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«Settembre 25, 2009 - Ottobre 25, 2009»
09 / 25
(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:23:59
Inizio:20/09/2009 - 09:00
Fine:27/09/2009 - 23:59

Sprawl è un atto di ribellione nel deserto metropolitano.
Sprawl parla molte lingue, cambia forma investendo tempi e luoghi della metropoli.
Sprawl è un’esplosione caotica che genera energia.
Sprawl destabilizza, si muove ad un ritmo frenetico.
Sprawl contesta, alle volte silenziosamente, talvolta in maniera assordante.
Sprawl non si controlla, attraversa imprevedibile gli spazi, mutandone l’aspetto.
Sprawl è ambizione e sfida.

“Sprawl è un atto di ribellione nel deserto metropolitano”

Sprawl è un festival culturale che nasce spontaneamente dal basso. Sprawl cresce e si sviluppa in maniera autorganizzata, completamente slegato da logiche di mercato e di profitto: si alimenta da solo grazie alla passione dei soggetti che lo sostengono. Sprawl è musica, cinema, teatro, fotografia, scrittura, scultura...

Perché SPRAWL

“To sprawl: espandersi senza alcun controllo. Esattamente come l’urbanizzazione del nostro tempo che ingloba, nel proprio sviluppo, continue porzioni di territorio”

Sprawl è il lato nascosto della metropoli contemporanea, il cuore periferico in cui si sovrappongono in maniera sconnessa ed imprevedibile rapporti sociali, conflitti, devianze. Sprawl è il lato veritiero della metropoli e si oppone, esteticamente e sostanzialmente, al centro-vetrina. Sprawl è la parte viva della metropoli, muta in fretta, si lascia contaminare, si espande lungo direttrici verticali ed orizzontali, mentre il centro sta fermo, rigido ed immobile. Sprawl è il luogo in cui si annidano le culture non allineate allo stato delle cose, è l’ultimo baluardo di resistenza contro la cultura televisiva ed il modello aggregativo dei centri commerciali. Sprawl ribalta la consueta visione delle periferie come regno della vita passiva e come semplici categorie di consumo.

Chi è SPRAWL

“Sprawl è il lato nascosto della metropoli contemporanea”

Sprawl nasce da un’idea del collettivo della F.O.A. BOCCACCIO 003 di Monza (www.autistici.org/boccaccio) per diventare da subito un processo condiviso da una rete di spazi, associazioni, collettivi, artisti, singoli che si sono messi in gioco per collaborare alla realizzazione di un progetto ambizioso. Sprawl è figlio quindi di una regia collettiva, frutto di un lavoro di rete e partecipazione svolto da tante realtà diverse.

Quand’è SPRAWL

Sprawl è organizzato dal 20 al 27 settembre 2009 a Monza, in concomitanza col Forum Mondiale dell’Unesco che si terrà dal 24 al 26 in Villa Reale. Rappresentanti di 192 Paesi di ritroveranno in occasione del summit che rifletterà sulle prospettive dell’industria culturale, sulla valorizzazione dei processi creativi in funzione di un rilancio economico in periodo di recessione. A questa specifica focalizzazione che si sviluppa a partire da un preciso punto di vista rispetto all’arte e all’artigianato (la loro mercificazione), Sprawl oppone una visione ed una volontà differenti .

Cosa vuole SPRAWL

“Sprawl punta a far esplodere l’atomizzazione e l’apatia dell’uomo contemporaneo,
trasformando il linguaggio artistico in attimo di scontro, togliendolo dalle teche di cristallo e dai luoghi in cui lo si vorrebbe far riposare”

Sprawl vuole una metropoli diversa, vuole trovare e creare spazi di espressione stabili. Sprawl vuole che arte e cultura siano, in primo luogo, sinonimo di crescita umana e sociale. Sprawl apre una battaglia sugli immaginari condivisi, facendo esplodere le contraddizioni dell’industria culturale, intesa come svalutazione del processo creativo in funzione di logiche di profitto. Sprawl contrasta i tagli previsti al FUS (Fondo Unico Spettacolo), esempio concreto della volontà governativa di assecondare il graduale impoverimento culturale in Italia. Sprawl apre una riflessione sul significato e le prospettive di essere artisti oggi in Italia, di essere lavoratore o lavoratrice dello spettacolo, sulle difficoltà di sopravvivenza dei luoghi deputati alla cultura. Sprawl stigmatizza la scelta degli invitati illustri al summit dell’Unesco, rappresentanti di un ambito “culturale” troppo ristretto e parziale. Sprawl denuncia l’ipocrisia degli amministratori locali in materia di tutela del patrimonio artistico-ambientale (si pensi al centro commerciale edificato davanti alla Villa Reale o ai decenni di incuria in cui ha versato la sede stessa del summit) o di valorizzazione della creatività (repressione degli spazi di promozione culturale, come il Boccaccio). Sprawl promuove modalità di produzione e fruizione culturali alternative all’attuale sistema di riferimento. Sprawl è un percorso che unisce luoghi, storie, pratiche nel tentativo di contaminare, attraverso la tecnica del confronto con linguaggi diversi, il vissuto quotidiano di ciascuno. Sprawl è un’occasione di visibilità per chi si impegna ai margini dei riflettori del main stream. Sprawl è un palcoscenico aperto, in cui volti, racconti ed immagini di una metropoli meno conosciuta agiscono ed interagiscono col pubblico. Sprawl vuole insidiare dubbi nelle certezze patinate della metropoli vetrina, vuole essere un momento di riflessione sul tempo che viviamo. Sprawl è uno sguardo in avanti, vuole divenire strumento che sovverte immaginari per crearne di nuovi, seminando nel presente i germi del conflitto. Sprawl attraversa la metropoli, ripensando i rapporti che la contraddistinguono in funzione della centralità dell’individuo, non della merce.

Dov’è SPRAWL

“Sprawl non si controlla, attraversa imprevedibile gli spazi, mutandone l’aspetto”

Sprawl non è in un posto fisso: a Monza non esistono spazi dedicati a progetti articolati ed ambiziosi come questo, quindi Sprawl è ospite di tutti quei luoghi che ne vogliono condividere gli intenti. Spazi al chiuso, spazi all’aperto, teatri, cinema, pub, parcheggi, piazze, parchetti...Sprawl è ovunque, tra Monza e Brianza: ogni spazio disponibile può diventare la sua casa, ospitando una delle numerose iniziative in programma.

Inizio:19:00
Fine:23:59

Le notizie che ci arrivano dal resto del mondo attraverso i canali ufficiali di dis-informazione sono, se non sempre mistificate, quanto meno alterate. A chi, consapevole di questa certezza, preme informarsi autonomamente non resta altro che ingegnarsi a cercare e sezionare le diverse fonti che la tecnologia gli mette a disposizione.

Il manifesto sul sequestro della Buccaneer, stampato qui a napoli lo scorso luglio, è stato il frutto di discussioni fra alcuni individui mossi dalla voglia di approfondire il fenomeno della pirateria e quel che accade nel Corno d’Africa, dove è avvenuto il sequestro, volendo allo stesso tempo mettere a disposizione le proprie analisi, socializzando le proprie riflessioni.

Chi considera un valore aggiuntivo quello di autoprodursi e autodiffondere i propri contenuti senza mediare con partiti o amichetti vari per elemosinare delle sovvenzioni, può trovare nello spazio anarchico 76 (A) un punto di snodo di pratiche di autodocumentazione, di elaborazione e di diffusione di saperi radicali.

incontriamoci per discuterne

spazio anarchico 76 (A)

via dei ventaglieri - montesanto - napoli

segue testo del manifesto:

11 aprile 2009. Il rimorchiatore d’altura italiano Buccanner viene sequestrato secondo la stampa, da imbarcazioni pirata mentre è in navigazione nel Golfo di Aden.

15 maggio 2009. Londra. Inizia il processo alla multinazionale Trafigura, accusata di essere responsabile della morte e l’intossicazione di migliaia di persone per aver riversato 528 tonnellate di scorie altamente tossiche nella città di Abidjan, Costa d’Avorio, Africa.

22 maggio 2009. Golfo di Aden la fregata della marina militare italiana in un’azione di Polizia internazionale sventa un attacco pirata ad un mercantile e arresta 9 presunti pirati.

Imbarcazioni pirata, mercantili pattumiera e operazioni di polizia internazionale: siamo sicuri che siano avvenimenti senza nessuna relazione tra loro?

Da fine 2008 ai primi mesi del 2009 gli attacchi dei pirati alle navi in transito a ridosso delle acque somale e yemenite si intensificano arrivando a incidere direttamente sulla determinazione sui costi

del petrolio e delle polizze assicurative. Ad essere coinvolti nelle azioni dei pirati sono soprattutto petroliere, porta-container, navi fattoria, vere e proprie fabbriche galleggianti. In questa maniera i pirati mettono in serio rischio i profitti del principale vettore di trasporto del mondo, portando al capitale un attacco tanto inaspettato quanto inevitabile. Ed ecco allora che l’Onu, propinatoci come organizzazione di collaborazione tra le nazioni avente il fine gi garantire la stabilità politica mondiale, rilascia il proprio nulla hosta agli stati, per poter inviare navi pattuglia della marina nelle acque somale con il compito di difendere le merci dagli assalti dei pirati.

È sempre affascinante assistere al ruolo di collante proprio del denaro: appena la sicurezza dei commerci è in pericolo in un attimo le differenze politiche svaniscono.

In un paese come il nostro in cui, qualsiasi cosa per accadere ha bisogno di essere riportata dai media, il velo di silenzio calato sul caso del rimorchiatore d’altura Buccaneer è sospetto. Pare strano che la stampa non monti una campagna d’odio sul rapimento di 10 connazionali (tre dei quali di Torre del Greco e uno di Ercolano) da parte di flotte di pirati “senza scrupoli né leggi”.

Sembra strano che l’Armatore Micoperi di Ravenna – proprietario del rimorchiatore – non abbia richiesto a gran voce l’intervento governativo. Così come sembra altrettanto strano il ruolo della Marina Militare nelle acque somale: nei giorni di massima attenzione mediatica si rende partecipe di un tempestivo intervento a difesa di un mercantile battente una bandiera (ombra) di uno stato caraibico, a cui è seguito l’arresto di 9 “pirati” somali, mentre, quando i tentativi di abbordaggio

hanno riguardato navi italiane come la porta-contenitori Jolly Smeraldo dell’armatore Messina (riconosciuto negli amibenti portuali come vero e proprio spazzino del mare) o la crociera MSC Melody, la prontezza della marina è immancabilmente venuta meno. Sarà forse perché in quei giorni i riflettori erano puntati su i teatrini politici interni? Così come pare ancora più strano che questo governo, per il quale il delirio di sicurezza strisciante è linfa vitale, non abbia calcato la mano per richiamare all’unità e solidarietà nazionale nei confronti delle famiglie direttamente interessate. Ma si sa, gli sforzi delle istituzioni sono direttamente proporzionali al peso specifico della persona coinvolta; e quando ad essere coinvolti non sono degli sbirri (come nel caso dei mercenari Quattrocchi&Co.) allora si può anche parlare un po’ più a bassa voce. Se poi si venisse a scoprire che il rimorchiatore in questione trasportava materiali tossici da abbandonare nelle acque somale, beh, allora meglio metterci una bella pietra sopra evitando di svelare le reali responsabilità degli impresari occidentali (tra cui anche italiani) nelle devastazioni perpetuate nelle acque e nei territori africani necessarie per smaltire le inevitabili nocività derivate dalla produzione industriale a ciclo continuo di merci superflue.

Dalla pesca industriale che svuota le acque con le sue fabbriche galleggianti, alle pattumiere di scorie, passando per i mercanti d’armi: questi sono i criminali che aggrediscono il mare e le sue popolazioni. Questi sono alcuni dei responsabili delle devastazioni che da secoli si perpetuano nel continente africano. Intere popolazioni vessate da guerre , scarsità di risorse primarie, anche a causa dell’alterazione degli equilibri ambientali, miseria, fughe e migrazioni. Tutto questo organizzato e pianificato da affaristi e speculatori, veri artefici della guerra civile permanente che attraversa l’Africa in lungo e in largo, senza la quale sarebbe impraticabile l’attuale saccheggio delle ricchezze del luogo.

Forse la pirateria da quelle parti non è solo un metodo di arricchimento illegale, bensì una forma di autodifesa dall’aggressione della società del capitale e del suo spettacolo. Forse i pirati che assaltano le navi in azioni temerarie e disperate sono gli stessi che hanno vissuto lo Tsunami del dicembre del 2004, quando, da questo lato della costa dell’Oceano Indiano, le onde hanno portato a riva tonnellate di fanghi, polveri e residui nocivi, sversati negli anni precedenti da navi come la Buccaneer, avvelenando costa e abitanti per centinaia di chilometri.

Forse i pirati catturati – che a seguire le regole seppur vacue del diritto internazionale, non possono essere processati in Italia per il reato di pirateria quando compiuto contro terzi e in acque internazionali – diventeranno un’ottima merce di scambio per una torbida quanto silenziosa negoziazione per riportare a casa il Buccaneer e il suo equipaggio, ancora meglio se a riflettori spenti.

Di sicuro da quelle parti la pirateria non è più un’utopia ma una necessità inevitabile, un prezzo da pagare per l’economia capitalista e i suoi difensori. E ci auguriamo che questo prezzo sia molto salato.

Di sicuro chi si difende dalle nocività della società industriale, con le proprie modalità, a nostro avviso non è mai dalla parte del torto. In qualsiasi parte del mondo, in Somalia come in Italia.

Dopo l’abbordaggio, fuggi pirata, fuggi!

Gli uccellaci della morte ti cercano. Che la fortuna ti sorrida!

Napoli, luglio ‘09

Alcuni nemici interni

Inizio:19:30

Incontro e dibattito con Giampaolo Silvestri (cofondatore dell'Arcigay nazionale),
venerdì 25 settembre alle ore 19,30 presso il circolo anarchico Bonometti di vicolo Borgondio 6 (zona Carmine). A seguire rinfresco

Inizio:19:30
Fine:23:59

Dalle 19:30 cena benefit per la coalizione. Prezzo 7€ escl. bevande, è gradita prenotazione alla mail: collettivolafenice@email.it
A seguire presentazione della coalizione e della giornata di mobilitazione che si terrà a Parma il 31 Ottobre

CENA E DISCUSSIONE SULLE NOCIVITÀ

Il cavallo di battaglia della ricerca tecnico-industriale da anni sembra essere quello delle biotecnologie e delle nanotecnologie, base su cui si sta ristrutturando la società di un domani non troppo lontano. Queste tecnologie penseranno ad ogni cosa: nutriranno tutti, allungheranno la vita, guariranno ogni malattia, risolveranno i disastri della società industriale.
Quello che stanno creando è in realtà un'esistenza in cui spariscono i confini tra specie e corpi, un'esistenza sterile e vuota da ogni pulsione, in cui ogni essere vivente viene manipolato e ricombinato in ogni sua parte. L'uomo sembra essersi rassegnato all'ineluttabilità delle nocività: gli scenari che le biotecnologie stanno aprendo con la loro diffusione e conseguente distruzione di biodiversità si perdono tra gli inquietanti scenari planetari di una natura inquinata, di uno stravolgimento climatico... tutto questo tende ancora di più a scoraggiare la riflessione, impedendo qualsiasi presa di coscienza critica e opposizione all'avanzamento di ulteriori tecnologie con cui il dominio vuole chiudere il proprio cerchio.
Per questo la lotta agli OGM non è da considerarsi una semplice lotta specifica, ma come la volontà di contrastare quel nuovo mondo che stanno creando.

Dal 2006 l'EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) è chiamata ad esprimersi sulle nanotecnologie: sulla diffusione di nanoparticelle e sui nanomateriali inseriti nei prodotti. Il ruolo principale dell’EFSA relativamente agli organismi geneticamente modificati è di “valutare ogni rischio per la salute umana e animale e per l’ambiente”. E' l'anello di congiunzione tra le multinazionali, i vari produttori di nocività e la Commissione Europea; le sue relazioni scientifiche sono il passaggio obbligato per ottenere l'autorizzazione per la commercializzazione e la diffusione delle nocività. L'agenda di questa autorità europea è piena di richieste da parte di multinazionali agro-biotecnologiche che premono per vedere diffusi i propri prodotti OGM, in particolare la diffusione di sementi OGM permetterebbe a queste multinazionali una rapida presa sul mercato agricolo, con conseguente contaminazione totale e irreversibile di ogni specie e la distruzione della biodiversità.

Noi ci opponiamo a qualsiasi tipo di manipolazione genetica su umani, animali e piante, sotto ogni forma questa si presenti. Respingiamo ogni pratica di confinamento della nocività in attesa di “sicurezze” da parte della ricerca scientifica: non c'è bisogno di aspettare le conclusioni di esperti di ogni genere per sapere di quali disastri sono gravide le innovazioni biotecnologiche quando, sotto forma di avvelenamento chimico-nucleare del pianeta, le conseguenze e i risultati cumulativi di tecnologie meno ambiziose sono comunque degeneranti e irreversibili. Rifiutiamo la coesistenza tra OGM e specie tradizionali, come ovvia impostura di chi vorrebbe farci credere che sia possibile convivere con le nocività mantenendo allo stesso tempo un ambiente naturale integro.
L'unico reale “metodo precauzionale”che riconosciamo nei confronti dell'ingegneria genetica e di ogni nocività è la tolleranza zero.

In vista di un forte e più ampio movimento di lotta vi invitiamo a partecipare alla presentazione della Coalizione Contro le Nocività che si terrà il 25 settembre al TeLOS.
Dalle 19:30 cena benefit per la coalizione. Prezzo 7€ escl. bevande, è gradita prenotazione alla mail: collettivolafenice@email.it
A seguire presentazione della coalizione e della giornata di mobilitazione che si terrà a Parma il 31 Ottobre.
www.inventati.org/contronocivita
www.collafenice.wordpress.com

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SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
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Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

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Sprawl è un atto di ribellione nel deserto metropolitano.
Sprawl parla molte lingue, cambia forma investendo tempi e luoghi della metropoli.
Sprawl è un’esplosione caotica che genera energia.
Sprawl destabilizza, si muove ad un ritmo frenetico.
Sprawl contesta, alle volte silenziosamente, talvolta in maniera assordante.
Sprawl non si controlla, attraversa imprevedibile gli spazi, mutandone l’aspetto.
Sprawl è ambizione e sfida.

“Sprawl è un atto di ribellione nel deserto metropolitano”

Sprawl è un festival culturale che nasce spontaneamente dal basso. Sprawl cresce e si sviluppa in maniera autorganizzata, completamente slegato da logiche di mercato e di profitto: si alimenta da solo grazie alla passione dei soggetti che lo sostengono. Sprawl è musica, cinema, teatro, fotografia, scrittura, scultura...

Perché SPRAWL

“To sprawl: espandersi senza alcun controllo. Esattamente come l’urbanizzazione del nostro tempo che ingloba, nel proprio sviluppo, continue porzioni di territorio”

Sprawl è il lato nascosto della metropoli contemporanea, il cuore periferico in cui si sovrappongono in maniera sconnessa ed imprevedibile rapporti sociali, conflitti, devianze. Sprawl è il lato veritiero della metropoli e si oppone, esteticamente e sostanzialmente, al centro-vetrina. Sprawl è la parte viva della metropoli, muta in fretta, si lascia contaminare, si espande lungo direttrici verticali ed orizzontali, mentre il centro sta fermo, rigido ed immobile. Sprawl è il luogo in cui si annidano le culture non allineate allo stato delle cose, è l’ultimo baluardo di resistenza contro la cultura televisiva ed il modello aggregativo dei centri commerciali. Sprawl ribalta la consueta visione delle periferie come regno della vita passiva e come semplici categorie di consumo.

Chi è SPRAWL

“Sprawl è il lato nascosto della metropoli contemporanea”

Sprawl nasce da un’idea del collettivo della F.O.A. BOCCACCIO 003 di Monza (www.autistici.org/boccaccio) per diventare da subito un processo condiviso da una rete di spazi, associazioni, collettivi, artisti, singoli che si sono messi in gioco per collaborare alla realizzazione di un progetto ambizioso. Sprawl è figlio quindi di una regia collettiva, frutto di un lavoro di rete e partecipazione svolto da tante realtà diverse.

