriviste, Impossibili, Duff, L'invasione degli Omini Verdi e moltissimi altri.

Facciamoci sentire, è troppo comodo lamentarsi e poi non fare nulla.
Questa è l'occasione per dimostrare che gli italiani non sono stati completamente rincoglioniti dalla tv.

Muovete il culo, orsù!

SABATO 19, dalle 15:
IMPOSSIBILI
TASSO ALCOLICO
KILLER SOUND
UGUAGLIANZA
QUESTION MARKS
NEST HCM
ANONIMA ALCOOLISTI
DAILY GRIND
INERDZIA
PRESA DIRETTA
KANE HC

DOMENICA 20, dalle 15:
SDE
SVETLANAS
ONE TRAX MINDS
POINT BREAK
KAPOLINEA
CABIN FEVER
QUARANTENA
LATTE+
EX MONROE
PORNOLOGY
SENZA FRONTIERE

Info: www.myspace.com/rockagainstberlusconi

Inizio:18:00
Fine:23:27

GRIGLIATA DI FINE ESTATE DI ITALIA-CUBA

Sabato 19 Settembre 2009

Al circolo ARCI di via Gorizia 17 (Bergamo)

alle ore 18 incontro con Raul Verrier Molina
del Comitato Centrale del Partito Comunista Cubano

ore 20.30
l'ultima grigliata dell'estate...
casoncelli alla bergamasca, grigliata mista, contorno, ½ acqua, ¼ vino: euro 15

ore 22
proiezione del video
La verità di fronte al mondo
sul caso dei cinque patrioti cubani

organizza il circolo di Bergamo dell'
Associazione Italia-Cuba

Inizio:18:03

serata benefit per l'autofinanziamento dell' Ambulatorio Medico Popolare di Via dei Transiti, condannato dal tribunale di milano al riulascio degli spazi occupati dal 1993 e al pagamento di 15.000€
ore 19 aperitivo
ore 20,30 cena
ore 22,30 concerto dei Krasì (pizziche e tarante, da Modena)
a seguire sound system con Kombat sound

Inizio:19:00
Fine:23:59

In attesa del 23 settembre, data annunciata per il prossimo tentativo di sgombero dell'AMP, vi proponiamo una serie di iniziative, tra cui:

sabato 19 settembre, dalle ore 19 al Centro Sociale Torchiera:
- serata di autofinanziamento dell'Ambulatorio Medico Popolare
- cena
- concerto
- sound system

Scoprite gli altri eventi sul sito dell'Ambulatorio Medico Popolare!

Ambulatorio Medico Popolare
Via dei Transiti 28 Milano
02-26827343 ambulatorio.popolare@inventati.org
www.ambulatoriopopolare.org

Inizio:22:00

Sabato 19 settembre
Dalle ore 22

Concerto Punk'n'Roll/Metal con:

-Sensitive To The Lite (Punk'n'roll)
-The Ritual (Trash Metal)
-Within Your Pain (Metal)

L'infoshop sarà aperto con libri a prezzi popolari, felpe, t-shirt e materiale di controinformazione.

S.O.S. GAZA CONTINUA:
UNA T.A.C. PER L’OSPEDALE AL AWDA

L’embargo internazionale e le ripetute aggressioni israeliane contro la Striscia di Gaza hanno portato al collasso le già provate infrastrutture di uno dei territori più densamente popolati del pianeta. Le strutture sanitarie ed ospedaliere non sono state risparmiate né dall’embargo, né dai bombardamenti. Nel corso dell’operazione “Piombo fuso”, i criminali di guerra sionisti hanno ripetutamente colpito ospedali ed ambulanze, ed ora il perdurare dell’embargo non fa che aggravare una situazione già drammatica.

All’inizio di marzo, una delegazione del Forum Palestina è riuscita a rompere l’embargo ed a consegnare alla Direzione dell’ospedale Al-Awda di Gaza i 21.300 euro raccolti da una sottoscrizione popolare nelle settimane precedenti, mentre un’èquipe di medici, psicologi ed infermieri prendeva servizio presso lo stesso ospedale, dove ha lavorato insieme ai colleghi palestinesi per settimane. Si è trattato di un’iniziativa importantissima, di cui tutti gli amici della resistenza palestinese sono legittimamente orgogliosi, ma che non può e non deve restare un episodio.

Insieme alla Direzione dell’ospedale Al Awda, abbiamo deciso di rilanciare la campagna di sottoscrizione S.O.S. GAZA, finalizzandola ad un obiettivo ambizioso: dotare l’ospedale di una macchina per la Tomografia Assiale Computerizzata (T.A.C.), uno strumento indispensabile per la diagnostica, di cui il milione e mezzo di Palestinesi della Striscia sono sprovvisti, perché la sola macchina esistente è fuori uso ormai da tempo.

In questa campagna, non saremo soli: insieme a noi, coordinati direttamente dall’ospedale Al Awda, collaboreranno associazioni e comitati di solidarietà europei, statunitensi ed arabi, in quella che possiamo definire senza retorica una grande iniziativa di solidarietà internazionalista.

Per questo motivo, rilanciamo a tutte e tutti l’appello a sottoscrivere sul conto corrente postale n. 47209002, intestato a Monti Germano, con la causale S.O.S. Gaza. Il codice IBAN è IT59 C076 0103 2000 0004 7209 002. Lo abbiamo promesso, e le cose che diciamo, di solito le facciamo: torneremo presto a Gaza, e non lo faremo a mani vuote.
www.forumpalestina.org www.udap.net

Centro Sociale Autogestito Vittoria
via Friuli ang. via Muratori-Milano
02-5453986
vittoria@ecn.org
www.csavittoria.org

Fine:02:30
Inizio:19/09/2009 - 22:30
Fine:20/09/2009 - 02:30

Punk for Chiapas

dalle 22.30 live: Guacamaya
http://www.myspace.com/guacamayacombatpunk

dalle 23.30 live: RAPPRESAGLIA
http://www.myspace.com/rappresaglia

a seguire djCegna - sound punk, rock, alternative.

www.sosfornace.org

SOS FORNACE
Via San Martino 20, Rho - Dietro la stazione FS

09 / 20
(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:13:01
Inizio:18/09/2009 - 13:01
Fine:20/09/2009 - 13:01

VENERDÌ 18
19:30 CENA - BUFFET A CURA DELL’ATENEO LIBERTARIO
21:00 PRESENTAZIONE A CURA DI M.ROVELLI DEL LIBRO SERVI
AL TERMINE DJ SAMBA SET
16:00 PRESENTAZIONE A CURA DELMOVIMENTO PISANO DELL’ONDA
17:00 PRESENTAZIONE A CURA DI L. MONASTA DEL LIBRO
18:00 PRESENTAZIONE A CURA DI M. ROSSI DEL LIBRO RIBELLI SENZA CONGEDO
19:30 CENA - BUFFET A CURA DEL CIRCOLO DEI MALFATTORI
21:30 GIULIAMILLANTA IN CONCERTO
15:00 PRESENTAZIONE A CURA DI L. BALSAMINI E A.STAID
DEL LIBRO GLI ARDITI DEL POPOLO
16:00 PRESENTAZIONE A CURA DI F. CODELLO
DEL LIBRO NÉ OBBEDIRE NÉ COMANDARE
17:00 PRESENTAZIONE DEL LIBRO DIETRO LE SBARRE
SABATO 19
DEL LIBRO ONDA SU ONDA
I PREGIUDIZI CONTRO GLI ZINGARI SPIEGATI AL MIO CANE
DOMENICA 20
A CURA DELL’ASS.NE MUTUO SOCCORSO DI BOLOGNA
AL TERMINE CONTRABANDA IN CONCERTO

Per concludere
Sabato 26 Se#embre alle 21:30
presso il Teatro della Cooperativa
di via Hermada 8
MARCO ROVELLI
in concerto
LIBERTARIA

EDITORIA
ANARCHICA e
LIBERTARIA
IN MOSTRA
LIBRARSI
18-19-20 Se%embre ‘09
V.le Monza 255 - MILANO
Federazione Anarchica Milanese
Circolo dei Malfattori

Fine:20:16
Inizio:18/09/2009 - 13:16
Fine:20/09/2009 - 20:16

LIBRARSI A MILANO
EDITORIA ANARCHICA E LIBERTARIA IN MOSTRA

Le mostre dell'editoria si stanno opportunamente diffondendo in vari angoli non solo della nostra penisola, ma anche in altre parti del mondo a dimostrazione della validità di un pensiero che continua a rappresentare un solido punto di riferimento per quanti anelano e lottano per un mondo di libertà e di giustizia sociale. Dopo l'iniziativa tenuta al Circolo dei Malfattori nel dicembre scorso, ora è la volta dell'Ateneo Libertario di Viale Monza 255 a Milano ad ospitare una nuova esposizione supportata da presentazioni di libri ed iniziative musicali, diretta principalmente al milanese ed al circondario. L'intenzione è sempre quella di aprire una finestra, sia pur parziale, sul panorama contemporaneo dell'editoria anarchica e libertaria.
I temi portanti di quest’anno saranno quelli legati allo sfruttamento selvaggio cui sono sottoposti i migranti, ai pregiudizi che circondano il popolo rom, alle lotte nella scuola e alla sua capacità di trasmettere saperi, esperienze e cultura, al modo con il quale storicamente si è organizzata la resistenza al fascismo, alla costanza della repressione carceraria come espressione del potere statale, alla riflessione sui temi classici dell'anarchismo e la nostra capacità ad elaborarli. Un'ovvia parzialità che non vuole ridurre confronti e scontri sui vari argomenti, ma che tenta di porre alcuni contributi editoriali a nostro parere significativi, lontano dalla deriva del mercato che tenta di imporre scaffali stracolmi e pagamenti alle casse con carrelli pieni di niente.
Di seguito riportiamo il programma dell'iniziativa che, ricordiamo è curata dalla Federazione Anarchica Milanese e dal Circolo dei Malfattori.

Programma

Venerdì 18/9
ore 19,30 Buffet a cura dell'Ateneo Libertario
ore 21,00 Marco Rovelli presenta “Servi”
al termine Dj Samba Set

Sabato 19/9
ore 16,00 Il Movimento Pisano dall'Onda presenta “Onda su onda”
ore 17,00 Lorenzo Monasta presenta “I pregiudizi contro gli zingari
spiegati al mio cane”
ore 18,00 Marco Rossi presenta “Ribelli senza congedo”
ore 19,30 Buffet a cura del Circolo dei malfattori
ore 21,30 Giulia Millanta in concerto

Domenica 20/9
ore 15,00 Luigi Balsamini e Andrea Staid presentano “Gli arditi del popolo”
ore 16,00 Francesco Codello presenta “Nè obbedire né comandare”
ore 17,00 Ass.ne Mutuo Soccorso-Bologna presenta “Dietro le Sbarre”
al termine Contrabanda in concerto

A conclusione dell'iniziativa,
sabato 26 settembre ore 21,00
al Teatro della Cooperativa di Via Hermada 8, Milano
Marco Rovelli e LibertAria in concerto

Fine:09:00
Inizio:18/09/2009 - 23:00
Fine:23/09/2009 - 09:00

MILANO, 18-23 SETTEMBRE 2009 – PROPAGHIAMO IL LORO GRIDO DI LIBERTÀ!

iniziative a sostegno dei rivoltosi del CIE di via Corelli attualmente detenuti nel carcere di san vittore a milano

venerdì, 18 settembre, dalle ore 23 CSOA COX18, via Conchetta 18 Serata benefit per le spese processuali

sabato 19 settembre, dalle 14 Concentramento davanti all'ambulatorio Popolare (MM Pasteur) per andare al corteo per ricordare l’assassinio razzista di Abba

domenica, 20 settembre, dalle 14 Presidio sotto il carcere di San Vittore

lunedì, 21 settembre, dalle 11 Presidio al Tribunale di Milano per la riapertura del processo contro i rivoltosi

mercoledì, 23 settembre,
dalle 6 Presidio contro lo sgombero dell’Ambulatorio Medico Popolare di via dei Transiti (MM Pasteur)
dalle 9 Ancora al Tribunale di Milano per la seconda udienza

Fine:05:00
Inizio:19/09/2009 - 14:00
Fine:20/09/2009 - 05:00

per sapere il luogo preciso contattateci alla mail:inguaiati.crema@gmail.com
oppure abbiate pazienza,sabato mattina daremo le indicazioni precise sul luogo dell'iniziativa. scusate l'ermeticità ma è per evitare sgradite visite da parte dei solerti sbirri!
Alcun@ inguaiat@ di Crema

Fine:04:37
Inizio:19/09/2009 - 15:00
Fine:20/09/2009 - 04:37

Il 19 e 20 settembre spegni Mtv, disintegra il telecomando e porta le tue insulse chiappe al Carroponte di Sesto San Giovanni per il ROCK AGAINST $ILVIO festival.
Un festival GRATUITO e completamente D.I.Y. per far sentire a tutti che ci siamo rotti i coglioni di essere governati dal nano di hardcore e da tutta la gentaglia che gli sta intorno.
Sul palco si alterneranno 22 bands da tutta Italia, fiumi di birra e bambole gonfiabili ti aspettano, non lasciarle da sole.
Sarà inoltre presentata la COMPILATION ROCK AGAINST $ILVIO, realizzata dai Killer Sound: un doppio cd che mette insieme 52 band da tutta la penisola, tra cui Gerson, Latte+, Vallanzaska, Cattive Abitudini, Pornoriviste, Impossibili, Duff, L'invasione degli Omini Verdi e moltissimi altri.

Facciamoci sentire, è troppo comodo lamentarsi e poi non fare nulla.
Questa è l'occasione per dimostrare che gli italiani non sono stati completamente rincoglioniti dalla tv.

Muovete il culo, orsù!

SABATO 19, dalle 15:
IMPOSSIBILI
TASSO ALCOLICO
KILLER SOUND
UGUAGLIANZA
QUESTION MARKS
NEST HCM
ANONIMA ALCOOLISTI
DAILY GRIND
INERDZIA
PRESA DIRETTA
KANE HC

DOMENICA 20, dalle 15:
SDE
SVETLANAS
ONE TRAX MINDS
POINT BREAK
KAPOLINEA
CABIN FEVER
QUARANTENA
LATTE+
EX MONROE
PORNOLOGY
SENZA FRONTIERE

Info: www.myspace.com/rockagainstberlusconi

Fine:02:30
Inizio:19/09/2009 - 22:30
Fine:20/09/2009 - 02:30

Punk for Chiapas

dalle 22.30 live: Guacamaya
http://www.myspace.com/guacamayacombatpunk

dalle 23.30 live: RAPPRESAGLIA
http://www.myspace.com/rappresaglia

a seguire djCegna - sound punk, rock, alternative.

www.sosfornace.org

SOS FORNACE
Via San Martino 20, Rho - Dietro la stazione FS

Fine:23:59
Inizio:20/09/2009 - 09:00
Fine:27/09/2009 - 23:59

Sprawl è un atto di ribellione nel deserto metropolitano.
Sprawl parla molte lingue, cambia forma investendo tempi e luoghi della metropoli.
Sprawl è un’esplosione caotica che genera energia.
Sprawl destabilizza, si muove ad un ritmo frenetico.
Sprawl contesta, alle volte silenziosamente, talvolta in maniera assordante.
Sprawl non si controlla, attraversa imprevedibile gli spazi, mutandone l’aspetto.
Sprawl è ambizione e sfida.

“Sprawl è un atto di ribellione nel deserto metropolitano”

Sprawl è un festival culturale che nasce spontaneamente dal basso. Sprawl cresce e si sviluppa in maniera autorganizzata, completamente slegato da logiche di mercato e di profitto: si alimenta da solo grazie alla passione dei soggetti che lo sostengono. Sprawl è musica, cinema, teatro, fotografia, scrittura, scultura...

Perché SPRAWL

“To sprawl: espandersi senza alcun controllo. Esattamente come l’urbanizzazione del nostro tempo che ingloba, nel proprio sviluppo, continue porzioni di territorio”

Sprawl è il lato nascosto della metropoli contemporanea, il cuore periferico in cui si sovrappongono in maniera sconnessa ed imprevedibile rapporti sociali, conflitti, devianze. Sprawl è il lato veritiero della metropoli e si oppone, esteticamente e sostanzialmente, al centro-vetrina. Sprawl è la parte viva della metropoli, muta in fretta, si lascia contaminare, si espande lungo direttrici verticali ed orizzontali, mentre il centro sta fermo, rigido ed immobile. Sprawl è il luogo in cui si annidano le culture non allineate allo stato delle cose, è l’ultimo baluardo di resistenza contro la cultura televisiva ed il modello aggregativo dei centri commerciali. Sprawl ribalta la consueta visione delle periferie come regno della vita passiva e come semplici categorie di consumo.

Chi è SPRAWL

“Sprawl è il lato nascosto della metropoli contemporanea”

Sprawl nasce da un’idea del collettivo della F.O.A. BOCCACCIO 003 di Monza (www.autistici.org/boccaccio) per diventare da subito un processo condiviso da una rete di spazi, associazioni, collettivi, artisti, singoli che si sono messi in gioco per collaborare alla realizzazione di un progetto ambizioso. Sprawl è figlio quindi di una regia collettiva, frutto di un lavoro di rete e partecipazione svolto da tante realtà diverse.

Quand’è SPRAWL

Sprawl è organizzato dal 20 al 27 settembre 2009 a Monza, in concomitanza col Forum Mondiale dell’Unesco che si terrà dal 24 al 26 in Villa Reale. Rappresentanti di 192 Paesi di ritroveranno in occasione del summit che rifletterà sulle prospettive dell’industria culturale, sulla valorizzazione dei processi creativi in funzione di un rilancio economico in periodo di recessione. A questa specifica focalizzazione che si sviluppa a partire da un preciso punto di vista rispetto all’arte e all’artigianato (la loro mercificazione), Sprawl oppone una visione ed una volontà differenti .

Cosa vuole SPRAWL

“Sprawl punta a far esplodere l’atomizzazione e l’apatia dell’uomo contemporaneo,
trasformando il linguaggio artistico in attimo di scontro, togliendolo dalle teche di cristallo e dai luoghi in cui lo si vorrebbe far riposare”

Sprawl vuole una metropoli diversa, vuole trovare e creare spazi di espressione stabili. Sprawl vuole che arte e cultura siano, in primo luogo, sinonimo di crescita umana e sociale. Sprawl apre una battaglia sugli immaginari condivisi, facendo esplodere le contraddizioni dell’industria culturale, intesa come svalutazione del processo creativo in funzione di logiche di profitto. Sprawl contrasta i tagli previsti al FUS (Fondo Unico Spettacolo), esempio concreto della volontà governativa di assecondare il graduale impoverimento culturale in Italia. Sprawl apre una riflessione sul significato e le prospettive di essere artisti oggi in Italia, di essere lavoratore o lavoratrice dello spettacolo, sulle difficoltà di sopravvivenza dei luoghi deputati alla cultura. Sprawl stigmatizza la scelta degli invitati illustri al summit dell’Unesco, rappresentanti di un ambito “culturale” troppo ristretto e parziale. Sprawl denuncia l’ipocrisia degli amministratori locali in materia di tutela del patrimonio artistico-ambientale (si pensi al centro commerciale edificato davanti alla Villa Reale o ai decenni di incuria in cui ha versato la sede stessa del summit) o di valorizzazione della creatività (repressione degli spazi di promozione culturale, come il Boccaccio). Sprawl promuove modalità di produzione e fruizione culturali alternative all’attuale sistema di riferimento. Sprawl è un percorso che unisce luoghi, storie, pratiche nel tentativo di contaminare, attraverso la tecnica del confronto con linguaggi diversi, il vissuto quotidiano di ciascuno. Sprawl è un’occasione di visibilità per chi si impegna ai margini dei riflettori del main stream. Sprawl è un palcoscenico aperto, in cui volti, racconti ed immagini di una metropoli meno conosciuta agiscono ed interagiscono col pubblico. Sprawl vuole insidiare dubbi nelle certezze patinate della metropoli vetrina, vuole essere un momento di riflessione sul tempo che viviamo. Sprawl è uno sguardo in avanti, vuole divenire strumento che sovverte immaginari per crearne di nuovi, seminando nel presente i germi del conflitto. Sprawl attraversa la metropoli, ripensando i rapporti che la contraddistinguono in funzione della centralità dell’individuo, non della merce.

Dov’è SPRAWL

“Sprawl non si controlla, attraversa imprevedibile gli spazi, mutandone l’aspetto”

Sprawl non è in un posto fisso: a Monza non esistono spazi dedicati a progetti articolati ed ambiziosi come questo, quindi Sprawl è ospite di tutti quei luoghi che ne vogliono condividere gli intenti. Spazi al chiuso, spazi all’aperto, teatri, cinema, pub, parcheggi, piazze, parchetti...Sprawl è ovunque, tra Monza e Brianza: ogni spazio disponibile può diventare la sua casa, ospitando una delle numerose iniziative in programma.

Inizio:15:00
Fine:19:00

SPAZIO AL DISSENSO

DOMENICA 20 SETTEMBRE

ROMANO DALLE ORE 15.00

MOSTRA PRESIDIO

PER DIRE NO AL PACCHETTO SICUREZZA

PER DIRE NO AI RESPINGIMENTI,

NO ALLA MILITARIZZAZIONE DELLE CITTA’

PERCHè SIAMO STUFI DI VEDERE COME LA PAURA,

VENGA VENDUTA IN CAMBIO DI DIRITTI,

PRECARIETA’ E REPRESSIONE

Perché SAPPIAMO CHE DAVANTI ALLA CRISI del capitalismo,

LA MIGLIOR SOLUZIONE SONO I CAPRI ESPIATORI

E la divisione sociale

Ogni giorno assistiamo alla creazione di leggi razziste che fanno della vita di milioni di persone una questione di “Permesso di soggiorno”, tra code, tasse e discriminazioni. Così la precarietà dell’esistenza, spalanca le porte ad una vita costantemente esposta al ricatto della clandestinità.

Persone, scambiate per vuoti a perdere, lasciate morire di sete e di mare, respinte, semplicemente ignorate…

Lanciamo questo presidio affinché ogni leghista, ogni indifferente sappia che siamo tutti coinvolti. Nessuno infatti è assolto dalla perdita di diritti di milioni di persone, dal ricatto padronale e dall’inaridimento culturale a cui quotidianamente assistiamo.

Ci piacerebbe che chiunque abbia voglia, contribuisca a comunicare il PROPRIO rifiuto Alle quotidiane dosi di razzismo e repressione, che soffocano le nostre vite e ci portano nel baratro di una squallida guerra tra poveri e ignoranti

Possono essere foto o installazioni o quadri o altro…

NON POSSIAMO RIMANERE IN SILENZIO

DIAMO SPAZIO AL DISSENSO

COLLETTIVO USCITA DI SICUREZZA

--
WWW.KOLLETTIVOUDS.IT

09 / 21
(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:09:00
Inizio:18/09/2009 - 23:00
Fine:23/09/2009 - 09:00

MILANO, 18-23 SETTEMBRE 2009 – PROPAGHIAMO IL LORO GRIDO DI LIBERTÀ!

iniziative a sostegno dei rivoltosi del CIE di via Corelli attualmente detenuti nel carcere di san vittore a milano

venerdì, 18 settembre, dalle ore 23 CSOA COX18, via Conchetta 18 Serata benefit per le spese processuali

sabato 19 settembre, dalle 14 Concentramento davanti all'ambulatorio Popolare (MM Pasteur) per andare al corteo per ricordare l’assassinio razzista di Abba

domenica, 20 settembre, dalle 14 Presidio sotto il carcere di San Vittore

lunedì, 21 settembre, dalle 11 Presidio al Tribunale di Milano per la riapertura del processo contro i rivoltosi

mercoledì, 23 settembre,
dalle 6 Presidio contro lo sgombero dell’Ambulatorio Medico Popolare di via dei Transiti (MM Pasteur)
dalle 9 Ancora al Tribunale di Milano per la seconda udienza

Fine:23:59
Inizio:20/09/2009 - 09:00
Fine:27/09/2009 - 23:59

Sprawl è un atto di ribellione nel deserto metropolitano.
Sprawl parla molte lingue, cambia forma investendo tempi e luoghi della metropoli.
Sprawl è un’esplosione caotica che genera energia.
Sprawl destabilizza, si muove ad un ritmo frenetico.
Sprawl contesta, alle volte silenziosamente, talvolta in maniera assordante.
Sprawl non si controlla, attraversa imprevedibile gli spazi, mutandone l’aspetto.
Sprawl è ambizione e sfida.

“Sprawl è un atto di ribellione nel deserto metropolitano”

Sprawl è un festival culturale che nasce spontaneamente dal basso. Sprawl cresce e si sviluppa in maniera autorganizzata, completamente slegato da logiche di mercato e di profitto: si alimenta da solo grazie alla passione dei soggetti che lo sostengono. Sprawl è musica, cinema, teatro, fotografia, scrittura, scultura...

Perché SPRAWL

“To sprawl: espandersi senza alcun controllo. Esattamente come l’urbanizzazione del nostro tempo che ingloba, nel proprio sviluppo, continue porzioni di territorio”

Sprawl è il lato nascosto della metropoli contemporanea, il cuore periferico in cui si sovrappongono in maniera sconnessa ed imprevedibile rapporti sociali, conflitti, devianze. Sprawl è il lato veritiero della metropoli e si oppone, esteticamente e sostanzialmente, al centro-vetrina. Sprawl è la parte viva della metropoli, muta in fretta, si lascia contaminare, si espande lungo direttrici verticali ed orizzontali, mentre il centro sta fermo, rigido ed immobile. Sprawl è il luogo in cui si annidano le culture non allineate allo stato delle cose, è l’ultimo baluardo di resistenza contro la cultura televisiva ed il modello aggregativo dei centri commerciali. Sprawl ribalta la consueta visione delle periferie come regno della vita passiva e come semplici categorie di consumo.

Chi è SPRAWL

“Sprawl è il lato nascosto della metropoli contemporanea”

Sprawl nasce da un’idea del collettivo della F.O.A. BOCCACCIO 003 di Monza (www.autistici.org/boccaccio) per diventare da subito un processo condiviso da una rete di spazi, associazioni, collettivi, artisti, singoli che si sono messi in gioco per collaborare alla realizzazione di un progetto ambizioso. Sprawl è figlio quindi di una regia collettiva, frutto di un lavoro di rete e partecipazione svolto da tante realtà diverse.

Quand’è SPRAWL

Sprawl è organizzato dal 20 al 27 settembre 2009 a Monza, in concomitanza col Forum Mondiale dell’Unesco che si terrà dal 24 al 26 in Villa Reale. Rappresentanti di 192 Paesi di ritroveranno in occasione del summit che rifletterà sulle prospettive dell’industria culturale, sulla valorizzazione dei processi creativi in funzione di un rilancio economico in periodo di recessione. A questa specifica focalizzazione che si sviluppa a partire da un preciso punto di vista rispetto all’arte e all’artigianato (la loro mercificazione), Sprawl oppone una visione ed una volontà differenti .