Quand’è SPRAWL

Sprawl è organizzato dal 20 al 27 settembre 2009 a Monza, in concomitanza col Forum Mondiale dell’Unesco che si terrà dal 24 al 26 in Villa Reale. Rappresentanti di 192 Paesi di ritroveranno in occasione del summit che rifletterà sulle prospettive dell’industria culturale, sulla valorizzazione dei processi creativi in funzione di un rilancio economico in periodo di recessione. A questa specifica focalizzazione che si sviluppa a partire da un preciso punto di vista rispetto all’arte e all’artigianato (la loro mercificazione), Sprawl oppone una visione ed una volontà differenti .

Cosa vuole SPRAWL

“Sprawl punta a far esplodere l’atomizzazione e l’apatia dell’uomo contemporaneo,
trasformando il linguaggio artistico in attimo di scontro, togliendolo dalle teche di cristallo e dai luoghi in cui lo si vorrebbe far riposare”

Sprawl vuole una metropoli diversa, vuole trovare e creare spazi di espressione stabili. Sprawl vuole che arte e cultura siano, in primo luogo, sinonimo di crescita umana e sociale. Sprawl apre una battaglia sugli immaginari condivisi, facendo esplodere le contraddizioni dell’industria culturale, intesa come svalutazione del processo creativo in funzione di logiche di profitto. Sprawl contrasta i tagli previsti al FUS (Fondo Unico Spettacolo), esempio concreto della volontà governativa di assecondare il graduale impoverimento culturale in Italia. Sprawl apre una riflessione sul significato e le prospettive di essere artisti oggi in Italia, di essere lavoratore o lavoratrice dello spettacolo, sulle difficoltà di sopravvivenza dei luoghi deputati alla cultura. Sprawl stigmatizza la scelta degli invitati illustri al summit dell’Unesco, rappresentanti di un ambito “culturale” troppo ristretto e parziale. Sprawl denuncia l’ipocrisia degli amministratori locali in materia di tutela del patrimonio artistico-ambientale (si pensi al centro commerciale edificato davanti alla Villa Reale o ai decenni di incuria in cui ha versato la sede stessa del summit) o di valorizzazione della creatività (repressione degli spazi di promozione culturale, come il Boccaccio). Sprawl promuove modalità di produzione e fruizione culturali alternative all’attuale sistema di riferimento. Sprawl è un percorso che unisce luoghi, storie, pratiche nel tentativo di contaminare, attraverso la tecnica del confronto con linguaggi diversi, il vissuto quotidiano di ciascuno. Sprawl è un’occasione di visibilità per chi si impegna ai margini dei riflettori del main stream. Sprawl è un palcoscenico aperto, in cui volti, racconti ed immagini di una metropoli meno conosciuta agiscono ed interagiscono col pubblico. Sprawl vuole insidiare dubbi nelle certezze patinate della metropoli vetrina, vuole essere un momento di riflessione sul tempo che viviamo. Sprawl è uno sguardo in avanti, vuole divenire strumento che sovverte immaginari per crearne di nuovi, seminando nel presente i germi del conflitto. Sprawl attraversa la metropoli, ripensando i rapporti che la contraddistinguono in funzione della centralità dell’individuo, non della merce.

Dov’è SPRAWL

“Sprawl non si controlla, attraversa imprevedibile gli spazi, mutandone l’aspetto”

Sprawl non è in un posto fisso: a Monza non esistono spazi dedicati a progetti articolati ed ambiziosi come questo, quindi Sprawl è ospite di tutti quei luoghi che ne vogliono condividere gli intenti. Spazi al chiuso, spazi all’aperto, teatri, cinema, pub, parcheggi, piazze, parchetti...Sprawl è ovunque, tra Monza e Brianza: ogni spazio disponibile può diventare la sua casa, ospitando una delle numerose iniziative in programma.

Inizio:14:00
Fine:17:53

Il Comitato Peppino Impastato di Ponteranica, Libera – associazioni, nomi e numeri contro le mafie, Ass. Culturale Peppino Impastato Casa Memoria onlus promuovono a Ponteranica (BG) per sabato pomeriggio 26 settembre 2009 una manifestazione nonviolenta per chiedere all’amministrazione comunale il ripristino della targa e dell’intitolazione della Biblioteca di Ponteranica a Peppino Impastato, ucciso dalla mafia per la sua opera di impegno culturale, sociale e politico.

Non è una manifestazione contro ma per promuovere i valori testimoniati da Peppino: giustizia, legalità, solidarietà, accoglienza.
Quella targa per tutti noi è simbolo di questi valori.

Invitiamo quindi tutti, cittadine e cittadini, organizzazioni sociali, sindacali e politiche che hanno a cuore il valore della legalità e s’impegnano quotidianamente per mantenere viva la memoria delle vittime di tutte le mafie ad essere presenti alla manifestazione.

Chiediamo a tutti di partecipare senza strumentalizzare politicamente l’iniziativa in modo pacifico e civile.

Interverrà alla manifestazione Giovanni Impastato, fratello di Peppino.

Invitiamo inoltre gli artisti bergamaschi ad intervenire proponendo sul palco, dopo le testimonianze, un ricordo di Peppino con letture, poesie, canzoni, ecc.

Chiediamo alle organizzazioni e agli artisti che vogliono aderire e partecipare all’iniziativa di comunicare la propria adesione alla seguente email: bergamo@libera.it

I promotori della manifestazione:

• Comitato Peppino Impastato Ponteranica (BG)

• Libera - Associazioni Nomi e Numeri contro le Mafie – coord. Bergamo

• Libera - Associazioni Nomi e Numeri contro le Mafie -

• Coordinamento Provinciale di Bergamo
Ass. Culturale Peppino Impastato - Casa Memoria onlus - Cinisi (PA)

Inizio:16:00

Cosa è il marxismo?
Dopo aver proclamato la sua morte fino a poco tempo fa, adesso tutta una serie di mass media, dal Financial Times di Londra a Le Nouvel Observateur in Francia, si interrogano “sull’attualità del marxismo”, di solito per screditarlo o snaturarlo. Perché? Perché nel momento in cui il capitalismo dimostra apertamente il suo fallimento, la classe dominante è preoccupata nel constatare che minoranze sempre più ampie, principalmente di operai e di studenti, spinti alla riflessione, si interessano al marxismo.
Il marxismo non è né un’ideologia totalitaria, né una filosofia, né un manuale di economia, ma è da più di un secolo e mezzo un metodo scientifico che rappresenta prima di tutto un’arma essenziale della lotta di una classe, il proletariato, per rovesciare ed abolire ogni sistema di sfruttamento.

Su questo tema la Corrente Comunista Internazionale invita tutte le persine interessate a partecipare alla
Riunione Pubblica che si terrà:

a Milano: il 26 settembre 2009, dalle 16.00 alle 19.00, presso la libreria Calusca, via Conchetta 18 (Tram 3, bus 59, 90/91, MM2 Romolo, tel. 02 58 10 56 88).
CCI
www.it.internationalism.org
italia@internationalism.org

Inizio:16:30
Fine:23:59

Chi semina vento...

un tempo c'erano i tentacoli dell'Ovra, che spiavano e controllavano ogni forma di dissenso; ora ci sono le reti di video sorveglianza e l'avanzato controllo tecnologico per fare ciò.
Un tempo vennero istituite le leggi razziali, mutuate dal nazismo; ora ci sono leggi e provvedimenti contro l'immigrazione per isolare gli stranieri, sbatterli nei moderni lager di stato (C.I.E.) e lasciarli in preda all'odierno razzismo.
Un tempo c'erano le milizie squadriste al servizio del regime; oggi ci sono le ronde securitarie, al servizio dei governi e dei comuni.
Un tempo c'era la potente macchina della propaganda statale, per legittimare le politiche interne e le missioni imperialiste all'estero; oggi pure.
Un tempo vennero istituiti i reati politici contro anarchici, comunisti e dissidenti; tutt'ora esistono.
Padroni, governo, stato seminano odio e divisione tra la popolazione, la chiesa predica rassegnazione e pietismo per far accettare questa situazione mentre la stampa locale da agibilità ai fascisti e fomenta la repressione per chi lotta…

...RACCOGLIE TEMPESTA !

IL COMITATO DIFESA E SOLIDARIETA’Antifascista 28ZERO2 organizza:

INCONTRO ANTIFASCISTA tra realta’ autorganizzate

SABATO 26 SETTEMBRE
V.FURIETTI 21 BERGAMO (Sala circoscrizione zona Malpensata)

16,00 Video intervista PARTIGIANI
Incontro/Dibattito + Materiale Informativo

Dalle 20,30 musica con Zu' Rino Band (cover Rino Gaetano) e SIGNOR K Hip Hop/Hardcore

dedicato a Fatima “suicidata” dalle norme criminali del pacchetto sicurezza il 7 agosto ‘09 a Ponte S. Pietro (Bg)

per contatti 28zero2@libero.it

Fine:00:06
Inizio:26/09/2009 - 19:00
Fine:27/09/2009 - 00:06

Sono ormai passati 4 anni da quando abbiamo aperto le porte di questa Torre,abbiamo preso per mano la nostra vita e l'abbiamo rilanciata verso il Futuro, vivendo con il ricordo di cosa è stato Quarto Oggiaro per noi, per le nostre famiglie, per i nostri Padri.
Ci troviamo ora nelle mani la responsabilità di essere il punto di riferimento del nostro quartiere, noi con la nostra grande Battaglia per una Periferia Sociale, fatta di Uomini e Donne di tutte le razze ed etnie che conservano nel cuore la loro Tradizione e Cultura.
Spazio Baluardo sei ancora un cucciolo che mostra i suoi denti, che vuole essere protagonista in questa scacchiera che è Milano.
Sabato festeggiamo i 4 anni di apertura, di voglia di esserci e di fare, di puro senso di Libertà.

buon compleanno Spazio Baluardo

Inizio:21:00

Sabato 26 Settembre 2009 ore 21,00
al Teatro della Cooperativa
via Hermada 8, Milano
MARCO ROVELLI LIBERTARIA
in concerto
Ingresso 7 euro
organizzano
Federazione Anarchica Milanese-FAI e Circolo dei Malfattori
a conclusione di
Librarsi - Editoria Anarchica e Libertaria in mostra

Fine:01:00
Inizio:26/09/2009 - 21:30
Fine:27/09/2009 - 01:00

26 settembre 2009 ore 21.30
al Folletto25603, via lattuada-parco della folletta- Abbiategrasso-milano
EGLE SOMMACAL
(chitarrista-compositore dei Massimo Volume)
presenta il suo nuovo disco TANTO NON ARRIVA
brani per chitarra elettrica accompagnati dai fiati
(sax tenore, sax contralto, tuba e bombardino)
di alcuni musicisti della Banda Roncati di Bologna

www.inventati.org/folletto25603

Inizio:22:00

Sabato 26 settembre
dalle ore 22

Hardcore Night con:

-Prog Zero
-Kappa Kappa Kappa
-Karkaveja

L'infoshop sarà aperto con libri a prezzi popolari, felpe, t-shirt e materiale di controinformazione.

S.O.S. GAZA CONTINUA:
UNA T.A.C. PER L’OSPEDALE AL AWDA

L’embargo internazionale e le ripetute aggressioni israeliane contro la Striscia di Gaza hanno portato al collasso le già provate infrastrutture di uno dei territori più densamente popolati del pianeta. Le strutture sanitarie ed ospedaliere non sono state risparmiate né dall’embargo, né dai bombardamenti. Nel corso dell’operazione “Piombo fuso”, i criminali di guerra sionisti hanno ripetutamente colpito ospedali ed ambulanze, ed ora il perdurare dell’embargo non fa che aggravare una situazione già drammatica.

All’inizio di marzo, una delegazione del Forum Palestina è riuscita a rompere l’embargo ed a consegnare alla Direzione dell’ospedale Al-Awda di Gaza i 21.300 euro raccolti da una sottoscrizione popolare nelle settimane precedenti, mentre un’èquipe di medici, psicologi ed infermieri prendeva servizio presso lo stesso ospedale, dove ha lavorato insieme ai colleghi palestinesi per settimane. Si è trattato di un’iniziativa importantissima, di cui tutti gli amici della resistenza palestinese sono legittimamente orgogliosi, ma che non può e non deve restare un episodio.

Insieme alla Direzione dell’ospedale Al Awda, abbiamo deciso di rilanciare la campagna di sottoscrizione S.O.S. GAZA, finalizzandola ad un obiettivo ambizioso: dotare l’ospedale di una macchina per la Tomografia Assiale Computerizzata (T.A.C.), uno strumento indispensabile per la diagnostica, di cui il milione e mezzo di Palestinesi della Striscia sono sprovvisti, perché la sola macchina esistente è fuori uso ormai da tempo.

In questa campagna, non saremo soli: insieme a noi, coordinati direttamente dall’ospedale Al Awda, collaboreranno associazioni e comitati di solidarietà europei, statunitensi ed arabi, in quella che possiamo definire senza retorica una grande iniziativa di solidarietà internazionalista.

Per questo motivo, rilanciamo a tutte e tutti l’appello a sottoscrivere sul conto corrente postale n. 47209002, intestato a Monti Germano, con la causale S.O.S. Gaza. Il codice IBAN è IT59 C076 0103 2000 0004 7209 002. Lo abbiamo promesso, e le cose che diciamo, di solito le facciamo: torneremo presto a Gaza, e non lo faremo a mani vuote.
www.forumpalestina.org www.udap.net

Centro Sociale Autogestito Vittoria
via Friuli ang. via Muratori-Milano
vittoria@ecn.org
www.csavittoria.org

Fine:03:30
Inizio:26/09/2009 - 22:30
Fine:27/09/2009 - 03:30

Appuntamento imperdibile all'insegna dei bassi e delle vibrazioni!

La YARD più infuocata della provincia, torna a bruciare, questa volta con sonorità JUNGLE & DRUM'N'BASS...

In console si alterneranno:

SYNT@GROOVE (MI)
www.myspace.com/syntagroove

TECHFOOD (PC)
www.myspace.com/techfoodcrew

DELTA9 (BG)
www.myspace.com/deltanove

/// bio ///

[TECHFOOD]

Il progetto TECHFOOD nasce nel 2004 dalla collaborazione dei dj Bad Taste e TimeBomb con l'obbiettivo di diffondere la musica Drum'n'Bass ed Electro e dare una scossa alla "nightlife" in provincia...
Col tempo ampliano i loro orizzonti musicali aggiungendo ai loro dj-set sonorità Fidget, Electro-House, Break Beat, DubStep e Tekno mantenendo sempre il loro tipico sound: potente, alternativo e innovativo.
A rendere più suggestivo lo show dei TECHFOOD, le visual performances del vj BFuckedB che traduce in immagine le atmosfere del loro sound.

Dal 2006 (dopo innumerevoli serate e collaborazioni) ospiti fissi all' ITALIAN JOB FESTIVAL organizzato dagli inglesi UNSOUND, dove hanno suonato al fianco del guru della Acid Techno CRHIS LIBERATOR.

Il 2007 è un anno cruciale per i TECHFOOD segnato:
prima dall'esibizione alla NOTTE BIANCA DI ROMA insieme ai Q-Bass;
poi il definitivo salto di qualità grazie all'organizzazione di eventi allo storico Fillmore Club di Piacenza, che grazie a loro apre le porte per la prima volta alla musica elettronica!!!

Nella stagione 2007/08 (in collaborazione con dj Axion8 degli S.M.O.K.E - Charge rec.) organizzano gli indimenticabili "OXYGEN PARTY" dove suoneranno con i migliori artisti Drum'n'Bass della scena internazionale, facendo accorrere ragazzi da tutt'Italia e non solo!!!
Hanno diviso la consolle con guest del calibro di: LEEROY THORNHILL (ex PRODIGY!!!), ED RUSH, DJ FRESH, SPOR, TC, MOVING FUSION, MC VERSE, MC IVORY...
Concludendo l'avventura alla grande a Capodanno ’08 festeggiato con gli australiani PENDULUM e con il party con SUBFOCUS in Pergola (storico club della scena electro underground di Milano) in collaborazione con i B-Team.

Nell'estate '08 organizzano gli eventi al Chikos Club (PC), dove suoneranno con i NOISIA e altri guest internazionali.
Collaborano con l'associazione 29100 all'organizzazione del TENDENZE FESTIVAL '08 (il maggiore festival piacentino) dove dividono il palco con gli INVASIAN KREW KILLAH del talentuoso SPEX MC, ex frontman degli ASIAN DUB FOUNDATION!!!

Nel 2008/09 in tour in giro per l’ Italia, passando per tappe importanti come le esibizioni in chiusura dei concerti di SUBSONICA al Fillmore e di CARMEN CONSOLI al Fuori Orario;
l’indimenticabile “sold out” al Circolo Magnolia di Milano!!!;
La vittoria al "I-Pod dj battle" che li farà suonare alla serata WONKA all'AMNESIA di Milano con ospite CASSIUS !!!

Nell'estate '09 si esibiscono:
in apertura ai PENDULUM all'ALTROMONDO STUDIOS di Rimini, in un festival con anche DILLINJA, APHRODITE, LOGISTICS, BLACK SUN EMPIRE e FIERCE...
trasferta a VALENCIA invitati dai Bassline Abuse ad animare la movida spagnola e all'ALCATRAZ di Milano...

[SYNTAGROOVE]

Nel Gennaio del 2006 nasce Synt@groove un nome che prende vita dalla collaborazione di 2 amici che dopo anni
per puro caso si reincontrano e decidono di dare un senso alle loro passioni comuni ossia unire i propri credo in ambito audio/video, promuoverli e creare delle situazioni alternative dove divertirsi, sfogarsi, incontrare, sperimentare, evadere, viaggiare,bere, scoprire, pensare, parlare, saltare, amare, ballare insomma passare del tempo libero nel miglior modo possibile !

Syntrax proveniente da ambienti house / minimal e con una grande passione per la grafica e il design e Groove Daniel proveniente da ambienti piu' tekno e jungle

Trovavo nella drum and bass la passione comune e decidono cosi' di mettersi in gioco.
Un ringraziamento speciale va al supporto del Centro Sociale La Fornace infatti è grazie alla sua collabroazione che i Synt@Groove iniziano a programmare serate drum and bass accompagnate da installazioni Visual autoprodotte o scrupolosamente selezionate. Nel 2007 il loro nome inizia a farsi conoscere sempre di piu' nella scena underground milanese cosi arriva l'esigenza di distinguere i due impegni Audio e Video creando due progetti indipendenti ma complementari.

[DELTA9]

Delta9 e' un collettivo Drum'n'Bass fondato da Echonic, No?Ya e Ronka a Bergamo nel 2003, in un territorio completamente privo di party DNB.
SentendoSI coinvolti nel dare piu' visibilita' alla drum'n'bass,si sono forniti di un Sound System per organizzare feste illegali nella nostra area. Parallelamente hanno organizzato party anche in diversi club e centri sociali.

Negli ultimi anni, dopo aver raggiunto una certa visibilita' nell'area, hanno invitato a suonare, oltre alla quasi totalita' dei produttori e delle crews italiane, anche artisti internazionali molto conosciuti nella D'nB come: Audio (Inghilterra), COOH (Bulgaria), DJ Vapour (Inghilterra), Budoka (Germania), HLZ (Uk-ITALY), Maztek (ITALY), Hallucinator (ITALY)...e tanti altri!
All'inizio del 2009 hanno pubblicato la prima traccia con la label Subculture, intitolata "Chronophasia" e prodotta da Echonic.

09 / 27
(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:23:59
Inizio:20/09/2009 - 09:00
Fine:27/09/2009 - 23:59

Sprawl è un atto di ribellione nel deserto metropolitano.
Sprawl parla molte lingue, cambia forma investendo tempi e luoghi della metropoli.
Sprawl è un’esplosione caotica che genera energia.
Sprawl destabilizza, si muove ad un ritmo frenetico.
Sprawl contesta, alle volte silenziosamente, talvolta in maniera assordante.
Sprawl non si controlla, attraversa imprevedibile gli spazi, mutandone l’aspetto.
Sprawl è ambizione e sfida.