Cosa vuole SPRAWL

“Sprawl punta a far esplodere l’atomizzazione e l’apatia dell’uomo contemporaneo,
trasformando il linguaggio artistico in attimo di scontro, togliendolo dalle teche di cristallo e dai luoghi in cui lo si vorrebbe far riposare”

Sprawl vuole una metropoli diversa, vuole trovare e creare spazi di espressione stabili. Sprawl vuole che arte e cultura siano, in primo luogo, sinonimo di crescita umana e sociale. Sprawl apre una battaglia sugli immaginari condivisi, facendo esplodere le contraddizioni dell’industria culturale, intesa come svalutazione del processo creativo in funzione di logiche di profitto. Sprawl contrasta i tagli previsti al FUS (Fondo Unico Spettacolo), esempio concreto della volontà governativa di assecondare il graduale impoverimento culturale in Italia. Sprawl apre una riflessione sul significato e le prospettive di essere artisti oggi in Italia, di essere lavoratore o lavoratrice dello spettacolo, sulle difficoltà di sopravvivenza dei luoghi deputati alla cultura. Sprawl stigmatizza la scelta degli invitati illustri al summit dell’Unesco, rappresentanti di un ambito “culturale” troppo ristretto e parziale. Sprawl denuncia l’ipocrisia degli amministratori locali in materia di tutela del patrimonio artistico-ambientale (si pensi al centro commerciale edificato davanti alla Villa Reale o ai decenni di incuria in cui ha versato la sede stessa del summit) o di valorizzazione della creatività (repressione degli spazi di promozione culturale, come il Boccaccio). Sprawl promuove modalità di produzione e fruizione culturali alternative all’attuale sistema di riferimento. Sprawl è un percorso che unisce luoghi, storie, pratiche nel tentativo di contaminare, attraverso la tecnica del confronto con linguaggi diversi, il vissuto quotidiano di ciascuno. Sprawl è un’occasione di visibilità per chi si impegna ai margini dei riflettori del main stream. Sprawl è un palcoscenico aperto, in cui volti, racconti ed immagini di una metropoli meno conosciuta agiscono ed interagiscono col pubblico. Sprawl vuole insidiare dubbi nelle certezze patinate della metropoli vetrina, vuole essere un momento di riflessione sul tempo che viviamo. Sprawl è uno sguardo in avanti, vuole divenire strumento che sovverte immaginari per crearne di nuovi, seminando nel presente i germi del conflitto. Sprawl attraversa la metropoli, ripensando i rapporti che la contraddistinguono in funzione della centralità dell’individuo, non della merce.

Dov’è SPRAWL

“Sprawl non si controlla, attraversa imprevedibile gli spazi, mutandone l’aspetto”

Sprawl non è in un posto fisso: a Monza non esistono spazi dedicati a progetti articolati ed ambiziosi come questo, quindi Sprawl è ospite di tutti quei luoghi che ne vogliono condividere gli intenti. Spazi al chiuso, spazi all’aperto, teatri, cinema, pub, parcheggi, piazze, parchetti...Sprawl è ovunque, tra Monza e Brianza: ogni spazio disponibile può diventare la sua casa, ospitando una delle numerose iniziative in programma.

Inizio:20:19

21 Settembre 2009 alle 21
presso l'auditorium di Piazza della Libertà
"Tutta colpa di Giuda"
di D. Ferrario
Sarà presente il regista.

ENTRATA LIBERA

09 / 22
(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:09:00
Inizio:18/09/2009 - 23:00
Fine:23/09/2009 - 09:00

MILANO, 18-23 SETTEMBRE 2009 – PROPAGHIAMO IL LORO GRIDO DI LIBERTÀ!

iniziative a sostegno dei rivoltosi del CIE di via Corelli attualmente detenuti nel carcere di san vittore a milano

venerdì, 18 settembre, dalle ore 23 CSOA COX18, via Conchetta 18 Serata benefit per le spese processuali

sabato 19 settembre, dalle 14 Concentramento davanti all'ambulatorio Popolare (MM Pasteur) per andare al corteo per ricordare l’assassinio razzista di Abba

domenica, 20 settembre, dalle 14 Presidio sotto il carcere di San Vittore

lunedì, 21 settembre, dalle 11 Presidio al Tribunale di Milano per la riapertura del processo contro i rivoltosi

mercoledì, 23 settembre,
dalle 6 Presidio contro lo sgombero dell’Ambulatorio Medico Popolare di via dei Transiti (MM Pasteur)
dalle 9 Ancora al Tribunale di Milano per la seconda udienza

Fine:23:59
Inizio:20/09/2009 - 09:00
Fine:27/09/2009 - 23:59

Sprawl è un atto di ribellione nel deserto metropolitano.
Sprawl parla molte lingue, cambia forma investendo tempi e luoghi della metropoli.
Sprawl è un’esplosione caotica che genera energia.
Sprawl destabilizza, si muove ad un ritmo frenetico.
Sprawl contesta, alle volte silenziosamente, talvolta in maniera assordante.
Sprawl non si controlla, attraversa imprevedibile gli spazi, mutandone l’aspetto.
Sprawl è ambizione e sfida.

“Sprawl è un atto di ribellione nel deserto metropolitano”

Sprawl è un festival culturale che nasce spontaneamente dal basso. Sprawl cresce e si sviluppa in maniera autorganizzata, completamente slegato da logiche di mercato e di profitto: si alimenta da solo grazie alla passione dei soggetti che lo sostengono. Sprawl è musica, cinema, teatro, fotografia, scrittura, scultura...

Perché SPRAWL

“To sprawl: espandersi senza alcun controllo. Esattamente come l’urbanizzazione del nostro tempo che ingloba, nel proprio sviluppo, continue porzioni di territorio”

Sprawl è il lato nascosto della metropoli contemporanea, il cuore periferico in cui si sovrappongono in maniera sconnessa ed imprevedibile rapporti sociali, conflitti, devianze. Sprawl è il lato veritiero della metropoli e si oppone, esteticamente e sostanzialmente, al centro-vetrina. Sprawl è la parte viva della metropoli, muta in fretta, si lascia contaminare, si espande lungo direttrici verticali ed orizzontali, mentre il centro sta fermo, rigido ed immobile. Sprawl è il luogo in cui si annidano le culture non allineate allo stato delle cose, è l’ultimo baluardo di resistenza contro la cultura televisiva ed il modello aggregativo dei centri commerciali. Sprawl ribalta la consueta visione delle periferie come regno della vita passiva e come semplici categorie di consumo.

Chi è SPRAWL

“Sprawl è il lato nascosto della metropoli contemporanea”

Sprawl nasce da un’idea del collettivo della F.O.A. BOCCACCIO 003 di Monza (www.autistici.org/boccaccio) per diventare da subito un processo condiviso da una rete di spazi, associazioni, collettivi, artisti, singoli che si sono messi in gioco per collaborare alla realizzazione di un progetto ambizioso. Sprawl è figlio quindi di una regia collettiva, frutto di un lavoro di rete e partecipazione svolto da tante realtà diverse.

Quand’è SPRAWL

Sprawl è organizzato dal 20 al 27 settembre 2009 a Monza, in concomitanza col Forum Mondiale dell’Unesco che si terrà dal 24 al 26 in Villa Reale. Rappresentanti di 192 Paesi di ritroveranno in occasione del summit che rifletterà sulle prospettive dell’industria culturale, sulla valorizzazione dei processi creativi in funzione di un rilancio economico in periodo di recessione. A questa specifica focalizzazione che si sviluppa a partire da un preciso punto di vista rispetto all’arte e all’artigianato (la loro mercificazione), Sprawl oppone una visione ed una volontà differenti .

Cosa vuole SPRAWL

“Sprawl punta a far esplodere l’atomizzazione e l’apatia dell’uomo contemporaneo,
trasformando il linguaggio artistico in attimo di scontro, togliendolo dalle teche di cristallo e dai luoghi in cui lo si vorrebbe far riposare”

Sprawl vuole una metropoli diversa, vuole trovare e creare spazi di espressione stabili. Sprawl vuole che arte e cultura siano, in primo luogo, sinonimo di crescita umana e sociale. Sprawl apre una battaglia sugli immaginari condivisi, facendo esplodere le contraddizioni dell’industria culturale, intesa come svalutazione del processo creativo in funzione di logiche di profitto. Sprawl contrasta i tagli previsti al FUS (Fondo Unico Spettacolo), esempio concreto della volontà governativa di assecondare il graduale impoverimento culturale in Italia. Sprawl apre una riflessione sul significato e le prospettive di essere artisti oggi in Italia, di essere lavoratore o lavoratrice dello spettacolo, sulle difficoltà di sopravvivenza dei luoghi deputati alla cultura. Sprawl stigmatizza la scelta degli invitati illustri al summit dell’Unesco, rappresentanti di un ambito “culturale” troppo ristretto e parziale. Sprawl denuncia l’ipocrisia degli amministratori locali in materia di tutela del patrimonio artistico-ambientale (si pensi al centro commerciale edificato davanti alla Villa Reale o ai decenni di incuria in cui ha versato la sede stessa del summit) o di valorizzazione della creatività (repressione degli spazi di promozione culturale, come il Boccaccio). Sprawl promuove modalità di produzione e fruizione culturali alternative all’attuale sistema di riferimento. Sprawl è un percorso che unisce luoghi, storie, pratiche nel tentativo di contaminare, attraverso la tecnica del confronto con linguaggi diversi, il vissuto quotidiano di ciascuno. Sprawl è un’occasione di visibilità per chi si impegna ai margini dei riflettori del main stream. Sprawl è un palcoscenico aperto, in cui volti, racconti ed immagini di una metropoli meno conosciuta agiscono ed interagiscono col pubblico. Sprawl vuole insidiare dubbi nelle certezze patinate della metropoli vetrina, vuole essere un momento di riflessione sul tempo che viviamo. Sprawl è uno sguardo in avanti, vuole divenire strumento che sovverte immaginari per crearne di nuovi, seminando nel presente i germi del conflitto. Sprawl attraversa la metropoli, ripensando i rapporti che la contraddistinguono in funzione della centralità dell’individuo, non della merce.

Dov’è SPRAWL

“Sprawl non si controlla, attraversa imprevedibile gli spazi, mutandone l’aspetto”

Sprawl non è in un posto fisso: a Monza non esistono spazi dedicati a progetti articolati ed ambiziosi come questo, quindi Sprawl è ospite di tutti quei luoghi che ne vogliono condividere gli intenti. Spazi al chiuso, spazi all’aperto, teatri, cinema, pub, parcheggi, piazze, parchetti...Sprawl è ovunque, tra Monza e Brianza: ogni spazio disponibile può diventare la sua casa, ospitando una delle numerose iniziative in programma.

Inizio:12:00
Fine:15:00

MARTEDI' 22 ORE 12.00 IN CHIOSTRO BLOCCHIAMO IL SENATO ACCADEMICO CONTRO LE SOSPENSIONI

Questa volta al senato accademico non si discuterà né l' insediamento ad eternum del Magnifico con la carica di Rettore di tutti i Rettori nè dei tagli di finanziamento che trasformano la Statale in università pronta a vendersi al migliore offerente pur di mantenere intatta la “ qualità didattica” e sopratutto i grassi stipendi dei baroni.
Un pericolo più grande serpeggia … un manipolo di sediziosi che non riconoscono l' autorità del Magnifico e giocano a pallone nel chiostro.
–si vuole sospendere 5 studenti con sanzioni normalmente usate per punire la falsificazione dei libretti universitari per aver partecipato alla The Cleva Cup : torneo autorganizzato di calcio e sfottò, riappropriazione e socializzazione di spazi , partecipato da tutti quelli studenti che non pensano che l’università sia solo un luogo da vivere passivamente in cui consumare esami come caffè.
–Non siamo all' asilo , abbiamo smesso da un pezzo di chiedere il permesso per andare in bagno , se si vuole disciplinare un modo diverso di vivere l' università e di lottare , con la consulenza esterna della polizia politica che ha fornito nominativi e prove fotografiche , che almeno gli si dia il nome che merita e non ci si nasconda dietro a commissioni disciplinari per infanti. Sono poliziotti e magistrati che in genere si occupano di queste cose. il fatto che uomini di cultura diventino burattini nelle mani delle aspirazioni espansionistiche Rettoriali o del controllo poliziesco ci lascia parecchio allibiti.
–Attenti fumatori del chiostro o abitanti indisciplinati della giungla di divieti , il dottor Controllo affila le sue armi ...

Non scenderemo così in basso da farne una questione personale! Semplicemente lasceremo che il soffitto marcio vi crolli in testa e guardate bene che lo scarico al piano di sopra non lo abbiamo otturato noi ma ministeri per l' istruzione e avvoltoi al seguito, e quando questo accadrà noi vogliamo stare all' aria aperta , nel prato del chiostro centrale

agitazione.noblogs.org

Inizio:19:00
Fine:23:59

Dalle ore 19 di martedì 22 settembre all'Ambulatorio Medico Popolare ci sarà una cena colombiana, in previsione del presidio antisfratto che si terrà la mattina seguente.
Vi consigliamo di prenotare chiamandoci (02/26827343) o scrivendo alla nostra mail (ambulatorio.popolare@inventati.org)!

Accorrete numerosi, sostenete l'AMP!

Ambulatorio Medico Popolare
Via dei Transiti 28 Milano
02-26827343 ambulatorio.popolare@inventati.org
www.ambulatoriopopolare.org

Inizio:20:30
Fine:23:00

utent* e amic* della Colombia e dell'Ecuador organizzano una cena benefit per l'Ambulatorio Medico Popolare di Milano sotto sfratto
22-9-09 dalle 20,30 al COA di Via dei transiti 28
meglio prenotare!
02-26827343 e ambulatorio.popolare@inventati.org

Inizio:21:00
Fine:23:30

LOTTA INNSE: Arrivano multe fino 10 mila euro ai sostenitori della resistenza operaia.
Il tentativo è fin troppo chiaro: rompere l’unità costruita alla INNSE fra gli operai e tutti coloro che li hanno sostenuti.
La mattina di domenica 2 agosto gli operai della INNSE decidono di protestare sulla Tangenziale Est vicino alla fabbrica. Insieme a loro ci sono altri operai, studenti e militanti che nei 17 mesi di questa lotta contro i licenziamenti e la serrata sono diventati sempre più numerosi.
La decisione di protestare sulla Tangenziale Est nasce dagli operai della INNSE che se ne assumono tutta la responsabilità, come risposta all’improvvisa manovra che, proprio quella mattina vede le forze dell’ordine, aprire i cancelli ad una folta squadra di smontatori, che entrano in fabbrica e iniziano l’intervento sui macchinari. Le forze dell’ordine per impedire agli operai della INNSE di entrare a loro volta in fabbrica per bloccare il blitz, rimuovono con la forza anche il presidio, mettono sotto assedio la fabbrica e l’intera area circostante, chiudono via Rubattino da e per Milano - Lambrate ed il collegamento con i Comuni limitrofi.
La scelta di protestare in Tangenziale è stata la prima necessaria risposta per smuovere le acque, lo smontaggio delle macchine con la demolizione della fabbrica era in atto.
Ora fra coloro che hanno partecipato alla protesta sulla Tangenziale vengono scelti quelli da “punire” ed arrivano dalla Questura di Milano multe stratosferiche!
Quella sulla Tangenziale fu la prima azione della fase finale, di una lotta in corso da 17 mesi che ha aperto la possibilità reale della ripresa della fabbrica e il ritorno al lavoro di tutti gli operai. L’ironia è che Camozzi in persona dichiara a stampa e tivù che sarebbe stato un “omicidio industriale smantellare l’INNSE”, e coloro che hanno reso possibile questo risultato vadano puniti. Forse a qualcuno non va giù che in via Ribattino si è costruita una solidarietà sociale intorno agli operai che non si vedeva da tempo.
Gli operai della INNSE chiedono il ritiro di tutte le multe arrivate in questi giorni.
Non riusciranno a dividerci, otterranno il risultato contrario, saremo più uniti e forti di prima.
Per discuterne: Martedì 22 settembre ore 21 assemblea al Presidio INNSE

09 / 23
(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:09:00
Inizio:18/09/2009 - 23:00
Fine:23/09/2009 - 09:00

MILANO, 18-23 SETTEMBRE 2009 – PROPAGHIAMO IL LORO GRIDO DI LIBERTÀ!

iniziative a sostegno dei rivoltosi del CIE di via Corelli attualmente detenuti nel carcere di san vittore a milano

venerdì, 18 settembre, dalle ore 23 CSOA COX18, via Conchetta 18 Serata benefit per le spese processuali

sabato 19 settembre, dalle 14 Concentramento davanti all'ambulatorio Popolare (MM Pasteur) per andare al corteo per ricordare l’assassinio razzista di Abba

domenica, 20 settembre, dalle 14 Presidio sotto il carcere di San Vittore

lunedì, 21 settembre, dalle 11 Presidio al Tribunale di Milano per la riapertura del processo contro i rivoltosi

mercoledì, 23 settembre,
dalle 6 Presidio contro lo sgombero dell’Ambulatorio Medico Popolare di via dei Transiti (MM Pasteur)
dalle 9 Ancora al Tribunale di Milano per la seconda udienza

Fine:23:59
Inizio:20/09/2009 - 09:00
Fine:27/09/2009 - 23:59

Sprawl è un atto di ribellione nel deserto metropolitano.
Sprawl parla molte lingue, cambia forma investendo tempi e luoghi della metropoli.
Sprawl è un’esplosione caotica che genera energia.
Sprawl destabilizza, si muove ad un ritmo frenetico.
Sprawl contesta, alle volte silenziosamente, talvolta in maniera assordante.
Sprawl non si controlla, attraversa imprevedibile gli spazi, mutandone l’aspetto.
Sprawl è ambizione e sfida.

“Sprawl è un atto di ribellione nel deserto metropolitano”

Sprawl è un festival culturale che nasce spontaneamente dal basso. Sprawl cresce e si sviluppa in maniera autorganizzata, completamente slegato da logiche di mercato e di profitto: si alimenta da solo grazie alla passione dei soggetti che lo sostengono. Sprawl è musica, cinema, teatro, fotografia, scrittura, scultura...

Perché SPRAWL

“To sprawl: espandersi senza alcun controllo. Esattamente come l’urbanizzazione del nostro tempo che ingloba, nel proprio sviluppo, continue porzioni di territorio”

Sprawl è il lato nascosto della metropoli contemporanea, il cuore periferico in cui si sovrappongono in maniera sconnessa ed imprevedibile rapporti sociali, conflitti, devianze. Sprawl è il lato veritiero della metropoli e si oppone, esteticamente e sostanzialmente, al centro-vetrina. Sprawl è la parte viva della metropoli, muta in fretta, si lascia contaminare, si espande lungo direttrici verticali ed orizzontali, mentre il centro sta fermo, rigido ed immobile. Sprawl è il luogo in cui si annidano le culture non allineate allo stato delle cose, è l’ultimo baluardo di resistenza contro la cultura televisiva ed il modello aggregativo dei centri commerciali. Sprawl ribalta la consueta visione delle periferie come regno della vita passiva e come semplici categorie di consumo.

Chi è SPRAWL

“Sprawl è il lato nascosto della metropoli contemporanea”

Sprawl nasce da un’idea del collettivo della F.O.A. BOCCACCIO 003 di Monza (www.autistici.org/boccaccio) per diventare da subito un processo condiviso da una rete di spazi, associazioni, collettivi, artisti, singoli che si sono messi in gioco per collaborare alla realizzazione di un progetto ambizioso. Sprawl è figlio quindi di una regia collettiva, frutto di un lavoro di rete e partecipazione svolto da tante realtà diverse.

Quand’è SPRAWL

Sprawl è organizzato dal 20 al 27 settembre 2009 a Monza, in concomitanza col Forum Mondiale dell’Unesco che si terrà dal 24 al 26 in Villa Reale. Rappresentanti di 192 Paesi di ritroveranno in occasione del summit che rifletterà sulle prospettive dell’industria culturale, sulla valorizzazione dei processi creativi in funzione di un rilancio economico in periodo di recessione. A questa specifica focalizzazione che si sviluppa a partire da un preciso punto di vista rispetto all’arte e all’artigianato (la loro mercificazione), Sprawl oppone una visione ed una volontà differenti .

Cosa vuole SPRAWL

“Sprawl punta a far esplodere l’atomizzazione e l’apatia dell’uomo contemporaneo,
trasformando il linguaggio artistico in attimo di scontro, togliendolo dalle teche di cristallo e dai luoghi in cui lo si vorrebbe far riposare”

Sprawl vuole una metropoli diversa, vuole trovare e creare spazi di espressione stabili. Sprawl vuole che arte e cultura siano, in primo luogo, sinonimo di crescita umana e sociale. Sprawl apre una battaglia sugli immaginari condivisi, facendo esplodere le contraddizioni dell’industria culturale, intesa come svalutazione del processo creativo in funzione di logiche di profitto. Sprawl contrasta i tagli previsti al FUS (Fondo Unico Spettacolo), esempio concreto della volontà governativa di assecondare il graduale impoverimento culturale in Italia. Sprawl apre una riflessione sul significato e le prospettive di essere artisti oggi in Italia, di essere lavoratore o lavoratrice dello spettacolo, sulle difficoltà di sopravvivenza dei luoghi deputati alla cultura. Sprawl stigmatizza la scelta degli invitati illustri al summit dell’Unesco, rappresentanti di un ambito “culturale” troppo ristretto e parziale. Sprawl denuncia l’ipocrisia degli amministratori locali in materia di tutela del patrimonio artistico-ambientale (si pensi al centro commerciale edificato davanti alla Villa Reale o ai decenni di incuria in cui ha versato la sede stessa del summit) o di valorizzazione della creatività (repressione degli spazi di promozione culturale, come il Boccaccio). Sprawl promuove modalità di produzione e fruizione culturali alternative all’attuale sistema di riferimento. Sprawl è un percorso che unisce luoghi, storie, pratiche nel tentativo di contaminare, attraverso la tecnica del confronto con linguaggi diversi, il vissuto quotidiano di ciascuno. Sprawl è un’occasione di visibilità per chi si impegna ai margini dei riflettori del main stream. Sprawl è un palcoscenico aperto, in cui volti, racconti ed immagini di una metropoli meno conosciuta agiscono ed interagiscono col pubblico. Sprawl vuole insidiare dubbi nelle certezze patinate della metropoli vetrina, vuole essere un momento di riflessione sul tempo che viviamo. Sprawl è uno sguardo in avanti, vuole divenire strumento che sovverte immaginari per crearne di nuovi, seminando nel presente i germi del conflitto. Sprawl attraversa la metropoli, ripensando i rapporti che la contraddistinguono in funzione della centralità dell’individuo, non della merce.

Dov’è SPRAWL

“Sprawl non si controlla, attraversa imprevedibile gli spazi, mutandone l’aspetto”

Sprawl non è in un posto fisso: a Monza non esistono spazi dedicati a progetti articolati ed ambiziosi come questo, quindi Sprawl è ospite di tutti quei luoghi che ne vogliono condividere gli intenti. Spazi al chiuso, spazi all’aperto, teatri, cinema, pub, parcheggi, piazze, parchetti...Sprawl è ovunque, tra Monza e Brianza: ogni spazio disponibile può diventare la sua casa, ospitando una delle numerose iniziative in programma.

Inizio:06:00
Fine:14:00

Il 23 settembre in Ambulatorio Medico Popolare dalle ore 6 ci sarà la colazione antisfratto in attesa dell'ufficiale giudiziario.

Accorrete numeros*, fate girare!

Ambulatorio Medico Popolare
Via dei Transiti 28 Milano
02-26827343 ambulatorio.popolare@inventati.org
www.ambulatoriopopolare.org

Inizio:06:00
Fine:12:00

in attesa dell'arrivo dell'ufficiale giudiziario per un nuovo tentativo di sfratto di un appartamento e dell'Ambulatorio Medico Popolare nella storica casa occupata di Via dei Transiti 28 a Milano presidio/colazione antisfratto dalle 6 del mattino

Inizio:09:00
Fine:15:00

Associazione Solidarietà Proletaria (ASP)
CP 380, 80133 Napoli – Italia
E-mail: info@solidarietaproletaria.org
Sito web: www.solidarietaproletaria.org

23 settembre 2009 ore 09.00
Tribunale di Milano
Corso di Porta Vittoria
Presidio di solidarietà con Abu Omar

In occasione della ripresa del processo
chiamiamo tutti i sinceri democratici, i partiti, le organizzazioni politiche, le associazioni in difesa dei diritti umani, le masse popolari italiane ed immigrate
a rivendicare Giustizia per Abu Omar

Diciamo no alla tortura, ai trattamenti inumani e degradanti, ai sequestri di persona, alle detenzioni illegali che nessuna esigenza di sicurezza può e deve giustificare.

Diciamo no al restringimento dei diritti democratici di tutti e degli spazi di agibilità politica portati avanti col pretesto della “guerra al terrorismo”

Diciamo no alla banda Berlusconi e al pacchetto sicurezza
dei razzisti Maroni e Alfano!

Opponiamo alla deriva reazionaria imposta da questo Governo,
la solidarietà tra le masse popolari italiane e le masse popolari immigrate.

Firma l’appello “Giustizia per Abu Omar! No al segreto di Stato!”
su http://www.abuomar.eu

Dai il tuo contributo alla campagna di solidarietà con Abu Omar:
contattaci all’indirizzo mail: info@solidarietaproletaria.org

09 / 24
(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

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PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
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SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
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LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:23:59
Inizio:20/09/2009 - 09:00
Fine:27/09/2009 - 23:59

Sprawl è un atto di ribellione nel deserto metropolitano.
Sprawl parla molte lingue, cambia forma investendo tempi e luoghi della metropoli.
Sprawl è un’esplosione caotica che genera energia.
Sprawl destabilizza, si muove ad un ritmo frenetico.
Sprawl contesta, alle volte silenziosamente, talvolta in maniera assordante.
Sprawl non si controlla, attraversa imprevedibile gli spazi, mutandone l’aspetto.
Sprawl è ambizione e sfida.

“Sprawl è un atto di ribellione nel deserto metropolitano”

Sprawl è un festival culturale che nasce spontaneamente dal basso. Sprawl cresce e si sviluppa in maniera autorganizzata, completamente slegato da logiche di mercato e di profitto: si alimenta da solo grazie alla passione dei soggetti che lo sostengono. Sprawl è musica, cinema, teatro, fotografia, scrittura, scultura...

Perché SPRAWL

“To sprawl: espandersi senza alcun controllo. Esattamente come l’urbanizzazione del nostro tempo che ingloba, nel proprio sviluppo, continue porzioni di territorio”

Sprawl è il lato nascosto della metropoli contemporanea, il cuore periferico in cui si sovrappongono in maniera sconnessa ed imprevedibile rapporti sociali, conflitti, devianze. Sprawl è il lato veritiero della metropoli e si oppone, esteticamente e sostanzialmente, al centro-vetrina. Sprawl è la parte viva della metropoli, muta in fretta, si lascia contaminare, si espande lungo direttrici verticali ed orizzontali, mentre il centro sta fermo, rigido ed immobile. Sprawl è il luogo in cui si annidano le culture non allineate allo stato delle cose, è l’ultimo baluardo di resistenza contro la cultura televisiva ed il modello aggregativo dei centri commerciali. Sprawl ribalta la consueta visione delle periferie come regno della vita passiva e come semplici categorie di consumo.

Chi è SPRAWL

“Sprawl è il lato nascosto della metropoli contemporanea”

Sprawl nasce da un’idea del collettivo della F.O.A. BOCCACCIO 003 di Monza (www.autistici.org/boccaccio) per diventare da subito un processo condiviso da una rete di spazi, associazioni, collettivi, artisti, singoli che si sono messi in gioco per collaborare alla realizzazione di un progetto ambizioso. Sprawl è figlio quindi di una regia collettiva, frutto di un lavoro di rete e partecipazione svolto da tante realtà diverse.

Quand’è SPRAWL

Sprawl è organizzato dal 20 al 27 settembre 2009 a Monza, in concomitanza col Forum Mondiale dell’Unesco che si terrà dal 24 al 26 in Villa Reale. Rappresentanti di 192 Paesi di ritroveranno in occasione del summit che rifletterà sulle prospettive dell’industria culturale, sulla valorizzazione dei processi creativi in funzione di un rilancio economico in periodo di recessione. A questa specifica focalizzazione che si sviluppa a partire da un preciso punto di vista rispetto all’arte e all’artigianato (la loro mercificazione), Sprawl oppone una visione ed una volontà differenti .

Cosa vuole SPRAWL

“Sprawl punta a far esplodere l’atomizzazione e l’apatia dell’uomo contemporaneo,
trasformando il linguaggio artistico in attimo di scontro, togliendolo dalle teche di cristallo e dai luoghi in cui lo si vorrebbe far riposare”

Sprawl vuole una metropoli diversa, vuole trovare e creare spazi di espressione stabili. Sprawl vuole che arte e cultura siano, in primo luogo, sinonimo di crescita umana e sociale. Sprawl apre una battaglia sugli immaginari condivisi, facendo esplodere le contraddizioni dell’industria culturale, intesa come svalutazione del processo creativo in funzione di logiche di profitto. Sprawl contrasta i tagli previsti al FUS (Fondo Unico Spettacolo), esempio concreto della volontà governativa di assecondare il graduale impoverimento culturale in Italia. Sprawl apre una riflessione sul significato e le prospettive di essere artisti oggi in Italia, di essere lavoratore o lavoratrice dello spettacolo, sulle difficoltà di sopravvivenza dei luoghi deputati alla cultura. Sprawl stigmatizza la scelta degli invitati illustri al summit dell’Unesco, rappresentanti di un ambito “culturale” troppo ristretto e parziale. Sprawl denuncia l’ipocrisia degli amministratori locali in materia di tutela del patrimonio artistico-ambientale (si pensi al centro commerciale edificato davanti alla Villa Reale o ai decenni di incuria in cui ha versato la sede stessa del summit) o di valorizzazione della creatività (repressione degli spazi di promozione culturale, come il Boccaccio). Sprawl promuove modalità di produzione e fruizione culturali alternative all’attuale sistema di riferimento. Sprawl è un percorso che unisce luoghi, storie, pratiche nel tentativo di contaminare, attraverso la tecnica del confronto con linguaggi diversi, il vissuto quotidiano di ciascuno. Sprawl è un’occasione di visibilità per chi si impegna ai margini dei riflettori del main stream. Sprawl è un palcoscenico aperto, in cui volti, racconti ed immagini di una metropoli meno conosciuta agiscono ed interagiscono col pubblico. Sprawl vuole insidiare dubbi nelle certezze patinate della metropoli vetrina, vuole essere un momento di riflessione sul tempo che viviamo. Sprawl è uno sguardo in avanti, vuole divenire strumento che sovverte immaginari per crearne di nuovi, seminando nel presente i germi del conflitto. Sprawl attraversa la metropoli, ripensando i rapporti che la contraddistinguono in funzione della centralità dell’individuo, non della merce.

Dov’è SPRAWL

“Sprawl non si controlla, attraversa imprevedibile gli spazi, mutandone l’aspetto”

Sprawl non è in un posto fisso: a Monza non esistono spazi dedicati a progetti articolati ed ambiziosi come questo, quindi Sprawl è ospite di tutti quei luoghi che ne vogliono condividere gli intenti. Spazi al chiuso, spazi all’aperto, teatri, cinema, pub, parcheggi, piazze, parchetti...Sprawl è ovunque, tra Monza e Brianza: ogni spazio disponibile può diventare la sua casa, ospitando una delle numerose iniziative in programma.

Inizio:17:00
Fine:19:30

Presidio degli abitanti delle case popolari sotto sgombero domani giovedì 24 settembre alle ore 17 davanti a Palazzo Marino. Contro gli interventi militari nei quartieri, per la difesa della dignità umana, contro i media collusi che parlano di racket per un'informazione limpida sulle responsabilità di Comune ed Aler. Contro le cooperative, le associazioni complici degli sgomberi, per sbugiardare la favola della 'riqualificazione' e presentare il conto delle speculazioni immobiliari e sociali in atto. Non alla pulizia sociale del quartiere San Siro Baracca, no alla deportazione degli abitanti.

Inizio:21:00
Fine:23:58

licenziamenti, precarietà e razzismo

sono le misure, strettamente connesse e interdipendenti, che il capitalismo sta adottando per lasciare le secche della profonda crisi strutturale in cui versa ma anche gli strumenti da utilizzare per costruire un rinnovato modello societario sempre più autoritario e un'organizzazione del lavoro snella e scevra da istanze conflittuali

.

Crediamo però che queste siano anche le contraddizioni fondamentali sulle quali si possano costruire (e isolatamente ciò sta già avvenendo) spazi di confronto, di convergenza e soprattutto di pratica comune per far emergere un punto di vista anticapitalista nella città di Milano.

Riteniamo infatti che sia improcrastinabile e necessario costruire terreni reali di pratica e di conflitto nei quali le stesse prospettive di percorsi unitari si possano misurare.

Una prima opportunità ci è data: la preparazione unitaria e collettiva dello sciopero generale del sindacalismo di base del 23 ottobre è un'occasione da non perdere per l'organizzazione di iniziative che possano determinare un'ottima riuscita di quella mobilitazione.

Per discutere di questo ma, soprattutto, per iniziare un percorso che superi la scadenza e si radichi sul territorio invitiamo tutte le realtà dell'autorganizzazione sindacale e sociale, le realtà di lavoratori/rici in lotta, i/le singoli/e a una prima assemblea pubblica di confronto per il 24 settmbre 2009 ore 21.00 al CSA Vittoria di Milano.

realtà dell'autorganizzazione sociale e sindacale

09 / 25
(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
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LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:23:59
Inizio:20/09/2009 - 09:00
Fine:27/09/2009 - 23:59

Sprawl è un atto di ribellione nel deserto metropolitano.
Sprawl parla molte lingue, cambia forma investendo tempi e luoghi della metropoli.
Sprawl è un’esplosione caotica che genera energia.
Sprawl destabilizza, si muove ad un ritmo frenetico.
Sprawl contesta, alle volte silenziosamente, talvolta in maniera assordante.
Sprawl non si controlla, attraversa imprevedibile gli spazi, mutandone l’aspetto.
Sprawl è ambizione e sfida.

“Sprawl è un atto di ribellione nel deserto metropolitano”

Sprawl è un festival culturale che nasce spontaneamente dal basso. Sprawl cresce e si sviluppa in maniera autorganizzata, completamente slegato da logiche di mercato e di profitto: si alimenta da solo grazie alla passione dei soggetti che lo sostengono. Sprawl è musica, cinema, teatro, fotografia, scrittura, scultura...

Perché SPRAWL

“To sprawl: espandersi senza alcun controllo. Esattamente come l’urbanizzazione del nostro tempo che ingloba, nel proprio sviluppo, continue porzioni di territorio”

Sprawl è il lato nascosto della metropoli contemporanea, il cuore periferico in cui si sovrappongono in maniera sconnessa ed imprevedibile rapporti sociali, conflitti, devianze. Sprawl è il lato veritiero della metropoli e si oppone, esteticamente e sostanzialmente, al centro-vetrina. Sprawl è la parte viva della metropoli, muta in fretta, si lascia contaminare, si espande lungo direttrici verticali ed orizzontali, mentre il centro sta fermo, rigido ed immobile. Sprawl è il luogo in cui si annidano le culture non allineate allo stato delle cose, è l’ultimo baluardo di resistenza contro la cultura televisiva ed il modello aggregativo dei centri commerciali. Sprawl ribalta la consueta visione delle periferie come regno della vita passiva e come semplici categorie di consumo.

Chi è SPRAWL

“Sprawl è il lato nascosto della metropoli contemporanea”

Sprawl nasce da un’idea del collettivo della F.O.A. BOCCACCIO 003 di Monza (www.autistici.org/boccaccio) per diventare da subito un processo condiviso da una rete di spazi, associazioni, collettivi, artisti, singoli che si sono messi in gioco per collaborare alla realizzazione di un progetto ambizioso. Sprawl è figlio quindi di una regia collettiva, frutto di un lavoro di rete e partecipazione svolto da tante realtà diverse.

Quand’è SPRAWL

Sprawl è organizzato dal 20 al 27 settembre 2009 a Monza, in concomitanza col Forum Mondiale dell’Unesco che si terrà dal 24 al 26 in Villa Reale. Rappresentanti di 192 Paesi di ritroveranno in occasione del summit che rifletterà sulle prospettive dell’industria culturale, sulla valorizzazione dei processi creativi in funzione di un rilancio economico in periodo di recessione. A questa specifica focalizzazione che si sviluppa a partire da un preciso punto di vista rispetto all’arte e all’artigianato (la loro mercificazione), Sprawl oppone una visione ed una volontà differenti .

Cosa vuole SPRAWL

“Sprawl punta a far esplodere l’atomizzazione e l’apatia dell’uomo contemporaneo,
trasformando il linguaggio artistico in attimo di scontro, togliendolo dalle teche di cristallo e dai luoghi in cui lo si vorrebbe far riposare”

Sprawl vuole una metropoli diversa, vuole trovare e creare spazi di espressione stabili. Sprawl vuole che arte e cultura siano, in primo luogo, sinonimo di crescita umana e sociale. Sprawl apre una battaglia sugli immaginari condivisi, facendo esplodere le contraddizioni dell’industria culturale, intesa come svalutazione del processo creativo in funzione di logiche di profitto. Sprawl contrasta i tagli previsti al FUS (Fondo Unico Spettacolo), esempio concreto della volontà governativa di assecondare il graduale impoverimento culturale in Italia. Sprawl apre una riflessione sul significato e le prospettive di essere artisti oggi in Italia, di essere lavoratore o lavoratrice dello spettacolo, sulle difficoltà di sopravvivenza dei luoghi deputati alla cultura. Sprawl stigmatizza la scelta degli invitati illustri al summit dell’Unesco, rappresentanti di un ambito “culturale” troppo ristretto e parziale. Sprawl denuncia l’ipocrisia degli amministratori locali in materia di tutela del patrimonio artistico-ambientale (si pensi al centro commerciale edificato davanti alla Villa Reale o ai decenni di incuria in cui ha versato la sede stessa del summit) o di valorizzazione della creatività (repressione degli spazi di promozione culturale, come il Boccaccio). Sprawl promuove modalità di produzione e fruizione culturali alternative all’attuale sistema di riferimento. Sprawl è un percorso che unisce luoghi, storie, pratiche nel tentativo di contaminare, attraverso la tecnica del confronto con linguaggi diversi, il vissuto quotidiano di ciascuno. Sprawl è un’occasione di visibilità per chi si impegna ai margini dei riflettori del main stream. Sprawl è un palcoscenico aperto, in cui volti, racconti ed immagini di una metropoli meno conosciuta agiscono ed interagiscono col pubblico. Sprawl vuole insidiare dubbi nelle certezze patinate della metropoli vetrina, vuole essere un momento di riflessione sul tempo che viviamo. Sprawl è uno sguardo in avanti, vuole divenire strumento che sovverte immaginari per crearne di nuovi, seminando nel presente i germi del conflitto. Sprawl attraversa la metropoli, ripensando i rapporti che la contraddistinguono in funzione della centralità dell’individuo, non della merce.

Dov’è SPRAWL

“Sprawl non si controlla, attraversa imprevedibile gli spazi, mutandone l’aspetto”

Sprawl non è in un posto fisso: a Monza non esistono spazi dedicati a progetti articolati ed ambiziosi come questo, quindi Sprawl è ospite di tutti quei luoghi che ne vogliono condividere gli intenti. Spazi al chiuso, spazi all’aperto, teatri, cinema, pub, parcheggi, piazze, parchetti...Sprawl è ovunque, tra Monza e Brianza: ogni spazio disponibile può diventare la sua casa, ospitando una delle numerose iniziative in programma.

Inizio:19:00
Fine:23:59

Le notizie che ci arrivano dal resto del mondo attraverso i canali ufficiali di dis-informazione sono, se non sempre mistificate, quanto meno alterate. A chi, consapevole di questa certezza, preme informarsi autonomamente non resta altro che ingegnarsi a cercare e sezionare le diverse fonti che la tecnologia gli mette a disposizione.

Il manifesto sul sequestro della Buccaneer, stampato qui a napoli lo scorso luglio, è stato il frutto di discussioni fra alcuni individui mossi dalla voglia di approfondire il fenomeno della pirateria e quel che accade nel Corno d’Africa, dove è avvenuto il sequestro, volendo allo stesso tempo mettere a disposizione le proprie analisi, socializzando le proprie riflessioni.

Chi considera un valore aggiuntivo quello di autoprodursi e autodiffondere i propri contenuti senza mediare con partiti o amichetti vari per elemosinare delle sovvenzioni, può trovare nello spazio anarchico 76 (A) un punto di snodo di pratiche di autodocumentazione, di elaborazione e di diffusione di saperi radicali.

incontriamoci per discuterne

spazio anarchico 76 (A)

via dei ventaglieri - montesanto - napoli

segue testo del manifesto:

11 aprile 2009. Il rimorchiatore d’altura italiano Buccanner viene sequestrato secondo la stampa, da imbarcazioni pirata mentre è in navigazione nel Golfo di Aden.

15 maggio 2009. Londra. Inizia il processo alla multinazionale Trafigura, accusata di essere responsabile della morte e l’intossicazione di migliaia di persone per aver riversato 528 tonnellate di scorie altamente tossiche nella città di Abidjan, Costa d’Avorio, Africa.

22 maggio 2009. Golfo di Aden la fregata della marina militare italiana in un’azione di Polizia internazionale sventa un attacco pirata ad un mercantile e arresta 9 presunti pirati.

Imbarcazioni pirata, mercantili pattumiera e operazioni di polizia internazionale: siamo sicuri che siano avvenimenti senza nessuna relazione tra loro?

Da fine 2008 ai primi mesi del 2009 gli attacchi dei pirati alle navi in transito a ridosso delle acque somale e yemenite si intensificano arrivando a incidere direttamente sulla determinazione sui costi

del petrolio e delle polizze assicurative. Ad essere coinvolti nelle azioni dei pirati sono soprattutto petroliere, porta-container, navi fattoria, vere e proprie fabbriche galleggianti. In questa maniera i pirati mettono in serio rischio i profitti del principale vettore di trasporto del mondo, portando al capitale un attacco tanto inaspettato quanto inevitabile. Ed ecco allora che l’Onu, propinatoci come organizzazione di collaborazione tra le nazioni avente il fine gi garantire la stabilità politica mondiale, rilascia il proprio nulla hosta agli stati, per poter inviare navi pattuglia della marina nelle acque somale con il compito di difendere le merci dagli assalti dei pirati.

È sempre affascinante assistere al ruolo di collante proprio del denaro: appena la sicurezza dei commerci è in pericolo in un attimo le differenze politiche svaniscono.

In un paese come il nostro in cui, qualsiasi cosa per accadere ha bisogno di essere riportata dai media, il velo di silenzio calato sul caso del rimorchiatore d’altura Buccaneer è sospetto. Pare strano che la stampa non monti una campagna d’odio sul rapimento di 10 connazionali (tre dei quali di Torre del Greco e uno di Ercolano) da parte di flotte di pirati “senza scrupoli né leggi”.

Sembra strano che l’Armatore Micoperi di Ravenna – proprietario del rimorchiatore – non abbia richiesto a gran voce l’intervento governativo. Così come sembra altrettanto strano il ruolo della Marina Militare nelle acque somale: nei giorni di massima attenzione mediatica si rende partecipe di un tempestivo intervento a difesa di un mercantile battente una bandiera (ombra) di uno stato caraibico, a cui è seguito l’arresto di 9 “pirati” somali, mentre, quando i tentativi di abbordaggio

hanno riguardato navi italiane come la porta-contenitori Jolly Smeraldo dell’armatore Messina (riconosciuto negli amibenti portuali come vero e proprio spazzino del mare) o la crociera MSC Melody, la prontezza della marina è immancabilmente venuta meno. Sarà forse perché in quei giorni i riflettori erano puntati su i teatrini politici interni? Così come pare ancora più strano che questo governo, per il quale il delirio di sicurezza strisciante è linfa vitale, non abbia calcato la mano per richiamare all’unità e solidarietà nazionale nei confronti delle famiglie direttamente interessate. Ma si sa, gli sforzi delle istituzioni sono direttamente proporzionali al peso specifico della persona coinvolta; e quando ad essere coinvolti non sono degli sbirri (come nel caso dei mercenari Quattrocchi&Co.) allora si può anche parlare un po’ più a bassa voce. Se poi si venisse a scoprire che il rimorchiatore in questione trasportava materiali tossici da abbandonare nelle acque somale, beh, allora meglio metterci una bella pietra sopra evitando di svelare le reali responsabilità degli impresari occidentali (tra cui anche italiani) nelle devastazioni perpetuate nelle acque e nei territori africani necessarie per smaltire le inevitabili nocività derivate dalla produzione industriale a ciclo continuo di merci superflue.

Dalla pesca industriale che svuota le acque con le sue fabbriche galleggianti, alle pattumiere di scorie, passando per i mercanti d’armi: questi sono i criminali che aggrediscono il mare e le sue popolazioni. Questi sono alcuni dei responsabili delle devastazioni che da secoli si perpetuano nel continente africano. Intere popolazioni vessate da guerre , scarsità di risorse primarie, anche a causa dell’alterazione degli equilibri ambientali, miseria, fughe e migrazioni. Tutto questo organizzato e pianificato da affaristi e speculatori, veri artefici della guerra civile permanente che attraversa l’Africa in lungo e in largo, senza la quale sarebbe impraticabile l’attuale saccheggio delle ricchezze del luogo.

Forse la pirateria da quelle parti non è solo un metodo di arricchimento illegale, bensì una forma di autodifesa dall’aggressione della società del capitale e del suo spettacolo. Forse i pirati che assaltano le navi in azioni temerarie e disperate sono gli stessi che hanno vissuto lo Tsunami del dicembre del 2004, quando, da questo lato della costa dell’Oceano Indiano, le onde hanno portato a riva tonnellate di fanghi, polveri e residui nocivi, sversati negli anni precedenti da navi come la Buccaneer, avvelenando costa e abitanti per centinaia di chilometri.

Forse i pirati catturati – che a seguire le regole seppur vacue del diritto internazionale, non possono essere processati in Italia per il reato di pirateria quando compiuto contro terzi e in acque internazionali – diventeranno un’ottima merce di scambio per una torbida quanto silenziosa negoziazione per riportare a casa il Buccaneer e il suo equipaggio, ancora meglio se a riflettori spenti.

Di sicuro da quelle parti la pirateria non è più un’utopia ma una necessità inevitabile, un prezzo da pagare per l’economia capitalista e i suoi difensori. E ci auguriamo che questo prezzo sia molto salato.

Di sicuro chi si difende dalle nocività della società industriale, con le proprie modalità, a nostro avviso non è mai dalla parte del torto. In qualsiasi parte del mondo, in Somalia come in Italia.

Dopo l’abbordaggio, fuggi pirata, fuggi!

Gli uccellaci della morte ti cercano. Che la fortuna ti sorrida!

Napoli, luglio ‘09

Alcuni nemici interni

Inizio:19:30

Incontro e dibattito con Giampaolo Silvestri (cofondatore dell'Arcigay nazionale),
venerdì 25 settembre alle ore 19,30 presso il circolo anarchico Bonometti di vicolo Borgondio 6 (zona Carmine). A seguire rinfresco

Inizio:19:30
Fine:23:59

Dalle 19:30 cena benefit per la coalizione. Prezzo 7€ escl. bevande, è gradita prenotazione alla mail: collettivolafenice@email.it
A seguire presentazione della coalizione e della giornata di mobilitazione che si terrà a Parma il 31 Ottobre

CENA E DISCUSSIONE SULLE NOCIVITÀ

Il cavallo di battaglia della ricerca tecnico-industriale da anni sembra essere quello delle biotecnologie e delle nanotecnologie, base su cui si sta ristrutturando la società di un domani non troppo lontano. Queste tecnologie penseranno ad ogni cosa: nutriranno tutti, allungheranno la vita, guariranno ogni malattia, risolveranno i disastri della società industriale.
Quello che stanno creando è in realtà un'esistenza in cui spariscono i confini tra specie e corpi, un'esistenza sterile e vuota da ogni pulsione, in cui ogni essere vivente viene manipolato e ricombinato in ogni sua parte. L'uomo sembra essersi rassegnato all'ineluttabilità delle nocività: gli scenari che le biotecnologie stanno aprendo con la loro diffusione e conseguente distruzione di biodiversità si perdono tra gli inquietanti scenari planetari di una natura inquinata, di uno stravolgimento climatico... tutto questo tende ancora di più a scoraggiare la riflessione, impedendo qualsiasi presa di coscienza critica e opposizione all'avanzamento di ulteriori tecnologie con cui il dominio vuole chiudere il proprio cerchio.
Per questo la lotta agli OGM non è da considerarsi una semplice lotta specifica, ma come la volontà di contrastare quel nuovo mondo che stanno creando.

Dal 2006 l'EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) è chiamata ad esprimersi sulle nanotecnologie: sulla diffusione di nanoparticelle e sui nanomateriali inseriti nei prodotti. Il ruolo principale dell’EFSA relativamente agli organismi geneticamente modificati è di “valutare ogni rischio per la salute umana e animale e per l’ambiente”. E' l'anello di congiunzione tra le multinazionali, i vari produttori di nocività e la Commissione Europea; le sue relazioni scientifiche sono il passaggio obbligato per ottenere l'autorizzazione per la commercializzazione e la diffusione delle nocività. L'agenda di questa autorità europea è piena di richieste da parte di multinazionali agro-biotecnologiche che premono per vedere diffusi i propri prodotti OGM, in particolare la diffusione di sementi OGM permetterebbe a queste multinazionali una rapida presa sul mercato agricolo, con conseguente contaminazione totale e irreversibile di ogni specie e la distruzione della biodiversità.

Noi ci opponiamo a qualsiasi tipo di manipolazione genetica su umani, animali e piante, sotto ogni forma questa si presenti. Respingiamo ogni pratica di confinamento della nocività in attesa di “sicurezze” da parte della ricerca scientifica: non c'è bisogno di aspettare le conclusioni di esperti di ogni genere per sapere di quali disastri sono gravide le innovazioni biotecnologiche quando, sotto forma di avvelenamento chimico-nucleare del pianeta, le conseguenze e i risultati cumulativi di tecnologie meno ambiziose sono comunque degeneranti e irreversibili. Rifiutiamo la coesistenza tra OGM e specie tradizionali, come ovvia impostura di chi vorrebbe farci credere che sia possibile convivere con le nocività mantenendo allo stesso tempo un ambiente naturale integro.
L'unico reale “metodo precauzionale”che riconosciamo nei confronti dell'ingegneria genetica e di ogni nocività è la tolleranza zero.

In vista di un forte e più ampio movimento di lotta vi invitiamo a partecipare alla presentazione della Coalizione Contro le Nocività che si terrà il 25 settembre al TeLOS.
Dalle 19:30 cena benefit per la coalizione. Prezzo 7€ escl. bevande, è gradita prenotazione alla mail: collettivolafenice@email.it
A seguire presentazione della coalizione e della giornata di mobilitazione che si terrà a Parma il 31 Ottobre.
www.inventati.org/contronocivita
www.collafenice.wordpress.com

09 / 26
(tutto il giorno)
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SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
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Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
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Sprawl è un atto di ribellione nel deserto metropolitano.
Sprawl parla molte lingue, cambia forma investendo tempi e luoghi della metropoli.
Sprawl è un’esplosione caotica che genera energia.
Sprawl destabilizza, si muove ad un ritmo frenetico.
Sprawl contesta, alle volte silenziosamente, talvolta in maniera assordante.
Sprawl non si controlla, attraversa imprevedibile gli spazi, mutandone l’aspetto.
Sprawl è ambizione e sfida.

“Sprawl è un atto di ribellione nel deserto metropolitano”

Sprawl è un festival culturale che nasce spontaneamente dal basso. Sprawl cresce e si sviluppa in maniera autorganizzata, completamente slegato da logiche di mercato e di profitto: si alimenta da solo grazie alla passione dei soggetti che lo sostengono. Sprawl è musica, cinema, teatro, fotografia, scrittura, scultura...

Perché SPRAWL

“To sprawl: espandersi senza alcun controllo. Esattamente come l’urbanizzazione del nostro tempo che ingloba, nel proprio sviluppo, continue porzioni di territorio”

Sprawl è il lato nascosto della metropoli contemporanea, il cuore periferico in cui si sovrappongono in maniera sconnessa ed imprevedibile rapporti sociali, conflitti, devianze. Sprawl è il lato veritiero della metropoli e si oppone, esteticamente e sostanzialmente, al centro-vetrina. Sprawl è la parte viva della metropoli, muta in fretta, si lascia contaminare, si espande lungo direttrici verticali ed orizzontali, mentre il centro sta fermo, rigido ed immobile. Sprawl è il luogo in cui si annidano le culture non allineate allo stato delle cose, è l’ultimo baluardo di resistenza contro la cultura televisiva ed il modello aggregativo dei centri commerciali. Sprawl ribalta la consueta visione delle periferie come regno della vita passiva e come semplici categorie di consumo.

Chi è SPRAWL

“Sprawl è il lato nascosto della metropoli contemporanea”

Sprawl nasce da un’idea del collettivo della F.O.A. BOCCACCIO 003 di Monza (www.autistici.org/boccaccio) per diventare da subito un processo condiviso da una rete di spazi, associazioni, collettivi, artisti, singoli che si sono messi in gioco per collaborare alla realizzazione di un progetto ambizioso. Sprawl è figlio quindi di una regia collettiva, frutto di un lavoro di rete e partecipazione svolto da tante realtà diverse.

Quand’è SPRAWL

Sprawl è organizzato dal 20 al 27 settembre 2009 a Monza, in concomitanza col Forum Mondiale dell’Unesco che si terrà dal 24 al 26 in Villa Reale. Rappresentanti di 192 Paesi di ritroveranno in occasione del summit che rifletterà sulle prospettive dell’industria culturale, sulla valorizzazione dei processi creativi in funzione di un rilancio economico in periodo di recessione. A questa specifica focalizzazione che si sviluppa a partire da un preciso punto di vista rispetto all’arte e all’artigianato (la loro mercificazione), Sprawl oppone una visione ed una volontà differenti .

Cosa vuole SPRAWL

“Sprawl punta a far esplodere l’atomizzazione e l’apatia dell’uomo contemporaneo,
trasformando il linguaggio artistico in attimo di scontro, togliendolo dalle teche di cristallo e dai luoghi in cui lo si vorrebbe far riposare”

Sprawl vuole una metropoli diversa, vuole trovare e creare spazi di espressione stabili. Sprawl vuole che arte e cultura siano, in primo luogo, sinonimo di crescita umana e sociale. Sprawl apre una battaglia sugli immaginari condivisi, facendo esplodere le contraddizioni dell’industria culturale, intesa come svalutazione del processo creativo in funzione di logiche di profitto. Sprawl contrasta i tagli previsti al FUS (Fondo Unico Spettacolo), esempio concreto della volontà governativa di assecondare il graduale impoverimento culturale in Italia. Sprawl apre una riflessione sul significato e le prospettive di essere artisti oggi in Italia, di essere lavoratore o lavoratrice dello spettacolo, sulle difficoltà di sopravvivenza dei luoghi deputati alla cultura. Sprawl stigmatizza la scelta degli invitati illustri al summit dell’Unesco, rappresentanti di un ambito “culturale” troppo ristretto e parziale. Sprawl denuncia l’ipocrisia degli amministratori locali in materia di tutela del patrimonio artistico-ambientale (si pensi al centro commerciale edificato davanti alla Villa Reale o ai decenni di incuria in cui ha versato la sede stessa del summit) o di valorizzazione della creatività (repressione degli spazi di promozione culturale, come il Boccaccio). Sprawl promuove modalità di produzione e fruizione culturali alternative all’attuale sistema di riferimento. Sprawl è un percorso che unisce luoghi, storie, pratiche nel tentativo di contaminare, attraverso la tecnica del confronto con linguaggi diversi, il vissuto quotidiano di ciascuno. Sprawl è un’occasione di visibilità per chi si impegna ai margini dei riflettori del main stream. Sprawl è un palcoscenico aperto, in cui volti, racconti ed immagini di una metropoli meno conosciuta agiscono ed interagiscono col pubblico. Sprawl vuole insidiare dubbi nelle certezze patinate della metropoli vetrina, vuole essere un momento di riflessione sul tempo che viviamo. Sprawl è uno sguardo in avanti, vuole divenire strumento che sovverte immaginari per crearne di nuovi, seminando nel presente i germi del conflitto. Sprawl attraversa la metropoli, ripensando i rapporti che la contraddistinguono in funzione della centralità dell’individuo, non della merce.