“Sprawl è un atto di ribellione nel deserto metropolitano”

Sprawl è un festival culturale che nasce spontaneamente dal basso. Sprawl cresce e si sviluppa in maniera autorganizzata, completamente slegato da logiche di mercato e di profitto: si alimenta da solo grazie alla passione dei soggetti che lo sostengono. Sprawl è musica, cinema, teatro, fotografia, scrittura, scultura...

Perché SPRAWL

“To sprawl: espandersi senza alcun controllo. Esattamente come l’urbanizzazione del nostro tempo che ingloba, nel proprio sviluppo, continue porzioni di territorio”

Sprawl è il lato nascosto della metropoli contemporanea, il cuore periferico in cui si sovrappongono in maniera sconnessa ed imprevedibile rapporti sociali, conflitti, devianze. Sprawl è il lato veritiero della metropoli e si oppone, esteticamente e sostanzialmente, al centro-vetrina. Sprawl è la parte viva della metropoli, muta in fretta, si lascia contaminare, si espande lungo direttrici verticali ed orizzontali, mentre il centro sta fermo, rigido ed immobile. Sprawl è il luogo in cui si annidano le culture non allineate allo stato delle cose, è l’ultimo baluardo di resistenza contro la cultura televisiva ed il modello aggregativo dei centri commerciali. Sprawl ribalta la consueta visione delle periferie come regno della vita passiva e come semplici categorie di consumo.

Chi è SPRAWL

“Sprawl è il lato nascosto della metropoli contemporanea”

Sprawl nasce da un’idea del collettivo della F.O.A. BOCCACCIO 003 di Monza (www.autistici.org/boccaccio) per diventare da subito un processo condiviso da una rete di spazi, associazioni, collettivi, artisti, singoli che si sono messi in gioco per collaborare alla realizzazione di un progetto ambizioso. Sprawl è figlio quindi di una regia collettiva, frutto di un lavoro di rete e partecipazione svolto da tante realtà diverse.

Quand’è SPRAWL

Sprawl è organizzato dal 20 al 27 settembre 2009 a Monza, in concomitanza col Forum Mondiale dell’Unesco che si terrà dal 24 al 26 in Villa Reale. Rappresentanti di 192 Paesi di ritroveranno in occasione del summit che rifletterà sulle prospettive dell’industria culturale, sulla valorizzazione dei processi creativi in funzione di un rilancio economico in periodo di recessione. A questa specifica focalizzazione che si sviluppa a partire da un preciso punto di vista rispetto all’arte e all’artigianato (la loro mercificazione), Sprawl oppone una visione ed una volontà differenti .

Cosa vuole SPRAWL

“Sprawl punta a far esplodere l’atomizzazione e l’apatia dell’uomo contemporaneo,
trasformando il linguaggio artistico in attimo di scontro, togliendolo dalle teche di cristallo e dai luoghi in cui lo si vorrebbe far riposare”

Sprawl vuole una metropoli diversa, vuole trovare e creare spazi di espressione stabili. Sprawl vuole che arte e cultura siano, in primo luogo, sinonimo di crescita umana e sociale. Sprawl apre una battaglia sugli immaginari condivisi, facendo esplodere le contraddizioni dell’industria culturale, intesa come svalutazione del processo creativo in funzione di logiche di profitto. Sprawl contrasta i tagli previsti al FUS (Fondo Unico Spettacolo), esempio concreto della volontà governativa di assecondare il graduale impoverimento culturale in Italia. Sprawl apre una riflessione sul significato e le prospettive di essere artisti oggi in Italia, di essere lavoratore o lavoratrice dello spettacolo, sulle difficoltà di sopravvivenza dei luoghi deputati alla cultura. Sprawl stigmatizza la scelta degli invitati illustri al summit dell’Unesco, rappresentanti di un ambito “culturale” troppo ristretto e parziale. Sprawl denuncia l’ipocrisia degli amministratori locali in materia di tutela del patrimonio artistico-ambientale (si pensi al centro commerciale edificato davanti alla Villa Reale o ai decenni di incuria in cui ha versato la sede stessa del summit) o di valorizzazione della creatività (repressione degli spazi di promozione culturale, come il Boccaccio). Sprawl promuove modalità di produzione e fruizione culturali alternative all’attuale sistema di riferimento. Sprawl è un percorso che unisce luoghi, storie, pratiche nel tentativo di contaminare, attraverso la tecnica del confronto con linguaggi diversi, il vissuto quotidiano di ciascuno. Sprawl è un’occasione di visibilità per chi si impegna ai margini dei riflettori del main stream. Sprawl è un palcoscenico aperto, in cui volti, racconti ed immagini di una metropoli meno conosciuta agiscono ed interagiscono col pubblico. Sprawl vuole insidiare dubbi nelle certezze patinate della metropoli vetrina, vuole essere un momento di riflessione sul tempo che viviamo. Sprawl è uno sguardo in avanti, vuole divenire strumento che sovverte immaginari per crearne di nuovi, seminando nel presente i germi del conflitto. Sprawl attraversa la metropoli, ripensando i rapporti che la contraddistinguono in funzione della centralità dell’individuo, non della merce.

Dov’è SPRAWL

“Sprawl non si controlla, attraversa imprevedibile gli spazi, mutandone l’aspetto”

Sprawl non è in un posto fisso: a Monza non esistono spazi dedicati a progetti articolati ed ambiziosi come questo, quindi Sprawl è ospite di tutti quei luoghi che ne vogliono condividere gli intenti. Spazi al chiuso, spazi all’aperto, teatri, cinema, pub, parcheggi, piazze, parchetti...Sprawl è ovunque, tra Monza e Brianza: ogni spazio disponibile può diventare la sua casa, ospitando una delle numerose iniziative in programma.

Fine:00:06
Inizio:26/09/2009 - 19:00
Fine:27/09/2009 - 00:06

Sono ormai passati 4 anni da quando abbiamo aperto le porte di questa Torre,abbiamo preso per mano la nostra vita e l'abbiamo rilanciata verso il Futuro, vivendo con il ricordo di cosa è stato Quarto Oggiaro per noi, per le nostre famiglie, per i nostri Padri.
Ci troviamo ora nelle mani la responsabilità di essere il punto di riferimento del nostro quartiere, noi con la nostra grande Battaglia per una Periferia Sociale, fatta di Uomini e Donne di tutte le razze ed etnie che conservano nel cuore la loro Tradizione e Cultura.
Spazio Baluardo sei ancora un cucciolo che mostra i suoi denti, che vuole essere protagonista in questa scacchiera che è Milano.
Sabato festeggiamo i 4 anni di apertura, di voglia di esserci e di fare, di puro senso di Libertà.

buon compleanno Spazio Baluardo

Fine:01:00
Inizio:26/09/2009 - 21:30
Fine:27/09/2009 - 01:00

26 settembre 2009 ore 21.30
al Folletto25603, via lattuada-parco della folletta- Abbiategrasso-milano
EGLE SOMMACAL
(chitarrista-compositore dei Massimo Volume)
presenta il suo nuovo disco TANTO NON ARRIVA
brani per chitarra elettrica accompagnati dai fiati
(sax tenore, sax contralto, tuba e bombardino)
di alcuni musicisti della Banda Roncati di Bologna

www.inventati.org/folletto25603

Fine:03:30
Inizio:26/09/2009 - 22:30
Fine:27/09/2009 - 03:30

Appuntamento imperdibile all'insegna dei bassi e delle vibrazioni!

La YARD più infuocata della provincia, torna a bruciare, questa volta con sonorità JUNGLE & DRUM'N'BASS...

In console si alterneranno:

SYNT@GROOVE (MI)
www.myspace.com/syntagroove

TECHFOOD (PC)
www.myspace.com/techfoodcrew

DELTA9 (BG)
www.myspace.com/deltanove

/// bio ///

[TECHFOOD]

Il progetto TECHFOOD nasce nel 2004 dalla collaborazione dei dj Bad Taste e TimeBomb con l'obbiettivo di diffondere la musica Drum'n'Bass ed Electro e dare una scossa alla "nightlife" in provincia...
Col tempo ampliano i loro orizzonti musicali aggiungendo ai loro dj-set sonorità Fidget, Electro-House, Break Beat, DubStep e Tekno mantenendo sempre il loro tipico sound: potente, alternativo e innovativo.
A rendere più suggestivo lo show dei TECHFOOD, le visual performances del vj BFuckedB che traduce in immagine le atmosfere del loro sound.

Dal 2006 (dopo innumerevoli serate e collaborazioni) ospiti fissi all' ITALIAN JOB FESTIVAL organizzato dagli inglesi UNSOUND, dove hanno suonato al fianco del guru della Acid Techno CRHIS LIBERATOR.

Il 2007 è un anno cruciale per i TECHFOOD segnato:
prima dall'esibizione alla NOTTE BIANCA DI ROMA insieme ai Q-Bass;
poi il definitivo salto di qualità grazie all'organizzazione di eventi allo storico Fillmore Club di Piacenza, che grazie a loro apre le porte per la prima volta alla musica elettronica!!!

Nella stagione 2007/08 (in collaborazione con dj Axion8 degli S.M.O.K.E - Charge rec.) organizzano gli indimenticabili "OXYGEN PARTY" dove suoneranno con i migliori artisti Drum'n'Bass della scena internazionale, facendo accorrere ragazzi da tutt'Italia e non solo!!!
Hanno diviso la consolle con guest del calibro di: LEEROY THORNHILL (ex PRODIGY!!!), ED RUSH, DJ FRESH, SPOR, TC, MOVING FUSION, MC VERSE, MC IVORY...
Concludendo l'avventura alla grande a Capodanno ’08 festeggiato con gli australiani PENDULUM e con il party con SUBFOCUS in Pergola (storico club della scena electro underground di Milano) in collaborazione con i B-Team.

Nell'estate '08 organizzano gli eventi al Chikos Club (PC), dove suoneranno con i NOISIA e altri guest internazionali.
Collaborano con l'associazione 29100 all'organizzazione del TENDENZE FESTIVAL '08 (il maggiore festival piacentino) dove dividono il palco con gli INVASIAN KREW KILLAH del talentuoso SPEX MC, ex frontman degli ASIAN DUB FOUNDATION!!!

Nel 2008/09 in tour in giro per l’ Italia, passando per tappe importanti come le esibizioni in chiusura dei concerti di SUBSONICA al Fillmore e di CARMEN CONSOLI al Fuori Orario;
l’indimenticabile “sold out” al Circolo Magnolia di Milano!!!;
La vittoria al "I-Pod dj battle" che li farà suonare alla serata WONKA all'AMNESIA di Milano con ospite CASSIUS !!!

Nell'estate '09 si esibiscono:
in apertura ai PENDULUM all'ALTROMONDO STUDIOS di Rimini, in un festival con anche DILLINJA, APHRODITE, LOGISTICS, BLACK SUN EMPIRE e FIERCE...
trasferta a VALENCIA invitati dai Bassline Abuse ad animare la movida spagnola e all'ALCATRAZ di Milano...

[SYNTAGROOVE]

Nel Gennaio del 2006 nasce Synt@groove un nome che prende vita dalla collaborazione di 2 amici che dopo anni
per puro caso si reincontrano e decidono di dare un senso alle loro passioni comuni ossia unire i propri credo in ambito audio/video, promuoverli e creare delle situazioni alternative dove divertirsi, sfogarsi, incontrare, sperimentare, evadere, viaggiare,bere, scoprire, pensare, parlare, saltare, amare, ballare insomma passare del tempo libero nel miglior modo possibile !

Syntrax proveniente da ambienti house / minimal e con una grande passione per la grafica e il design e Groove Daniel proveniente da ambienti piu' tekno e jungle

Trovavo nella drum and bass la passione comune e decidono cosi' di mettersi in gioco.
Un ringraziamento speciale va al supporto del Centro Sociale La Fornace infatti è grazie alla sua collabroazione che i Synt@Groove iniziano a programmare serate drum and bass accompagnate da installazioni Visual autoprodotte o scrupolosamente selezionate. Nel 2007 il loro nome inizia a farsi conoscere sempre di piu' nella scena underground milanese cosi arriva l'esigenza di distinguere i due impegni Audio e Video creando due progetti indipendenti ma complementari.

[DELTA9]

Delta9 e' un collettivo Drum'n'Bass fondato da Echonic, No?Ya e Ronka a Bergamo nel 2003, in un territorio completamente privo di party DNB.
SentendoSI coinvolti nel dare piu' visibilita' alla drum'n'bass,si sono forniti di un Sound System per organizzare feste illegali nella nostra area. Parallelamente hanno organizzato party anche in diversi club e centri sociali.

Negli ultimi anni, dopo aver raggiunto una certa visibilita' nell'area, hanno invitato a suonare, oltre alla quasi totalita' dei produttori e delle crews italiane, anche artisti internazionali molto conosciuti nella D'nB come: Audio (Inghilterra), COOH (Bulgaria), DJ Vapour (Inghilterra), Budoka (Germania), HLZ (Uk-ITALY), Maztek (ITALY), Hallucinator (ITALY)...e tanti altri!
All'inizio del 2009 hanno pubblicato la prima traccia con la label Subculture, intitolata "Chronophasia" e prodotta da Echonic.

Inizio:14:30
Fine:20:30

LASCIA A CASA IL PORTAFOGLIO!

vieni alla
FESTA del LIBERO SCAMBIO

In CASA LOCA
viale sarca 183 milano

DOMENICA 27 SETTEMBRE 2009
14,30 - 20,00

Il Gruppo di Acquisto Solidale GAS BICOCCA
ti invita ad un POMERIGGIO CONVIVIALE.
Vieni con gli oggetti che non usi più - ma che potrebbero essere
utili a qualcun altro – e prendi in cambio ciò che ti serve!
Porta solo oggetti in buono stato di queste categorie:

LIBRI, MUSICA, VIDEO, ABITI, CALZATURE,
GIOCHI, PICCOLI ELETTRODOMESTICI

Finita la festa, riprendi le tue cose che non hai
scambiato: serviranno per la prossima
occasione.

Inoltre:

IMPARIAMO A FARE IL PANE E LE
MARMELLATE dalle ore 15.00 i laboratori

MERENDA PER TUTTI
grandi e piccini con materie prime biologiche
provenienti dai nostri produttori

grande CONCERTO con gli SLEEPTONE
dalle 18.30 in avanti

Per info: gasbicocca@gmail.com

CasaLOCA
v.le Sarca, 183
20126 - Milano
tel. 02-87386844
casaloca@gmail.com
www.casaloca.it
www.myspace.com/casalocamilano
www.youtube.com/user/casalocamilano

Come raggiungerci >>
MM1 fermata Precotto + tram 7
MM2 fermata St. Centrale + bus 42, 81
MM3 fermata Zara + tram 11-7-31

Inizio:16:00
Fine:18:00

Presidio sotto le mura del carcere a partire dalle 16.00.
Per prendere contatto con i detenuti ed estendere la solidarietà.

Fine:00:00
Inizio:27/09/2009 - 18:00
Fine:28/09/2009 - 00:00

Domenica 27 settembre h. 18

Alla Corte Popolare Autogestita di NERVIANO (MI)
Via Gorizia N.8 - NERVIANO (Garbatola)

Presentazione del libro:
Dai campi alle filande. Famiglia, matrimonio e lavoro nella pianura dell'Olona (1750-1850)
di Elena De Marchi

In casa, in campagna, nelle fabbriche, il lavoro femminile è da sempre fondamentale all'interno della famiglia e nella società.
Eppure il lavoro delle donne è stato ed è tuttora poco riconosciuto, sia in termini economici sia in termini di visibilità sociale.
Sullo sfondo della campagna del milanese nei secoli passati, l'autrice ricostruisce le storie di contadine, filatrici, balie, casalinghe e ostetriche: un omaggio alla fatica e alla dignità delle donne della nostra zona in un tempo lontano, prima del femminismo.

Dalle h. 19
aperitivo con dj set
Gyal bring joy
che vi farà ballare cn le tunes più belle
delle dancehall jamaicane anni '60 '70!!!
inna rocksteady roots style!!!

Inizio:21:00
Fine:23:00

Domenica 27 settembre
TEATRO IN FORNACE

“SALUD”
di e con BEPPE CASALES
SOS Fornace - Rho, via S.Martino 20 - h. 21:00

La guerra civile spagnola. La rivoluzione anarchica. E tutto quello che ci sta in mezzo
La guerra come si sente poco. In Spagna, nel ’36, non c’è stata solo una guerra civile. C’è stata anche una vera e propria rivoluzione. Allora proviamo a seguire i personaggi che hanno scatenato il putiferio. L’ingegnere Beppe Fanelli che dall’Italia porta in Spagna il vento dell’anarchia alla fine del secolo scorso.
Buenaventura Durruti, il più famoso rivoluzionario spagnolo, che combatte braccio a braccio con un possibile nipote del romagnolo Fanelli. E tutto quello che sta in mezzo. Nomi, come Franco, Hitler e Stalin. Ma anche luoghi, come la Cesena fascista, la Barcellona rovesciata dagli anarchici, e infine Madrid in fiamme. Un viaggio non da poco. Perché la Spagna è grande. Quanto il sogno che ti portiamo a fare.

Beppe Casales, attore protagonista nelle produzioni:
“Il lavoro rende liberi”, di Vitaliano Trevisan, regia di Toni Servillo, con Anna Bonaiuto, Michela Cescon, Bruna Rossi (’05 - produzione Teatri uniti, Teatro di Roma, Teatro Stabile di Torino); “L’Angelo e l’Aura” azione teatrale e sonora - un progetto di Roberto Masiero (’05 produzione IUAV di Venezia e Gran Teatro La Fenice di Venezia, regia di Francesco Esposito); “Storia di Nin”, regia di Alberta Toninato, (’04 – ’05 compagnia “Kairòs”, Venezia); “Einstein aveva ragione”, scritto diretto e interpretato da Beppe Casales (’04 – produzione Via); “Cloro”, monologo in apnea, drammaturgia e regia di Beppe Casales con il musicista Luca Francioso (’03).

————————————
SOS Fornace’s back in town!
Rho - Via S. Martino 20
Hotline: 02.36548589
————————————

09 / 28
(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

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CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
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SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

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Inizio:27/09/2009 - 18:00
Fine:28/09/2009 - 00:00

Domenica 27 settembre h. 18

Alla Corte Popolare Autogestita di NERVIANO (MI)
Via Gorizia N.8 - NERVIANO (Garbatola)

Presentazione del libro:
Dai campi alle filande. Famiglia, matrimonio e lavoro nella pianura dell'Olona (1750-1850)
di Elena De Marchi

In casa, in campagna, nelle fabbriche, il lavoro femminile è da sempre fondamentale all'interno della famiglia e nella società.
Eppure il lavoro delle donne è stato ed è tuttora poco riconosciuto, sia in termini economici sia in termini di visibilità sociale.
Sullo sfondo della campagna del milanese nei secoli passati, l'autrice ricostruisce le storie di contadine, filatrici, balie, casalinghe e ostetriche: un omaggio alla fatica e alla dignità delle donne della nostra zona in un tempo lontano, prima del femminismo.

Dalle h. 19
aperitivo con dj set
Gyal bring joy
che vi farà ballare cn le tunes più belle
delle dancehall jamaicane anni '60 '70!!!
inna rocksteady roots style!!!

09 / 29
(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

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CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
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MILANO

(tutto il giorno)
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Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:00:20
Inizio:29/09/2009 - 19:30
Fine:30/09/2009 - 00:20

Martedì 29 settembre in occasione dell'aperitivo organizzato dai Giovani Comunisti, organizzazione giovanile del Partito della Rifondazione Comunista, per la campagna di tesseramento annuale, presso l'osteria "Sottovento" di Via Siro Comi 8 verrà proiettato il documentario "La INNSE di Lambrate. Appunti di una storia di lotta" realizzato da Silvia Tagliabue (QUI il suo blog) a partire dalle ore 19.30.

Importante un'ampia partecipazione, al fine di sensibilizzarsi ulteriormente su un'estate torrida dal punto di vista delle vertenze dei luoghi di lavoro e per la costruzione di un nuovo "autunno caldo" che non passi per scioperi generali di 1 o 2 ore, come da manuale dei confederali, ma dall'estensione delle lotte e dall'Unità Operaia ovunque e con grande spirito di solidarietà. Iniziative portate avanti da Rifondazione Comunista come le casse di resistenza, i GAP ed i presidi davanti ai cancelli insieme alle maestranze in Lotta devono essere estese e non rimanere casi isolati, diffusi a macchia di leopardo.