Dov’è SPRAWL

“Sprawl non si controlla, attraversa imprevedibile gli spazi, mutandone l’aspetto”

Sprawl non è in un posto fisso: a Monza non esistono spazi dedicati a progetti articolati ed ambiziosi come questo, quindi Sprawl è ospite di tutti quei luoghi che ne vogliono condividere gli intenti. Spazi al chiuso, spazi all’aperto, teatri, cinema, pub, parcheggi, piazze, parchetti...Sprawl è ovunque, tra Monza e Brianza: ogni spazio disponibile può diventare la sua casa, ospitando una delle numerose iniziative in programma.

Inizio:14:00
Fine:17:53

Il Comitato Peppino Impastato di Ponteranica, Libera – associazioni, nomi e numeri contro le mafie, Ass. Culturale Peppino Impastato Casa Memoria onlus promuovono a Ponteranica (BG) per sabato pomeriggio 26 settembre 2009 una manifestazione nonviolenta per chiedere all’amministrazione comunale il ripristino della targa e dell’intitolazione della Biblioteca di Ponteranica a Peppino Impastato, ucciso dalla mafia per la sua opera di impegno culturale, sociale e politico.

Non è una manifestazione contro ma per promuovere i valori testimoniati da Peppino: giustizia, legalità, solidarietà, accoglienza.
Quella targa per tutti noi è simbolo di questi valori.

Invitiamo quindi tutti, cittadine e cittadini, organizzazioni sociali, sindacali e politiche che hanno a cuore il valore della legalità e s’impegnano quotidianamente per mantenere viva la memoria delle vittime di tutte le mafie ad essere presenti alla manifestazione.

Chiediamo a tutti di partecipare senza strumentalizzare politicamente l’iniziativa in modo pacifico e civile.

Interverrà alla manifestazione Giovanni Impastato, fratello di Peppino.

Invitiamo inoltre gli artisti bergamaschi ad intervenire proponendo sul palco, dopo le testimonianze, un ricordo di Peppino con letture, poesie, canzoni, ecc.

Chiediamo alle organizzazioni e agli artisti che vogliono aderire e partecipare all’iniziativa di comunicare la propria adesione alla seguente email: bergamo@libera.it

I promotori della manifestazione:

• Comitato Peppino Impastato Ponteranica (BG)

• Libera - Associazioni Nomi e Numeri contro le Mafie – coord. Bergamo

• Libera - Associazioni Nomi e Numeri contro le Mafie -

• Coordinamento Provinciale di Bergamo
Ass. Culturale Peppino Impastato - Casa Memoria onlus - Cinisi (PA)

Inizio:16:00

Cosa è il marxismo?
Dopo aver proclamato la sua morte fino a poco tempo fa, adesso tutta una serie di mass media, dal Financial Times di Londra a Le Nouvel Observateur in Francia, si interrogano “sull’attualità del marxismo”, di solito per screditarlo o snaturarlo. Perché? Perché nel momento in cui il capitalismo dimostra apertamente il suo fallimento, la classe dominante è preoccupata nel constatare che minoranze sempre più ampie, principalmente di operai e di studenti, spinti alla riflessione, si interessano al marxismo.
Il marxismo non è né un’ideologia totalitaria, né una filosofia, né un manuale di economia, ma è da più di un secolo e mezzo un metodo scientifico che rappresenta prima di tutto un’arma essenziale della lotta di una classe, il proletariato, per rovesciare ed abolire ogni sistema di sfruttamento.

Su questo tema la Corrente Comunista Internazionale invita tutte le persine interessate a partecipare alla
Riunione Pubblica che si terrà:

a Milano: il 26 settembre 2009, dalle 16.00 alle 19.00, presso la libreria Calusca, via Conchetta 18 (Tram 3, bus 59, 90/91, MM2 Romolo, tel. 02 58 10 56 88).
CCI
www.it.internationalism.org
italia@internationalism.org

Inizio:16:30
Fine:23:59

Chi semina vento...

un tempo c'erano i tentacoli dell'Ovra, che spiavano e controllavano ogni forma di dissenso; ora ci sono le reti di video sorveglianza e l'avanzato controllo tecnologico per fare ciò.
Un tempo vennero istituite le leggi razziali, mutuate dal nazismo; ora ci sono leggi e provvedimenti contro l'immigrazione per isolare gli stranieri, sbatterli nei moderni lager di stato (C.I.E.) e lasciarli in preda all'odierno razzismo.
Un tempo c'erano le milizie squadriste al servizio del regime; oggi ci sono le ronde securitarie, al servizio dei governi e dei comuni.
Un tempo c'era la potente macchina della propaganda statale, per legittimare le politiche interne e le missioni imperialiste all'estero; oggi pure.
Un tempo vennero istituiti i reati politici contro anarchici, comunisti e dissidenti; tutt'ora esistono.
Padroni, governo, stato seminano odio e divisione tra la popolazione, la chiesa predica rassegnazione e pietismo per far accettare questa situazione mentre la stampa locale da agibilità ai fascisti e fomenta la repressione per chi lotta…

...RACCOGLIE TEMPESTA !

IL COMITATO DIFESA E SOLIDARIETA’Antifascista 28ZERO2 organizza:

INCONTRO ANTIFASCISTA tra realta’ autorganizzate

SABATO 26 SETTEMBRE
V.FURIETTI 21 BERGAMO (Sala circoscrizione zona Malpensata)

16,00 Video intervista PARTIGIANI
Incontro/Dibattito + Materiale Informativo

Dalle 20,30 musica con Zu' Rino Band (cover Rino Gaetano) e SIGNOR K Hip Hop/Hardcore

dedicato a Fatima “suicidata” dalle norme criminali del pacchetto sicurezza il 7 agosto ‘09 a Ponte S. Pietro (Bg)

per contatti 28zero2@libero.it

Fine:00:06
Inizio:26/09/2009 - 19:00
Fine:27/09/2009 - 00:06

Sono ormai passati 4 anni da quando abbiamo aperto le porte di questa Torre,abbiamo preso per mano la nostra vita e l'abbiamo rilanciata verso il Futuro, vivendo con il ricordo di cosa è stato Quarto Oggiaro per noi, per le nostre famiglie, per i nostri Padri.
Ci troviamo ora nelle mani la responsabilità di essere il punto di riferimento del nostro quartiere, noi con la nostra grande Battaglia per una Periferia Sociale, fatta di Uomini e Donne di tutte le razze ed etnie che conservano nel cuore la loro Tradizione e Cultura.
Spazio Baluardo sei ancora un cucciolo che mostra i suoi denti, che vuole essere protagonista in questa scacchiera che è Milano.
Sabato festeggiamo i 4 anni di apertura, di voglia di esserci e di fare, di puro senso di Libertà.

buon compleanno Spazio Baluardo

Inizio:21:00

Sabato 26 Settembre 2009 ore 21,00
al Teatro della Cooperativa
via Hermada 8, Milano
MARCO ROVELLI LIBERTARIA
in concerto
Ingresso 7 euro
organizzano
Federazione Anarchica Milanese-FAI e Circolo dei Malfattori
a conclusione di
Librarsi - Editoria Anarchica e Libertaria in mostra

Fine:01:00
Inizio:26/09/2009 - 21:30
Fine:27/09/2009 - 01:00

26 settembre 2009 ore 21.30
al Folletto25603, via lattuada-parco della folletta- Abbiategrasso-milano
EGLE SOMMACAL
(chitarrista-compositore dei Massimo Volume)
presenta il suo nuovo disco TANTO NON ARRIVA
brani per chitarra elettrica accompagnati dai fiati
(sax tenore, sax contralto, tuba e bombardino)
di alcuni musicisti della Banda Roncati di Bologna

www.inventati.org/folletto25603

Inizio:22:00

Sabato 26 settembre
dalle ore 22

Hardcore Night con:

-Prog Zero
-Kappa Kappa Kappa
-Karkaveja

L'infoshop sarà aperto con libri a prezzi popolari, felpe, t-shirt e materiale di controinformazione.

S.O.S. GAZA CONTINUA:
UNA T.A.C. PER L’OSPEDALE AL AWDA

L’embargo internazionale e le ripetute aggressioni israeliane contro la Striscia di Gaza hanno portato al collasso le già provate infrastrutture di uno dei territori più densamente popolati del pianeta. Le strutture sanitarie ed ospedaliere non sono state risparmiate né dall’embargo, né dai bombardamenti. Nel corso dell’operazione “Piombo fuso”, i criminali di guerra sionisti hanno ripetutamente colpito ospedali ed ambulanze, ed ora il perdurare dell’embargo non fa che aggravare una situazione già drammatica.

All’inizio di marzo, una delegazione del Forum Palestina è riuscita a rompere l’embargo ed a consegnare alla Direzione dell’ospedale Al-Awda di Gaza i 21.300 euro raccolti da una sottoscrizione popolare nelle settimane precedenti, mentre un’èquipe di medici, psicologi ed infermieri prendeva servizio presso lo stesso ospedale, dove ha lavorato insieme ai colleghi palestinesi per settimane. Si è trattato di un’iniziativa importantissima, di cui tutti gli amici della resistenza palestinese sono legittimamente orgogliosi, ma che non può e non deve restare un episodio.

Insieme alla Direzione dell’ospedale Al Awda, abbiamo deciso di rilanciare la campagna di sottoscrizione S.O.S. GAZA, finalizzandola ad un obiettivo ambizioso: dotare l’ospedale di una macchina per la Tomografia Assiale Computerizzata (T.A.C.), uno strumento indispensabile per la diagnostica, di cui il milione e mezzo di Palestinesi della Striscia sono sprovvisti, perché la sola macchina esistente è fuori uso ormai da tempo.

In questa campagna, non saremo soli: insieme a noi, coordinati direttamente dall’ospedale Al Awda, collaboreranno associazioni e comitati di solidarietà europei, statunitensi ed arabi, in quella che possiamo definire senza retorica una grande iniziativa di solidarietà internazionalista.

Per questo motivo, rilanciamo a tutte e tutti l’appello a sottoscrivere sul conto corrente postale n. 47209002, intestato a Monti Germano, con la causale S.O.S. Gaza. Il codice IBAN è IT59 C076 0103 2000 0004 7209 002. Lo abbiamo promesso, e le cose che diciamo, di solito le facciamo: torneremo presto a Gaza, e non lo faremo a mani vuote.
www.forumpalestina.org www.udap.net

Centro Sociale Autogestito Vittoria
via Friuli ang. via Muratori-Milano
vittoria@ecn.org
www.csavittoria.org

Fine:03:30
Inizio:26/09/2009 - 22:30
Fine:27/09/2009 - 03:30

Appuntamento imperdibile all'insegna dei bassi e delle vibrazioni!

La YARD più infuocata della provincia, torna a bruciare, questa volta con sonorità JUNGLE & DRUM'N'BASS...

In console si alterneranno:

SYNT@GROOVE (MI)
www.myspace.com/syntagroove

TECHFOOD (PC)
www.myspace.com/techfoodcrew

DELTA9 (BG)
www.myspace.com/deltanove

/// bio ///

[TECHFOOD]

Il progetto TECHFOOD nasce nel 2004 dalla collaborazione dei dj Bad Taste e TimeBomb con l'obbiettivo di diffondere la musica Drum'n'Bass ed Electro e dare una scossa alla "nightlife" in provincia...
Col tempo ampliano i loro orizzonti musicali aggiungendo ai loro dj-set sonorità Fidget, Electro-House, Break Beat, DubStep e Tekno mantenendo sempre il loro tipico sound: potente, alternativo e innovativo.
A rendere più suggestivo lo show dei TECHFOOD, le visual performances del vj BFuckedB che traduce in immagine le atmosfere del loro sound.

Dal 2006 (dopo innumerevoli serate e collaborazioni) ospiti fissi all' ITALIAN JOB FESTIVAL organizzato dagli inglesi UNSOUND, dove hanno suonato al fianco del guru della Acid Techno CRHIS LIBERATOR.

Il 2007 è un anno cruciale per i TECHFOOD segnato:
prima dall'esibizione alla NOTTE BIANCA DI ROMA insieme ai Q-Bass;
poi il definitivo salto di qualità grazie all'organizzazione di eventi allo storico Fillmore Club di Piacenza, che grazie a loro apre le porte per la prima volta alla musica elettronica!!!

Nella stagione 2007/08 (in collaborazione con dj Axion8 degli S.M.O.K.E - Charge rec.) organizzano gli indimenticabili "OXYGEN PARTY" dove suoneranno con i migliori artisti Drum'n'Bass della scena internazionale, facendo accorrere ragazzi da tutt'Italia e non solo!!!
Hanno diviso la consolle con guest del calibro di: LEEROY THORNHILL (ex PRODIGY!!!), ED RUSH, DJ FRESH, SPOR, TC, MOVING FUSION, MC VERSE, MC IVORY...
Concludendo l'avventura alla grande a Capodanno ’08 festeggiato con gli australiani PENDULUM e con il party con SUBFOCUS in Pergola (storico club della scena electro underground di Milano) in collaborazione con i B-Team.

Nell'estate '08 organizzano gli eventi al Chikos Club (PC), dove suoneranno con i NOISIA e altri guest internazionali.
Collaborano con l'associazione 29100 all'organizzazione del TENDENZE FESTIVAL '08 (il maggiore festival piacentino) dove dividono il palco con gli INVASIAN KREW KILLAH del talentuoso SPEX MC, ex frontman degli ASIAN DUB FOUNDATION!!!

Nel 2008/09 in tour in giro per l’ Italia, passando per tappe importanti come le esibizioni in chiusura dei concerti di SUBSONICA al Fillmore e di CARMEN CONSOLI al Fuori Orario;
l’indimenticabile “sold out” al Circolo Magnolia di Milano!!!;
La vittoria al "I-Pod dj battle" che li farà suonare alla serata WONKA all'AMNESIA di Milano con ospite CASSIUS !!!

Nell'estate '09 si esibiscono:
in apertura ai PENDULUM all'ALTROMONDO STUDIOS di Rimini, in un festival con anche DILLINJA, APHRODITE, LOGISTICS, BLACK SUN EMPIRE e FIERCE...
trasferta a VALENCIA invitati dai Bassline Abuse ad animare la movida spagnola e all'ALCATRAZ di Milano...

[SYNTAGROOVE]

Nel Gennaio del 2006 nasce Synt@groove un nome che prende vita dalla collaborazione di 2 amici che dopo anni
per puro caso si reincontrano e decidono di dare un senso alle loro passioni comuni ossia unire i propri credo in ambito audio/video, promuoverli e creare delle situazioni alternative dove divertirsi, sfogarsi, incontrare, sperimentare, evadere, viaggiare,bere, scoprire, pensare, parlare, saltare, amare, ballare insomma passare del tempo libero nel miglior modo possibile !

Syntrax proveniente da ambienti house / minimal e con una grande passione per la grafica e il design e Groove Daniel proveniente da ambienti piu' tekno e jungle

Trovavo nella drum and bass la passione comune e decidono cosi' di mettersi in gioco.
Un ringraziamento speciale va al supporto del Centro Sociale La Fornace infatti è grazie alla sua collabroazione che i Synt@Groove iniziano a programmare serate drum and bass accompagnate da installazioni Visual autoprodotte o scrupolosamente selezionate. Nel 2007 il loro nome inizia a farsi conoscere sempre di piu' nella scena underground milanese cosi arriva l'esigenza di distinguere i due impegni Audio e Video creando due progetti indipendenti ma complementari.

[DELTA9]

Delta9 e' un collettivo Drum'n'Bass fondato da Echonic, No?Ya e Ronka a Bergamo nel 2003, in un territorio completamente privo di party DNB.
SentendoSI coinvolti nel dare piu' visibilita' alla drum'n'bass,si sono forniti di un Sound System per organizzare feste illegali nella nostra area. Parallelamente hanno organizzato party anche in diversi club e centri sociali.

Negli ultimi anni, dopo aver raggiunto una certa visibilita' nell'area, hanno invitato a suonare, oltre alla quasi totalita' dei produttori e delle crews italiane, anche artisti internazionali molto conosciuti nella D'nB come: Audio (Inghilterra), COOH (Bulgaria), DJ Vapour (Inghilterra), Budoka (Germania), HLZ (Uk-ITALY), Maztek (ITALY), Hallucinator (ITALY)...e tanti altri!
All'inizio del 2009 hanno pubblicato la prima traccia con la label Subculture, intitolata "Chronophasia" e prodotta da Echonic.

09 / 27
(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:23:59
Inizio:20/09/2009 - 09:00
Fine:27/09/2009 - 23:59

Sprawl è un atto di ribellione nel deserto metropolitano.
Sprawl parla molte lingue, cambia forma investendo tempi e luoghi della metropoli.
Sprawl è un’esplosione caotica che genera energia.
Sprawl destabilizza, si muove ad un ritmo frenetico.
Sprawl contesta, alle volte silenziosamente, talvolta in maniera assordante.
Sprawl non si controlla, attraversa imprevedibile gli spazi, mutandone l’aspetto.
Sprawl è ambizione e sfida.

“Sprawl è un atto di ribellione nel deserto metropolitano”

Sprawl è un festival culturale che nasce spontaneamente dal basso. Sprawl cresce e si sviluppa in maniera autorganizzata, completamente slegato da logiche di mercato e di profitto: si alimenta da solo grazie alla passione dei soggetti che lo sostengono. Sprawl è musica, cinema, teatro, fotografia, scrittura, scultura...

Perché SPRAWL

“To sprawl: espandersi senza alcun controllo. Esattamente come l’urbanizzazione del nostro tempo che ingloba, nel proprio sviluppo, continue porzioni di territorio”

Sprawl è il lato nascosto della metropoli contemporanea, il cuore periferico in cui si sovrappongono in maniera sconnessa ed imprevedibile rapporti sociali, conflitti, devianze. Sprawl è il lato veritiero della metropoli e si oppone, esteticamente e sostanzialmente, al centro-vetrina. Sprawl è la parte viva della metropoli, muta in fretta, si lascia contaminare, si espande lungo direttrici verticali ed orizzontali, mentre il centro sta fermo, rigido ed immobile. Sprawl è il luogo in cui si annidano le culture non allineate allo stato delle cose, è l’ultimo baluardo di resistenza contro la cultura televisiva ed il modello aggregativo dei centri commerciali. Sprawl ribalta la consueta visione delle periferie come regno della vita passiva e come semplici categorie di consumo.

Chi è SPRAWL

“Sprawl è il lato nascosto della metropoli contemporanea”

Sprawl nasce da un’idea del collettivo della F.O.A. BOCCACCIO 003 di Monza (www.autistici.org/boccaccio) per diventare da subito un processo condiviso da una rete di spazi, associazioni, collettivi, artisti, singoli che si sono messi in gioco per collaborare alla realizzazione di un progetto ambizioso. Sprawl è figlio quindi di una regia collettiva, frutto di un lavoro di rete e partecipazione svolto da tante realtà diverse.

Quand’è SPRAWL

Sprawl è organizzato dal 20 al 27 settembre 2009 a Monza, in concomitanza col Forum Mondiale dell’Unesco che si terrà dal 24 al 26 in Villa Reale. Rappresentanti di 192 Paesi di ritroveranno in occasione del summit che rifletterà sulle prospettive dell’industria culturale, sulla valorizzazione dei processi creativi in funzione di un rilancio economico in periodo di recessione. A questa specifica focalizzazione che si sviluppa a partire da un preciso punto di vista rispetto all’arte e all’artigianato (la loro mercificazione), Sprawl oppone una visione ed una volontà differenti .

Cosa vuole SPRAWL

“Sprawl punta a far esplodere l’atomizzazione e l’apatia dell’uomo contemporaneo,
trasformando il linguaggio artistico in attimo di scontro, togliendolo dalle teche di cristallo e dai luoghi in cui lo si vorrebbe far riposare”

Sprawl vuole una metropoli diversa, vuole trovare e creare spazi di espressione stabili. Sprawl vuole che arte e cultura siano, in primo luogo, sinonimo di crescita umana e sociale. Sprawl apre una battaglia sugli immaginari condivisi, facendo esplodere le contraddizioni dell’industria culturale, intesa come svalutazione del processo creativo in funzione di logiche di profitto. Sprawl contrasta i tagli previsti al FUS (Fondo Unico Spettacolo), esempio concreto della volontà governativa di assecondare il graduale impoverimento culturale in Italia. Sprawl apre una riflessione sul significato e le prospettive di essere artisti oggi in Italia, di essere lavoratore o lavoratrice dello spettacolo, sulle difficoltà di sopravvivenza dei luoghi deputati alla cultura. Sprawl stigmatizza la scelta degli invitati illustri al summit dell’Unesco, rappresentanti di un ambito “culturale” troppo ristretto e parziale. Sprawl denuncia l’ipocrisia degli amministratori locali in materia di tutela del patrimonio artistico-ambientale (si pensi al centro commerciale edificato davanti alla Villa Reale o ai decenni di incuria in cui ha versato la sede stessa del summit) o di valorizzazione della creatività (repressione degli spazi di promozione culturale, come il Boccaccio). Sprawl promuove modalità di produzione e fruizione culturali alternative all’attuale sistema di riferimento. Sprawl è un percorso che unisce luoghi, storie, pratiche nel tentativo di contaminare, attraverso la tecnica del confronto con linguaggi diversi, il vissuto quotidiano di ciascuno. Sprawl è un’occasione di visibilità per chi si impegna ai margini dei riflettori del main stream. Sprawl è un palcoscenico aperto, in cui volti, racconti ed immagini di una metropoli meno conosciuta agiscono ed interagiscono col pubblico. Sprawl vuole insidiare dubbi nelle certezze patinate della metropoli vetrina, vuole essere un momento di riflessione sul tempo che viviamo. Sprawl è uno sguardo in avanti, vuole divenire strumento che sovverte immaginari per crearne di nuovi, seminando nel presente i germi del conflitto. Sprawl attraversa la metropoli, ripensando i rapporti che la contraddistinguono in funzione della centralità dell’individuo, non della merce.

Dov’è SPRAWL

“Sprawl non si controlla, attraversa imprevedibile gli spazi, mutandone l’aspetto”

Sprawl non è in un posto fisso: a Monza non esistono spazi dedicati a progetti articolati ed ambiziosi come questo, quindi Sprawl è ospite di tutti quei luoghi che ne vogliono condividere gli intenti. Spazi al chiuso, spazi all’aperto, teatri, cinema, pub, parcheggi, piazze, parchetti...Sprawl è ovunque, tra Monza e Brianza: ogni spazio disponibile può diventare la sua casa, ospitando una delle numerose iniziative in programma.

Fine:00:06
Inizio:26/09/2009 - 19:00
Fine:27/09/2009 - 00:06

Sono ormai passati 4 anni da quando abbiamo aperto le porte di questa Torre,abbiamo preso per mano la nostra vita e l'abbiamo rilanciata verso il Futuro, vivendo con il ricordo di cosa è stato Quarto Oggiaro per noi, per le nostre famiglie, per i nostri Padri.
Ci troviamo ora nelle mani la responsabilità di essere il punto di riferimento del nostro quartiere, noi con la nostra grande Battaglia per una Periferia Sociale, fatta di Uomini e Donne di tutte le razze ed etnie che conservano nel cuore la loro Tradizione e Cultura.
Spazio Baluardo sei ancora un cucciolo che mostra i suoi denti, che vuole essere protagonista in questa scacchiera che è Milano.
Sabato festeggiamo i 4 anni di apertura, di voglia di esserci e di fare, di puro senso di Libertà.

buon compleanno Spazio Baluardo

Fine:01:00
Inizio:26/09/2009 - 21:30
Fine:27/09/2009 - 01:00

26 settembre 2009 ore 21.30
al Folletto25603, via lattuada-parco della folletta- Abbiategrasso-milano
EGLE SOMMACAL
(chitarrista-compositore dei Massimo Volume)
presenta il suo nuovo disco TANTO NON ARRIVA
brani per chitarra elettrica accompagnati dai fiati
(sax tenore, sax contralto, tuba e bombardino)
di alcuni musicisti della Banda Roncati di Bologna

www.inventati.org/folletto25603

Fine:03:30
Inizio:26/09/2009 - 22:30
Fine:27/09/2009 - 03:30

Appuntamento imperdibile all'insegna dei bassi e delle vibrazioni!

La YARD più infuocata della provincia, torna a bruciare, questa volta con sonorità JUNGLE & DRUM'N'BASS...

In console si alterneranno:

SYNT@GROOVE (MI)
www.myspace.com/syntagroove

TECHFOOD (PC)
www.myspace.com/techfoodcrew

DELTA9 (BG)
www.myspace.com/deltanove

/// bio ///

[TECHFOOD]

Il progetto TECHFOOD nasce nel 2004 dalla collaborazione dei dj Bad Taste e TimeBomb con l'obbiettivo di diffondere la musica Drum'n'Bass ed Electro e dare una scossa alla "nightlife" in provincia...
Col tempo ampliano i loro orizzonti musicali aggiungendo ai loro dj-set sonorità Fidget, Electro-House, Break Beat, DubStep e Tekno mantenendo sempre il loro tipico sound: potente, alternativo e innovativo.
A rendere più suggestivo lo show dei TECHFOOD, le visual performances del vj BFuckedB che traduce in immagine le atmosfere del loro sound.

Dal 2006 (dopo innumerevoli serate e collaborazioni) ospiti fissi all' ITALIAN JOB FESTIVAL organizzato dagli inglesi UNSOUND, dove hanno suonato al fianco del guru della Acid Techno CRHIS LIBERATOR.

Il 2007 è un anno cruciale per i TECHFOOD segnato:
prima dall'esibizione alla NOTTE BIANCA DI ROMA insieme ai Q-Bass;
poi il definitivo salto di qualità grazie all'organizzazione di eventi allo storico Fillmore Club di Piacenza, che grazie a loro apre le porte per la prima volta alla musica elettronica!!!

Nella stagione 2007/08 (in collaborazione con dj Axion8 degli S.M.O.K.E - Charge rec.) organizzano gli indimenticabili "OXYGEN PARTY" dove suoneranno con i migliori artisti Drum'n'Bass della scena internazionale, facendo accorrere ragazzi da tutt'Italia e non solo!!!
Hanno diviso la consolle con guest del calibro di: LEEROY THORNHILL (ex PRODIGY!!!), ED RUSH, DJ FRESH, SPOR, TC, MOVING FUSION, MC VERSE, MC IVORY...
Concludendo l'avventura alla grande a Capodanno ’08 festeggiato con gli australiani PENDULUM e con il party con SUBFOCUS in Pergola (storico club della scena electro underground di Milano) in collaborazione con i B-Team.

Nell'estate '08 organizzano gli eventi al Chikos Club (PC), dove suoneranno con i NOISIA e altri guest internazionali.
Collaborano con l'associazione 29100 all'organizzazione del TENDENZE FESTIVAL '08 (il maggiore festival piacentino) dove dividono il palco con gli INVASIAN KREW KILLAH del talentuoso SPEX MC, ex frontman degli ASIAN DUB FOUNDATION!!!

Nel 2008/09 in tour in giro per l’ Italia, passando per tappe importanti come le esibizioni in chiusura dei concerti di SUBSONICA al Fillmore e di CARMEN CONSOLI al Fuori Orario;
l’indimenticabile “sold out” al Circolo Magnolia di Milano!!!;
La vittoria al "I-Pod dj battle" che li farà suonare alla serata WONKA all'AMNESIA di Milano con ospite CASSIUS !!!

Nell'estate '09 si esibiscono:
in apertura ai PENDULUM all'ALTROMONDO STUDIOS di Rimini, in un festival con anche DILLINJA, APHRODITE, LOGISTICS, BLACK SUN EMPIRE e FIERCE...
trasferta a VALENCIA invitati dai Bassline Abuse ad animare la movida spagnola e all'ALCATRAZ di Milano...

[SYNTAGROOVE]

Nel Gennaio del 2006 nasce Synt@groove un nome che prende vita dalla collaborazione di 2 amici che dopo anni
per puro caso si reincontrano e decidono di dare un senso alle loro passioni comuni ossia unire i propri credo in ambito audio/video, promuoverli e creare delle situazioni alternative dove divertirsi, sfogarsi, incontrare, sperimentare, evadere, viaggiare,bere, scoprire, pensare, parlare, saltare, amare, ballare insomma passare del tempo libero nel miglior modo possibile !

Syntrax proveniente da ambienti house / minimal e con una grande passione per la grafica e il design e Groove Daniel proveniente da ambienti piu' tekno e jungle

Trovavo nella drum and bass la passione comune e decidono cosi' di mettersi in gioco.
Un ringraziamento speciale va al supporto del Centro Sociale La Fornace infatti è grazie alla sua collabroazione che i Synt@Groove iniziano a programmare serate drum and bass accompagnate da installazioni Visual autoprodotte o scrupolosamente selezionate. Nel 2007 il loro nome inizia a farsi conoscere sempre di piu' nella scena underground milanese cosi arriva l'esigenza di distinguere i due impegni Audio e Video creando due progetti indipendenti ma complementari.

[DELTA9]

Delta9 e' un collettivo Drum'n'Bass fondato da Echonic, No?Ya e Ronka a Bergamo nel 2003, in un territorio completamente privo di party DNB.
SentendoSI coinvolti nel dare piu' visibilita' alla drum'n'bass,si sono forniti di un Sound System per organizzare feste illegali nella nostra area. Parallelamente hanno organizzato party anche in diversi club e centri sociali.

Negli ultimi anni, dopo aver raggiunto una certa visibilita' nell'area, hanno invitato a suonare, oltre alla quasi totalita' dei produttori e delle crews italiane, anche artisti internazionali molto conosciuti nella D'nB come: Audio (Inghilterra), COOH (Bulgaria), DJ Vapour (Inghilterra), Budoka (Germania), HLZ (Uk-ITALY), Maztek (ITALY), Hallucinator (ITALY)...e tanti altri!
All'inizio del 2009 hanno pubblicato la prima traccia con la label Subculture, intitolata "Chronophasia" e prodotta da Echonic.

Inizio:14:30
Fine:20:30

LASCIA A CASA IL PORTAFOGLIO!

vieni alla
FESTA del LIBERO SCAMBIO

In CASA LOCA
viale sarca 183 milano

DOMENICA 27 SETTEMBRE 2009
14,30 - 20,00

Il Gruppo di Acquisto Solidale GAS BICOCCA
ti invita ad un POMERIGGIO CONVIVIALE.
Vieni con gli oggetti che non usi più - ma che potrebbero essere
utili a qualcun altro – e prendi in cambio ciò che ti serve!
Porta solo oggetti in buono stato di queste categorie:

LIBRI, MUSICA, VIDEO, ABITI, CALZATURE,
GIOCHI, PICCOLI ELETTRODOMESTICI

Finita la festa, riprendi le tue cose che non hai
scambiato: serviranno per la prossima
occasione.

Inoltre:

IMPARIAMO A FARE IL PANE E LE
MARMELLATE dalle ore 15.00 i laboratori

MERENDA PER TUTTI
grandi e piccini con materie prime biologiche
provenienti dai nostri produttori

grande CONCERTO con gli SLEEPTONE
dalle 18.30 in avanti

Per info: gasbicocca@gmail.com

CasaLOCA
v.le Sarca, 183
20126 - Milano
tel. 02-87386844
casaloca@gmail.com
www.casaloca.it
www.myspace.com/casalocamilano
www.youtube.com/user/casalocamilano

Come raggiungerci >>
MM1 fermata Precotto + tram 7
MM2 fermata St. Centrale + bus 42, 81
MM3 fermata Zara + tram 11-7-31

Inizio:16:00
Fine:18:00

Presidio sotto le mura del carcere a partire dalle 16.00.
Per prendere contatto con i detenuti ed estendere la solidarietà.

Fine:00:00
Inizio:27/09/2009 - 18:00
Fine:28/09/2009 - 00:00

Domenica 27 settembre h. 18

Alla Corte Popolare Autogestita di NERVIANO (MI)
Via Gorizia N.8 - NERVIANO (Garbatola)

Presentazione del libro:
Dai campi alle filande. Famiglia, matrimonio e lavoro nella pianura dell'Olona (1750-1850)
di Elena De Marchi

In casa, in campagna, nelle fabbriche, il lavoro femminile è da sempre fondamentale all'interno della famiglia e nella società.
Eppure il lavoro delle donne è stato ed è tuttora poco riconosciuto, sia in termini economici sia in termini di visibilità sociale.
Sullo sfondo della campagna del milanese nei secoli passati, l'autrice ricostruisce le storie di contadine, filatrici, balie, casalinghe e ostetriche: un omaggio alla fatica e alla dignità delle donne della nostra zona in un tempo lontano, prima del femminismo.

Dalle h. 19
aperitivo con dj set
Gyal bring joy
che vi farà ballare cn le tunes più belle
delle dancehall jamaicane anni '60 '70!!!
inna rocksteady roots style!!!

Inizio:21:00
Fine:23:00

Domenica 27 settembre
TEATRO IN FORNACE

“SALUD”
di e con BEPPE CASALES
SOS Fornace - Rho, via S.Martino 20 - h. 21:00

La guerra civile spagnola. La rivoluzione anarchica. E tutto quello che ci sta in mezzo
La guerra come si sente poco. In Spagna, nel ’36, non c’è stata solo una guerra civile. C’è stata anche una vera e propria rivoluzione. Allora proviamo a seguire i personaggi che hanno scatenato il putiferio. L’ingegnere Beppe Fanelli che dall’Italia porta in Spagna il vento dell’anarchia alla fine del secolo scorso.
Buenaventura Durruti, il più famoso rivoluzionario spagnolo, che combatte braccio a braccio con un possibile nipote del romagnolo Fanelli. E tutto quello che sta in mezzo. Nomi, come Franco, Hitler e Stalin. Ma anche luoghi, come la Cesena fascista, la Barcellona rovesciata dagli anarchici, e infine Madrid in fiamme. Un viaggio non da poco. Perché la Spagna è grande. Quanto il sogno che ti portiamo a fare.

Beppe Casales, attore protagonista nelle produzioni:
“Il lavoro rende liberi”, di Vitaliano Trevisan, regia di Toni Servillo, con Anna Bonaiuto, Michela Cescon, Bruna Rossi (’05 - produzione Teatri uniti, Teatro di Roma, Teatro Stabile di Torino); “L’Angelo e l’Aura” azione teatrale e sonora - un progetto di Roberto Masiero (’05 produzione IUAV di Venezia e Gran Teatro La Fenice di Venezia, regia di Francesco Esposito); “Storia di Nin”, regia di Alberta Toninato, (’04 – ’05 compagnia “Kairòs”, Venezia); “Einstein aveva ragione”, scritto diretto e interpretato da Beppe Casales (’04 – produzione Via); “Cloro”, monologo in apnea, drammaturgia e regia di Beppe Casales con il musicista Luca Francioso (’03).

————————————
SOS Fornace’s back in town!
Rho - Via S. Martino 20
Hotline: 02.36548589
————————————

09 / 28
(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

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CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
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SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

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Inizio:27/09/2009 - 18:00
Fine:28/09/2009 - 00:00

Domenica 27 settembre h. 18

Alla Corte Popolare Autogestita di NERVIANO (MI)
Via Gorizia N.8 - NERVIANO (Garbatola)

Presentazione del libro:
Dai campi alle filande. Famiglia, matrimonio e lavoro nella pianura dell'Olona (1750-1850)
di Elena De Marchi

In casa, in campagna, nelle fabbriche, il lavoro femminile è da sempre fondamentale all'interno della famiglia e nella società.
Eppure il lavoro delle donne è stato ed è tuttora poco riconosciuto, sia in termini economici sia in termini di visibilità sociale.
Sullo sfondo della campagna del milanese nei secoli passati, l'autrice ricostruisce le storie di contadine, filatrici, balie, casalinghe e ostetriche: un omaggio alla fatica e alla dignità delle donne della nostra zona in un tempo lontano, prima del femminismo.

Dalle h. 19
aperitivo con dj set
Gyal bring joy
che vi farà ballare cn le tunes più belle
delle dancehall jamaicane anni '60 '70!!!
inna rocksteady roots style!!!

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(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

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CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
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(tutto il giorno)
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Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
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PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:00:20
Inizio:29/09/2009 - 19:30
Fine:30/09/2009 - 00:20

Martedì 29 settembre in occasione dell'aperitivo organizzato dai Giovani Comunisti, organizzazione giovanile del Partito della Rifondazione Comunista, per la campagna di tesseramento annuale, presso l'osteria "Sottovento" di Via Siro Comi 8 verrà proiettato il documentario "La INNSE di Lambrate. Appunti di una storia di lotta" realizzato da Silvia Tagliabue (QUI il suo blog) a partire dalle ore 19.30.

Importante un'ampia partecipazione, al fine di sensibilizzarsi ulteriormente su un'estate torrida dal punto di vista delle vertenze dei luoghi di lavoro e per la costruzione di un nuovo "autunno caldo" che non passi per scioperi generali di 1 o 2 ore, come da manuale dei confederali, ma dall'estensione delle lotte e dall'Unità Operaia ovunque e con grande spirito di solidarietà. Iniziative portate avanti da Rifondazione Comunista come le casse di resistenza, i GAP ed i presidi davanti ai cancelli insieme alle maestranze in Lotta devono essere estese e non rimanere casi isolati, diffusi a macchia di leopardo.

I padroni non devono restare impuniti: certezza della pena (OMICIDIO COLPOSO, EVENTUALMENTE PLURIMO) per le cosiddette "morti bianche" per le quali nessuno propone lacrime istituzionali e funerali di Stato; processi giudiziari per tutti quelli che portano al fallimento aziende per favorire le proprie già rimpinguate tasche (Silvano Genta docet); esproprio delle aziende che si autodefiniscono "in crisi" e che con grande faccia di tolla ed autocommiserazione chiedono incentivi allo Stato, ovvero anche agli/alle stessi/e dipendenti, con l'assegnazione della gestione a cooperative di lavoratrici e lavoratori, come previsto dalla nostra calpestata Costituzione.

Che la Lotta Operaia diventi Continua. E questo può succedere con l'appoggio di tutte e tutti, a livello intercategoriale.

09 / 30
(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
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PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
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PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:00:20
Inizio:29/09/2009 - 19:30
Fine:30/09/2009 - 00:20

Martedì 29 settembre in occasione dell'aperitivo organizzato dai Giovani Comunisti, organizzazione giovanile del Partito della Rifondazione Comunista, per la campagna di tesseramento annuale, presso l'osteria "Sottovento" di Via Siro Comi 8 verrà proiettato il documentario "La INNSE di Lambrate. Appunti di una storia di lotta" realizzato da Silvia Tagliabue (QUI il suo blog) a partire dalle ore 19.30.

Importante un'ampia partecipazione, al fine di sensibilizzarsi ulteriormente su un'estate torrida dal punto di vista delle vertenze dei luoghi di lavoro e per la costruzione di un nuovo "autunno caldo" che non passi per scioperi generali di 1 o 2 ore, come da manuale dei confederali, ma dall'estensione delle lotte e dall'Unità Operaia ovunque e con grande spirito di solidarietà. Iniziative portate avanti da Rifondazione Comunista come le casse di resistenza, i GAP ed i presidi davanti ai cancelli insieme alle maestranze in Lotta devono essere estese e non rimanere casi isolati, diffusi a macchia di leopardo.

I padroni non devono restare impuniti: certezza della pena (OMICIDIO COLPOSO, EVENTUALMENTE PLURIMO) per le cosiddette "morti bianche" per le quali nessuno propone lacrime istituzionali e funerali di Stato; processi giudiziari per tutti quelli che portano al fallimento aziende per favorire le proprie già rimpinguate tasche (Silvano Genta docet); esproprio delle aziende che si autodefiniscono "in crisi" e che con grande faccia di tolla ed autocommiserazione chiedono incentivi allo Stato, ovvero anche agli/alle stessi/e dipendenti, con l'assegnazione della gestione a cooperative di lavoratrici e lavoratori, come previsto dalla nostra calpestata Costituzione.

Che la Lotta Operaia diventi Continua. E questo può succedere con l'appoggio di tutte e tutti, a livello intercategoriale.

Inizio:13:10
Inizio:30/09/2009 - 13:10
Fine:04/10/2009 - 13:10

Partecipate e diffondete!!!

MANIFESTAZIONE NAZIONALE DELLA SCUOLA
ROMA, SABATO 3 OTTOBRE, ORE 14:00
PARTENZA DA P.ZZA DELLA REPUBBLICA

Iniziato l’anno scolastico sono ormai chiari gli effetti devastanti del piano di tagli attuato dal ministro
Gelmini: 57.000 posti in meno solo per l’a.s. 2009/10, che arriveranno a più di 150.000 entro i prossimi tre
anni con la riduzione degli indirizzi di studio, l’eliminazione delle sperimentazioni scolastiche e l’ulteriore
blocco delle immissioni in ruolo a fronte dei pensionamenti.

CON LA MANIFESTAZIONE DEL 3 OTTOBRE
IL COORDINAMENTO DEI PRECARI DELLA SCUOLA C.P.S.
CHIEDE:
1. LE DIMISSIONI IMMEDIATE DELLA MINISTRA GELMINI
2. IL RITIRO DEI TAGLI ALLA SCUOLA PUBBLICA PREVISTI DALLA LEGGE 133 E DI TUTTI I
PROVVEDIMENTI CON CUI SONO STATI APPROVATI
3. RITIRO DELLA LEGGE 169/08 (MAESTRO UNICO)
4. IMMISSIONE IN RUOLO DEI PRECARI SU TUTTI I POSTI VACANTI
5. ABOLIZIONE DEL TETTO MASSIMO DI UN INSEGNANTE OGNI 2 ALUNNI DIVERSAMENTE
ABILI (L.244/07)
6. RITIRO DEL PDL APREA
7. CORSI ABILITANTI PER GLI INSEGNANTI NON ABILITATI IN SERVIZIO
Confermiamo che un autobus per la manifestazione nazionale per la scuola organizzata dal Coordinamento Precari Scuola nazionale parte:

VENERDì 2 A MEZZANOTTE
da presidio permanente USP, Via Ripamonti 85, Milano

Ritorno: da Roma mezzanotte e mezza, rientro a Milano mattina presto del 4 ottobre

Costi: gratis per disoccupati. Quota libera per precari. Lavoratori a Tempo indeterminato: 35 euro

Per adesione e prenotazione autobus da Milano: pullman.roma@gmail.com o telefonare al 338/1641083

Info e contatti: Coordinamento “3ottobre”, sez. di Milano Coordinamento Precari Scuola Nazionale. Blog:http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.com; mail: coordinamento3ottobre@gmail.com.
Coordinamento Precari Scuola. Forum: http://docentiprecari.forumattivo.com

Inizio:13:12
Inizio:30/09/2009 - 13:12
Fine:04/10/2009 - 13:12

Roma MANIFESTAZIONE NAZIONALE SCUOLA 3 ottobre

Inizio:15:24

Cari compagni\e rinviato lo sfratto del circolo dei malfattori al 26 Novembre.
Noi del circolo saremo li domani mattina per evitare simpatici blitz ma evitiamo ai compani\e di alzarsi alle 5 di mattino.
Se ci fossero problemi faremo sapere a tutti via sms e internet.

saluti anarchici
compagni\e del circolo dei malfattori

Inizio:20:00

No ai licenziamenti No alla precarietà No al razzismo

Giovedi 24 settembre si è svolto un primo incontro tra i sindacati di base, realtà territoriali, compagni e compagne per verificare la possibilità di dare l’avvio ad un confronto che, nella pratica del conflitto, possa valorizzare percorsi e prospettive unitarie.

Un sintetico intervento iniziale ha definito, con l’accordo di tutti, il carattere strutturale della crisi odierna, e descritto come il risultato di questa crisi sarà una fortissima riduzione del numero dei posti di lavoro e un aumento esponenziale della precarietà delle condizioni di lavoro e della vita stessa per milioni di proletari e in questo senso di come la figura del migrante assuma un ruolo paradigmatico dello sfruttamento di classe.

Di fronte a questa crisi e all’oggettiva presenza di segnali di conflitto, si è recepita collettivamente la possibilità di un’assunzione collettiva di un ruolo propositivo per l’emersione di una posizione anticapitalista nell’area metropolitana milanese a partire dalla ricomposizione tra le forme tradizionali del lavoro ( e quindi le lotte caratterizzate da quella che veniva definita “rigidità operaia”) e una contrapposizione a 360 gradi contro ogni forma di precarietà vissuta dalla nuove figure della composizione di classe.

Da questo incontro ne siamo usciti sancendo, naturalmente, l’inconciliabilità di questo percorso con ogni forma di concertazione politica e sindacale, ma con un’attenzione particolare per le diverse forme che lo scontro di classe e sociale va a definirsi e con la positiva scelta di generalizzare esperienze e pratiche del conflitto stesso con un piccolo passo, molto importante per questa fase.

Si è stabilito infatti:

una prossima riunione mercoledi 30 settembre alle ore 21,30 al csa vittoria per organizzare una giornata di mobilitazione articolata in piazze tematiche il 10 ottobre che portino analisi propaganda e conflitto nell’area metropolitana milanese.

A questo proposito si sono già definite, in linea di massima, alcune iniziative nella cintura nord di milano, nella zona rho/arese e sud di milano di propaganda e di lotta usando per il materiale di propaganda un titolo comune, su licenziamenti precarietà e razzismo, in vista dello sciopero generale del 23 ottobre.

La riunione di mercoledi sera dovrà completare l’organizzazione di queste e di tutte le altre mobilitazioni che ogni nuova altra realtà e struttura politica o sociale vorrà proporre per quella data, partecipando a questo percorso di confronto collettivo. Dovrà, inoltre, ragionare sulla fattibilità della proposta di una 3 giorni di gazebo “contro i licenziamenti la precarietà e il razzismo” gestito unitariamente che dovrebbe essere un potenziale collettore e punto di riferimento per le realtà di lotta che volessero avvicinarsi a questo percorso e momento forte di propaganda per lo sciopero del 23 ottobre.

Ogni iniziativa gestita unitariamente, o in maniera più specifica, dovrà far riferimento ad un’altra assemblea cittadina da tenersi dopo il 23 ottobre per dare continuità ad un percorso di generalizzazione delle lotte e dell’analisi. Il delinearsi della possibilità di dare gambe e spessore politco ad un percorso unitario dell’area metropolitana milanese è stato, a detta di tutti, un salto di qualità ed un passo in avanti.

L’impegno da parte delle realtà presenti è stato anche quello di farsi carico ed estendere l’invito ad ogni realtà di lotta presente sull’area milanese.

Per concludere questa breve sintesi, abbiamo incominciato a tracciare un percorso che può andare avanti e generalizzarsi fino a diventare rete stabile, solo ed unicamente se sorretto con convinzione da tutte le realtà che stanno incominciando a percorrerlo insieme e tutte le altre che vorranno sostenerlo.

Invitiamo quindi ogni realtà e struttura dell’autorganizzazione sociale, ogni compagna e compagno, a confrontarsi con questo percorso unitario partecipando alla prossima riunione cittadina del 30 settembre ore 21,00 al CSA Vittoria, per organizzare unitariamente per il 10 ottobre l’articolazione delle piazze tematiche in vista dello sciopero generale del 23 ottobre e la prossima assemblea cittadina dopo lo sciopero generale per approfondire gli obiettivi unitari e per un rilancio collettivo del conflitto di classe e sociale nell’area metropolitana milanese

MERCOLEDI 30 SETTEMBRE ORE 21,00 RIUNIONE CITTADINA AL CSA VITTORIA

SABATO 10 OTTOBRE PIAZZE TEMATICHE DI PROPAGANDA E CONFLITTO

VENERDI 23 OTTOBRE SCIOPERO GENERALE

PRIMA SETTIMANA DI NOVEMBRE ASSEMBLEA CITTADINA

10 / 1
Fine:11:00
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:11:00
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:13:10
Inizio:30/09/2009 - 13:10
Fine:04/10/2009 - 13:10

Partecipate e diffondete!!!

MANIFESTAZIONE NAZIONALE DELLA SCUOLA
ROMA, SABATO 3 OTTOBRE, ORE 14:00
PARTENZA DA P.ZZA DELLA REPUBBLICA

Iniziato l’anno scolastico sono ormai chiari gli effetti devastanti del piano di tagli attuato dal ministro
Gelmini: 57.000 posti in meno solo per l’a.s. 2009/10, che arriveranno a più di 150.000 entro i prossimi tre
anni con la riduzione degli indirizzi di studio, l’eliminazione delle sperimentazioni scolastiche e l’ulteriore
blocco delle immissioni in ruolo a fronte dei pensionamenti.

CON LA MANIFESTAZIONE DEL 3 OTTOBRE
IL COORDINAMENTO DEI PRECARI DELLA SCUOLA C.P.S.
CHIEDE:
1. LE DIMISSIONI IMMEDIATE DELLA MINISTRA GELMINI
2. IL RITIRO DEI TAGLI ALLA SCUOLA PUBBLICA PREVISTI DALLA LEGGE 133 E DI TUTTI I
PROVVEDIMENTI CON CUI SONO STATI APPROVATI
3. RITIRO DELLA LEGGE 169/08 (MAESTRO UNICO)
4. IMMISSIONE IN RUOLO DEI PRECARI SU TUTTI I POSTI VACANTI
5. ABOLIZIONE DEL TETTO MASSIMO DI UN INSEGNANTE OGNI 2 ALUNNI DIVERSAMENTE
ABILI (L.244/07)
6. RITIRO DEL PDL APREA
7. CORSI ABILITANTI PER GLI INSEGNANTI NON ABILITATI IN SERVIZIO
Confermiamo che un autobus per la manifestazione nazionale per la scuola organizzata dal Coordinamento Precari Scuola nazionale parte:

VENERDì 2 A MEZZANOTTE
da presidio permanente USP, Via Ripamonti 85, Milano

Ritorno: da Roma mezzanotte e mezza, rientro a Milano mattina presto del 4 ottobre

Costi: gratis per disoccupati. Quota libera per precari. Lavoratori a Tempo indeterminato: 35 euro

Per adesione e prenotazione autobus da Milano: pullman.roma@gmail.com o telefonare al 338/1641083

Info e contatti: Coordinamento “3ottobre”, sez. di Milano Coordinamento Precari Scuola Nazionale. Blog:http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.com; mail: coordinamento3ottobre@gmail.com.
Coordinamento Precari Scuola. Forum: http://docentiprecari.forumattivo.com

Fine:13:12
Inizio:30/09/2009 - 13:12
Fine:04/10/2009 - 13:12

Roma MANIFESTAZIONE NAZIONALE SCUOLA 3 ottobre

Fine:20:00
Inizio:01/10/2009 - 16:00
Fine:04/10/2009 - 20:00

Giornate internazionali per la libera circolazione delle persone
Lotte contro i centri d'internamento per gli stranieri e contro le frontiere

Distruggiamo le frontiere!

Barcellona, 1-4 ottobre 2009

Fortezza Europa costruisce fronti di guerra attorno ai territori militarizzati; sviluppa sempre più sofisticate tecnologie di controllo sociale; incoraggia lo spettro del nemico interno, controllato, perseguito, eliminato, deportato; criminalizza gli atti di solidarietà con i “senza documenti” e sta costruendo una rete di prigioni per migranti che, con la complicità e la collaborazione dei paesi d'origine, comincia molto prima che i migranti raggiungano la frontiera europea, e si estende su tutta l'Europa. Queste forme di controllo stanno convergendo in un modello unico sempre più repressivo e totalitario, e noi sentiamo il bisogno urgente di condividere esperienze di lotta dal basso in differenti paesi.

Questi giorni di dibattito e confronto si incentreranno sulle lotte attorno ai punti più conflittivi di frontiera – scenari quotidiani della guerra contro la Fortezza Europa – e sulla resistenza nei CIE e la solidarietà attiva dall'esterno. Sono un'opportunità di condividere idee, esperienze e prospettive per future azioni e campagne. Quali tattiche hanno funzionato in luoghi diversi? Quali compagnie stanno approfittando del sistema delle frontiere, delle prigioni e del controllo? Come possiamo collegare le nostre differenti lotte?

Giorno 1 (sera) Introduzione
Giorno 2 (tutto il giorno) Le lotte alle frontiere
Giorno 3 (tutto il giorno) Le battaglie dentro e fuori i centri di detenzione
Giorno 4 (mattino) Conclusione

Porta una radio FM con auricolari per le traduzioni.

Per maggiori informazioni o per partecipare, contattare antilager@riseup.net o visita il blog antilager.entodaspartes.net.

1-4 ottobre 2009. Barcellona, Espai Obert (c/Violant d'Hongria, 71 1, Badal)

CHIAMATA ALL’ INCONTRO

Incontro internazionale per la libera circolazione delle persone:

lotte contro i CPT, CIE, e frontiere.

Barcellona 1-4 Ottobre

La esistenza delle frontiere implica la necessità di trasgredirle.

Ê importante questionare lo spazio dal quale si parla, la Fortezza Europa, fondata i rifondata sopra secoli di politica colonialista, che ridefinisce la repressione di una forma selettiva, inseguendo e penalizzando la libera circolazione delle persone, trasformando ad alcuni in produttori sotto controllo e altri in “illegali”, inseguiti e rinchiusi.

Per la sua ridefinizione, la Fortezza Europa crea fronti di guerra, territori militarizzati; sviluppa tecnologie di controllo sociale ogni volta più sofisticate; incentiva la figura del nemico interno, controllato, scovato , eliminato e deportato; criminalizza atti di solidarietà con gli immigrati, ed estende un rete di lager che, mediante la complicità e la collaborazione dei paesi di origine degli immigrati, inizia molto prima di arrivare alle frontiere e si estende per tutta la Unione Europea.

La definizione dell’altro è fondamentale per la gestione della guerra capitalista, è il nemico necessario. Gli stessi che sfruttano gli immigrati, formano i vari secondini di turno, mentre i mezzi di comunicazione massiva non smettono di propagandare messaggi di un razzismo protetto e “politicamente corretto”, che la popolazione accetta attraverso il discorso del multiculturalismo e quando no, attraverso la paura dell’insicurezza, creando la figura del cittadino sbirro che denuncia e collabora con il meccanismo dell’espulsione.

Le forme di controllo, oggi, convergono verso un modello unico ogni volta sempre più repressivo e totalitario. Questo sistema impone delle condizioni che ai migranti e ai reclusi non lasciano altra alternativa che lo scontro e la ribellione. A Ceuta e Melilla centinaia di “sin papeles” si sono uniti per assaltare le frontiere dello stato Spagnolo. A Lampedusa (Italia), a Vincennes (Francia), a Patras (Grecia), a Steenokkerzeel (Belgio) e in molti altri luoghi sono stati gli stessi detenuti che si sono ribellati e organizzati per bruciare le proprie strutture di reclusione. Conseguentemente a questi fatti, compagni con o senza permesso di soggiorno, ci siamo mobilizzati di fronte alle frontiere e ai lager di stato, realizzando azioni, campagne e lotte autorganizzate in distinti paesi.

Per questo sentiamo l’ urgenza di condividere esperienze di lotta e abbiamo deciso di convocare un incontro internazionale di discussione e dibattiti. Vi invitiamo a condividere le vostre idee, tattiche ed esperienze, e a discutere proposte di strategie future durante le giornate dal 1 al 4 ottobre.

Durante l’incontro, vogliamo centrarci soprattutto nella resistenza dentro i CIE e nella solidarietà attiva fuori dai centri. Ci sembra importante anche trattare il tema delle frontiere Sud e Est d’Europa, visto che sono le entrate principali, scenario quotidiano della guerra contro la Fortezza Europa.

Anche se non pensiamo trattare in profondità i temi della regolarizzazione e del lavoro, visto che dipendono dalla situazione giuridica di ogni paese, disponiamo del blog antilager.entodaspartes.net per inviare documenti che possono complementare l’incontro.

Vi invitiamo a inviare informazioni, esperienze, relati e critiche attraverso documenti scritti o immagini.

L’incontro si svilupperà in spazi liberati di Barcellona e fra tutti autogestiremo le infrastrutture (cucina collettiva, alloggio e traduzioni simultanee).