I padroni non devono restare impuniti: certezza della pena (OMICIDIO COLPOSO, EVENTUALMENTE PLURIMO) per le cosiddette "morti bianche" per le quali nessuno propone lacrime istituzionali e funerali di Stato; processi giudiziari per tutti quelli che portano al fallimento aziende per favorire le proprie già rimpinguate tasche (Silvano Genta docet); esproprio delle aziende che si autodefiniscono "in crisi" e che con grande faccia di tolla ed autocommiserazione chiedono incentivi allo Stato, ovvero anche agli/alle stessi/e dipendenti, con l'assegnazione della gestione a cooperative di lavoratrici e lavoratori, come previsto dalla nostra calpestata Costituzione.

Che la Lotta Operaia diventi Continua. E questo può succedere con l'appoggio di tutte e tutti, a livello intercategoriale.

09 / 30
(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
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PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

(tutto il giorno)
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

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Inizio:29/09/2009 - 19:30
Fine:30/09/2009 - 00:20

Martedì 29 settembre in occasione dell'aperitivo organizzato dai Giovani Comunisti, organizzazione giovanile del Partito della Rifondazione Comunista, per la campagna di tesseramento annuale, presso l'osteria "Sottovento" di Via Siro Comi 8 verrà proiettato il documentario "La INNSE di Lambrate. Appunti di una storia di lotta" realizzato da Silvia Tagliabue (QUI il suo blog) a partire dalle ore 19.30.

Importante un'ampia partecipazione, al fine di sensibilizzarsi ulteriormente su un'estate torrida dal punto di vista delle vertenze dei luoghi di lavoro e per la costruzione di un nuovo "autunno caldo" che non passi per scioperi generali di 1 o 2 ore, come da manuale dei confederali, ma dall'estensione delle lotte e dall'Unità Operaia ovunque e con grande spirito di solidarietà. Iniziative portate avanti da Rifondazione Comunista come le casse di resistenza, i GAP ed i presidi davanti ai cancelli insieme alle maestranze in Lotta devono essere estese e non rimanere casi isolati, diffusi a macchia di leopardo.

I padroni non devono restare impuniti: certezza della pena (OMICIDIO COLPOSO, EVENTUALMENTE PLURIMO) per le cosiddette "morti bianche" per le quali nessuno propone lacrime istituzionali e funerali di Stato; processi giudiziari per tutti quelli che portano al fallimento aziende per favorire le proprie già rimpinguate tasche (Silvano Genta docet); esproprio delle aziende che si autodefiniscono "in crisi" e che con grande faccia di tolla ed autocommiserazione chiedono incentivi allo Stato, ovvero anche agli/alle stessi/e dipendenti, con l'assegnazione della gestione a cooperative di lavoratrici e lavoratori, come previsto dalla nostra calpestata Costituzione.

Che la Lotta Operaia diventi Continua. E questo può succedere con l'appoggio di tutte e tutti, a livello intercategoriale.

Inizio:13:10
Inizio:30/09/2009 - 13:10
Fine:04/10/2009 - 13:10

Partecipate e diffondete!!!

MANIFESTAZIONE NAZIONALE DELLA SCUOLA
ROMA, SABATO 3 OTTOBRE, ORE 14:00
PARTENZA DA P.ZZA DELLA REPUBBLICA

Iniziato l’anno scolastico sono ormai chiari gli effetti devastanti del piano di tagli attuato dal ministro
Gelmini: 57.000 posti in meno solo per l’a.s. 2009/10, che arriveranno a più di 150.000 entro i prossimi tre
anni con la riduzione degli indirizzi di studio, l’eliminazione delle sperimentazioni scolastiche e l’ulteriore
blocco delle immissioni in ruolo a fronte dei pensionamenti.

CON LA MANIFESTAZIONE DEL 3 OTTOBRE
IL COORDINAMENTO DEI PRECARI DELLA SCUOLA C.P.S.
CHIEDE:
1. LE DIMISSIONI IMMEDIATE DELLA MINISTRA GELMINI
2. IL RITIRO DEI TAGLI ALLA SCUOLA PUBBLICA PREVISTI DALLA LEGGE 133 E DI TUTTI I
PROVVEDIMENTI CON CUI SONO STATI APPROVATI
3. RITIRO DELLA LEGGE 169/08 (MAESTRO UNICO)
4. IMMISSIONE IN RUOLO DEI PRECARI SU TUTTI I POSTI VACANTI
5. ABOLIZIONE DEL TETTO MASSIMO DI UN INSEGNANTE OGNI 2 ALUNNI DIVERSAMENTE
ABILI (L.244/07)
6. RITIRO DEL PDL APREA
7. CORSI ABILITANTI PER GLI INSEGNANTI NON ABILITATI IN SERVIZIO
Confermiamo che un autobus per la manifestazione nazionale per la scuola organizzata dal Coordinamento Precari Scuola nazionale parte:

VENERDì 2 A MEZZANOTTE
da presidio permanente USP, Via Ripamonti 85, Milano

Ritorno: da Roma mezzanotte e mezza, rientro a Milano mattina presto del 4 ottobre

Costi: gratis per disoccupati. Quota libera per precari. Lavoratori a Tempo indeterminato: 35 euro

Per adesione e prenotazione autobus da Milano: pullman.roma@gmail.com o telefonare al 338/1641083

Info e contatti: Coordinamento “3ottobre”, sez. di Milano Coordinamento Precari Scuola Nazionale. Blog:http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.com; mail: coordinamento3ottobre@gmail.com.
Coordinamento Precari Scuola. Forum: http://docentiprecari.forumattivo.com

Inizio:13:12
Inizio:30/09/2009 - 13:12
Fine:04/10/2009 - 13:12

Roma MANIFESTAZIONE NAZIONALE SCUOLA 3 ottobre

Inizio:15:24

Cari compagni\e rinviato lo sfratto del circolo dei malfattori al 26 Novembre.
Noi del circolo saremo li domani mattina per evitare simpatici blitz ma evitiamo ai compani\e di alzarsi alle 5 di mattino.
Se ci fossero problemi faremo sapere a tutti via sms e internet.

saluti anarchici
compagni\e del circolo dei malfattori

Inizio:20:00

No ai licenziamenti No alla precarietà No al razzismo

Giovedi 24 settembre si è svolto un primo incontro tra i sindacati di base, realtà territoriali, compagni e compagne per verificare la possibilità di dare l’avvio ad un confronto che, nella pratica del conflitto, possa valorizzare percorsi e prospettive unitarie.

Un sintetico intervento iniziale ha definito, con l’accordo di tutti, il carattere strutturale della crisi odierna, e descritto come il risultato di questa crisi sarà una fortissima riduzione del numero dei posti di lavoro e un aumento esponenziale della precarietà delle condizioni di lavoro e della vita stessa per milioni di proletari e in questo senso di come la figura del migrante assuma un ruolo paradigmatico dello sfruttamento di classe.

Di fronte a questa crisi e all’oggettiva presenza di segnali di conflitto, si è recepita collettivamente la possibilità di un’assunzione collettiva di un ruolo propositivo per l’emersione di una posizione anticapitalista nell’area metropolitana milanese a partire dalla ricomposizione tra le forme tradizionali del lavoro ( e quindi le lotte caratterizzate da quella che veniva definita “rigidità operaia”) e una contrapposizione a 360 gradi contro ogni forma di precarietà vissuta dalla nuove figure della composizione di classe.

Da questo incontro ne siamo usciti sancendo, naturalmente, l’inconciliabilità di questo percorso con ogni forma di concertazione politica e sindacale, ma con un’attenzione particolare per le diverse forme che lo scontro di classe e sociale va a definirsi e con la positiva scelta di generalizzare esperienze e pratiche del conflitto stesso con un piccolo passo, molto importante per questa fase.

Si è stabilito infatti:

una prossima riunione mercoledi 30 settembre alle ore 21,30 al csa vittoria per organizzare una giornata di mobilitazione articolata in piazze tematiche il 10 ottobre che portino analisi propaganda e conflitto nell’area metropolitana milanese.

A questo proposito si sono già definite, in linea di massima, alcune iniziative nella cintura nord di milano, nella zona rho/arese e sud di milano di propaganda e di lotta usando per il materiale di propaganda un titolo comune, su licenziamenti precarietà e razzismo, in vista dello sciopero generale del 23 ottobre.

La riunione di mercoledi sera dovrà completare l’organizzazione di queste e di tutte le altre mobilitazioni che ogni nuova altra realtà e struttura politica o sociale vorrà proporre per quella data, partecipando a questo percorso di confronto collettivo. Dovrà, inoltre, ragionare sulla fattibilità della proposta di una 3 giorni di gazebo “contro i licenziamenti la precarietà e il razzismo” gestito unitariamente che dovrebbe essere un potenziale collettore e punto di riferimento per le realtà di lotta che volessero avvicinarsi a questo percorso e momento forte di propaganda per lo sciopero del 23 ottobre.

Ogni iniziativa gestita unitariamente, o in maniera più specifica, dovrà far riferimento ad un’altra assemblea cittadina da tenersi dopo il 23 ottobre per dare continuità ad un percorso di generalizzazione delle lotte e dell’analisi. Il delinearsi della possibilità di dare gambe e spessore politco ad un percorso unitario dell’area metropolitana milanese è stato, a detta di tutti, un salto di qualità ed un passo in avanti.

L’impegno da parte delle realtà presenti è stato anche quello di farsi carico ed estendere l’invito ad ogni realtà di lotta presente sull’area milanese.

Per concludere questa breve sintesi, abbiamo incominciato a tracciare un percorso che può andare avanti e generalizzarsi fino a diventare rete stabile, solo ed unicamente se sorretto con convinzione da tutte le realtà che stanno incominciando a percorrerlo insieme e tutte le altre che vorranno sostenerlo.

Invitiamo quindi ogni realtà e struttura dell’autorganizzazione sociale, ogni compagna e compagno, a confrontarsi con questo percorso unitario partecipando alla prossima riunione cittadina del 30 settembre ore 21,00 al CSA Vittoria, per organizzare unitariamente per il 10 ottobre l’articolazione delle piazze tematiche in vista dello sciopero generale del 23 ottobre e la prossima assemblea cittadina dopo lo sciopero generale per approfondire gli obiettivi unitari e per un rilancio collettivo del conflitto di classe e sociale nell’area metropolitana milanese

MERCOLEDI 30 SETTEMBRE ORE 21,00 RIUNIONE CITTADINA AL CSA VITTORIA

SABATO 10 OTTOBRE PIAZZE TEMATICHE DI PROPAGANDA E CONFLITTO

VENERDI 23 OTTOBRE SCIOPERO GENERALE

PRIMA SETTIMANA DI NOVEMBRE ASSEMBLEA CITTADINA

10 / 1
Fine:11:00
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:11:00
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:13:10
Inizio:30/09/2009 - 13:10
Fine:04/10/2009 - 13:10

Partecipate e diffondete!!!

MANIFESTAZIONE NAZIONALE DELLA SCUOLA
ROMA, SABATO 3 OTTOBRE, ORE 14:00
PARTENZA DA P.ZZA DELLA REPUBBLICA

Iniziato l’anno scolastico sono ormai chiari gli effetti devastanti del piano di tagli attuato dal ministro
Gelmini: 57.000 posti in meno solo per l’a.s. 2009/10, che arriveranno a più di 150.000 entro i prossimi tre
anni con la riduzione degli indirizzi di studio, l’eliminazione delle sperimentazioni scolastiche e l’ulteriore
blocco delle immissioni in ruolo a fronte dei pensionamenti.

CON LA MANIFESTAZIONE DEL 3 OTTOBRE
IL COORDINAMENTO DEI PRECARI DELLA SCUOLA C.P.S.
CHIEDE:
1. LE DIMISSIONI IMMEDIATE DELLA MINISTRA GELMINI
2. IL RITIRO DEI TAGLI ALLA SCUOLA PUBBLICA PREVISTI DALLA LEGGE 133 E DI TUTTI I
PROVVEDIMENTI CON CUI SONO STATI APPROVATI
3. RITIRO DELLA LEGGE 169/08 (MAESTRO UNICO)
4. IMMISSIONE IN RUOLO DEI PRECARI SU TUTTI I POSTI VACANTI
5. ABOLIZIONE DEL TETTO MASSIMO DI UN INSEGNANTE OGNI 2 ALUNNI DIVERSAMENTE
ABILI (L.244/07)
6. RITIRO DEL PDL APREA
7. CORSI ABILITANTI PER GLI INSEGNANTI NON ABILITATI IN SERVIZIO
Confermiamo che un autobus per la manifestazione nazionale per la scuola organizzata dal Coordinamento Precari Scuola nazionale parte:

VENERDì 2 A MEZZANOTTE
da presidio permanente USP, Via Ripamonti 85, Milano

Ritorno: da Roma mezzanotte e mezza, rientro a Milano mattina presto del 4 ottobre

Costi: gratis per disoccupati. Quota libera per precari. Lavoratori a Tempo indeterminato: 35 euro

Per adesione e prenotazione autobus da Milano: pullman.roma@gmail.com o telefonare al 338/1641083

Info e contatti: Coordinamento “3ottobre”, sez. di Milano Coordinamento Precari Scuola Nazionale. Blog:http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.com; mail: coordinamento3ottobre@gmail.com.
Coordinamento Precari Scuola. Forum: http://docentiprecari.forumattivo.com

Fine:13:12
Inizio:30/09/2009 - 13:12
Fine:04/10/2009 - 13:12

Roma MANIFESTAZIONE NAZIONALE SCUOLA 3 ottobre

Fine:20:00
Inizio:01/10/2009 - 16:00
Fine:04/10/2009 - 20:00

Giornate internazionali per la libera circolazione delle persone
Lotte contro i centri d'internamento per gli stranieri e contro le frontiere

Distruggiamo le frontiere!

Barcellona, 1-4 ottobre 2009

Fortezza Europa costruisce fronti di guerra attorno ai territori militarizzati; sviluppa sempre più sofisticate tecnologie di controllo sociale; incoraggia lo spettro del nemico interno, controllato, perseguito, eliminato, deportato; criminalizza gli atti di solidarietà con i “senza documenti” e sta costruendo una rete di prigioni per migranti che, con la complicità e la collaborazione dei paesi d'origine, comincia molto prima che i migranti raggiungano la frontiera europea, e si estende su tutta l'Europa. Queste forme di controllo stanno convergendo in un modello unico sempre più repressivo e totalitario, e noi sentiamo il bisogno urgente di condividere esperienze di lotta dal basso in differenti paesi.

Questi giorni di dibattito e confronto si incentreranno sulle lotte attorno ai punti più conflittivi di frontiera – scenari quotidiani della guerra contro la Fortezza Europa – e sulla resistenza nei CIE e la solidarietà attiva dall'esterno. Sono un'opportunità di condividere idee, esperienze e prospettive per future azioni e campagne. Quali tattiche hanno funzionato in luoghi diversi? Quali compagnie stanno approfittando del sistema delle frontiere, delle prigioni e del controllo? Come possiamo collegare le nostre differenti lotte?

Giorno 1 (sera) Introduzione
Giorno 2 (tutto il giorno) Le lotte alle frontiere
Giorno 3 (tutto il giorno) Le battaglie dentro e fuori i centri di detenzione
Giorno 4 (mattino) Conclusione

Porta una radio FM con auricolari per le traduzioni.

Per maggiori informazioni o per partecipare, contattare antilager@riseup.net o visita il blog antilager.entodaspartes.net.

1-4 ottobre 2009. Barcellona, Espai Obert (c/Violant d'Hongria, 71 1, Badal)

CHIAMATA ALL’ INCONTRO

Incontro internazionale per la libera circolazione delle persone:

lotte contro i CPT, CIE, e frontiere.

Barcellona 1-4 Ottobre

La esistenza delle frontiere implica la necessità di trasgredirle.

Ê importante questionare lo spazio dal quale si parla, la Fortezza Europa, fondata i rifondata sopra secoli di politica colonialista, che ridefinisce la repressione di una forma selettiva, inseguendo e penalizzando la libera circolazione delle persone, trasformando ad alcuni in produttori sotto controllo e altri in “illegali”, inseguiti e rinchiusi.

Per la sua ridefinizione, la Fortezza Europa crea fronti di guerra, territori militarizzati; sviluppa tecnologie di controllo sociale ogni volta più sofisticate; incentiva la figura del nemico interno, controllato, scovato , eliminato e deportato; criminalizza atti di solidarietà con gli immigrati, ed estende un rete di lager che, mediante la complicità e la collaborazione dei paesi di origine degli immigrati, inizia molto prima di arrivare alle frontiere e si estende per tutta la Unione Europea.

La definizione dell’altro è fondamentale per la gestione della guerra capitalista, è il nemico necessario. Gli stessi che sfruttano gli immigrati, formano i vari secondini di turno, mentre i mezzi di comunicazione massiva non smettono di propagandare messaggi di un razzismo protetto e “politicamente corretto”, che la popolazione accetta attraverso il discorso del multiculturalismo e quando no, attraverso la paura dell’insicurezza, creando la figura del cittadino sbirro che denuncia e collabora con il meccanismo dell’espulsione.

Le forme di controllo, oggi, convergono verso un modello unico ogni volta sempre più repressivo e totalitario. Questo sistema impone delle condizioni che ai migranti e ai reclusi non lasciano altra alternativa che lo scontro e la ribellione. A Ceuta e Melilla centinaia di “sin papeles” si sono uniti per assaltare le frontiere dello stato Spagnolo. A Lampedusa (Italia), a Vincennes (Francia), a Patras (Grecia), a Steenokkerzeel (Belgio) e in molti altri luoghi sono stati gli stessi detenuti che si sono ribellati e organizzati per bruciare le proprie strutture di reclusione. Conseguentemente a questi fatti, compagni con o senza permesso di soggiorno, ci siamo mobilizzati di fronte alle frontiere e ai lager di stato, realizzando azioni, campagne e lotte autorganizzate in distinti paesi.

Per questo sentiamo l’ urgenza di condividere esperienze di lotta e abbiamo deciso di convocare un incontro internazionale di discussione e dibattiti. Vi invitiamo a condividere le vostre idee, tattiche ed esperienze, e a discutere proposte di strategie future durante le giornate dal 1 al 4 ottobre.

Durante l’incontro, vogliamo centrarci soprattutto nella resistenza dentro i CIE e nella solidarietà attiva fuori dai centri. Ci sembra importante anche trattare il tema delle frontiere Sud e Est d’Europa, visto che sono le entrate principali, scenario quotidiano della guerra contro la Fortezza Europa.

Anche se non pensiamo trattare in profondità i temi della regolarizzazione e del lavoro, visto che dipendono dalla situazione giuridica di ogni paese, disponiamo del blog antilager.entodaspartes.net per inviare documenti che possono complementare l’incontro.

Vi invitiamo a inviare informazioni, esperienze, relati e critiche attraverso documenti scritti o immagini.

L’incontro si svilupperà in spazi liberati di Barcellona e fra tutti autogestiremo le infrastrutture (cucina collettiva, alloggio e traduzioni simultanee).

Se volete partecipare all’incontro, per favore mettetevi in contatto .

In caso di necessitare un invito per il visto, contattaci il prima possibile.

Esiste un cassa (molto limitata) per finanziare eventuali costi di viaggio.

Se non potete venire, potete inviarci materiale o scritti che metteremo eventualmente nel blog.

Per partecipare all’incontro e/o inviarci informazioni:

antilager@riseup.net

antilager.entodaspartes.net

Inizio:18:00
Fine:23:00

CENTO ANNI SONO ANCHE TROPPI

- - CHIUDIAMO LA BASE MILITARE DI CAMERI !!!

- - CHIUDIAMO LA CASERMA BABINI DI BELLINZAGO !!!

- - Due centri di tecnologia avanzata in interventi militari per le

missioni di guerra (Afghanistan).

Denunciamo la falsità della propaganda di regime sulle ricadute economiche e occupazionali nel territorio novarese.

Pochi posti di lavoro in cambio di morte e distruzione.

Basta con il progetto del cacciabombardiere F 35 che sottrae dalle tasche degli italiani 16 miliardi di euro per future guerre di aggressione.

Responsabili di questo piano criminale sono stati i precedenti governi di centrosinistra e l’attuale governo Berlusconi.