Se volete partecipare all’incontro, per favore mettetevi in contatto .

In caso di necessitare un invito per il visto, contattaci il prima possibile.

Esiste un cassa (molto limitata) per finanziare eventuali costi di viaggio.

Se non potete venire, potete inviarci materiale o scritti che metteremo eventualmente nel blog.

Per partecipare all’incontro e/o inviarci informazioni:

antilager@riseup.net

antilager.entodaspartes.net

Inizio:18:00
Fine:23:00

CENTO ANNI SONO ANCHE TROPPI

- - CHIUDIAMO LA BASE MILITARE DI CAMERI !!!

- - CHIUDIAMO LA CASERMA BABINI DI BELLINZAGO !!!

- - Due centri di tecnologia avanzata in interventi militari per le

missioni di guerra (Afghanistan).

Denunciamo la falsità della propaganda di regime sulle ricadute economiche e occupazionali nel territorio novarese.

Pochi posti di lavoro in cambio di morte e distruzione.

Basta con il progetto del cacciabombardiere F 35 che sottrae dalle tasche degli italiani 16 miliardi di euro per future guerre di aggressione.

Responsabili di questo piano criminale sono stati i precedenti governi di centrosinistra e l’attuale governo Berlusconi.

Chiediamo che sui territori delle due basi militari siano costruite una centrale fotovoltaica (la pista di Cameri), e alla Babini il centro per la produzione dei manufatti (pannelli solari) per la messa in funzione e controllo dell’impianto.

Solo liberando i centri di produzione di guerra scaturirà un percorso di pace, di produzione di energia a basso costo salvaguardando l’ambiente migliorando le condizioni di vita della popolazione e del territorio circostante.

Queste sì sono le ricadute positive che auspichiamo.

- - BASTA GUERRA

- - NO ALLA FABBRICA DELLA MORTE

- - NO F-35

Assemblea Permanente No F-35

Per info: info@nof35.org > www.nof35.org > myspace.com/nof35 > ci trovi anche su facebook

Giovedì 01 ottobre 009

A NOVARA

PRESIDIO: in p.zza Puccini (a lato teatro Coccia),

a partire, dalle ore 18.00 alle ore 23.00.

Nel giorno in cui la banda musicale dell’Aeronautica Militare terrà un concerto sinfonico al teatro Coccia, incluso in un fitto programma per le celebrazioni del Centenario dell’aeroporto militare di Cameri.

Con l’esibizione finale domenica 04 ottobre all’aeroporto militare dei CACCIABOMBARDIERI della MORTE TORNADO e EUROFIGHER.

10 / 2
Fine:11:00
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:11:00
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:13:10
Inizio:30/09/2009 - 13:10
Fine:04/10/2009 - 13:10

Partecipate e diffondete!!!

MANIFESTAZIONE NAZIONALE DELLA SCUOLA
ROMA, SABATO 3 OTTOBRE, ORE 14:00
PARTENZA DA P.ZZA DELLA REPUBBLICA

Iniziato l’anno scolastico sono ormai chiari gli effetti devastanti del piano di tagli attuato dal ministro
Gelmini: 57.000 posti in meno solo per l’a.s. 2009/10, che arriveranno a più di 150.000 entro i prossimi tre
anni con la riduzione degli indirizzi di studio, l’eliminazione delle sperimentazioni scolastiche e l’ulteriore
blocco delle immissioni in ruolo a fronte dei pensionamenti.

CON LA MANIFESTAZIONE DEL 3 OTTOBRE
IL COORDINAMENTO DEI PRECARI DELLA SCUOLA C.P.S.
CHIEDE:
1. LE DIMISSIONI IMMEDIATE DELLA MINISTRA GELMINI
2. IL RITIRO DEI TAGLI ALLA SCUOLA PUBBLICA PREVISTI DALLA LEGGE 133 E DI TUTTI I
PROVVEDIMENTI CON CUI SONO STATI APPROVATI
3. RITIRO DELLA LEGGE 169/08 (MAESTRO UNICO)
4. IMMISSIONE IN RUOLO DEI PRECARI SU TUTTI I POSTI VACANTI
5. ABOLIZIONE DEL TETTO MASSIMO DI UN INSEGNANTE OGNI 2 ALUNNI DIVERSAMENTE
ABILI (L.244/07)
6. RITIRO DEL PDL APREA
7. CORSI ABILITANTI PER GLI INSEGNANTI NON ABILITATI IN SERVIZIO
Confermiamo che un autobus per la manifestazione nazionale per la scuola organizzata dal Coordinamento Precari Scuola nazionale parte:

VENERDì 2 A MEZZANOTTE
da presidio permanente USP, Via Ripamonti 85, Milano

Ritorno: da Roma mezzanotte e mezza, rientro a Milano mattina presto del 4 ottobre

Costi: gratis per disoccupati. Quota libera per precari. Lavoratori a Tempo indeterminato: 35 euro

Per adesione e prenotazione autobus da Milano: pullman.roma@gmail.com o telefonare al 338/1641083

Info e contatti: Coordinamento “3ottobre”, sez. di Milano Coordinamento Precari Scuola Nazionale. Blog:http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.com; mail: coordinamento3ottobre@gmail.com.
Coordinamento Precari Scuola. Forum: http://docentiprecari.forumattivo.com

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Inizio:30/09/2009 - 13:12
Fine:04/10/2009 - 13:12

Roma MANIFESTAZIONE NAZIONALE SCUOLA 3 ottobre

Fine:20:00
Inizio:01/10/2009 - 16:00
Fine:04/10/2009 - 20:00

Giornate internazionali per la libera circolazione delle persone
Lotte contro i centri d'internamento per gli stranieri e contro le frontiere

Distruggiamo le frontiere!

Barcellona, 1-4 ottobre 2009

Fortezza Europa costruisce fronti di guerra attorno ai territori militarizzati; sviluppa sempre più sofisticate tecnologie di controllo sociale; incoraggia lo spettro del nemico interno, controllato, perseguito, eliminato, deportato; criminalizza gli atti di solidarietà con i “senza documenti” e sta costruendo una rete di prigioni per migranti che, con la complicità e la collaborazione dei paesi d'origine, comincia molto prima che i migranti raggiungano la frontiera europea, e si estende su tutta l'Europa. Queste forme di controllo stanno convergendo in un modello unico sempre più repressivo e totalitario, e noi sentiamo il bisogno urgente di condividere esperienze di lotta dal basso in differenti paesi.

Questi giorni di dibattito e confronto si incentreranno sulle lotte attorno ai punti più conflittivi di frontiera – scenari quotidiani della guerra contro la Fortezza Europa – e sulla resistenza nei CIE e la solidarietà attiva dall'esterno. Sono un'opportunità di condividere idee, esperienze e prospettive per future azioni e campagne. Quali tattiche hanno funzionato in luoghi diversi? Quali compagnie stanno approfittando del sistema delle frontiere, delle prigioni e del controllo? Come possiamo collegare le nostre differenti lotte?

Giorno 1 (sera) Introduzione
Giorno 2 (tutto il giorno) Le lotte alle frontiere
Giorno 3 (tutto il giorno) Le battaglie dentro e fuori i centri di detenzione
Giorno 4 (mattino) Conclusione

Porta una radio FM con auricolari per le traduzioni.

Per maggiori informazioni o per partecipare, contattare antilager@riseup.net o visita il blog antilager.entodaspartes.net.

1-4 ottobre 2009. Barcellona, Espai Obert (c/Violant d'Hongria, 71 1, Badal)

CHIAMATA ALL’ INCONTRO

Incontro internazionale per la libera circolazione delle persone:

lotte contro i CPT, CIE, e frontiere.

Barcellona 1-4 Ottobre

La esistenza delle frontiere implica la necessità di trasgredirle.

Ê importante questionare lo spazio dal quale si parla, la Fortezza Europa, fondata i rifondata sopra secoli di politica colonialista, che ridefinisce la repressione di una forma selettiva, inseguendo e penalizzando la libera circolazione delle persone, trasformando ad alcuni in produttori sotto controllo e altri in “illegali”, inseguiti e rinchiusi.

Per la sua ridefinizione, la Fortezza Europa crea fronti di guerra, territori militarizzati; sviluppa tecnologie di controllo sociale ogni volta più sofisticate; incentiva la figura del nemico interno, controllato, scovato , eliminato e deportato; criminalizza atti di solidarietà con gli immigrati, ed estende un rete di lager che, mediante la complicità e la collaborazione dei paesi di origine degli immigrati, inizia molto prima di arrivare alle frontiere e si estende per tutta la Unione Europea.

La definizione dell’altro è fondamentale per la gestione della guerra capitalista, è il nemico necessario. Gli stessi che sfruttano gli immigrati, formano i vari secondini di turno, mentre i mezzi di comunicazione massiva non smettono di propagandare messaggi di un razzismo protetto e “politicamente corretto”, che la popolazione accetta attraverso il discorso del multiculturalismo e quando no, attraverso la paura dell’insicurezza, creando la figura del cittadino sbirro che denuncia e collabora con il meccanismo dell’espulsione.

Le forme di controllo, oggi, convergono verso un modello unico ogni volta sempre più repressivo e totalitario. Questo sistema impone delle condizioni che ai migranti e ai reclusi non lasciano altra alternativa che lo scontro e la ribellione. A Ceuta e Melilla centinaia di “sin papeles” si sono uniti per assaltare le frontiere dello stato Spagnolo. A Lampedusa (Italia), a Vincennes (Francia), a Patras (Grecia), a Steenokkerzeel (Belgio) e in molti altri luoghi sono stati gli stessi detenuti che si sono ribellati e organizzati per bruciare le proprie strutture di reclusione. Conseguentemente a questi fatti, compagni con o senza permesso di soggiorno, ci siamo mobilizzati di fronte alle frontiere e ai lager di stato, realizzando azioni, campagne e lotte autorganizzate in distinti paesi.

Per questo sentiamo l’ urgenza di condividere esperienze di lotta e abbiamo deciso di convocare un incontro internazionale di discussione e dibattiti. Vi invitiamo a condividere le vostre idee, tattiche ed esperienze, e a discutere proposte di strategie future durante le giornate dal 1 al 4 ottobre.

Durante l’incontro, vogliamo centrarci soprattutto nella resistenza dentro i CIE e nella solidarietà attiva fuori dai centri. Ci sembra importante anche trattare il tema delle frontiere Sud e Est d’Europa, visto che sono le entrate principali, scenario quotidiano della guerra contro la Fortezza Europa.

Anche se non pensiamo trattare in profondità i temi della regolarizzazione e del lavoro, visto che dipendono dalla situazione giuridica di ogni paese, disponiamo del blog antilager.entodaspartes.net per inviare documenti che possono complementare l’incontro.

Vi invitiamo a inviare informazioni, esperienze, relati e critiche attraverso documenti scritti o immagini.

L’incontro si svilupperà in spazi liberati di Barcellona e fra tutti autogestiremo le infrastrutture (cucina collettiva, alloggio e traduzioni simultanee).

Se volete partecipare all’incontro, per favore mettetevi in contatto .

In caso di necessitare un invito per il visto, contattaci il prima possibile.

Esiste un cassa (molto limitata) per finanziare eventuali costi di viaggio.

Se non potete venire, potete inviarci materiale o scritti che metteremo eventualmente nel blog.

Per partecipare all’incontro e/o inviarci informazioni:

antilager@riseup.net

antilager.entodaspartes.net

Fine:00:00
Inizio:02/10/2009 - 10:00
Fine:04/10/2009 - 00:00

Teatro Saschall (ex Teatro Tenda) via Fabrizio De Andrè, angolo Lungarno A. Moro Tutti i colori dell'editoria anarchica

2-3-4 ott. 4ª Vetrina dell'editoria anarchica e libertaria

Teatro Saschall (ex Teatro Tenda) via Fabrizio De Andrè, angolo Lungarno A. Moro

Tutti i colori dell'editoria anarchica
4ª Vetrina dell'editoria anarchica e libertaria

Visto il successo delle tre precedenti edizioni, il Coordinamento Vetrine ha convenuto di realizzare la quarta edizione della “Vetrina dell'editoria anarchica e libertaria” a Firenze il 2-3-4 ottobre 2009 al Teatro Saschall – via Fabrizio De Andrè (ang. Lungarno Colombo).
Promotori ne sono il Collettivo Libertario Fiorentino, l'Archivio Berneri-Chessa (Reggio Emilia), il Circolo Berneri (Bologna) e il Circolo Binazzi (La Spezia).
La manifestazione avrà carattere internazionale e si svilupperà attorno a una serie di eventi artistici e culturali. Sono previste presentazioni di opere, pubblicazioni e produzioni culturali dell'area libertaria, senza limitazioni, comprendenti, oltre a quelle degli altri partecipanti, anche alcune iniziative proposte dal Collettivo Libertario Fiorentino. Queste attività faranno da corredo, supporto e fil-rouge alla stampa in tutte le sue versioni e manifestazioni e, a tale proposito, saranno fondamentali le presentazioni e dibattiti sui “freschi d'inchiostro” ma anche materiali audio, video e performance.

Per contatti: Sergio Mechi, via Montisoni 11, 50012 Antella (Fi), collibfi@hotmail.com.

Proiezioni, Mostre, Dibattiti, Musica, Teatro, Presentazioni, Comunicazione, Internet, Cucina....

PRESENTAZIONI, DIBATTITI, PROIEZIONI

VENERDI 2 ottobre

ore17,15-18,00
Sergio Rossi: "Il Movimento 2 Giugno Scritti e testimonianze"

ore 18,10-18,55
Edizioni La Fiaccola: "Venga un giorno meraviglioso come oggi" di S. Rossi

ore 19,05-19,50
Arkiviu bibrioteka "T. Serra": "Storia dell'anarchismo in Sardegna dal secondo dopoguerra ai primi anni '90" di T. Pistis

ore 19,15-20,30
Archivio Storico degli Anarchici Siciliani: proiezione "Un grido attaccato al muro"

ore 20,00-20,45
Archivio Famiglia Berneri-Aurelio Chessa: "Leda Rafanelli tra letteratura e anarchia"

ore 20,55-21,35
Edizioni Zero in Condotta: "Canto Anarchico"

SABATO 3 ottobre

ore 10,30-11,15
Edizioni Elèuthera: "Spagna '36", Claudio Venza

ore 11,00-12,00
ApARTe: proiezione "Ventotene"

ore 11,25-12,10
Edizioni Galzerano: "La banda del Matese" di B. Tomasiello

ore 12,20-13,05
Stefano d'Errico: "Anarchismo e politica."

ore 14,00-14,45
MASA: presentazione del MASA (Network of anarcho-syndacalists)

ore 14,55-15,40
Gruppo Malatesta: "A come Anarchia"

ore 15,30-18,00
DIBATTITO: "Trasformazioni urbane e controllo sociale". Relatori: Gabriella Paolucci, Davide Bazzini, Paolo Cottino, Carlo Cellamare.

ore 15,50-16,35
Edizioni La Baronata: "Gli anarchismi. Una breve introduzione." di F. Codello

ore 16,45-17,30
Centro de Cultura Social: presentazione del libro di Ana Godoy e Margareth Rago

ore 17,40-18,25
Edizioni Elèuthera: "A cerchiata" M. Rovelli, G. Chinnici

ore 18,00-20,30
DIBATTITO: "Educare ad essere: esperienze, problematiche, prospettive per una educazione libertaria". Relatori: Francesco Codello, Annalisa Pinter.

ore 18,35-19,20
ApARTe: "Ricette anarchiche" di R. De Michele

ore 19,30-20,15
Voce Libertaria: presentazione del periodico

ore 20,25-21,05
Edizioni Zero in Condotta: Storia d'Umanità Nova

DOMENICA 4 ottobre

ore 10,00-11,00
Coordinamento Vetrine: confronto tra i partecipanti alla Vetrina

ore 10,30-11,15
Pino Vermiglio: "Schiaffi, carezze e altro..."

ore 11,25-12,05
Edizioni Zero in Condotta: "Rivoluzione ecologica"

ore 11,30-12,00
Factory artistica KUNSTBAUTEN: videoproiezioni di Stefano T.

ore 13,00-13,45
Edizioni Le Nubi: "L'inutile. Attraverso le pieghe di un pensiero irragionevole" di M. Caponera

ore 13,00-14,00
Produzioni "Cico Movies" cinque corti di M. Bignardelli e U. Agostinelli

ore 13,55-14,40
Rino Ermini: "Non vale la pena di vivere per meno di un sogno"

ore 14,50-15,35
Andrea Papi: "Per un nuovo umanesimo anarchico"

ore 15,00-16,30
DIBATTITO: "Pop, rock, folk nell'attuale società dei consumi". Introduce Roberto Zani

ore 15,45-16,30
Il Primitivo editore "La nascita dell'agricoltura"

ore 16,40-17,35
Carlo Capuano: Storia del nazionalsocialismo

ore 17,45-18,30
Leonhard Schaefer: "Testamento politico di Erich Mühsam: l'anarcocomunismo"

ore 18,40-19,25
Gruppo Kronstadt toscano: "Storia dell'anarchismo volterrano"

ore 20,00-21,00
Proiezione: "Storia degli anarchici della Lunigiana" di C. Ramsauer

MOSTRE

Arte&Anarchia 2008-2009: opere

Elèuthera: mostra fotografica "A cerchiata"

Factory artistica KUNSTBAUTEN:
A.D.O. (illustrazione);
Sara Olli (pittura);
Sonia (fotografia);
Pirate Ink (scultura con materiali
riciclati);
Nikò (pittura, grafica);
Max (pittura)

Carlo Capuano: vignette "Vita da sudditi", "Homunculus Berluscodemens"

ASAS: manifesti della guerra civile spagnola

Gavella: manifesti sul cinema anarchico

Coordinamento Vetrine: esposizione bozzetti per il manifesto di questa edizione della Vetrina

PERFORMANCES

VENERDI 2 ottobre

ore 21,30-24
"Libertà è una parola che finisce con é" De André-Ferré
Tavola rotonda : Paolo Finzi, Gianni Guastella, Alessio Lega, Piero Mjlesi, Marco Pandin
Intermezzi musicali: Andrea Cito, Alessio Lega, Filippo Frullano

DOMENICA 4 ottobre

ore 16,00
Laboratorio: "Comunicazione e immaginario ecologico: dalle culture popolari alle letterature postcoloniali" con Matteo Podrecca - Libero Ateneo della Decrescita

ore 18,00-19,30
"Darwin spiegato al popolo": Marco Vannini, Pardo Fornaciari, Mario Cardinali. Introduce Baldo Conti

ore 19,30
"Senza Dio e Senza Padroni": Walter Siri

NEI TRE GIORNI

"Omaggio alla tipografia libertaria. Caratteri mobili in diretta"

MUSICA e TEATRO

VENERDI 2 ottobre

ore 17,00-18,00
Musica: "Collettivo Folcloristico Montano"

ore 18,00-19,00
Teatro: Operculumtheatre: "Storie e ballate di uomini, dentisti & belve" Andrea Trerè, Patrizia Diamante

SABATO 3 ottobre

ore 15,00-15,30
Intervento musicale di Marco Rovelli

ore 21,15-22,30
Teatro: Laboratorio Amaltea: " Ai confini delle nazioni". Regia di Patrick Duquesne

ore 23,00-24,00
Musica: "La Contrabbanda"

DOMENICA 4 ottobre

ore 16,45-17,45
Centro de Cultura Social: lettura drammatica di "Bella ciao"

ore 21,00-22,00
Musica: "Nico & the Genless3" e "A soft cloud"

ore 22,00-23,00
Musica: "Hard Coro De' Marchi"

ore 23,00-24,00
Musica: "Cantantico"

ADESIONI AL 5 SETTEMBRE 2009:

A rivista anarchica - Milano
A-Infos
ADC - Manchester (Gran Bretagna)
Alternativa Libertaria - Fano (PU)
Alternative Libertaire - Parigi (Francia)
Andrea Papi - Forlì
ApARTe - Mestre
Archivio Famiglia Berneri-Aurelio Chessa - Reggio Emilia
Archivio Storico degli Anarchici Siciliani
Archivio Storico della FAI - Imola (BO)
Arkiviu bibrioteka "T. Serra" - Guasila (CA)
Carlo Capuano - Roma
Casa editrice Libera e Senza Impegni - Milano
Cenerentola - Bologna
Centro de Cultura Social - San Paolo (Brasile)
Centro Internazionale per la Grafica - Venezia
Centro Studi Libertari
"Camillo di Sciullo" - Chieti
Centro Studi Libertari - Milano
Centro Studi Storici della Val di Pesa
S. Casciano V.P. (FI)
Chersi libri - Brescia
CIRA - Losanna (Svizzera)
CIRA - Marsiglia (Francia)
Circolo Carlo Vanza - Locarno (Svizzera)
Collettivo Antipsichiatrico
"Violetta Van Gogh" - Firenze
Collettivomensa - Firenze
Cooperativa Tipolitografica - Carrara (MS)
CUB - Firenze
Domenico Gavella - Ravenna
Editions du Monde libertaire -Parigi (Francia)
Edizioni Biblioteca Franco Serantini - Pisa
Edizioni La Baronata - Lugano (Svizzera)
Edizioni La Fiaccola - Noto (RG)
Edizioni Sicilia Punto L - Ragusa
Edizioni Spartaco
Santa Maria Capua Vetere (CE)
Edizioni Zero in Condotta - Milano
Elèuthera editrice - Milano
Factory artistica Kunstbauten - Bologna
Federaciçn Ibérica de Juventudes Anarquistas (Spagna - Portogallo)
Galzerano Editore - Casalvelino Scalo (SA)
Germinal Revista de Estudios Libertarios - Guadalajara (Spagna)
Gruppo Kronstadt Toscano -Volterra
Gruppo Malatesta - Roma
Il Primitivo Editore - Palermo
Ingobern-A-bles - Lima (Perù)
Juventudes Anarquistas de Leòn (Spagna)
LaMalatesta - Madrid (Spagna)
Le Nubi Edizioni - Roma
Leonhard Schaefer - S.Casciano V.P. (FI)
Libero Ateneo della Decrescita e delle culture del nuovo secolo - Roma
Libertaria - Milano
Libreria della F.A.I. - Reggio Emilia
M.Bignardelli "Cico Movies" di U. Agostinelli - Velletri (RM)
MASA ( Network of anarcho-syndicalists) - Zagabria (Croazia)
Nucleo de Sociabilidaderevistas
Libertaria - San Paolo (Brasile)
Pino Vermiglio - Campo Calabro (RC)
Rinaldo Boggiani - Rovigo
Robson Achiamè editor
Rio de Janeiro (Brasile)
Seccion Portuguesa de la Asociaciòn Internacional de los Trabajadores - Lisbona (Portogallo)
Sicilia Libertaria - Ragusa
Stefano d'Errico - Roma
Stella Nera - Venezia
Studio Bibliografico "Aurora"- Reggio Emilia
Tierra y Libertad - F.A.Ibérica - Madrid (Spagna)
UAAR - Firenze
Underground Comitato Liberazione Animale - Bergamo
Voce libertaria - Caslano (Svizzera)

Inizio:19:30
Fine:23:54

L’incontro-dibattito con Lorenzo Bernini (ricercatore in filosofia politica) si terrà venerdì 2 ottobre alle ore 19:30 presso il circolo anarchico “Ettore Bonometti”, in contrada del Carmine, vicolo Borgondio n 6 (BS).

A seguire rinfresco per autofinanziamento

Fine:04:00
Inizio:02/10/2009 - 20:00
Fine:03/10/2009 - 04:00

VENERDI' SERA IN VILLA VEGAN OCCUPATA A MILANO

BENEFIT INGUAIATI CON LA LEGGE A LECCO.

DALLE 20 aperivo vegan + sound system

A SEGUIRE NOTTE TRASH 'N ROLL

Inizio:20:00
Fine:23:00

Vi invitiamo al dibattito su "Lavoratori italiani e immigrati di fronte alla crisi", che si terrà a Mestre, presso il Centro civico di via Sernaglia, il prossimo 2 ottobre, alle 20.

Questa iniziativa è stata indetta in preparazione e per allargare la partecipazione alla manifestazione nazionale antirazzista del prossimo 17 ottobre a Roma e coinvolge il Comitato permanente contro le guerre e il razzismo di Marghera, il Coordinamento migranti di Verona, l'Associazione immigrati di San Vito al Tagliamento (UD), la Comision intereclesial de justicia y paz (Colombia), il Coordinamento lavoratori Faram/Scandiuzzi/Tecnica di Treviso e un gruppo di lavoratori della Fincantieri.

Assieme a queste associazioni e con voi vorremmo discutere degli effetti che stanno avendo sulla vita dei lavoratori immigrati il pacchetto sicurezza e il salto di qualità del "razzismo di Stato". Vorremmo discutere anche degli effetti della crisi sul mondo del lavoro e della necessità di autoorganizzarsi per rispondere insieme, lavoratori immigrati e autoctoni, al razzismo e all'attacco che attraverso esso si porta all'intero mondo del lavoro.

Info & contatti:
comitatopermanente@interfree.it
041 930490

Inizio:21:00

Kolletivo Nuova Resistenza in collaborazione con Associazione Sesto Continente è lieta di presentarvi Amazing Classic Sci-Fi Night,una rassegna di grandi classici del cinema fantascientifico anni 50,ospitata dal circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa.
Questa settimana in visione i seguenti film:
-Ultimatum Alla Terra di Robert Wise
-La Cosa Di Un Altro Mondo di Christian Nyby
inizio proiezioni ore 21.00
Entrata libera
Bar aperto
Accorete da ogni galassia in cui vi trovate...

10 / 3
Fine:11:00
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:11:00
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:13:10
Inizio:30/09/2009 - 13:10
Fine:04/10/2009 - 13:10

Partecipate e diffondete!!!

MANIFESTAZIONE NAZIONALE DELLA SCUOLA
ROMA, SABATO 3 OTTOBRE, ORE 14:00
PARTENZA DA P.ZZA DELLA REPUBBLICA

Iniziato l’anno scolastico sono ormai chiari gli effetti devastanti del piano di tagli attuato dal ministro
Gelmini: 57.000 posti in meno solo per l’a.s. 2009/10, che arriveranno a più di 150.000 entro i prossimi tre
anni con la riduzione degli indirizzi di studio, l’eliminazione delle sperimentazioni scolastiche e l’ulteriore
blocco delle immissioni in ruolo a fronte dei pensionamenti.

CON LA MANIFESTAZIONE DEL 3 OTTOBRE
IL COORDINAMENTO DEI PRECARI DELLA SCUOLA C.P.S.
CHIEDE:
1. LE DIMISSIONI IMMEDIATE DELLA MINISTRA GELMINI
2. IL RITIRO DEI TAGLI ALLA SCUOLA PUBBLICA PREVISTI DALLA LEGGE 133 E DI TUTTI I
PROVVEDIMENTI CON CUI SONO STATI APPROVATI
3. RITIRO DELLA LEGGE 169/08 (MAESTRO UNICO)
4. IMMISSIONE IN RUOLO DEI PRECARI SU TUTTI I POSTI VACANTI
5. ABOLIZIONE DEL TETTO MASSIMO DI UN INSEGNANTE OGNI 2 ALUNNI DIVERSAMENTE
ABILI (L.244/07)
6. RITIRO DEL PDL APREA
7. CORSI ABILITANTI PER GLI INSEGNANTI NON ABILITATI IN SERVIZIO
Confermiamo che un autobus per la manifestazione nazionale per la scuola organizzata dal Coordinamento Precari Scuola nazionale parte:

VENERDì 2 A MEZZANOTTE
da presidio permanente USP, Via Ripamonti 85, Milano

Ritorno: da Roma mezzanotte e mezza, rientro a Milano mattina presto del 4 ottobre

Costi: gratis per disoccupati. Quota libera per precari. Lavoratori a Tempo indeterminato: 35 euro

Per adesione e prenotazione autobus da Milano: pullman.roma@gmail.com o telefonare al 338/1641083

Info e contatti: Coordinamento “3ottobre”, sez. di Milano Coordinamento Precari Scuola Nazionale. Blog:http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.com; mail: coordinamento3ottobre@gmail.com.
Coordinamento Precari Scuola. Forum: http://docentiprecari.forumattivo.com

Fine:13:12
Inizio:30/09/2009 - 13:12
Fine:04/10/2009 - 13:12

Roma MANIFESTAZIONE NAZIONALE SCUOLA 3 ottobre

Fine:20:00
Inizio:01/10/2009 - 16:00
Fine:04/10/2009 - 20:00

Giornate internazionali per la libera circolazione delle persone
Lotte contro i centri d'internamento per gli stranieri e contro le frontiere

Distruggiamo le frontiere!

Barcellona, 1-4 ottobre 2009

Fortezza Europa costruisce fronti di guerra attorno ai territori militarizzati; sviluppa sempre più sofisticate tecnologie di controllo sociale; incoraggia lo spettro del nemico interno, controllato, perseguito, eliminato, deportato; criminalizza gli atti di solidarietà con i “senza documenti” e sta costruendo una rete di prigioni per migranti che, con la complicità e la collaborazione dei paesi d'origine, comincia molto prima che i migranti raggiungano la frontiera europea, e si estende su tutta l'Europa. Queste forme di controllo stanno convergendo in un modello unico sempre più repressivo e totalitario, e noi sentiamo il bisogno urgente di condividere esperienze di lotta dal basso in differenti paesi.

Questi giorni di dibattito e confronto si incentreranno sulle lotte attorno ai punti più conflittivi di frontiera – scenari quotidiani della guerra contro la Fortezza Europa – e sulla resistenza nei CIE e la solidarietà attiva dall'esterno. Sono un'opportunità di condividere idee, esperienze e prospettive per future azioni e campagne. Quali tattiche hanno funzionato in luoghi diversi? Quali compagnie stanno approfittando del sistema delle frontiere, delle prigioni e del controllo? Come possiamo collegare le nostre differenti lotte?

Giorno 1 (sera) Introduzione
Giorno 2 (tutto il giorno) Le lotte alle frontiere
Giorno 3 (tutto il giorno) Le battaglie dentro e fuori i centri di detenzione
Giorno 4 (mattino) Conclusione

Porta una radio FM con auricolari per le traduzioni.

Per maggiori informazioni o per partecipare, contattare antilager@riseup.net o visita il blog antilager.entodaspartes.net.

1-4 ottobre 2009. Barcellona, Espai Obert (c/Violant d'Hongria, 71 1, Badal)

CHIAMATA ALL’ INCONTRO

Incontro internazionale per la libera circolazione delle persone:

lotte contro i CPT, CIE, e frontiere.

Barcellona 1-4 Ottobre

La esistenza delle frontiere implica la necessità di trasgredirle.

Ê importante questionare lo spazio dal quale si parla, la Fortezza Europa, fondata i rifondata sopra secoli di politica colonialista, che ridefinisce la repressione di una forma selettiva, inseguendo e penalizzando la libera circolazione delle persone, trasformando ad alcuni in produttori sotto controllo e altri in “illegali”, inseguiti e rinchiusi.

Per la sua ridefinizione, la Fortezza Europa crea fronti di guerra, territori militarizzati; sviluppa tecnologie di controllo sociale ogni volta più sofisticate; incentiva la figura del nemico interno, controllato, scovato , eliminato e deportato; criminalizza atti di solidarietà con gli immigrati, ed estende un rete di lager che, mediante la complicità e la collaborazione dei paesi di origine degli immigrati, inizia molto prima di arrivare alle frontiere e si estende per tutta la Unione Europea.

La definizione dell’altro è fondamentale per la gestione della guerra capitalista, è il nemico necessario. Gli stessi che sfruttano gli immigrati, formano i vari secondini di turno, mentre i mezzi di comunicazione massiva non smettono di propagandare messaggi di un razzismo protetto e “politicamente corretto”, che la popolazione accetta attraverso il discorso del multiculturalismo e quando no, attraverso la paura dell’insicurezza, creando la figura del cittadino sbirro che denuncia e collabora con il meccanismo dell’espulsione.

Le forme di controllo, oggi, convergono verso un modello unico ogni volta sempre più repressivo e totalitario. Questo sistema impone delle condizioni che ai migranti e ai reclusi non lasciano altra alternativa che lo scontro e la ribellione. A Ceuta e Melilla centinaia di “sin papeles” si sono uniti per assaltare le frontiere dello stato Spagnolo. A Lampedusa (Italia), a Vincennes (Francia), a Patras (Grecia), a Steenokkerzeel (Belgio) e in molti altri luoghi sono stati gli stessi detenuti che si sono ribellati e organizzati per bruciare le proprie strutture di reclusione. Conseguentemente a questi fatti, compagni con o senza permesso di soggiorno, ci siamo mobilizzati di fronte alle frontiere e ai lager di stato, realizzando azioni, campagne e lotte autorganizzate in distinti paesi.

Per questo sentiamo l’ urgenza di condividere esperienze di lotta e abbiamo deciso di convocare un incontro internazionale di discussione e dibattiti. Vi invitiamo a condividere le vostre idee, tattiche ed esperienze, e a discutere proposte di strategie future durante le giornate dal 1 al 4 ottobre.

Durante l’incontro, vogliamo centrarci soprattutto nella resistenza dentro i CIE e nella solidarietà attiva fuori dai centri. Ci sembra importante anche trattare il tema delle frontiere Sud e Est d’Europa, visto che sono le entrate principali, scenario quotidiano della guerra contro la Fortezza Europa.

Anche se non pensiamo trattare in profondità i temi della regolarizzazione e del lavoro, visto che dipendono dalla situazione giuridica di ogni paese, disponiamo del blog antilager.entodaspartes.net per inviare documenti che possono complementare l’incontro.

Vi invitiamo a inviare informazioni, esperienze, relati e critiche attraverso documenti scritti o immagini.

L’incontro si svilupperà in spazi liberati di Barcellona e fra tutti autogestiremo le infrastrutture (cucina collettiva, alloggio e traduzioni simultanee).

Se volete partecipare all’incontro, per favore mettetevi in contatto .

In caso di necessitare un invito per il visto, contattaci il prima possibile.

Esiste un cassa (molto limitata) per finanziare eventuali costi di viaggio.

Se non potete venire, potete inviarci materiale o scritti che metteremo eventualmente nel blog.

Per partecipare all’incontro e/o inviarci informazioni:

antilager@riseup.net

antilager.entodaspartes.net

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Inizio:02/10/2009 - 10:00
Fine:04/10/2009 - 00:00

Teatro Saschall (ex Teatro Tenda) via Fabrizio De Andrè, angolo Lungarno A. Moro Tutti i colori dell'editoria anarchica

2-3-4 ott. 4ª Vetrina dell'editoria anarchica e libertaria

Teatro Saschall (ex Teatro Tenda) via Fabrizio De Andrè, angolo Lungarno A. Moro

Tutti i colori dell'editoria anarchica
4ª Vetrina dell'editoria anarchica e libertaria

Visto il successo delle tre precedenti edizioni, il Coordinamento Vetrine ha convenuto di realizzare la quarta edizione della “Vetrina dell'editoria anarchica e libertaria” a Firenze il 2-3-4 ottobre 2009 al Teatro Saschall – via Fabrizio De Andrè (ang. Lungarno Colombo).
Promotori ne sono il Collettivo Libertario Fiorentino, l'Archivio Berneri-Chessa (Reggio Emilia), il Circolo Berneri (Bologna) e il Circolo Binazzi (La Spezia).
La manifestazione avrà carattere internazionale e si svilupperà attorno a una serie di eventi artistici e culturali. Sono previste presentazioni di opere, pubblicazioni e produzioni culturali dell'area libertaria, senza limitazioni, comprendenti, oltre a quelle degli altri partecipanti, anche alcune iniziative proposte dal Collettivo Libertario Fiorentino. Queste attività faranno da corredo, supporto e fil-rouge alla stampa in tutte le sue versioni e manifestazioni e, a tale proposito, saranno fondamentali le presentazioni e dibattiti sui “freschi d'inchiostro” ma anche materiali audio, video e performance.

Per contatti: Sergio Mechi, via Montisoni 11, 50012 Antella (Fi), collibfi@hotmail.com.

Proiezioni, Mostre, Dibattiti, Musica, Teatro, Presentazioni, Comunicazione, Internet, Cucina....

PRESENTAZIONI, DIBATTITI, PROIEZIONI

VENERDI 2 ottobre

ore17,15-18,00
Sergio Rossi: "Il Movimento 2 Giugno Scritti e testimonianze"

ore 18,10-18,55
Edizioni La Fiaccola: "Venga un giorno meraviglioso come oggi" di S. Rossi

ore 19,05-19,50
Arkiviu bibrioteka "T. Serra": "Storia dell'anarchismo in Sardegna dal secondo dopoguerra ai primi anni '90" di T. Pistis

ore 19,15-20,30
Archivio Storico degli Anarchici Siciliani: proiezione "Un grido attaccato al muro"

ore 20,00-20,45
Archivio Famiglia Berneri-Aurelio Chessa: "Leda Rafanelli tra letteratura e anarchia"

ore 20,55-21,35
Edizioni Zero in Condotta: "Canto Anarchico"

SABATO 3 ottobre

ore 10,30-11,15
Edizioni Elèuthera: "Spagna '36", Claudio Venza

ore 11,00-12,00
ApARTe: proiezione "Ventotene"

ore 11,25-12,10
Edizioni Galzerano: "La banda del Matese" di B. Tomasiello

ore 12,20-13,05
Stefano d'Errico: "Anarchismo e politica."

ore 14,00-14,45
MASA: presentazione del MASA (Network of anarcho-syndacalists)

ore 14,55-15,40
Gruppo Malatesta: "A come Anarchia"

ore 15,30-18,00
DIBATTITO: "Trasformazioni urbane e controllo sociale". Relatori: Gabriella Paolucci, Davide Bazzini, Paolo Cottino, Carlo Cellamare.

ore 15,50-16,35
Edizioni La Baronata: "Gli anarchismi. Una breve introduzione." di F. Codello

ore 16,45-17,30
Centro de Cultura Social: presentazione del libro di Ana Godoy e Margareth Rago

ore 17,40-18,25
Edizioni Elèuthera: "A cerchiata" M. Rovelli, G. Chinnici

ore 18,00-20,30
DIBATTITO: "Educare ad essere: esperienze, problematiche, prospettive per una educazione libertaria". Relatori: Francesco Codello, Annalisa Pinter.

ore 18,35-19,20
ApARTe: "Ricette anarchiche" di R. De Michele

ore 19,30-20,15
Voce Libertaria: presentazione del periodico

ore 20,25-21,05
Edizioni Zero in Condotta: Storia d'Umanità Nova

DOMENICA 4 ottobre

ore 10,00-11,00
Coordinamento Vetrine: confronto tra i partecipanti alla Vetrina

ore 10,30-11,15
Pino Vermiglio: "Schiaffi, carezze e altro..."

ore 11,25-12,05
Edizioni Zero in Condotta: "Rivoluzione ecologica"

ore 11,30-12,00
Factory artistica KUNSTBAUTEN: videoproiezioni di Stefano T.

ore 13,00-13,45
Edizioni Le Nubi: "L'inutile. Attraverso le pieghe di un pensiero irragionevole" di M. Caponera

ore 13,00-14,00
Produzioni "Cico Movies" cinque corti di M. Bignardelli e U. Agostinelli

ore 13,55-14,40
Rino Ermini: "Non vale la pena di vivere per meno di un sogno"

ore 14,50-15,35
Andrea Papi: "Per un nuovo umanesimo anarchico"

ore 15,00-16,30
DIBATTITO: "Pop, rock, folk nell'attuale società dei consumi". Introduce Roberto Zani

ore 15,45-16,30
Il Primitivo editore "La nascita dell'agricoltura"

ore 16,40-17,35
Carlo Capuano: Storia del nazionalsocialismo

ore 17,45-18,30
Leonhard Schaefer: "Testamento politico di Erich Mühsam: l'anarcocomunismo"

ore 18,40-19,25
Gruppo Kronstadt toscano: "Storia dell'anarchismo volterrano"

ore 20,00-21,00
Proiezione: "Storia degli anarchici della Lunigiana" di C. Ramsauer

MOSTRE

Arte&Anarchia 2008-2009: opere

Elèuthera: mostra fotografica "A cerchiata"

Factory artistica KUNSTBAUTEN:
A.D.O. (illustrazione);
Sara Olli (pittura);
Sonia (fotografia);
Pirate Ink (scultura con materiali
riciclati);
Nikò (pittura, grafica);
Max (pittura)

Carlo Capuano: vignette "Vita da sudditi", "Homunculus Berluscodemens"

ASAS: manifesti della guerra civile spagnola

Gavella: manifesti sul cinema anarchico

Coordinamento Vetrine: esposizione bozzetti per il manifesto di questa edizione della Vetrina

PERFORMANCES

VENERDI 2 ottobre

ore 21,30-24
"Libertà è una parola che finisce con é" De André-Ferré
Tavola rotonda : Paolo Finzi, Gianni Guastella, Alessio Lega, Piero Mjlesi, Marco Pandin
Intermezzi musicali: Andrea Cito, Alessio Lega, Filippo Frullano

DOMENICA 4 ottobre

ore 16,00
Laboratorio: "Comunicazione e immaginario ecologico: dalle culture popolari alle letterature postcoloniali" con Matteo Podrecca - Libero Ateneo della Decrescita

ore 18,00-19,30
"Darwin spiegato al popolo": Marco Vannini, Pardo Fornaciari, Mario Cardinali. Introduce Baldo Conti

ore 19,30
"Senza Dio e Senza Padroni": Walter Siri

NEI TRE GIORNI

"Omaggio alla tipografia libertaria. Caratteri mobili in diretta"

MUSICA e TEATRO

VENERDI 2 ottobre

ore 17,00-18,00
Musica: "Collettivo Folcloristico Montano"

ore 18,00-19,00
Teatro: Operculumtheatre: "Storie e ballate di uomini, dentisti & belve" Andrea Trerè, Patrizia Diamante

SABATO 3 ottobre

ore 15,00-15,30
Intervento musicale di Marco Rovelli

ore 21,15-22,30
Teatro: Laboratorio Amaltea: " Ai confini delle nazioni". Regia di Patrick Duquesne

ore 23,00-24,00
Musica: "La Contrabbanda"

DOMENICA 4 ottobre

ore 16,45-17,45
Centro de Cultura Social: lettura drammatica di "Bella ciao"

ore 21,00-22,00
Musica: "Nico & the Genless3" e "A soft cloud"

ore 22,00-23,00
Musica: "Hard Coro De' Marchi"

ore 23,00-24,00
Musica: "Cantantico"

ADESIONI AL 5 SETTEMBRE 2009:

A rivista anarchica - Milano
A-Infos
ADC - Manchester (Gran Bretagna)
Alternativa Libertaria - Fano (PU)
Alternative Libertaire - Parigi (Francia)
Andrea Papi - Forlì
ApARTe - Mestre
Archivio Famiglia Berneri-Aurelio Chessa - Reggio Emilia
Archivio Storico degli Anarchici Siciliani
Archivio Storico della FAI - Imola (BO)
Arkiviu bibrioteka "T. Serra" - Guasila (CA)
Carlo Capuano - Roma
Casa editrice Libera e Senza Impegni - Milano
Cenerentola - Bologna
Centro de Cultura Social - San Paolo (Brasile)
Centro Internazionale per la Grafica - Venezia
Centro Studi Libertari
"Camillo di Sciullo" - Chieti
Centro Studi Libertari - Milano
Centro Studi Storici della Val di Pesa
S. Casciano V.P. (FI)
Chersi libri - Brescia
CIRA - Losanna (Svizzera)
CIRA - Marsiglia (Francia)
Circolo Carlo Vanza - Locarno (Svizzera)
Collettivo Antipsichiatrico
"Violetta Van Gogh" - Firenze
Collettivomensa - Firenze
Cooperativa Tipolitografica - Carrara (MS)
CUB - Firenze
Domenico Gavella - Ravenna
Editions du Monde libertaire -Parigi (Francia)
Edizioni Biblioteca Franco Serantini - Pisa
Edizioni La Baronata - Lugano (Svizzera)
Edizioni La Fiaccola - Noto (RG)
Edizioni Sicilia Punto L - Ragusa
Edizioni Spartaco
Santa Maria Capua Vetere (CE)
Edizioni Zero in Condotta - Milano
Elèuthera editrice - Milano
Factory artistica Kunstbauten - Bologna
Federaciçn Ibérica de Juventudes Anarquistas (Spagna - Portogallo)
Galzerano Editore - Casalvelino Scalo (SA)
Germinal Revista de Estudios Libertarios - Guadalajara (Spagna)
Gruppo Kronstadt Toscano -Volterra
Gruppo Malatesta - Roma
Il Primitivo Editore - Palermo
Ingobern-A-bles - Lima (Perù)
Juventudes Anarquistas de Leòn (Spagna)
LaMalatesta - Madrid (Spagna)
Le Nubi Edizioni - Roma
Leonhard Schaefer - S.Casciano V.P. (FI)
Libero Ateneo della Decrescita e delle culture del nuovo secolo - Roma
Libertaria - Milano
Libreria della F.A.I. - Reggio Emilia
M.Bignardelli "Cico Movies" di U. Agostinelli - Velletri (RM)
MASA ( Network of anarcho-syndicalists) - Zagabria (Croazia)
Nucleo de Sociabilidaderevistas
Libertaria - San Paolo (Brasile)
Pino Vermiglio - Campo Calabro (RC)
Rinaldo Boggiani - Rovigo
Robson Achiamè editor
Rio de Janeiro (Brasile)
Seccion Portuguesa de la Asociaciòn Internacional de los Trabajadores - Lisbona (Portogallo)
Sicilia Libertaria - Ragusa
Stefano d'Errico - Roma
Stella Nera - Venezia
Studio Bibliografico "Aurora"- Reggio Emilia
Tierra y Libertad - F.A.Ibérica - Madrid (Spagna)
UAAR - Firenze
Underground Comitato Liberazione Animale - Bergamo
Voce libertaria - Caslano (Svizzera)

Fine:04:00
Inizio:02/10/2009 - 20:00
Fine:03/10/2009 - 04:00

VENERDI' SERA IN VILLA VEGAN OCCUPATA A MILANO

BENEFIT INGUAIATI CON LA LEGGE A LECCO.

DALLE 20 aperivo vegan + sound system

A SEGUIRE NOTTE TRASH 'N ROLL

Inizio:16:00
Fine:19:00

Tra le giornate di lunedì 21 e martedì 22 un nuovo tentativo di fuga di massa dal CIE si è trasformato nell'ennesimo pestaggio degli immigrati detenuti.
Per vedere il video girato dai reclusi:
http://www.youtube.com/watch?v=YxAi65bgheA

In solidarietà agli immigrati prigionieri, contro i CIE e contro tutte le leggi razziste varie realtà antirazziste (sinistra critica, anarchici, pacifisti ecc.) hanno
indetto un presidio di fronte al CIE per sabato 3 ottobre dalle ore 16.

Il silenzio è complicità..spargete la notizia e partecipate.

Per aggiornamenti sul CIE di gradisca e le lotte negli altri CIE
http://nordest.indy.ortiche.net/
www.italy.indymedia.org

Inizio:20:30
Fine:23:50

SABATO 3 OTTOBRE – ORE 20:30

MAURIZIO PALLANTE

OSPITE di AltrAgricoltura Nord Est - Corso Australia, 61 - PADOVA

Maurizio Pallante, saggista, esperto dei temi concernenti il risparmio energetico e le tecnologie ambientali, teorico e divulgatore della proposta politica della “Decrescita felice” è il nostro ospite narrante in occasione della presentazione del suo ultimo (21 Agosto 2009) breve saggio intitolato: “Decrescere per superare la recessione e la crisi climatica”.
Nell’attuale fase storica, in cui la variante liberal/liberista dell’ideologia della crescita, sconfitte le versioni socialdemocratiche e socialiste, ha raggiunto il suo apice esercitando una egemonia assoluta su tutti i popoli della terra e su tutte le correnti politiche, è sotto l’occhio di ciascuno di noi che la crescita della produzione di merci è rimasta inceppata dalla sua stessa affermazione.
Ciò ha determinato:
a)- un eccesso di offerta sulla domanda, da cui una crisi di sovrapproduzione ed un aumento della disoccupazione;
b)- un eccesso di consumo di risorse, sia non rinnovabili (energia fossile), sia rinnovabili (quantità e tempi di riproduzione che non reggono la velocità del consumo per il sostegno della crescita) da cui derivano scarsità di risorse ed aumento dei prezzi;
c)- un eccesso di immissione di scarti delle attività antropiche nelle acque, nell’aria, nei suoli, sotto forma di rifiuti solidi urbani, industriali e agricoli, di sostanze inquinanti, di anidride carbonica in atmosfera, da cui originano problemi ambientali gravi e diffusi tanto da avere innescato una mutazione climatica.
La combinazione degli effetti a livello economico ed a livello ambientale configurano l’attuale crisi come la più grave attraversata dall’economia capitalista.
L’ideologia della crescita non da soluzione ai problemi da essa stessa originati, anzi, in un meccanismo illogico, per superare la recessione si incentiva ancora il sostegno dei consumi ed in particolare in quei settori industriali (edilizia, automobile, elettrodomestici) in cui si sono verificati i maggiori eccessi di offerta e quindi le difficoltà maggiori (ci sono 34 milioni di auto non vendute su un totale di 94 milioni di auto prodotte nel mondo).
Sussidi alla rottamazione, concessioni edilizie in deroga ai vincoli amministrativi esistenti non consentono di risolvere la crisi economica perché i mercati dell’auto e dell’edilizia sono saturi; si aggravano invece la crisi ambientale e climatica perché questi settori industriali producono gli oggetti più energivori in assoluto.
Per capire basta considerare che: in Italia dal milione ed ottocentomila veicoli degli anni ’60 si è passati nel 2008 ai 35.000.000, in un sistema di trasporto che assorbe un terzo circa di tutte le importazioni di fonti fossili e genera un terzo delle emissioni di CO2 , che sono la causa principale dell’innalzamento della temperatura terrestre; a Roma ci sono 245.000 abitazioni vuote su un patrimonio immobiliare di 1.715.000 abitazioni, situazioni analoghe si verificano in tutte le città di ogni dimensione. I consumi energetici delle abitazioni superano quelli delle automobili e nei 5 mesi invernali si consumano in riscaldamento quanto tutto l’autotrasporto in un anno: un terzo dei consumi totali.
Vediamo che la crescita del PIL (Prodotto Interno Lordo) resta la necessità che accomuna le politiche di destra e di sinistra in tutti i paesi del mondo, ma anche se non competenti in materia economica basta un po’ di buon senso per capire che per affrontare con successo sia gli aspetti economici occupazionali, sia gli aspetti ambientali climatici della crisi bisogna fare esattamente il contrario di quanto è stato messo in campo.
Diviene oggi necessario indirizzare il sistema economico produttivo verso settori che presentano ampi spazi di mercato e a parità di produzione riducono l’inquinamento, il consumo di risorse, in particolare quelle energetiche.
Ampio spazio c’è nei settori che accrescono l’efficienza nell’uso delle risorse consentendo di diminuire l’inquinamento, le emissioni di CO2 e i rifiuti. Se cresce l’efficienza nell’uso delle risorse, diminuisce automaticamente il loro consumo, e quindi una volta ammortizzati i costi di investimento con i risparmi sui costi di gestione, si riduce il PIL. La decrescita, nell’accezione di riduzione della produzione e del consumo di merci che non sono beni, ha le potenzialità per superare sia gli aspetti economico-occupazionali, sia gli aspetti energetici e climatici della crisi facendo fare un salto di qualità alla storia umana.
In Italia mediamente per il riscaldamento di edifici si consumano 200 chilowattora al metro quadrato l’anno. In provincia di Bolzano la norma in vigore non consente di costruire edifici se il loro consumo ne richiede più di 70 Kw. Ma alle costruzioni più efficienti ne bastano 15 ! Le possibilità di riavviare un ciclo economico positivo e di ampliare l’occupazione incentivando la ristrutturazione energetica degli edifici dissipativi costruiti negli ultimi 60 anni sono maggiori di quelle offerte dall’estensione della cementificazione delle aree agricole adiacenti alle aree urbane, dalla costruzione delle grandi opere, da infrastrutture viarie, di porti e aeroporti, di edifici faraonici per usi episodici (olimpiadi, centenari, expo ecc.).
Spostare l’asse produttivo indirizzato alla crescita del PIL ad un asse indirizzato alla riduzione dell’inquinamento, dello spreco delle fonti energetiche fossili e di materie prime, alla riduzione degli oggetti dimessi ed al recupero delle materie secondarie contenute in essi, porterebbe ad una riduzione della produzione e del consumo di merci che non soltanto non comportano un miglioramento nella qualità della vita e degli ambienti ma oggi le peggiorano. Una riduzione guidata e selettiva del PIL aprirebbe ampie opportunità occupazionali, non altrimenti ottenibili, in attività connotate qualitativamente.
Per mettere in moto un processo di questo genere è decisivo il ruolo della politica non solo a livello nazionale ma anche a livello locale. Strumenti decisivi per compiere questa inversione di tendenza sono nelle mani degli enti locali che debbono porre nei piani regolatori ed al centro dei lavori pubblici l’obiettivo di ristrutturare energeticamente gli edifici invece di devastare la bellezza residua del territorio con strade, autostrade, tangenziali, rotonde, grattacieli e alte velocità.
In sostanza, la strada per uscire dalla crisi economica e climatica passa attraverso lo sviluppo di innovazioni tecnologiche in grado di accrescere l’efficienza nell’uso delle risorse e di ridurre gli sprechi.
Queste tecnologie più efficienti hanno enormi spazi di mercato; pagano i loro costi d’investimento con i risparmi sui costi di gestione che consentono di ottenere; riducono il consumo delle risorse e una volta ammortizzati i loro costi d’investimento con la riduzione dei costi di gestione fanno diminuire il PIL.
La strada per uscire dalla crisi economica e climatica, per creare occupazione in lavori utili socialmente ed ecologicamente, è lo sviluppo delle tecnologie della DECRESCITA. Una uscita dalla crisi su un piano dove ciò che conta non è la crescita della produzione di merci ma la qualità della vita e degli ambienti in cui essa si svolge; dove le attività economico-produttive tornano ad essere il mezzo con cui gli esseri umani migliorano la qualità della loro vita migliorando gli ambienti in cui vivono.
La capacità di futuro di queste scelte che si sostengono costituisce le coordinate culturali e valoriali di un possibile cambiamento che già vive nelle pieghe del tessuto sociale come testimonia la diffusione di cinque prefissi: ri- e self- come risposta alla diminuzione della disponibilità di denaro (riciclo, riuso, autoproduzione, riduzione); de- come risposta alla diminuzione di risorse materiali (decrescita, chilometri zero, fonti rinnovabili); con- come risposta a un bisogno di maggiore socializzazione (gruppi di acquisto solidale, condivisione, co-housing, car-sharing, social network); tele- come bisogno di più tecnologia informatica (telelavoro, teleconferenza, skype).
Una importante presenza di stili di vita che rivalutano l’importanza della qualità, della sobrietà, della durata, della responsabilità ambientale, della socializzazione al posto dell’isolamento e del consumismo frenetico necessari all’economia fondata sulla crescita del PIL.
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Maurizio Pallante (Roma, 1947) è un saggista italiano. Laureato in lettere ha svolto lavori di consulenza per il Ministero dell'Ambiente riguardo all’efficienza energetica.
Biografia: è stato tra i fondatori, con Mario Palazzetti e Tullio Regge del Comitato per l’uso razionale dell’energia (CURE) nel 1988, ha svolto l'attività di assessore all'Ecologia e all'Energia del comune di Rivoli. Svolge attività di ricerca e di pubblicazione saggistica nel campo del risparmio energetico e delle tecnologie ambientali. Collabora con Caterpillar per la festa della Decrescita felice, di cui è il principale ispiratore. È membro del comitato scientifico di "M'illumino di meno".
Opere: La decrescita felice, ISBN 8835957273 - Un futuro senza luce? Come evitare i black out senza costruire nuove centrali, ISBN 8835955319 - Metamorfosi di Bios: Le molecole raccontano, ISBN 8835953472 - Ricchezza ecologica, ISBN 887285279X Un'idea di Roma, ISBN 8880681958, con acquerelli di Gabriella Arduino - Attimi di Piemonte, con acquerelli di Gabriella Arduino - L'estraneità, la ricerca, il tempo , con acquerelli di Gabriella Arduino - L'uso razionale dell'energia: Teoria e pratica del negawattora, ISBN 8833910350 - Scienza e ambiente. Un dialogo, ISBN 8833909808, con Tullio Regge - Le tecnologie di armonia, ISBN 8833908593 - I Tallone, ISBN 8876441220 - Moesta et errabunda, raccolta di poesie - Decrescita e Migrazioni, ISBN 9788896085-10-3

AltrAgricoltura Nord Est – Corso Australia , 61 – 35100 Padova – Tel. 049.7380587 - 049.7380554 - fax 049.8736516
www.altragricolturanordest.it - e-mail: infogas@altragricolturanordest.it

Inizio:22:00
Fine:23:59

Grande ritorno! Sabato 3 ottobre la Yard più rovente della metropoli è lieta di ospitare WITO WAR!