Chiediamo che sui territori delle due basi militari siano costruite una centrale fotovoltaica (la pista di Cameri), e alla Babini il centro per la produzione dei manufatti (pannelli solari) per la messa in funzione e controllo dell’impianto.

Solo liberando i centri di produzione di guerra scaturirà un percorso di pace, di produzione di energia a basso costo salvaguardando l’ambiente migliorando le condizioni di vita della popolazione e del territorio circostante.

Queste sì sono le ricadute positive che auspichiamo.

- - BASTA GUERRA

- - NO ALLA FABBRICA DELLA MORTE

- - NO F-35

Assemblea Permanente No F-35

Per info: info@nof35.org > www.nof35.org > myspace.com/nof35 > ci trovi anche su facebook

Giovedì 01 ottobre 009

A NOVARA

PRESIDIO: in p.zza Puccini (a lato teatro Coccia),

a partire, dalle ore 18.00 alle ore 23.00.

Nel giorno in cui la banda musicale dell’Aeronautica Militare terrà un concerto sinfonico al teatro Coccia, incluso in un fitto programma per le celebrazioni del Centenario dell’aeroporto militare di Cameri.

Con l’esibizione finale domenica 04 ottobre all’aeroporto militare dei CACCIABOMBARDIERI della MORTE TORNADO e EUROFIGHER.

10 / 2
Fine:11:00
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:11:00
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:13:10
Inizio:30/09/2009 - 13:10
Fine:04/10/2009 - 13:10

Partecipate e diffondete!!!

MANIFESTAZIONE NAZIONALE DELLA SCUOLA
ROMA, SABATO 3 OTTOBRE, ORE 14:00
PARTENZA DA P.ZZA DELLA REPUBBLICA

Iniziato l’anno scolastico sono ormai chiari gli effetti devastanti del piano di tagli attuato dal ministro
Gelmini: 57.000 posti in meno solo per l’a.s. 2009/10, che arriveranno a più di 150.000 entro i prossimi tre
anni con la riduzione degli indirizzi di studio, l’eliminazione delle sperimentazioni scolastiche e l’ulteriore
blocco delle immissioni in ruolo a fronte dei pensionamenti.

CON LA MANIFESTAZIONE DEL 3 OTTOBRE
IL COORDINAMENTO DEI PRECARI DELLA SCUOLA C.P.S.
CHIEDE:
1. LE DIMISSIONI IMMEDIATE DELLA MINISTRA GELMINI
2. IL RITIRO DEI TAGLI ALLA SCUOLA PUBBLICA PREVISTI DALLA LEGGE 133 E DI TUTTI I
PROVVEDIMENTI CON CUI SONO STATI APPROVATI
3. RITIRO DELLA LEGGE 169/08 (MAESTRO UNICO)
4. IMMISSIONE IN RUOLO DEI PRECARI SU TUTTI I POSTI VACANTI
5. ABOLIZIONE DEL TETTO MASSIMO DI UN INSEGNANTE OGNI 2 ALUNNI DIVERSAMENTE
ABILI (L.244/07)
6. RITIRO DEL PDL APREA
7. CORSI ABILITANTI PER GLI INSEGNANTI NON ABILITATI IN SERVIZIO
Confermiamo che un autobus per la manifestazione nazionale per la scuola organizzata dal Coordinamento Precari Scuola nazionale parte:

VENERDì 2 A MEZZANOTTE
da presidio permanente USP, Via Ripamonti 85, Milano

Ritorno: da Roma mezzanotte e mezza, rientro a Milano mattina presto del 4 ottobre

Costi: gratis per disoccupati. Quota libera per precari. Lavoratori a Tempo indeterminato: 35 euro

Per adesione e prenotazione autobus da Milano: pullman.roma@gmail.com o telefonare al 338/1641083

Info e contatti: Coordinamento “3ottobre”, sez. di Milano Coordinamento Precari Scuola Nazionale. Blog:http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.com; mail: coordinamento3ottobre@gmail.com.
Coordinamento Precari Scuola. Forum: http://docentiprecari.forumattivo.com

Fine:13:12
Inizio:30/09/2009 - 13:12
Fine:04/10/2009 - 13:12

Roma MANIFESTAZIONE NAZIONALE SCUOLA 3 ottobre

Fine:20:00
Inizio:01/10/2009 - 16:00
Fine:04/10/2009 - 20:00

Giornate internazionali per la libera circolazione delle persone
Lotte contro i centri d'internamento per gli stranieri e contro le frontiere

Distruggiamo le frontiere!

Barcellona, 1-4 ottobre 2009

Fortezza Europa costruisce fronti di guerra attorno ai territori militarizzati; sviluppa sempre più sofisticate tecnologie di controllo sociale; incoraggia lo spettro del nemico interno, controllato, perseguito, eliminato, deportato; criminalizza gli atti di solidarietà con i “senza documenti” e sta costruendo una rete di prigioni per migranti che, con la complicità e la collaborazione dei paesi d'origine, comincia molto prima che i migranti raggiungano la frontiera europea, e si estende su tutta l'Europa. Queste forme di controllo stanno convergendo in un modello unico sempre più repressivo e totalitario, e noi sentiamo il bisogno urgente di condividere esperienze di lotta dal basso in differenti paesi.

Questi giorni di dibattito e confronto si incentreranno sulle lotte attorno ai punti più conflittivi di frontiera – scenari quotidiani della guerra contro la Fortezza Europa – e sulla resistenza nei CIE e la solidarietà attiva dall'esterno. Sono un'opportunità di condividere idee, esperienze e prospettive per future azioni e campagne. Quali tattiche hanno funzionato in luoghi diversi? Quali compagnie stanno approfittando del sistema delle frontiere, delle prigioni e del controllo? Come possiamo collegare le nostre differenti lotte?

Giorno 1 (sera) Introduzione
Giorno 2 (tutto il giorno) Le lotte alle frontiere
Giorno 3 (tutto il giorno) Le battaglie dentro e fuori i centri di detenzione
Giorno 4 (mattino) Conclusione

Porta una radio FM con auricolari per le traduzioni.

Per maggiori informazioni o per partecipare, contattare antilager@riseup.net o visita il blog antilager.entodaspartes.net.

1-4 ottobre 2009. Barcellona, Espai Obert (c/Violant d'Hongria, 71 1, Badal)

CHIAMATA ALL’ INCONTRO

Incontro internazionale per la libera circolazione delle persone:

lotte contro i CPT, CIE, e frontiere.

Barcellona 1-4 Ottobre

La esistenza delle frontiere implica la necessità di trasgredirle.

Ê importante questionare lo spazio dal quale si parla, la Fortezza Europa, fondata i rifondata sopra secoli di politica colonialista, che ridefinisce la repressione di una forma selettiva, inseguendo e penalizzando la libera circolazione delle persone, trasformando ad alcuni in produttori sotto controllo e altri in “illegali”, inseguiti e rinchiusi.

Per la sua ridefinizione, la Fortezza Europa crea fronti di guerra, territori militarizzati; sviluppa tecnologie di controllo sociale ogni volta più sofisticate; incentiva la figura del nemico interno, controllato, scovato , eliminato e deportato; criminalizza atti di solidarietà con gli immigrati, ed estende un rete di lager che, mediante la complicità e la collaborazione dei paesi di origine degli immigrati, inizia molto prima di arrivare alle frontiere e si estende per tutta la Unione Europea.

La definizione dell’altro è fondamentale per la gestione della guerra capitalista, è il nemico necessario. Gli stessi che sfruttano gli immigrati, formano i vari secondini di turno, mentre i mezzi di comunicazione massiva non smettono di propagandare messaggi di un razzismo protetto e “politicamente corretto”, che la popolazione accetta attraverso il discorso del multiculturalismo e quando no, attraverso la paura dell’insicurezza, creando la figura del cittadino sbirro che denuncia e collabora con il meccanismo dell’espulsione.

Le forme di controllo, oggi, convergono verso un modello unico ogni volta sempre più repressivo e totalitario. Questo sistema impone delle condizioni che ai migranti e ai reclusi non lasciano altra alternativa che lo scontro e la ribellione. A Ceuta e Melilla centinaia di “sin papeles” si sono uniti per assaltare le frontiere dello stato Spagnolo. A Lampedusa (Italia), a Vincennes (Francia), a Patras (Grecia), a Steenokkerzeel (Belgio) e in molti altri luoghi sono stati gli stessi detenuti che si sono ribellati e organizzati per bruciare le proprie strutture di reclusione. Conseguentemente a questi fatti, compagni con o senza permesso di soggiorno, ci siamo mobilizzati di fronte alle frontiere e ai lager di stato, realizzando azioni, campagne e lotte autorganizzate in distinti paesi.

Per questo sentiamo l’ urgenza di condividere esperienze di lotta e abbiamo deciso di convocare un incontro internazionale di discussione e dibattiti. Vi invitiamo a condividere le vostre idee, tattiche ed esperienze, e a discutere proposte di strategie future durante le giornate dal 1 al 4 ottobre.

Durante l’incontro, vogliamo centrarci soprattutto nella resistenza dentro i CIE e nella solidarietà attiva fuori dai centri. Ci sembra importante anche trattare il tema delle frontiere Sud e Est d’Europa, visto che sono le entrate principali, scenario quotidiano della guerra contro la Fortezza Europa.

Anche se non pensiamo trattare in profondità i temi della regolarizzazione e del lavoro, visto che dipendono dalla situazione giuridica di ogni paese, disponiamo del blog antilager.entodaspartes.net per inviare documenti che possono complementare l’incontro.

Vi invitiamo a inviare informazioni, esperienze, relati e critiche attraverso documenti scritti o immagini.

L’incontro si svilupperà in spazi liberati di Barcellona e fra tutti autogestiremo le infrastrutture (cucina collettiva, alloggio e traduzioni simultanee).

Se volete partecipare all’incontro, per favore mettetevi in contatto .

In caso di necessitare un invito per il visto, contattaci il prima possibile.

Esiste un cassa (molto limitata) per finanziare eventuali costi di viaggio.

Se non potete venire, potete inviarci materiale o scritti che metteremo eventualmente nel blog.

Per partecipare all’incontro e/o inviarci informazioni:

antilager@riseup.net

antilager.entodaspartes.net

Fine:00:00
Inizio:02/10/2009 - 10:00
Fine:04/10/2009 - 00:00

Teatro Saschall (ex Teatro Tenda) via Fabrizio De Andrè, angolo Lungarno A. Moro Tutti i colori dell'editoria anarchica

2-3-4 ott. 4ª Vetrina dell'editoria anarchica e libertaria

Teatro Saschall (ex Teatro Tenda) via Fabrizio De Andrè, angolo Lungarno A. Moro

Tutti i colori dell'editoria anarchica
4ª Vetrina dell'editoria anarchica e libertaria

Visto il successo delle tre precedenti edizioni, il Coordinamento Vetrine ha convenuto di realizzare la quarta edizione della “Vetrina dell'editoria anarchica e libertaria” a Firenze il 2-3-4 ottobre 2009 al Teatro Saschall – via Fabrizio De Andrè (ang. Lungarno Colombo).
Promotori ne sono il Collettivo Libertario Fiorentino, l'Archivio Berneri-Chessa (Reggio Emilia), il Circolo Berneri (Bologna) e il Circolo Binazzi (La Spezia).
La manifestazione avrà carattere internazionale e si svilupperà attorno a una serie di eventi artistici e culturali. Sono previste presentazioni di opere, pubblicazioni e produzioni culturali dell'area libertaria, senza limitazioni, comprendenti, oltre a quelle degli altri partecipanti, anche alcune iniziative proposte dal Collettivo Libertario Fiorentino. Queste attività faranno da corredo, supporto e fil-rouge alla stampa in tutte le sue versioni e manifestazioni e, a tale proposito, saranno fondamentali le presentazioni e dibattiti sui “freschi d'inchiostro” ma anche materiali audio, video e performance.

Per contatti: Sergio Mechi, via Montisoni 11, 50012 Antella (Fi), collibfi@hotmail.com.

Proiezioni, Mostre, Dibattiti, Musica, Teatro, Presentazioni, Comunicazione, Internet, Cucina....

PRESENTAZIONI, DIBATTITI, PROIEZIONI

VENERDI 2 ottobre

ore17,15-18,00
Sergio Rossi: "Il Movimento 2 Giugno Scritti e testimonianze"

ore 18,10-18,55
Edizioni La Fiaccola: "Venga un giorno meraviglioso come oggi" di S. Rossi

ore 19,05-19,50
Arkiviu bibrioteka "T. Serra": "Storia dell'anarchismo in Sardegna dal secondo dopoguerra ai primi anni '90" di T. Pistis

ore 19,15-20,30
Archivio Storico degli Anarchici Siciliani: proiezione "Un grido attaccato al muro"

ore 20,00-20,45
Archivio Famiglia Berneri-Aurelio Chessa: "Leda Rafanelli tra letteratura e anarchia"

ore 20,55-21,35
Edizioni Zero in Condotta: "Canto Anarchico"

SABATO 3 ottobre

ore 10,30-11,15
Edizioni Elèuthera: "Spagna '36", Claudio Venza

ore 11,00-12,00
ApARTe: proiezione "Ventotene"

ore 11,25-12,10
Edizioni Galzerano: "La banda del Matese" di B. Tomasiello

ore 12,20-13,05
Stefano d'Errico: "Anarchismo e politica."

ore 14,00-14,45
MASA: presentazione del MASA (Network of anarcho-syndacalists)

ore 14,55-15,40
Gruppo Malatesta: "A come Anarchia"

ore 15,30-18,00
DIBATTITO: "Trasformazioni urbane e controllo sociale". Relatori: Gabriella Paolucci, Davide Bazzini, Paolo Cottino, Carlo Cellamare.

ore 15,50-16,35
Edizioni La Baronata: "Gli anarchismi. Una breve introduzione." di F. Codello

ore 16,45-17,30
Centro de Cultura Social: presentazione del libro di Ana Godoy e Margareth Rago

ore 17,40-18,25
Edizioni Elèuthera: "A cerchiata" M. Rovelli, G. Chinnici

ore 18,00-20,30
DIBATTITO: "Educare ad essere: esperienze, problematiche, prospettive per una educazione libertaria". Relatori: Francesco Codello, Annalisa Pinter.

ore 18,35-19,20
ApARTe: "Ricette anarchiche" di R. De Michele

ore 19,30-20,15
Voce Libertaria: presentazione del periodico

ore 20,25-21,05
Edizioni Zero in Condotta: Storia d'Umanità Nova

DOMENICA 4 ottobre

ore 10,00-11,00
Coordinamento Vetrine: confronto tra i partecipanti alla Vetrina

ore 10,30-11,15
Pino Vermiglio: "Schiaffi, carezze e altro..."

ore 11,25-12,05
Edizioni Zero in Condotta: "Rivoluzione ecologica"

ore 11,30-12,00
Factory artistica KUNSTBAUTEN: videoproiezioni di Stefano T.

ore 13,00-13,45
Edizioni Le Nubi: "L'inutile. Attraverso le pieghe di un pensiero irragionevole" di M. Caponera

ore 13,00-14,00
Produzioni "Cico Movies" cinque corti di M. Bignardelli e U. Agostinelli

ore 13,55-14,40
Rino Ermini: "Non vale la pena di vivere per meno di un sogno"

ore 14,50-15,35
Andrea Papi: "Per un nuovo umanesimo anarchico"

ore 15,00-16,30
DIBATTITO: "Pop, rock, folk nell'attuale società dei consumi". Introduce Roberto Zani

ore 15,45-16,30
Il Primitivo editore "La nascita dell'agricoltura"

ore 16,40-17,35
Carlo Capuano: Storia del nazionalsocialismo

ore 17,45-18,30
Leonhard Schaefer: "Testamento politico di Erich Mühsam: l'anarcocomunismo"

ore 18,40-19,25
Gruppo Kronstadt toscano: "Storia dell'anarchismo volterrano"

ore 20,00-21,00
Proiezione: "Storia degli anarchici della Lunigiana" di C. Ramsauer

MOSTRE

Arte&Anarchia 2008-2009: opere

Elèuthera: mostra fotografica "A cerchiata"

Factory artistica KUNSTBAUTEN:
A.D.O. (illustrazione);
Sara Olli (pittura);
Sonia (fotografia);
Pirate Ink (scultura con materiali
riciclati);
Nikò (pittura, grafica);
Max (pittura)

Carlo Capuano: vignette "Vita da sudditi", "Homunculus Berluscodemens"

ASAS: manifesti della guerra civile spagnola

Gavella: manifesti sul cinema anarchico

Coordinamento Vetrine: esposizione bozzetti per il manifesto di questa edizione della Vetrina

PERFORMANCES

VENERDI 2 ottobre

ore 21,30-24
"Libertà è una parola che finisce con é" De André-Ferré
Tavola rotonda : Paolo Finzi, Gianni Guastella, Alessio Lega, Piero Mjlesi, Marco Pandin
Intermezzi musicali: Andrea Cito, Alessio Lega, Filippo Frullano

DOMENICA 4 ottobre

ore 16,00
Laboratorio: "Comunicazione e immaginario ecologico: dalle culture popolari alle letterature postcoloniali" con Matteo Podrecca - Libero Ateneo della Decrescita

ore 18,00-19,30
"Darwin spiegato al popolo": Marco Vannini, Pardo Fornaciari, Mario Cardinali. Introduce Baldo Conti

ore 19,30
"Senza Dio e Senza Padroni": Walter Siri

NEI TRE GIORNI

"Omaggio alla tipografia libertaria. Caratteri mobili in diretta"

MUSICA e TEATRO

VENERDI 2 ottobre

ore 17,00-18,00
Musica: "Collettivo Folcloristico Montano"

ore 18,00-19,00
Teatro: Operculumtheatre: "Storie e ballate di uomini, dentisti & belve" Andrea Trerè, Patrizia Diamante

SABATO 3 ottobre

ore 15,00-15,30
Intervento musicale di Marco Rovelli

ore 21,15-22,30
Teatro: Laboratorio Amaltea: " Ai confini delle nazioni". Regia di Patrick Duquesne

ore 23,00-24,00
Musica: "La Contrabbanda"

DOMENICA 4 ottobre

ore 16,45-17,45
Centro de Cultura Social: lettura drammatica di "Bella ciao"

ore 21,00-22,00
Musica: "Nico & the Genless3" e "A soft cloud"

ore 22,00-23,00
Musica: "Hard Coro De' Marchi"

ore 23,00-24,00
Musica: "Cantantico"

ADESIONI AL 5 SETTEMBRE 2009:

A rivista anarchica - Milano
A-Infos
ADC - Manchester (Gran Bretagna)
Alternativa Libertaria - Fano (PU)
Alternative Libertaire - Parigi (Francia)
Andrea Papi - Forlì
ApARTe - Mestre
Archivio Famiglia Berneri-Aurelio Chessa - Reggio Emilia
Archivio Storico degli Anarchici Siciliani
Archivio Storico della FAI - Imola (BO)
Arkiviu bibrioteka "T. Serra" - Guasila (CA)
Carlo Capuano - Roma
Casa editrice Libera e Senza Impegni - Milano
Cenerentola - Bologna
Centro de Cultura Social - San Paolo (Brasile)
Centro Internazionale per la Grafica - Venezia
Centro Studi Libertari
"Camillo di Sciullo" - Chieti
Centro Studi Libertari - Milano
Centro Studi Storici della Val di Pesa
S. Casciano V.P. (FI)
Chersi libri - Brescia
CIRA - Losanna (Svizzera)
CIRA - Marsiglia (Francia)
Circolo Carlo Vanza - Locarno (Svizzera)
Collettivo Antipsichiatrico
"Violetta Van Gogh" - Firenze
Collettivomensa - Firenze
Cooperativa Tipolitografica - Carrara (MS)
CUB - Firenze
Domenico Gavella - Ravenna
Editions du Monde libertaire -Parigi (Francia)
Edizioni Biblioteca Franco Serantini - Pisa
Edizioni La Baronata - Lugano (Svizzera)
Edizioni La Fiaccola - Noto (RG)
Edizioni Sicilia Punto L - Ragusa
Edizioni Spartaco
Santa Maria Capua Vetere (CE)
Edizioni Zero in Condotta - Milano
Elèuthera editrice - Milano
Factory artistica Kunstbauten - Bologna
Federaciçn Ibérica de Juventudes Anarquistas (Spagna - Portogallo)
Galzerano Editore - Casalvelino Scalo (SA)
Germinal Revista de Estudios Libertarios - Guadalajara (Spagna)
Gruppo Kronstadt Toscano -Volterra
Gruppo Malatesta - Roma
Il Primitivo Editore - Palermo
Ingobern-A-bles - Lima (Perù)
Juventudes Anarquistas de Leòn (Spagna)
LaMalatesta - Madrid (Spagna)
Le Nubi Edizioni - Roma
Leonhard Schaefer - S.Casciano V.P. (FI)
Libero Ateneo della Decrescita e delle culture del nuovo secolo - Roma
Libertaria - Milano
Libreria della F.A.I. - Reggio Emilia
M.Bignardelli "Cico Movies" di U. Agostinelli - Velletri (RM)
MASA ( Network of anarcho-syndicalists) - Zagabria (Croazia)
Nucleo de Sociabilidaderevistas
Libertaria - San Paolo (Brasile)
Pino Vermiglio - Campo Calabro (RC)
Rinaldo Boggiani - Rovigo
Robson Achiamè editor
Rio de Janeiro (Brasile)
Seccion Portuguesa de la Asociaciòn Internacional de los Trabajadores - Lisbona (Portogallo)
Sicilia Libertaria - Ragusa
Stefano d'Errico - Roma
Stella Nera - Venezia
Studio Bibliografico "Aurora"- Reggio Emilia
Tierra y Libertad - F.A.Ibérica - Madrid (Spagna)
UAAR - Firenze
Underground Comitato Liberazione Animale - Bergamo
Voce libertaria - Caslano (Svizzera)

Inizio:19:30
Fine:23:54

L’incontro-dibattito con Lorenzo Bernini (ricercatore in filosofia politica) si terrà venerdì 2 ottobre alle ore 19:30 presso il circolo anarchico “Ettore Bonometti”, in contrada del Carmine, vicolo Borgondio n 6 (BS).

A seguire rinfresco per autofinanziamento

Fine:04:00
Inizio:02/10/2009 - 20:00
Fine:03/10/2009 - 04:00

VENERDI' SERA IN VILLA VEGAN OCCUPATA A MILANO

BENEFIT INGUAIATI CON LA LEGGE A LECCO.

DALLE 20 aperivo vegan + sound system

A SEGUIRE NOTTE TRASH 'N ROLL

Inizio:20:00
Fine:23:00

Vi invitiamo al dibattito su "Lavoratori italiani e immigrati di fronte alla crisi", che si terrà a Mestre, presso il Centro civico di via Sernaglia, il prossimo 2 ottobre, alle 20.

Questa iniziativa è stata indetta in preparazione e per allargare la partecipazione alla manifestazione nazionale antirazzista del prossimo 17 ottobre a Roma e coinvolge il Comitato permanente contro le guerre e il razzismo di Marghera, il Coordinamento migranti di Verona, l'Associazione immigrati di San Vito al Tagliamento (UD), la Comision intereclesial de justicia y paz (Colombia), il Coordinamento lavoratori Faram/Scandiuzzi/Tecnica di Treviso e un gruppo di lavoratori della Fincantieri.

Assieme a queste associazioni e con voi vorremmo discutere degli effetti che stanno avendo sulla vita dei lavoratori immigrati il pacchetto sicurezza e il salto di qualità del "razzismo di Stato". Vorremmo discutere anche degli effetti della crisi sul mondo del lavoro e della necessità di autoorganizzarsi per rispondere insieme, lavoratori immigrati e autoctoni, al razzismo e all'attacco che attraverso esso si porta all'intero mondo del lavoro.

Info & contatti:
comitatopermanente@interfree.it
041 930490

Inizio:21:00

Kolletivo Nuova Resistenza in collaborazione con Associazione Sesto Continente è lieta di presentarvi Amazing Classic Sci-Fi Night,una rassegna di grandi classici del cinema fantascientifico anni 50,ospitata dal circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa.
Questa settimana in visione i seguenti film:
-Ultimatum Alla Terra di Robert Wise
-La Cosa Di Un Altro Mondo di Christian Nyby
inizio proiezioni ore 21.00
Entrata libera
Bar aperto
Accorete da ogni galassia in cui vi trovate...

10 / 3
Fine:11:00
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:11:00
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:13:10
Inizio:30/09/2009 - 13:10
Fine:04/10/2009 - 13:10

Partecipate e diffondete!!!

MANIFESTAZIONE NAZIONALE DELLA SCUOLA
ROMA, SABATO 3 OTTOBRE, ORE 14:00
PARTENZA DA P.ZZA DELLA REPUBBLICA

Iniziato l’anno scolastico sono ormai chiari gli effetti devastanti del piano di tagli attuato dal ministro
Gelmini: 57.000 posti in meno solo per l’a.s. 2009/10, che arriveranno a più di 150.000 entro i prossimi tre
anni con la riduzione degli indirizzi di studio, l’eliminazione delle sperimentazioni scolastiche e l’ulteriore
blocco delle immissioni in ruolo a fronte dei pensionamenti.

CON LA MANIFESTAZIONE DEL 3 OTTOBRE
IL COORDINAMENTO DEI PRECARI DELLA SCUOLA C.P.S.
CHIEDE:
1. LE DIMISSIONI IMMEDIATE DELLA MINISTRA GELMINI
2. IL RITIRO DEI TAGLI ALLA SCUOLA PUBBLICA PREVISTI DALLA LEGGE 133 E DI TUTTI I
PROVVEDIMENTI CON CUI SONO STATI APPROVATI
3. RITIRO DELLA LEGGE 169/08 (MAESTRO UNICO)
4. IMMISSIONE IN RUOLO DEI PRECARI SU TUTTI I POSTI VACANTI
5. ABOLIZIONE DEL TETTO MASSIMO DI UN INSEGNANTE OGNI 2 ALUNNI DIVERSAMENTE
ABILI (L.244/07)
6. RITIRO DEL PDL APREA
7. CORSI ABILITANTI PER GLI INSEGNANTI NON ABILITATI IN SERVIZIO
Confermiamo che un autobus per la manifestazione nazionale per la scuola organizzata dal Coordinamento Precari Scuola nazionale parte:

VENERDì 2 A MEZZANOTTE
da presidio permanente USP, Via Ripamonti 85, Milano

Ritorno: da Roma mezzanotte e mezza, rientro a Milano mattina presto del 4 ottobre

Costi: gratis per disoccupati. Quota libera per precari. Lavoratori a Tempo indeterminato: 35 euro

Per adesione e prenotazione autobus da Milano: pullman.roma@gmail.com o telefonare al 338/1641083

Info e contatti: Coordinamento “3ottobre”, sez. di Milano Coordinamento Precari Scuola Nazionale. Blog:http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.com; mail: coordinamento3ottobre@gmail.com.
Coordinamento Precari Scuola. Forum: http://docentiprecari.forumattivo.com

Fine:13:12
Inizio:30/09/2009 - 13:12
Fine:04/10/2009 - 13:12

Roma MANIFESTAZIONE NAZIONALE SCUOLA 3 ottobre

Fine:20:00
Inizio:01/10/2009 - 16:00
Fine:04/10/2009 - 20:00

Giornate internazionali per la libera circolazione delle persone
Lotte contro i centri d'internamento per gli stranieri e contro le frontiere

Distruggiamo le frontiere!

Barcellona, 1-4 ottobre 2009

Fortezza Europa costruisce fronti di guerra attorno ai territori militarizzati; sviluppa sempre più sofisticate tecnologie di controllo sociale; incoraggia lo spettro del nemico interno, controllato, perseguito, eliminato, deportato; criminalizza gli atti di solidarietà con i “senza documenti” e sta costruendo una rete di prigioni per migranti che, con la complicità e la collaborazione dei paesi d'origine, comincia molto prima che i migranti raggiungano la frontiera europea, e si estende su tutta l'Europa. Queste forme di controllo stanno convergendo in un modello unico sempre più repressivo e totalitario, e noi sentiamo il bisogno urgente di condividere esperienze di lotta dal basso in differenti paesi.

Questi giorni di dibattito e confronto si incentreranno sulle lotte attorno ai punti più conflittivi di frontiera – scenari quotidiani della guerra contro la Fortezza Europa – e sulla resistenza nei CIE e la solidarietà attiva dall'esterno. Sono un'opportunità di condividere idee, esperienze e prospettive per future azioni e campagne. Quali tattiche hanno funzionato in luoghi diversi? Quali compagnie stanno approfittando del sistema delle frontiere, delle prigioni e del controllo? Come possiamo collegare le nostre differenti lotte?

Giorno 1 (sera) Introduzione
Giorno 2 (tutto il giorno) Le lotte alle frontiere
Giorno 3 (tutto il giorno) Le battaglie dentro e fuori i centri di detenzione
Giorno 4 (mattino) Conclusione

Porta una radio FM con auricolari per le traduzioni.

Per maggiori informazioni o per partecipare, contattare antilager@riseup.net o visita il blog antilager.entodaspartes.net.

1-4 ottobre 2009. Barcellona, Espai Obert (c/Violant d'Hongria, 71 1, Badal)

CHIAMATA ALL’ INCONTRO

Incontro internazionale per la libera circolazione delle persone:

lotte contro i CPT, CIE, e frontiere.

Barcellona 1-4 Ottobre

La esistenza delle frontiere implica la necessità di trasgredirle.

Ê importante questionare lo spazio dal quale si parla, la Fortezza Europa, fondata i rifondata sopra secoli di politica colonialista, che ridefinisce la repressione di una forma selettiva, inseguendo e penalizzando la libera circolazione delle persone, trasformando ad alcuni in produttori sotto controllo e altri in “illegali”, inseguiti e rinchiusi.

Per la sua ridefinizione, la Fortezza Europa crea fronti di guerra, territori militarizzati; sviluppa tecnologie di controllo sociale ogni volta più sofisticate; incentiva la figura del nemico interno, controllato, scovato , eliminato e deportato; criminalizza atti di solidarietà con gli immigrati, ed estende un rete di lager che, mediante la complicità e la collaborazione dei paesi di origine degli immigrati, inizia molto prima di arrivare alle frontiere e si estende per tutta la Unione Europea.

La definizione dell’altro è fondamentale per la gestione della guerra capitalista, è il nemico necessario. Gli stessi che sfruttano gli immigrati, formano i vari secondini di turno, mentre i mezzi di comunicazione massiva non smettono di propagandare messaggi di un razzismo protetto e “politicamente corretto”, che la popolazione accetta attraverso il discorso del multiculturalismo e quando no, attraverso la paura dell’insicurezza, creando la figura del cittadino sbirro che denuncia e collabora con il meccanismo dell’espulsione.

Le forme di controllo, oggi, convergono verso un modello unico ogni volta sempre più repressivo e totalitario. Questo sistema impone delle condizioni che ai migranti e ai reclusi non lasciano altra alternativa che lo scontro e la ribellione. A Ceuta e Melilla centinaia di “sin papeles” si sono uniti per assaltare le frontiere dello stato Spagnolo. A Lampedusa (Italia), a Vincennes (Francia), a Patras (Grecia), a Steenokkerzeel (Belgio) e in molti altri luoghi sono stati gli stessi detenuti che si sono ribellati e organizzati per bruciare le proprie strutture di reclusione. Conseguentemente a questi fatti, compagni con o senza permesso di soggiorno, ci siamo mobilizzati di fronte alle frontiere e ai lager di stato, realizzando azioni, campagne e lotte autorganizzate in distinti paesi.

Per questo sentiamo l’ urgenza di condividere esperienze di lotta e abbiamo deciso di convocare un incontro internazionale di discussione e dibattiti. Vi invitiamo a condividere le vostre idee, tattiche ed esperienze, e a discutere proposte di strategie future durante le giornate dal 1 al 4 ottobre.

Durante l’incontro, vogliamo centrarci soprattutto nella resistenza dentro i CIE e nella solidarietà attiva fuori dai centri. Ci sembra importante anche trattare il tema delle frontiere Sud e Est d’Europa, visto che sono le entrate principali, scenario quotidiano della guerra contro la Fortezza Europa.

Anche se non pensiamo trattare in profondità i temi della regolarizzazione e del lavoro, visto che dipendono dalla situazione giuridica di ogni paese, disponiamo del blog antilager.entodaspartes.net per inviare documenti che possono complementare l’incontro.

Vi invitiamo a inviare informazioni, esperienze, relati e critiche attraverso documenti scritti o immagini.

L’incontro si svilupperà in spazi liberati di Barcellona e fra tutti autogestiremo le infrastrutture (cucina collettiva, alloggio e traduzioni simultanee).

Se volete partecipare all’incontro, per favore mettetevi in contatto .

In caso di necessitare un invito per il visto, contattaci il prima possibile.

Esiste un cassa (molto limitata) per finanziare eventuali costi di viaggio.

Se non potete venire, potete inviarci materiale o scritti che metteremo eventualmente nel blog.

Per partecipare all’incontro e/o inviarci informazioni:

antilager@riseup.net

antilager.entodaspartes.net

Fine:00:00
Inizio:02/10/2009 - 10:00
Fine:04/10/2009 - 00:00

Teatro Saschall (ex Teatro Tenda) via Fabrizio De Andrè, angolo Lungarno A. Moro Tutti i colori dell'editoria anarchica

2-3-4 ott. 4ª Vetrina dell'editoria anarchica e libertaria

Teatro Saschall (ex Teatro Tenda) via Fabrizio De Andrè, angolo Lungarno A. Moro

Tutti i colori dell'editoria anarchica
4ª Vetrina dell'editoria anarchica e libertaria

Visto il successo delle tre precedenti edizioni, il Coordinamento Vetrine ha convenuto di realizzare la quarta edizione della “Vetrina dell'editoria anarchica e libertaria” a Firenze il 2-3-4 ottobre 2009 al Teatro Saschall – via Fabrizio De Andrè (ang. Lungarno Colombo).
Promotori ne sono il Collettivo Libertario Fiorentino, l'Archivio Berneri-Chessa (Reggio Emilia), il Circolo Berneri (Bologna) e il Circolo Binazzi (La Spezia).
La manifestazione avrà carattere internazionale e si svilupperà attorno a una serie di eventi artistici e culturali. Sono previste presentazioni di opere, pubblicazioni e produzioni culturali dell'area libertaria, senza limitazioni, comprendenti, oltre a quelle degli altri partecipanti, anche alcune iniziative proposte dal Collettivo Libertario Fiorentino. Queste attività faranno da corredo, supporto e fil-rouge alla stampa in tutte le sue versioni e manifestazioni e, a tale proposito, saranno fondamentali le presentazioni e dibattiti sui “freschi d'inchiostro” ma anche materiali audio, video e performance.

Per contatti: Sergio Mechi, via Montisoni 11, 50012 Antella (Fi), collibfi@hotmail.com.

Proiezioni, Mostre, Dibattiti, Musica, Teatro, Presentazioni, Comunicazione, Internet, Cucina....

PRESENTAZIONI, DIBATTITI, PROIEZIONI

VENERDI 2 ottobre

ore17,15-18,00
Sergio Rossi: "Il Movimento 2 Giugno Scritti e testimonianze"

ore 18,10-18,55
Edizioni La Fiaccola: "Venga un giorno meraviglioso come oggi" di S. Rossi

ore 19,05-19,50
Arkiviu bibrioteka "T. Serra": "Storia dell'anarchismo in Sardegna dal secondo dopoguerra ai primi anni '90" di T. Pistis

ore 19,15-20,30
Archivio Storico degli Anarchici Siciliani: proiezione "Un grido attaccato al muro"

ore 20,00-20,45
Archivio Famiglia Berneri-Aurelio Chessa: "Leda Rafanelli tra letteratura e anarchia"

ore 20,55-21,35
Edizioni Zero in Condotta: "Canto Anarchico"

SABATO 3 ottobre

ore 10,30-11,15
Edizioni Elèuthera: "Spagna '36", Claudio Venza

ore 11,00-12,00
ApARTe: proiezione "Ventotene"

ore 11,25-12,10
Edizioni Galzerano: "La banda del Matese" di B. Tomasiello

ore 12,20-13,05
Stefano d'Errico: "Anarchismo e politica."

ore 14,00-14,45
MASA: presentazione del MASA (Network of anarcho-syndacalists)

ore 14,55-15,40
Gruppo Malatesta: "A come Anarchia"

ore 15,30-18,00
DIBATTITO: "Trasformazioni urbane e controllo sociale". Relatori: Gabriella Paolucci, Davide Bazzini, Paolo Cottino, Carlo Cellamare.

ore 15,50-16,35
Edizioni La Baronata: "Gli anarchismi. Una breve introduzione." di F. Codello

ore 16,45-17,30
Centro de Cultura Social: presentazione del libro di Ana Godoy e Margareth Rago

ore 17,40-18,25
Edizioni Elèuthera: "A cerchiata" M. Rovelli, G. Chinnici

ore 18,00-20,30
DIBATTITO: "Educare ad essere: esperienze, problematiche, prospettive per una educazione libertaria". Relatori: Francesco Codello, Annalisa Pinter.

ore 18,35-19,20
ApARTe: "Ricette anarchiche" di R. De Michele

ore 19,30-20,15
Voce Libertaria: presentazione del periodico

ore 20,25-21,05
Edizioni Zero in Condotta: Storia d'Umanità Nova

DOMENICA 4 ottobre

ore 10,00-11,00
Coordinamento Vetrine: confronto tra i partecipanti alla Vetrina

ore 10,30-11,15
Pino Vermiglio: "Schiaffi, carezze e altro..."

ore 11,25-12,05
Edizioni Zero in Condotta: "Rivoluzione ecologica"

ore 11,30-12,00
Factory artistica KUNSTBAUTEN: videoproiezioni di Stefano T.

ore 13,00-13,45
Edizioni Le Nubi: "L'inutile. Attraverso le pieghe di un pensiero irragionevole" di M. Caponera

ore 13,00-14,00
Produzioni "Cico Movies" cinque corti di M. Bignardelli e U. Agostinelli

ore 13,55-14,40
Rino Ermini: "Non vale la pena di vivere per meno di un sogno"

ore 14,50-15,35
Andrea Papi: "Per un nuovo umanesimo anarchico"

ore 15,00-16,30
DIBATTITO: "Pop, rock, folk nell'attuale società dei consumi". Introduce Roberto Zani

ore 15,45-16,30
Il Primitivo editore "La nascita dell'agricoltura"

ore 16,40-17,35
Carlo Capuano: Storia del nazionalsocialismo

ore 17,45-18,30
Leonhard Schaefer: "Testamento politico di Erich Mühsam: l'anarcocomunismo"

ore 18,40-19,25
Gruppo Kronstadt toscano: "Storia dell'anarchismo volterrano"

ore 20,00-21,00
Proiezione: "Storia degli anarchici della Lunigiana" di C. Ramsauer

MOSTRE

Arte&Anarchia 2008-2009: opere

Elèuthera: mostra fotografica "A cerchiata"

Factory artistica KUNSTBAUTEN:
A.D.O. (illustrazione);
Sara Olli (pittura);
Sonia (fotografia);
Pirate Ink (scultura con materiali
riciclati);
Nikò (pittura, grafica);
Max (pittura)

Carlo Capuano: vignette "Vita da sudditi", "Homunculus Berluscodemens"

ASAS: manifesti della guerra civile spagnola

Gavella: manifesti sul cinema anarchico

Coordinamento Vetrine: esposizione bozzetti per il manifesto di questa edizione della Vetrina

PERFORMANCES

VENERDI 2 ottobre

ore 21,30-24
"Libertà è una parola che finisce con é" De André-Ferré
Tavola rotonda : Paolo Finzi, Gianni Guastella, Alessio Lega, Piero Mjlesi, Marco Pandin
Intermezzi musicali: Andrea Cito, Alessio Lega, Filippo Frullano

DOMENICA 4 ottobre

ore 16,00
Laboratorio: "Comunicazione e immaginario ecologico: dalle culture popolari alle letterature postcoloniali" con Matteo Podrecca - Libero Ateneo della Decrescita

ore 18,00-19,30
"Darwin spiegato al popolo": Marco Vannini, Pardo Fornaciari, Mario Cardinali. Introduce Baldo Conti

ore 19,30
"Senza Dio e Senza Padroni": Walter Siri

NEI TRE GIORNI

"Omaggio alla tipografia libertaria. Caratteri mobili in diretta"