Storico selecter milanese e uno dei primi dj italiani a proporre esclusivamente musica reggae; conosciuto in tutta Italia ed Europa, collabora con i mas...simi esponenti del genere britannici e jamaicani, ed è conduttore di “Reggae Radio Station” su Radio Popolare Network.

Il warm up verrà affidato alle "mani sapienti" dei Rockers Crew

Rho - Via S. Martino 20 (dietro alla stazione Fs)

More info:
www.sosfornace.org
sosfornace@inventati.org
www.myspace.com/sosfornace

Inizio:22:00

Sabato 3 ottobre dalle ore 22
Concerto con:

Rumori dal fondo (Alternative Rock)
+
Antiteq (Elettronica sperimentale)

L'infoshop sarà aperto con libri a prezzi popolari, felpe, t-shirt e materiale di controinformazione.

S.O.S. GAZA CONTINUA:
UNA T.A.C. PER L’OSPEDALE AL AWDA

L’embargo internazionale e le ripetute aggressioni israeliane contro la Striscia di Gaza hanno portato al collasso le già provate infrastrutture di uno dei territori più densamente popolati del pianeta. Le strutture sanitarie ed ospedaliere non sono state risparmiate né dall’embargo, né dai bombardamenti. Nel corso dell’operazione “Piombo fuso”, i criminali di guerra sionisti hanno ripetutamente colpito ospedali ed ambulanze, ed ora il perdurare dell’embargo non fa che aggravare una situazione già drammatica.

All’inizio di marzo, una delegazione del Forum Palestina è riuscita a rompere l’embargo ed a consegnare alla Direzione dell’ospedale Al-Awda di Gaza i 21.300 euro raccolti da una sottoscrizione popolare nelle settimane precedenti, mentre un’èquipe di medici, psicologi ed infermieri prendeva servizio presso lo stesso ospedale, dove ha lavorato insieme ai colleghi palestinesi per settimane. Si è trattato di un’iniziativa importantissima, di cui tutti gli amici della resistenza palestinese sono legittimamente orgogliosi, ma che non può e non deve restare un episodio.

Insieme alla Direzione dell’ospedale Al Awda, abbiamo deciso di rilanciare la campagna di sottoscrizione S.O.S. GAZA, finalizzandola ad un obiettivo ambizioso: dotare l’ospedale di una macchina per la Tomografia Assiale Computerizzata (T.A.C.), uno strumento indispensabile per la diagnostica, di cui il milione e mezzo di Palestinesi della Striscia sono sprovvisti, perché la sola macchina esistente è fuori uso ormai da tempo.

In questa campagna, non saremo soli: insieme a noi, coordinati direttamente dall’ospedale Al Awda, collaboreranno associazioni e comitati di solidarietà europei, statunitensi ed arabi, in quella che possiamo definire senza retorica una grande iniziativa di solidarietà internazionalista.

Per questo motivo, rilanciamo a tutte e tutti l’appello a sottoscrivere sul conto corrente postale n. 47209002, intestato a Monti Germano, con la causale S.O.S. Gaza. Il codice IBAN è IT59 C076 0103 2000 0004 7209 002. Lo abbiamo promesso, e le cose che diciamo, di solito le facciamo: torneremo presto a Gaza, e non lo faremo a mani vuote.
www.forumpalestina.org www.udap.net

Centro Sociale Autogestito Vittoria
via Friuli ang. via Muratori-Milano
tel.02-5453986
vittoria@ecn.org
www.csavittoria.org

10 / 4
Fine:11:00
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:11:00
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:13:10
Inizio:30/09/2009 - 13:10
Fine:04/10/2009 - 13:10

Partecipate e diffondete!!!

MANIFESTAZIONE NAZIONALE DELLA SCUOLA
ROMA, SABATO 3 OTTOBRE, ORE 14:00
PARTENZA DA P.ZZA DELLA REPUBBLICA

Iniziato l’anno scolastico sono ormai chiari gli effetti devastanti del piano di tagli attuato dal ministro
Gelmini: 57.000 posti in meno solo per l’a.s. 2009/10, che arriveranno a più di 150.000 entro i prossimi tre
anni con la riduzione degli indirizzi di studio, l’eliminazione delle sperimentazioni scolastiche e l’ulteriore
blocco delle immissioni in ruolo a fronte dei pensionamenti.

CON LA MANIFESTAZIONE DEL 3 OTTOBRE
IL COORDINAMENTO DEI PRECARI DELLA SCUOLA C.P.S.
CHIEDE:
1. LE DIMISSIONI IMMEDIATE DELLA MINISTRA GELMINI
2. IL RITIRO DEI TAGLI ALLA SCUOLA PUBBLICA PREVISTI DALLA LEGGE 133 E DI TUTTI I
PROVVEDIMENTI CON CUI SONO STATI APPROVATI
3. RITIRO DELLA LEGGE 169/08 (MAESTRO UNICO)
4. IMMISSIONE IN RUOLO DEI PRECARI SU TUTTI I POSTI VACANTI
5. ABOLIZIONE DEL TETTO MASSIMO DI UN INSEGNANTE OGNI 2 ALUNNI DIVERSAMENTE
ABILI (L.244/07)
6. RITIRO DEL PDL APREA
7. CORSI ABILITANTI PER GLI INSEGNANTI NON ABILITATI IN SERVIZIO
Confermiamo che un autobus per la manifestazione nazionale per la scuola organizzata dal Coordinamento Precari Scuola nazionale parte:

VENERDì 2 A MEZZANOTTE
da presidio permanente USP, Via Ripamonti 85, Milano

Ritorno: da Roma mezzanotte e mezza, rientro a Milano mattina presto del 4 ottobre

Costi: gratis per disoccupati. Quota libera per precari. Lavoratori a Tempo indeterminato: 35 euro

Per adesione e prenotazione autobus da Milano: pullman.roma@gmail.com o telefonare al 338/1641083

Info e contatti: Coordinamento “3ottobre”, sez. di Milano Coordinamento Precari Scuola Nazionale. Blog:http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.com; mail: coordinamento3ottobre@gmail.com.
Coordinamento Precari Scuola. Forum: http://docentiprecari.forumattivo.com

Fine:13:12
Inizio:30/09/2009 - 13:12
Fine:04/10/2009 - 13:12

Roma MANIFESTAZIONE NAZIONALE SCUOLA 3 ottobre

Fine:20:00
Inizio:01/10/2009 - 16:00
Fine:04/10/2009 - 20:00

Giornate internazionali per la libera circolazione delle persone
Lotte contro i centri d'internamento per gli stranieri e contro le frontiere

Distruggiamo le frontiere!

Barcellona, 1-4 ottobre 2009

Fortezza Europa costruisce fronti di guerra attorno ai territori militarizzati; sviluppa sempre più sofisticate tecnologie di controllo sociale; incoraggia lo spettro del nemico interno, controllato, perseguito, eliminato, deportato; criminalizza gli atti di solidarietà con i “senza documenti” e sta costruendo una rete di prigioni per migranti che, con la complicità e la collaborazione dei paesi d'origine, comincia molto prima che i migranti raggiungano la frontiera europea, e si estende su tutta l'Europa. Queste forme di controllo stanno convergendo in un modello unico sempre più repressivo e totalitario, e noi sentiamo il bisogno urgente di condividere esperienze di lotta dal basso in differenti paesi.

Questi giorni di dibattito e confronto si incentreranno sulle lotte attorno ai punti più conflittivi di frontiera – scenari quotidiani della guerra contro la Fortezza Europa – e sulla resistenza nei CIE e la solidarietà attiva dall'esterno. Sono un'opportunità di condividere idee, esperienze e prospettive per future azioni e campagne. Quali tattiche hanno funzionato in luoghi diversi? Quali compagnie stanno approfittando del sistema delle frontiere, delle prigioni e del controllo? Come possiamo collegare le nostre differenti lotte?

Giorno 1 (sera) Introduzione
Giorno 2 (tutto il giorno) Le lotte alle frontiere
Giorno 3 (tutto il giorno) Le battaglie dentro e fuori i centri di detenzione
Giorno 4 (mattino) Conclusione

Porta una radio FM con auricolari per le traduzioni.

Per maggiori informazioni o per partecipare, contattare antilager@riseup.net o visita il blog antilager.entodaspartes.net.

1-4 ottobre 2009. Barcellona, Espai Obert (c/Violant d'Hongria, 71 1, Badal)

CHIAMATA ALL’ INCONTRO

Incontro internazionale per la libera circolazione delle persone:

lotte contro i CPT, CIE, e frontiere.

Barcellona 1-4 Ottobre

La esistenza delle frontiere implica la necessità di trasgredirle.

Ê importante questionare lo spazio dal quale si parla, la Fortezza Europa, fondata i rifondata sopra secoli di politica colonialista, che ridefinisce la repressione di una forma selettiva, inseguendo e penalizzando la libera circolazione delle persone, trasformando ad alcuni in produttori sotto controllo e altri in “illegali”, inseguiti e rinchiusi.

Per la sua ridefinizione, la Fortezza Europa crea fronti di guerra, territori militarizzati; sviluppa tecnologie di controllo sociale ogni volta più sofisticate; incentiva la figura del nemico interno, controllato, scovato , eliminato e deportato; criminalizza atti di solidarietà con gli immigrati, ed estende un rete di lager che, mediante la complicità e la collaborazione dei paesi di origine degli immigrati, inizia molto prima di arrivare alle frontiere e si estende per tutta la Unione Europea.

La definizione dell’altro è fondamentale per la gestione della guerra capitalista, è il nemico necessario. Gli stessi che sfruttano gli immigrati, formano i vari secondini di turno, mentre i mezzi di comunicazione massiva non smettono di propagandare messaggi di un razzismo protetto e “politicamente corretto”, che la popolazione accetta attraverso il discorso del multiculturalismo e quando no, attraverso la paura dell’insicurezza, creando la figura del cittadino sbirro che denuncia e collabora con il meccanismo dell’espulsione.

Le forme di controllo, oggi, convergono verso un modello unico ogni volta sempre più repressivo e totalitario. Questo sistema impone delle condizioni che ai migranti e ai reclusi non lasciano altra alternativa che lo scontro e la ribellione. A Ceuta e Melilla centinaia di “sin papeles” si sono uniti per assaltare le frontiere dello stato Spagnolo. A Lampedusa (Italia), a Vincennes (Francia), a Patras (Grecia), a Steenokkerzeel (Belgio) e in molti altri luoghi sono stati gli stessi detenuti che si sono ribellati e organizzati per bruciare le proprie strutture di reclusione. Conseguentemente a questi fatti, compagni con o senza permesso di soggiorno, ci siamo mobilizzati di fronte alle frontiere e ai lager di stato, realizzando azioni, campagne e lotte autorganizzate in distinti paesi.

Per questo sentiamo l’ urgenza di condividere esperienze di lotta e abbiamo deciso di convocare un incontro internazionale di discussione e dibattiti. Vi invitiamo a condividere le vostre idee, tattiche ed esperienze, e a discutere proposte di strategie future durante le giornate dal 1 al 4 ottobre.

Durante l’incontro, vogliamo centrarci soprattutto nella resistenza dentro i CIE e nella solidarietà attiva fuori dai centri. Ci sembra importante anche trattare il tema delle frontiere Sud e Est d’Europa, visto che sono le entrate principali, scenario quotidiano della guerra contro la Fortezza Europa.

Anche se non pensiamo trattare in profondità i temi della regolarizzazione e del lavoro, visto che dipendono dalla situazione giuridica di ogni paese, disponiamo del blog antilager.entodaspartes.net per inviare documenti che possono complementare l’incontro.

Vi invitiamo a inviare informazioni, esperienze, relati e critiche attraverso documenti scritti o immagini.

L’incontro si svilupperà in spazi liberati di Barcellona e fra tutti autogestiremo le infrastrutture (cucina collettiva, alloggio e traduzioni simultanee).

Se volete partecipare all’incontro, per favore mettetevi in contatto .

In caso di necessitare un invito per il visto, contattaci il prima possibile.

Esiste un cassa (molto limitata) per finanziare eventuali costi di viaggio.

Se non potete venire, potete inviarci materiale o scritti che metteremo eventualmente nel blog.

Per partecipare all’incontro e/o inviarci informazioni:

antilager@riseup.net

antilager.entodaspartes.net

Fine:00:00
Inizio:02/10/2009 - 10:00
Fine:04/10/2009 - 00:00

Teatro Saschall (ex Teatro Tenda) via Fabrizio De Andrè, angolo Lungarno A. Moro Tutti i colori dell'editoria anarchica

2-3-4 ott. 4ª Vetrina dell'editoria anarchica e libertaria

Teatro Saschall (ex Teatro Tenda) via Fabrizio De Andrè, angolo Lungarno A. Moro

Tutti i colori dell'editoria anarchica
4ª Vetrina dell'editoria anarchica e libertaria

Visto il successo delle tre precedenti edizioni, il Coordinamento Vetrine ha convenuto di realizzare la quarta edizione della “Vetrina dell'editoria anarchica e libertaria” a Firenze il 2-3-4 ottobre 2009 al Teatro Saschall – via Fabrizio De Andrè (ang. Lungarno Colombo).
Promotori ne sono il Collettivo Libertario Fiorentino, l'Archivio Berneri-Chessa (Reggio Emilia), il Circolo Berneri (Bologna) e il Circolo Binazzi (La Spezia).
La manifestazione avrà carattere internazionale e si svilupperà attorno a una serie di eventi artistici e culturali. Sono previste presentazioni di opere, pubblicazioni e produzioni culturali dell'area libertaria, senza limitazioni, comprendenti, oltre a quelle degli altri partecipanti, anche alcune iniziative proposte dal Collettivo Libertario Fiorentino. Queste attività faranno da corredo, supporto e fil-rouge alla stampa in tutte le sue versioni e manifestazioni e, a tale proposito, saranno fondamentali le presentazioni e dibattiti sui “freschi d'inchiostro” ma anche materiali audio, video e performance.

Per contatti: Sergio Mechi, via Montisoni 11, 50012 Antella (Fi), collibfi@hotmail.com.

Proiezioni, Mostre, Dibattiti, Musica, Teatro, Presentazioni, Comunicazione, Internet, Cucina....

PRESENTAZIONI, DIBATTITI, PROIEZIONI

VENERDI 2 ottobre

ore17,15-18,00
Sergio Rossi: "Il Movimento 2 Giugno Scritti e testimonianze"

ore 18,10-18,55
Edizioni La Fiaccola: "Venga un giorno meraviglioso come oggi" di S. Rossi

ore 19,05-19,50
Arkiviu bibrioteka "T. Serra": "Storia dell'anarchismo in Sardegna dal secondo dopoguerra ai primi anni '90" di T. Pistis

ore 19,15-20,30
Archivio Storico degli Anarchici Siciliani: proiezione "Un grido attaccato al muro"

ore 20,00-20,45
Archivio Famiglia Berneri-Aurelio Chessa: "Leda Rafanelli tra letteratura e anarchia"

ore 20,55-21,35
Edizioni Zero in Condotta: "Canto Anarchico"

SABATO 3 ottobre

ore 10,30-11,15
Edizioni Elèuthera: "Spagna '36", Claudio Venza

ore 11,00-12,00
ApARTe: proiezione "Ventotene"

ore 11,25-12,10
Edizioni Galzerano: "La banda del Matese" di B. Tomasiello

ore 12,20-13,05
Stefano d'Errico: "Anarchismo e politica."

ore 14,00-14,45
MASA: presentazione del MASA (Network of anarcho-syndacalists)

ore 14,55-15,40
Gruppo Malatesta: "A come Anarchia"

ore 15,30-18,00
DIBATTITO: "Trasformazioni urbane e controllo sociale". Relatori: Gabriella Paolucci, Davide Bazzini, Paolo Cottino, Carlo Cellamare.

ore 15,50-16,35
Edizioni La Baronata: "Gli anarchismi. Una breve introduzione." di F. Codello

ore 16,45-17,30
Centro de Cultura Social: presentazione del libro di Ana Godoy e Margareth Rago

ore 17,40-18,25
Edizioni Elèuthera: "A cerchiata" M. Rovelli, G. Chinnici

ore 18,00-20,30
DIBATTITO: "Educare ad essere: esperienze, problematiche, prospettive per una educazione libertaria". Relatori: Francesco Codello, Annalisa Pinter.

ore 18,35-19,20
ApARTe: "Ricette anarchiche" di R. De Michele

ore 19,30-20,15
Voce Libertaria: presentazione del periodico

ore 20,25-21,05
Edizioni Zero in Condotta: Storia d'Umanità Nova

DOMENICA 4 ottobre

ore 10,00-11,00
Coordinamento Vetrine: confronto tra i partecipanti alla Vetrina

ore 10,30-11,15
Pino Vermiglio: "Schiaffi, carezze e altro..."

ore 11,25-12,05
Edizioni Zero in Condotta: "Rivoluzione ecologica"

ore 11,30-12,00
Factory artistica KUNSTBAUTEN: videoproiezioni di Stefano T.

ore 13,00-13,45
Edizioni Le Nubi: "L'inutile. Attraverso le pieghe di un pensiero irragionevole" di M. Caponera

ore 13,00-14,00
Produzioni "Cico Movies" cinque corti di M. Bignardelli e U. Agostinelli

ore 13,55-14,40
Rino Ermini: "Non vale la pena di vivere per meno di un sogno"

ore 14,50-15,35
Andrea Papi: "Per un nuovo umanesimo anarchico"

ore 15,00-16,30
DIBATTITO: "Pop, rock, folk nell'attuale società dei consumi". Introduce Roberto Zani

ore 15,45-16,30
Il Primitivo editore "La nascita dell'agricoltura"

ore 16,40-17,35
Carlo Capuano: Storia del nazionalsocialismo

ore 17,45-18,30
Leonhard Schaefer: "Testamento politico di Erich Mühsam: l'anarcocomunismo"

ore 18,40-19,25
Gruppo Kronstadt toscano: "Storia dell'anarchismo volterrano"

ore 20,00-21,00
Proiezione: "Storia degli anarchici della Lunigiana" di C. Ramsauer

MOSTRE

Arte&Anarchia 2008-2009: opere

Elèuthera: mostra fotografica "A cerchiata"

Factory artistica KUNSTBAUTEN:
A.D.O. (illustrazione);
Sara Olli (pittura);
Sonia (fotografia);
Pirate Ink (scultura con materiali
riciclati);
Nikò (pittura, grafica);
Max (pittura)

Carlo Capuano: vignette "Vita da sudditi", "Homunculus Berluscodemens"

ASAS: manifesti della guerra civile spagnola

Gavella: manifesti sul cinema anarchico

Coordinamento Vetrine: esposizione bozzetti per il manifesto di questa edizione della Vetrina

PERFORMANCES

VENERDI 2 ottobre

ore 21,30-24
"Libertà è una parola che finisce con é" De André-Ferré
Tavola rotonda : Paolo Finzi, Gianni Guastella, Alessio Lega, Piero Mjlesi, Marco Pandin
Intermezzi musicali: Andrea Cito, Alessio Lega, Filippo Frullano

DOMENICA 4 ottobre

ore 16,00
Laboratorio: "Comunicazione e immaginario ecologico: dalle culture popolari alle letterature postcoloniali" con Matteo Podrecca - Libero Ateneo della Decrescita

ore 18,00-19,30
"Darwin spiegato al popolo": Marco Vannini, Pardo Fornaciari, Mario Cardinali. Introduce Baldo Conti

ore 19,30
"Senza Dio e Senza Padroni": Walter Siri

NEI TRE GIORNI

"Omaggio alla tipografia libertaria. Caratteri mobili in diretta"

MUSICA e TEATRO

VENERDI 2 ottobre

ore 17,00-18,00
Musica: "Collettivo Folcloristico Montano"

ore 18,00-19,00
Teatro: Operculumtheatre: "Storie e ballate di uomini, dentisti & belve" Andrea Trerè, Patrizia Diamante

SABATO 3 ottobre

ore 15,00-15,30
Intervento musicale di Marco Rovelli

ore 21,15-22,30
Teatro: Laboratorio Amaltea: " Ai confini delle nazioni". Regia di Patrick Duquesne

ore 23,00-24,00
Musica: "La Contrabbanda"

DOMENICA 4 ottobre

ore 16,45-17,45
Centro de Cultura Social: lettura drammatica di "Bella ciao"

ore 21,00-22,00
Musica: "Nico & the Genless3" e "A soft cloud"

ore 22,00-23,00
Musica: "Hard Coro De' Marchi"

ore 23,00-24,00
Musica: "Cantantico"

ADESIONI AL 5 SETTEMBRE 2009:

A rivista anarchica - Milano
A-Infos
ADC - Manchester (Gran Bretagna)
Alternativa Libertaria - Fano (PU)
Alternative Libertaire - Parigi (Francia)
Andrea Papi - Forlì
ApARTe - Mestre
Archivio Famiglia Berneri-Aurelio Chessa - Reggio Emilia
Archivio Storico degli Anarchici Siciliani
Archivio Storico della FAI - Imola (BO)
Arkiviu bibrioteka "T. Serra" - Guasila (CA)
Carlo Capuano - Roma
Casa editrice Libera e Senza Impegni - Milano
Cenerentola - Bologna
Centro de Cultura Social - San Paolo (Brasile)
Centro Internazionale per la Grafica - Venezia
Centro Studi Libertari
"Camillo di Sciullo" - Chieti
Centro Studi Libertari - Milano
Centro Studi Storici della Val di Pesa
S. Casciano V.P. (FI)
Chersi libri - Brescia
CIRA - Losanna (Svizzera)
CIRA - Marsiglia (Francia)
Circolo Carlo Vanza - Locarno (Svizzera)
Collettivo Antipsichiatrico
"Violetta Van Gogh" - Firenze
Collettivomensa - Firenze
Cooperativa Tipolitografica - Carrara (MS)
CUB - Firenze
Domenico Gavella - Ravenna
Editions du Monde libertaire -Parigi (Francia)
Edizioni Biblioteca Franco Serantini - Pisa
Edizioni La Baronata - Lugano (Svizzera)
Edizioni La Fiaccola - Noto (RG)
Edizioni Sicilia Punto L - Ragusa
Edizioni Spartaco
Santa Maria Capua Vetere (CE)
Edizioni Zero in Condotta - Milano
Elèuthera editrice - Milano
Factory artistica Kunstbauten - Bologna
Federaciçn Ibérica de Juventudes Anarquistas (Spagna - Portogallo)
Galzerano Editore - Casalvelino Scalo (SA)
Germinal Revista de Estudios Libertarios - Guadalajara (Spagna)
Gruppo Kronstadt Toscano -Volterra
Gruppo Malatesta - Roma
Il Primitivo Editore - Palermo
Ingobern-A-bles - Lima (Perù)
Juventudes Anarquistas de Leòn (Spagna)
LaMalatesta - Madrid (Spagna)
Le Nubi Edizioni - Roma
Leonhard Schaefer - S.Casciano V.P. (FI)
Libero Ateneo della Decrescita e delle culture del nuovo secolo - Roma
Libertaria - Milano
Libreria della F.A.I. - Reggio Emilia
M.Bignardelli "Cico Movies" di U. Agostinelli - Velletri (RM)
MASA ( Network of anarcho-syndicalists) - Zagabria (Croazia)
Nucleo de Sociabilidaderevistas
Libertaria - San Paolo (Brasile)
Pino Vermiglio - Campo Calabro (RC)
Rinaldo Boggiani - Rovigo
Robson Achiamè editor
Rio de Janeiro (Brasile)
Seccion Portuguesa de la Asociaciòn Internacional de los Trabajadores - Lisbona (Portogallo)
Sicilia Libertaria - Ragusa
Stefano d'Errico - Roma
Stella Nera - Venezia
Studio Bibliografico "Aurora"- Reggio Emilia
Tierra y Libertad - F.A.Ibérica - Madrid (Spagna)
UAAR - Firenze
Underground Comitato Liberazione Animale - Bergamo
Voce libertaria - Caslano (Svizzera)

Inizio:16:01
Fine:18:01

DOMENICA 4 OTTOBRE 2009 - ORE 16.00

[Ingresso Università dell'Insubria di Busto Arsizio (viale Cadorna / angolo via Alberto da Giussano)]

COMMEMORAZIONE degli animali vivisezionati e uccisi nei laboratori dell'Università dell'Insubria di Busto Arsizio

Il 29 luglio il sindaco di Busto Arsizio, Gigi Farioli, e il rettore dell'Università dell'Insubria, Renzo Dionigi, hanno firmato la nuova convenzione per l'utilizzo, da parte dell'Università, dei locali comunali dei Molini Marzoli e della appena ristrutturata Villa Manara. Nonostante il Consiglio comunale avesse approvato, il 4 ottobre 2003, la Risoluzione di San Francesco contro lo svolgimento di esperimenti su animali in città, la nuova convenzione non contiene alcun vincolo di non-utilizzo di animali nella ricerca,come invece richiesto dalla LAV, invano, per sei lunghissimi anni.

Nonostante questo durissima sconfitta abbiamo ancora la possibilità di fermare la vivisezione nei laboratori dell'Uninsubria di Busto Arsizio; la nuova convenzione infatti, prevede la possibilità, per entrambi i firmatari (Comune e Università), di rescindere unilateralmente la convenzione. Quindi il Comune ha la possibilità e l'opportunità di chiedere all'Università di smettere di utilizzare animali e annullare la convenzione qualora l'Università non ottemperasse. Ma per arrivare a questo è necessaria una mobilitazione costante e crescente contro le pratiche obsolete e eticamente inaccettabili che coinvolgono i numerosi animali utilizzati a fini sperimentali nei laboratori di Busto.

Come prima iniziativa anche quest'anno il 4 ottobre, anniversario della disattesa Risoluzione di San Francesco contro la vivisezione, commemoreremo gli animali vivisezionati e uccisi nei laboratori dell'Università dell'Insubria di Busto Arsizio. È infatti un nostro preciso dovere morale, innanzitutto, testimoniare quali atrocità vengano compiute quotidianamente nel cuore di Busto Arsizio, grazie anche ai cittadini inconsapevoli, che sovvenzionano la sperimentazione animale per mezzo di un'amministrazione comunale che non vuole porsi in un'ottica di ricerca etica e all'avanguardia nella tutela della salute umana e animale.

Quindi segnatevi fin d'ora questo appuntamento sul calendario e non mancate. La fine della sperimentazione animale dipende anche da ognuno di noi.

[ PS: nel frattempo potete rivedere su youtube la manifestazione dell'anno scorso: abbiamo creato un canale sul quale abbiamo caricato i vari video girati dal Beppe Grillo BA Meetup, dall'OIPA Italia e dalla LAV di Milano, che ringraziamo per le immagini. Per vederli cliccate qui: http://www.youtube.com/user/LAVBustoArsizio ]

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