MUSICA e TEATRO

VENERDI 2 ottobre

ore 17,00-18,00
Musica: "Collettivo Folcloristico Montano"

ore 18,00-19,00
Teatro: Operculumtheatre: "Storie e ballate di uomini, dentisti & belve" Andrea Trerè, Patrizia Diamante

SABATO 3 ottobre

ore 15,00-15,30
Intervento musicale di Marco Rovelli

ore 21,15-22,30
Teatro: Laboratorio Amaltea: " Ai confini delle nazioni". Regia di Patrick Duquesne

ore 23,00-24,00
Musica: "La Contrabbanda"

DOMENICA 4 ottobre

ore 16,45-17,45
Centro de Cultura Social: lettura drammatica di "Bella ciao"

ore 21,00-22,00
Musica: "Nico & the Genless3" e "A soft cloud"

ore 22,00-23,00
Musica: "Hard Coro De' Marchi"

ore 23,00-24,00
Musica: "Cantantico"

ADESIONI AL 5 SETTEMBRE 2009:

A rivista anarchica - Milano
A-Infos
ADC - Manchester (Gran Bretagna)
Alternativa Libertaria - Fano (PU)
Alternative Libertaire - Parigi (Francia)
Andrea Papi - Forlì
ApARTe - Mestre
Archivio Famiglia Berneri-Aurelio Chessa - Reggio Emilia
Archivio Storico degli Anarchici Siciliani
Archivio Storico della FAI - Imola (BO)
Arkiviu bibrioteka "T. Serra" - Guasila (CA)
Carlo Capuano - Roma
Casa editrice Libera e Senza Impegni - Milano
Cenerentola - Bologna
Centro de Cultura Social - San Paolo (Brasile)
Centro Internazionale per la Grafica - Venezia
Centro Studi Libertari
"Camillo di Sciullo" - Chieti
Centro Studi Libertari - Milano
Centro Studi Storici della Val di Pesa
S. Casciano V.P. (FI)
Chersi libri - Brescia
CIRA - Losanna (Svizzera)
CIRA - Marsiglia (Francia)
Circolo Carlo Vanza - Locarno (Svizzera)
Collettivo Antipsichiatrico
"Violetta Van Gogh" - Firenze
Collettivomensa - Firenze
Cooperativa Tipolitografica - Carrara (MS)
CUB - Firenze
Domenico Gavella - Ravenna
Editions du Monde libertaire -Parigi (Francia)
Edizioni Biblioteca Franco Serantini - Pisa
Edizioni La Baronata - Lugano (Svizzera)
Edizioni La Fiaccola - Noto (RG)
Edizioni Sicilia Punto L - Ragusa
Edizioni Spartaco
Santa Maria Capua Vetere (CE)
Edizioni Zero in Condotta - Milano
Elèuthera editrice - Milano
Factory artistica Kunstbauten - Bologna
Federaciçn Ibérica de Juventudes Anarquistas (Spagna - Portogallo)
Galzerano Editore - Casalvelino Scalo (SA)
Germinal Revista de Estudios Libertarios - Guadalajara (Spagna)
Gruppo Kronstadt Toscano -Volterra
Gruppo Malatesta - Roma
Il Primitivo Editore - Palermo
Ingobern-A-bles - Lima (Perù)
Juventudes Anarquistas de Leòn (Spagna)
LaMalatesta - Madrid (Spagna)
Le Nubi Edizioni - Roma
Leonhard Schaefer - S.Casciano V.P. (FI)
Libero Ateneo della Decrescita e delle culture del nuovo secolo - Roma
Libertaria - Milano
Libreria della F.A.I. - Reggio Emilia
M.Bignardelli "Cico Movies" di U. Agostinelli - Velletri (RM)
MASA ( Network of anarcho-syndicalists) - Zagabria (Croazia)
Nucleo de Sociabilidaderevistas
Libertaria - San Paolo (Brasile)
Pino Vermiglio - Campo Calabro (RC)
Rinaldo Boggiani - Rovigo
Robson Achiamè editor
Rio de Janeiro (Brasile)
Seccion Portuguesa de la Asociaciòn Internacional de los Trabajadores - Lisbona (Portogallo)
Sicilia Libertaria - Ragusa
Stefano d'Errico - Roma
Stella Nera - Venezia
Studio Bibliografico "Aurora"- Reggio Emilia
Tierra y Libertad - F.A.Ibérica - Madrid (Spagna)
UAAR - Firenze
Underground Comitato Liberazione Animale - Bergamo
Voce libertaria - Caslano (Svizzera)

Fine:04:00
Inizio:02/10/2009 - 20:00
Fine:03/10/2009 - 04:00

VENERDI' SERA IN VILLA VEGAN OCCUPATA A MILANO

BENEFIT INGUAIATI CON LA LEGGE A LECCO.

DALLE 20 aperivo vegan + sound system

A SEGUIRE NOTTE TRASH 'N ROLL

Inizio:16:00
Fine:19:00

Tra le giornate di lunedì 21 e martedì 22 un nuovo tentativo di fuga di massa dal CIE si è trasformato nell'ennesimo pestaggio degli immigrati detenuti.
Per vedere il video girato dai reclusi:
http://www.youtube.com/watch?v=YxAi65bgheA

In solidarietà agli immigrati prigionieri, contro i CIE e contro tutte le leggi razziste varie realtà antirazziste (sinistra critica, anarchici, pacifisti ecc.) hanno
indetto un presidio di fronte al CIE per sabato 3 ottobre dalle ore 16.

Il silenzio è complicità..spargete la notizia e partecipate.

Per aggiornamenti sul CIE di gradisca e le lotte negli altri CIE
http://nordest.indy.ortiche.net/
www.italy.indymedia.org

Inizio:20:30
Fine:23:50

SABATO 3 OTTOBRE – ORE 20:30

MAURIZIO PALLANTE

OSPITE di AltrAgricoltura Nord Est - Corso Australia, 61 - PADOVA

Maurizio Pallante, saggista, esperto dei temi concernenti il risparmio energetico e le tecnologie ambientali, teorico e divulgatore della proposta politica della “Decrescita felice” è il nostro ospite narrante in occasione della presentazione del suo ultimo (21 Agosto 2009) breve saggio intitolato: “Decrescere per superare la recessione e la crisi climatica”.
Nell’attuale fase storica, in cui la variante liberal/liberista dell’ideologia della crescita, sconfitte le versioni socialdemocratiche e socialiste, ha raggiunto il suo apice esercitando una egemonia assoluta su tutti i popoli della terra e su tutte le correnti politiche, è sotto l’occhio di ciascuno di noi che la crescita della produzione di merci è rimasta inceppata dalla sua stessa affermazione.
Ciò ha determinato:
a)- un eccesso di offerta sulla domanda, da cui una crisi di sovrapproduzione ed un aumento della disoccupazione;
b)- un eccesso di consumo di risorse, sia non rinnovabili (energia fossile), sia rinnovabili (quantità e tempi di riproduzione che non reggono la velocità del consumo per il sostegno della crescita) da cui derivano scarsità di risorse ed aumento dei prezzi;
c)- un eccesso di immissione di scarti delle attività antropiche nelle acque, nell’aria, nei suoli, sotto forma di rifiuti solidi urbani, industriali e agricoli, di sostanze inquinanti, di anidride carbonica in atmosfera, da cui originano problemi ambientali gravi e diffusi tanto da avere innescato una mutazione climatica.
La combinazione degli effetti a livello economico ed a livello ambientale configurano l’attuale crisi come la più grave attraversata dall’economia capitalista.
L’ideologia della crescita non da soluzione ai problemi da essa stessa originati, anzi, in un meccanismo illogico, per superare la recessione si incentiva ancora il sostegno dei consumi ed in particolare in quei settori industriali (edilizia, automobile, elettrodomestici) in cui si sono verificati i maggiori eccessi di offerta e quindi le difficoltà maggiori (ci sono 34 milioni di auto non vendute su un totale di 94 milioni di auto prodotte nel mondo).
Sussidi alla rottamazione, concessioni edilizie in deroga ai vincoli amministrativi esistenti non consentono di risolvere la crisi economica perché i mercati dell’auto e dell’edilizia sono saturi; si aggravano invece la crisi ambientale e climatica perché questi settori industriali producono gli oggetti più energivori in assoluto.
Per capire basta considerare che: in Italia dal milione ed ottocentomila veicoli degli anni ’60 si è passati nel 2008 ai 35.000.000, in un sistema di trasporto che assorbe un terzo circa di tutte le importazioni di fonti fossili e genera un terzo delle emissioni di CO2 , che sono la causa principale dell’innalzamento della temperatura terrestre; a Roma ci sono 245.000 abitazioni vuote su un patrimonio immobiliare di 1.715.000 abitazioni, situazioni analoghe si verificano in tutte le città di ogni dimensione. I consumi energetici delle abitazioni superano quelli delle automobili e nei 5 mesi invernali si consumano in riscaldamento quanto tutto l’autotrasporto in un anno: un terzo dei consumi totali.
Vediamo che la crescita del PIL (Prodotto Interno Lordo) resta la necessità che accomuna le politiche di destra e di sinistra in tutti i paesi del mondo, ma anche se non competenti in materia economica basta un po’ di buon senso per capire che per affrontare con successo sia gli aspetti economici occupazionali, sia gli aspetti ambientali climatici della crisi bisogna fare esattamente il contrario di quanto è stato messo in campo.
Diviene oggi necessario indirizzare il sistema economico produttivo verso settori che presentano ampi spazi di mercato e a parità di produzione riducono l’inquinamento, il consumo di risorse, in particolare quelle energetiche.
Ampio spazio c’è nei settori che accrescono l’efficienza nell’uso delle risorse consentendo di diminuire l’inquinamento, le emissioni di CO2 e i rifiuti. Se cresce l’efficienza nell’uso delle risorse, diminuisce automaticamente il loro consumo, e quindi una volta ammortizzati i costi di investimento con i risparmi sui costi di gestione, si riduce il PIL. La decrescita, nell’accezione di riduzione della produzione e del consumo di merci che non sono beni, ha le potenzialità per superare sia gli aspetti economico-occupazionali, sia gli aspetti energetici e climatici della crisi facendo fare un salto di qualità alla storia umana.
In Italia mediamente per il riscaldamento di edifici si consumano 200 chilowattora al metro quadrato l’anno. In provincia di Bolzano la norma in vigore non consente di costruire edifici se il loro consumo ne richiede più di 70 Kw. Ma alle costruzioni più efficienti ne bastano 15 ! Le possibilità di riavviare un ciclo economico positivo e di ampliare l’occupazione incentivando la ristrutturazione energetica degli edifici dissipativi costruiti negli ultimi 60 anni sono maggiori di quelle offerte dall’estensione della cementificazione delle aree agricole adiacenti alle aree urbane, dalla costruzione delle grandi opere, da infrastrutture viarie, di porti e aeroporti, di edifici faraonici per usi episodici (olimpiadi, centenari, expo ecc.).
Spostare l’asse produttivo indirizzato alla crescita del PIL ad un asse indirizzato alla riduzione dell’inquinamento, dello spreco delle fonti energetiche fossili e di materie prime, alla riduzione degli oggetti dimessi ed al recupero delle materie secondarie contenute in essi, porterebbe ad una riduzione della produzione e del consumo di merci che non soltanto non comportano un miglioramento nella qualità della vita e degli ambienti ma oggi le peggiorano. Una riduzione guidata e selettiva del PIL aprirebbe ampie opportunità occupazionali, non altrimenti ottenibili, in attività connotate qualitativamente.
Per mettere in moto un processo di questo genere è decisivo il ruolo della politica non solo a livello nazionale ma anche a livello locale. Strumenti decisivi per compiere questa inversione di tendenza sono nelle mani degli enti locali che debbono porre nei piani regolatori ed al centro dei lavori pubblici l’obiettivo di ristrutturare energeticamente gli edifici invece di devastare la bellezza residua del territorio con strade, autostrade, tangenziali, rotonde, grattacieli e alte velocità.
In sostanza, la strada per uscire dalla crisi economica e climatica passa attraverso lo sviluppo di innovazioni tecnologiche in grado di accrescere l’efficienza nell’uso delle risorse e di ridurre gli sprechi.
Queste tecnologie più efficienti hanno enormi spazi di mercato; pagano i loro costi d’investimento con i risparmi sui costi di gestione che consentono di ottenere; riducono il consumo delle risorse e una volta ammortizzati i loro costi d’investimento con la riduzione dei costi di gestione fanno diminuire il PIL.
La strada per uscire dalla crisi economica e climatica, per creare occupazione in lavori utili socialmente ed ecologicamente, è lo sviluppo delle tecnologie della DECRESCITA. Una uscita dalla crisi su un piano dove ciò che conta non è la crescita della produzione di merci ma la qualità della vita e degli ambienti in cui essa si svolge; dove le attività economico-produttive tornano ad essere il mezzo con cui gli esseri umani migliorano la qualità della loro vita migliorando gli ambienti in cui vivono.
La capacità di futuro di queste scelte che si sostengono costituisce le coordinate culturali e valoriali di un possibile cambiamento che già vive nelle pieghe del tessuto sociale come testimonia la diffusione di cinque prefissi: ri- e self- come risposta alla diminuzione della disponibilità di denaro (riciclo, riuso, autoproduzione, riduzione); de- come risposta alla diminuzione di risorse materiali (decrescita, chilometri zero, fonti rinnovabili); con- come risposta a un bisogno di maggiore socializzazione (gruppi di acquisto solidale, condivisione, co-housing, car-sharing, social network); tele- come bisogno di più tecnologia informatica (telelavoro, teleconferenza, skype).
Una importante presenza di stili di vita che rivalutano l’importanza della qualità, della sobrietà, della durata, della responsabilità ambientale, della socializzazione al posto dell’isolamento e del consumismo frenetico necessari all’economia fondata sulla crescita del PIL.
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Maurizio Pallante (Roma, 1947) è un saggista italiano. Laureato in lettere ha svolto lavori di consulenza per il Ministero dell'Ambiente riguardo all’efficienza energetica.
Biografia: è stato tra i fondatori, con Mario Palazzetti e Tullio Regge del Comitato per l’uso razionale dell’energia (CURE) nel 1988, ha svolto l'attività di assessore all'Ecologia e all'Energia del comune di Rivoli. Svolge attività di ricerca e di pubblicazione saggistica nel campo del risparmio energetico e delle tecnologie ambientali. Collabora con Caterpillar per la festa della Decrescita felice, di cui è il principale ispiratore. È membro del comitato scientifico di "M'illumino di meno".
Opere: La decrescita felice, ISBN 8835957273 - Un futuro senza luce? Come evitare i black out senza costruire nuove centrali, ISBN 8835955319 - Metamorfosi di Bios: Le molecole raccontano, ISBN 8835953472 - Ricchezza ecologica, ISBN 887285279X Un'idea di Roma, ISBN 8880681958, con acquerelli di Gabriella Arduino - Attimi di Piemonte, con acquerelli di Gabriella Arduino - L'estraneità, la ricerca, il tempo , con acquerelli di Gabriella Arduino - L'uso razionale dell'energia: Teoria e pratica del negawattora, ISBN 8833910350 - Scienza e ambiente. Un dialogo, ISBN 8833909808, con Tullio Regge - Le tecnologie di armonia, ISBN 8833908593 - I Tallone, ISBN 8876441220 - Moesta et errabunda, raccolta di poesie - Decrescita e Migrazioni, ISBN 9788896085-10-3

AltrAgricoltura Nord Est – Corso Australia , 61 – 35100 Padova – Tel. 049.7380587 - 049.7380554 - fax 049.8736516
www.altragricolturanordest.it - e-mail: infogas@altragricolturanordest.it

Inizio:22:00
Fine:23:59

Grande ritorno! Sabato 3 ottobre la Yard più rovente della metropoli è lieta di ospitare WITO WAR!

Storico selecter milanese e uno dei primi dj italiani a proporre esclusivamente musica reggae; conosciuto in tutta Italia ed Europa, collabora con i mas...simi esponenti del genere britannici e jamaicani, ed è conduttore di “Reggae Radio Station” su Radio Popolare Network.

Il warm up verrà affidato alle "mani sapienti" dei Rockers Crew

Rho - Via S. Martino 20 (dietro alla stazione Fs)

More info:
www.sosfornace.org
sosfornace@inventati.org
www.myspace.com/sosfornace

Inizio:22:00

Sabato 3 ottobre dalle ore 22
Concerto con:

Rumori dal fondo (Alternative Rock)
+
Antiteq (Elettronica sperimentale)

L'infoshop sarà aperto con libri a prezzi popolari, felpe, t-shirt e materiale di controinformazione.

S.O.S. GAZA CONTINUA:
UNA T.A.C. PER L’OSPEDALE AL AWDA

L’embargo internazionale e le ripetute aggressioni israeliane contro la Striscia di Gaza hanno portato al collasso le già provate infrastrutture di uno dei territori più densamente popolati del pianeta. Le strutture sanitarie ed ospedaliere non sono state risparmiate né dall’embargo, né dai bombardamenti. Nel corso dell’operazione “Piombo fuso”, i criminali di guerra sionisti hanno ripetutamente colpito ospedali ed ambulanze, ed ora il perdurare dell’embargo non fa che aggravare una situazione già drammatica.

All’inizio di marzo, una delegazione del Forum Palestina è riuscita a rompere l’embargo ed a consegnare alla Direzione dell’ospedale Al-Awda di Gaza i 21.300 euro raccolti da una sottoscrizione popolare nelle settimane precedenti, mentre un’èquipe di medici, psicologi ed infermieri prendeva servizio presso lo stesso ospedale, dove ha lavorato insieme ai colleghi palestinesi per settimane. Si è trattato di un’iniziativa importantissima, di cui tutti gli amici della resistenza palestinese sono legittimamente orgogliosi, ma che non può e non deve restare un episodio.

Insieme alla Direzione dell’ospedale Al Awda, abbiamo deciso di rilanciare la campagna di sottoscrizione S.O.S. GAZA, finalizzandola ad un obiettivo ambizioso: dotare l’ospedale di una macchina per la Tomografia Assiale Computerizzata (T.A.C.), uno strumento indispensabile per la diagnostica, di cui il milione e mezzo di Palestinesi della Striscia sono sprovvisti, perché la sola macchina esistente è fuori uso ormai da tempo.

In questa campagna, non saremo soli: insieme a noi, coordinati direttamente dall’ospedale Al Awda, collaboreranno associazioni e comitati di solidarietà europei, statunitensi ed arabi, in quella che possiamo definire senza retorica una grande iniziativa di solidarietà internazionalista.

Per questo motivo, rilanciamo a tutte e tutti l’appello a sottoscrivere sul conto corrente postale n. 47209002, intestato a Monti Germano, con la causale S.O.S. Gaza. Il codice IBAN è IT59 C076 0103 2000 0004 7209 002. Lo abbiamo promesso, e le cose che diciamo, di solito le facciamo: torneremo presto a Gaza, e non lo faremo a mani vuote.
www.forumpalestina.org www.udap.net

Centro Sociale Autogestito Vittoria
via Friuli ang. via Muratori-Milano
tel.02-5453986
vittoria@ecn.org
www.csavittoria.org

10 / 4
Fine:11:00
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:11:00
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:13:10
Inizio:30/09/2009 - 13:10
Fine:04/10/2009 - 13:10

Partecipate e diffondete!!!

MANIFESTAZIONE NAZIONALE DELLA SCUOLA
ROMA, SABATO 3 OTTOBRE, ORE 14:00
PARTENZA DA P.ZZA DELLA REPUBBLICA

Iniziato l’anno scolastico sono ormai chiari gli effetti devastanti del piano di tagli attuato dal ministro
Gelmini: 57.000 posti in meno solo per l’a.s. 2009/10, che arriveranno a più di 150.000 entro i prossimi tre
anni con la riduzione degli indirizzi di studio, l’eliminazione delle sperimentazioni scolastiche e l’ulteriore
blocco delle immissioni in ruolo a fronte dei pensionamenti.

CON LA MANIFESTAZIONE DEL 3 OTTOBRE
IL COORDINAMENTO DEI PRECARI DELLA SCUOLA C.P.S.
CHIEDE:
1. LE DIMISSIONI IMMEDIATE DELLA MINISTRA GELMINI
2. IL RITIRO DEI TAGLI ALLA SCUOLA PUBBLICA PREVISTI DALLA LEGGE 133 E DI TUTTI I
PROVVEDIMENTI CON CUI SONO STATI APPROVATI
3. RITIRO DELLA LEGGE 169/08 (MAESTRO UNICO)
4. IMMISSIONE IN RUOLO DEI PRECARI SU TUTTI I POSTI VACANTI
5. ABOLIZIONE DEL TETTO MASSIMO DI UN INSEGNANTE OGNI 2 ALUNNI DIVERSAMENTE
ABILI (L.244/07)
6. RITIRO DEL PDL APREA
7. CORSI ABILITANTI PER GLI INSEGNANTI NON ABILITATI IN SERVIZIO
Confermiamo che un autobus per la manifestazione nazionale per la scuola organizzata dal Coordinamento Precari Scuola nazionale parte:

VENERDì 2 A MEZZANOTTE
da presidio permanente USP, Via Ripamonti 85, Milano

Ritorno: da Roma mezzanotte e mezza, rientro a Milano mattina presto del 4 ottobre

Costi: gratis per disoccupati. Quota libera per precari. Lavoratori a Tempo indeterminato: 35 euro

Per adesione e prenotazione autobus da Milano: pullman.roma@gmail.com o telefonare al 338/1641083

Info e contatti: Coordinamento “3ottobre”, sez. di Milano Coordinamento Precari Scuola Nazionale. Blog:http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.com; mail: coordinamento3ottobre@gmail.com.
Coordinamento Precari Scuola. Forum: http://docentiprecari.forumattivo.com

Fine:13:12
Inizio:30/09/2009 - 13:12
Fine:04/10/2009 - 13:12

Roma MANIFESTAZIONE NAZIONALE SCUOLA 3 ottobre

Fine:20:00
Inizio:01/10/2009 - 16:00
Fine:04/10/2009 - 20:00

Giornate internazionali per la libera circolazione delle persone
Lotte contro i centri d'internamento per gli stranieri e contro le frontiere

Distruggiamo le frontiere!

Barcellona, 1-4 ottobre 2009

Fortezza Europa costruisce fronti di guerra attorno ai territori militarizzati; sviluppa sempre più sofisticate tecnologie di controllo sociale; incoraggia lo spettro del nemico interno, controllato, perseguito, eliminato, deportato; criminalizza gli atti di solidarietà con i “senza documenti” e sta costruendo una rete di prigioni per migranti che, con la complicità e la collaborazione dei paesi d'origine, comincia molto prima che i migranti raggiungano la frontiera europea, e si estende su tutta l'Europa. Queste forme di controllo stanno convergendo in un modello unico sempre più repressivo e totalitario, e noi sentiamo il bisogno urgente di condividere esperienze di lotta dal basso in differenti paesi.

Questi giorni di dibattito e confronto si incentreranno sulle lotte attorno ai punti più conflittivi di frontiera – scenari quotidiani della guerra contro la Fortezza Europa – e sulla resistenza nei CIE e la solidarietà attiva dall'esterno. Sono un'opportunità di condividere idee, esperienze e prospettive per future azioni e campagne. Quali tattiche hanno funzionato in luoghi diversi? Quali compagnie stanno approfittando del sistema delle frontiere, delle prigioni e del controllo? Come possiamo collegare le nostre differenti lotte?

Giorno 1 (sera) Introduzione
Giorno 2 (tutto il giorno) Le lotte alle frontiere
Giorno 3 (tutto il giorno) Le battaglie dentro e fuori i centri di detenzione
Giorno 4 (mattino) Conclusione

Porta una radio FM con auricolari per le traduzioni.

Per maggiori informazioni o per partecipare, contattare antilager@riseup.net o visita il blog antilager.entodaspartes.net.

1-4 ottobre 2009. Barcellona, Espai Obert (c/Violant d'Hongria, 71 1, Badal)

CHIAMATA ALL’ INCONTRO

Incontro internazionale per la libera circolazione delle persone:

lotte contro i CPT, CIE, e frontiere.

Barcellona 1-4 Ottobre

La esistenza delle frontiere implica la necessità di trasgredirle.

Ê importante questionare lo spazio dal quale si parla, la Fortezza Europa, fondata i rifondata sopra secoli di politica colonialista, che ridefinisce la repressione di una forma selettiva, inseguendo e penalizzando la libera circolazione delle persone, trasformando ad alcuni in produttori sotto controllo e altri in “illegali”, inseguiti e rinchiusi.

Per la sua ridefinizione, la Fortezza Europa crea fronti di guerra, territori militarizzati; sviluppa tecnologie di controllo sociale ogni volta più sofisticate; incentiva la figura del nemico interno, controllato, scovato , eliminato e deportato; criminalizza atti di solidarietà con gli immigrati, ed estende un rete di lager che, mediante la complicità e la collaborazione dei paesi di origine degli immigrati, inizia molto prima di arrivare alle frontiere e si estende per tutta la Unione Europea.

La definizione dell’altro è fondamentale per la gestione della guerra capitalista, è il nemico necessario. Gli stessi che sfruttano gli immigrati, formano i vari secondini di turno, mentre i mezzi di comunicazione massiva non smettono di propagandare messaggi di un razzismo protetto e “politicamente corretto”, che la popolazione accetta attraverso il discorso del multiculturalismo e quando no, attraverso la paura dell’insicurezza, creando la figura del cittadino sbirro che denuncia e collabora con il meccanismo dell’espulsione.

Le forme di controllo, oggi, convergono verso un modello unico ogni volta sempre più repressivo e totalitario. Questo sistema impone delle condizioni che ai migranti e ai reclusi non lasciano altra alternativa che lo scontro e la ribellione. A Ceuta e Melilla centinaia di “sin papeles” si sono uniti per assaltare le frontiere dello stato Spagnolo. A Lampedusa (Italia), a Vincennes (Francia), a Patras (Grecia), a Steenokkerzeel (Belgio) e in molti altri luoghi sono stati gli stessi detenuti che si sono ribellati e organizzati per bruciare le proprie strutture di reclusione. Conseguentemente a questi fatti, compagni con o senza permesso di soggiorno, ci siamo mobilizzati di fronte alle frontiere e ai lager di stato, realizzando azioni, campagne e lotte autorganizzate in distinti paesi.

Per questo sentiamo l’ urgenza di condividere esperienze di lotta e abbiamo deciso di convocare un incontro internazionale di discussione e dibattiti. Vi invitiamo a condividere le vostre idee, tattiche ed esperienze, e a discutere proposte di strategie future durante le giornate dal 1 al 4 ottobre.

Durante l’incontro, vogliamo centrarci soprattutto nella resistenza dentro i CIE e nella solidarietà attiva fuori dai centri. Ci sembra importante anche trattare il tema delle frontiere Sud e Est d’Europa, visto che sono le entrate principali, scenario quotidiano della guerra contro la Fortezza Europa.

Anche se non pensiamo trattare in profondità i temi della regolarizzazione e del lavoro, visto che dipendono dalla situazione giuridica di ogni paese, disponiamo del blog antilager.entodaspartes.net per inviare documenti che possono complementare l’incontro.

Vi invitiamo a inviare informazioni, esperienze, relati e critiche attraverso documenti scritti o immagini.

L’incontro si svilupperà in spazi liberati di Barcellona e fra tutti autogestiremo le infrastrutture (cucina collettiva, alloggio e traduzioni simultanee).

Se volete partecipare all’incontro, per favore mettetevi in contatto .

In caso di necessitare un invito per il visto, contattaci il prima possibile.

Esiste un cassa (molto limitata) per finanziare eventuali costi di viaggio.

Se non potete venire, potete inviarci materiale o scritti che metteremo eventualmente nel blog.

Per partecipare all’incontro e/o inviarci informazioni:

antilager@riseup.net

antilager.entodaspartes.net

Fine:00:00
Inizio:02/10/2009 - 10:00
Fine:04/10/2009 - 00:00

Teatro Saschall (ex Teatro Tenda) via Fabrizio De Andrè, angolo Lungarno A. Moro Tutti i colori dell'editoria anarchica

2-3-4 ott. 4ª Vetrina dell'editoria anarchica e libertaria

Teatro Saschall (ex Teatro Tenda) via Fabrizio De Andrè, angolo Lungarno A. Moro

Tutti i colori dell'editoria anarchica
4ª Vetrina dell'editoria anarchica e libertaria

Visto il successo delle tre precedenti edizioni, il Coordinamento Vetrine ha convenuto di realizzare la quarta edizione della “Vetrina dell'editoria anarchica e libertaria” a Firenze il 2-3-4 ottobre 2009 al Teatro Saschall – via Fabrizio De Andrè (ang. Lungarno Colombo).
Promotori ne sono il Collettivo Libertario Fiorentino, l'Archivio Berneri-Chessa (Reggio Emilia), il Circolo Berneri (Bologna) e il Circolo Binazzi (La Spezia).
La manifestazione avrà carattere internazionale e si svilupperà attorno a una serie di eventi artistici e culturali. Sono previste presentazioni di opere, pubblicazioni e produzioni culturali dell'area libertaria, senza limitazioni, comprendenti, oltre a quelle degli altri partecipanti, anche alcune iniziative proposte dal Collettivo Libertario Fiorentino. Queste attività faranno da corredo, supporto e fil-rouge alla stampa in tutte le sue versioni e manifestazioni e, a tale proposito, saranno fondamentali le presentazioni e dibattiti sui “freschi d'inchiostro” ma anche materiali audio, video e performance.

Per contatti: Sergio Mechi, via Montisoni 11, 50012 Antella (Fi), collibfi@hotmail.com.

Proiezioni, Mostre, Dibattiti, Musica, Teatro, Presentazioni, Comunicazione, Internet, Cucina....

PRESENTAZIONI, DIBATTITI, PROIEZIONI

VENERDI 2 ottobre

ore17,15-18,00
Sergio Rossi: "Il Movimento 2 Giugno Scritti e testimonianze"

ore 18,10-18,55
Edizioni La Fiaccola: "Venga un giorno meraviglioso come oggi" di S. Rossi

ore 19,05-19,50
Arkiviu bibrioteka "T. Serra": "Storia dell'anarchismo in Sardegna dal secondo dopoguerra ai primi anni '90" di T. Pistis

ore 19,15-20,30
Archivio Storico degli Anarchici Siciliani: proiezione "Un grido attaccato al muro"

ore 20,00-20,45
Archivio Famiglia Berneri-Aurelio Chessa: "Leda Rafanelli tra letteratura e anarchia"

ore 20,55-21,35
Edizioni Zero in Condotta: "Canto Anarchico"

SABATO 3 ottobre

ore 10,30-11,15
Edizioni Elèuthera: "Spagna '36", Claudio Venza

ore 11,00-12,00
ApARTe: proiezione "Ventotene"

ore 11,25-12,10
Edizioni Galzerano: "La banda del Matese" di B. Tomasiello

ore 12,20-13,05
Stefano d'Errico: "Anarchismo e politica."

ore 14,00-14,45
MASA: presentazione del MASA (Network of anarcho-syndacalists)

ore 14,55-15,40
Gruppo Malatesta: "A come Anarchia"

ore 15,30-18,00
DIBATTITO: "Trasformazioni urbane e controllo sociale". Relatori: Gabriella Paolucci, Davide Bazzini, Paolo Cottino, Carlo Cellamare.

ore 15,50-16,35
Edizioni La Baronata: "Gli anarchismi. Una breve introduzione." di F. Codello

ore 16,45-17,30
Centro de Cultura Social: presentazione del libro di Ana Godoy e Margareth Rago

ore 17,40-18,25
Edizioni Elèuthera: "A cerchiata" M. Rovelli, G. Chinnici

ore 18,00-20,30
DIBATTITO: "Educare ad essere: esperienze, problematiche, prospettive per una educazione libertaria". Relatori: Francesco Codello, Annalisa Pinter.

ore 18,35-19,20
ApARTe: "Ricette anarchiche" di R. De Michele

ore 19,30-20,15
Voce Libertaria: presentazione del periodico

ore 20,25-21,05
Edizioni Zero in Condotta: Storia d'Umanità Nova

DOMENICA 4 ottobre

ore 10,00-11,00
Coordinamento Vetrine: confronto tra i partecipanti alla Vetrina

ore 10,30-11,15
Pino Vermiglio: "Schiaffi, carezze e altro..."

ore 11,25-12,05
Edizioni Zero in Condotta: "Rivoluzione ecologica"

ore 11,30-12,00
Factory artistica KUNSTBAUTEN: videoproiezioni di Stefano T.

ore 13,00-13,45
Edizioni Le Nubi: "L'inutile. Attraverso le pieghe di un pensiero irragionevole" di M. Caponera

ore 13,00-14,00
Produzioni "Cico Movies" cinque corti di M. Bignardelli e U. Agostinelli

ore 13,55-14,40
Rino Ermini: "Non vale la pena di vivere per meno di un sogno"

ore 14,50-15,35
Andrea Papi: "Per un nuovo umanesimo anarchico"

ore 15,00-16,30
DIBATTITO: "Pop, rock, folk nell'attuale società dei consumi". Introduce Roberto Zani

ore 15,45-16,30
Il Primitivo editore "La nascita dell'agricoltura"

ore 16,40-17,35
Carlo Capuano: Storia del nazionalsocialismo

ore 17,45-18,30
Leonhard Schaefer: "Testamento politico di Erich Mühsam: l'anarcocomunismo"

ore 18,40-19,25
Gruppo Kronstadt toscano: "Storia dell'anarchismo volterrano"

ore 20,00-21,00
Proiezione: "Storia degli anarchici della Lunigiana" di C. Ramsauer

MOSTRE

Arte&Anarchia 2008-2009: opere

Elèuthera: mostra fotografica "A cerchiata"

Factory artistica KUNSTBAUTEN:
A.D.O. (illustrazione);
Sara Olli (pittura);
Sonia (fotografia);
Pirate Ink (scultura con materiali
riciclati);
Nikò (pittura, grafica);
Max (pittura)

Carlo Capuano: vignette "Vita da sudditi", "Homunculus Berluscodemens"

ASAS: manifesti della guerra civile spagnola

Gavella: manifesti sul cinema anarchico

Coordinamento Vetrine: esposizione bozzetti per il manifesto di questa edizione della Vetrina

PERFORMANCES

VENERDI 2 ottobre

ore 21,30-24
"Libertà è una parola che finisce con é" De André-Ferré
Tavola rotonda : Paolo Finzi, Gianni Guastella, Alessio Lega, Piero Mjlesi, Marco Pandin
Intermezzi musicali: Andrea Cito, Alessio Lega, Filippo Frullano

DOMENICA 4 ottobre

ore 16,00
Laboratorio: "Comunicazione e immaginario ecologico: dalle culture popolari alle letterature postcoloniali" con Matteo Podrecca - Libero Ateneo della Decrescita

ore 18,00-19,30
"Darwin spiegato al popolo": Marco Vannini, Pardo Fornaciari, Mario Cardinali. Introduce Baldo Conti

ore 19,30
"Senza Dio e Senza Padroni": Walter Siri

NEI TRE GIORNI

"Omaggio alla tipografia libertaria. Caratteri mobili in diretta"

MUSICA e TEATRO

VENERDI 2 ottobre

ore 17,00-18,00
Musica: "Collettivo Folcloristico Montano"

ore 18,00-19,00
Teatro: Operculumtheatre: "Storie e ballate di uomini, dentisti & belve" Andrea Trerè, Patrizia Diamante

SABATO 3 ottobre

ore 15,00-15,30
Intervento musicale di Marco Rovelli

ore 21,15-22,30
Teatro: Laboratorio Amaltea: " Ai confini delle nazioni". Regia di Patrick Duquesne

ore 23,00-24,00
Musica: "La Contrabbanda"

DOMENICA 4 ottobre

ore 16,45-17,45
Centro de Cultura Social: lettura drammatica di "Bella ciao"

ore 21,00-22,00
Musica: "Nico & the Genless3" e "A soft cloud"

ore 22,00-23,00
Musica: "Hard Coro De' Marchi"

ore 23,00-24,00
Musica: "Cantantico"

ADESIONI AL 5 SETTEMBRE 2009:

A rivista anarchica - Milano
A-Infos
ADC - Manchester (Gran Bretagna)
Alternativa Libertaria - Fano (PU)
Alternative Libertaire - Parigi (Francia)
Andrea Papi - Forlì
ApARTe - Mestre
Archivio Famiglia Berneri-Aurelio Chessa - Reggio Emilia
Archivio Storico degli Anarchici Siciliani
Archivio Storico della FAI - Imola (BO)
Arkiviu bibrioteka "T. Serra" - Guasila (CA)
Carlo Capuano - Roma
Casa editrice Libera e Senza Impegni - Milano
Cenerentola - Bologna
Centro de Cultura Social - San Paolo (Brasile)
Centro Internazionale per la Grafica - Venezia
Centro Studi Libertari
"Camillo di Sciullo" - Chieti
Centro Studi Libertari - Milano
Centro Studi Storici della Val di Pesa
S. Casciano V.P. (FI)
Chersi libri - Brescia
CIRA - Losanna (Svizzera)
CIRA - Marsiglia (Francia)
Circolo Carlo Vanza - Locarno (Svizzera)
Collettivo Antipsichiatrico
"Violetta Van Gogh" - Firenze
Collettivomensa - Firenze
Cooperativa Tipolitografica - Carrara (MS)
CUB - Firenze
Domenico Gavella - Ravenna
Editions du Monde libertaire -Parigi (Francia)
Edizioni Biblioteca Franco Serantini - Pisa
Edizioni La Baronata - Lugano (Svizzera)
Edizioni La Fiaccola - Noto (RG)
Edizioni Sicilia Punto L - Ragusa
Edizioni Spartaco
Santa Maria Capua Vetere (CE)
Edizioni Zero in Condotta - Milano
Elèuthera editrice - Milano
Factory artistica Kunstbauten - Bologna
Federaciçn Ibérica de Juventudes Anarquistas (Spagna - Portogallo)
Galzerano Editore - Casalvelino Scalo (SA)
Germinal Revista de Estudios Libertarios - Guadalajara (Spagna)
Gruppo Kronstadt Toscano -Volterra
Gruppo Malatesta - Roma
Il Primitivo Editore - Palermo
Ingobern-A-bles - Lima (Perù)
Juventudes Anarquistas de Leòn (Spagna)
LaMalatesta - Madrid (Spagna)
Le Nubi Edizioni - Roma
Leonhard Schaefer - S.Casciano V.P. (FI)
Libero Ateneo della Decrescita e delle culture del nuovo secolo - Roma
Libertaria - Milano
Libreria della F.A.I. - Reggio Emilia
M.Bignardelli "Cico Movies" di U. Agostinelli - Velletri (RM)
MASA ( Network of anarcho-syndicalists) - Zagabria (Croazia)
Nucleo de Sociabilidaderevistas
Libertaria - San Paolo (Brasile)
Pino Vermiglio - Campo Calabro (RC)
Rinaldo Boggiani - Rovigo
Robson Achiamè editor
Rio de Janeiro (Brasile)
Seccion Portuguesa de la Asociaciòn Internacional de los Trabajadores - Lisbona (Portogallo)
Sicilia Libertaria - Ragusa
Stefano d'Errico - Roma
Stella Nera - Venezia
Studio Bibliografico "Aurora"- Reggio Emilia
Tierra y Libertad - F.A.Ibérica - Madrid (Spagna)
UAAR - Firenze
Underground Comitato Liberazione Animale - Bergamo
Voce libertaria - Caslano (Svizzera)

Inizio:16:01
Fine:18:01

DOMENICA 4 OTTOBRE 2009 - ORE 16.00

[Ingresso Università dell'Insubria di Busto Arsizio (viale Cadorna / angolo via Alberto da Giussano)]

COMMEMORAZIONE degli animali vivisezionati e uccisi nei laboratori dell'Università dell'Insubria di Busto Arsizio

Il 29 luglio il sindaco di Busto Arsizio, Gigi Farioli, e il rettore dell'Università dell'Insubria, Renzo Dionigi, hanno firmato la nuova convenzione per l'utilizzo, da parte dell'Università, dei locali comunali dei Molini Marzoli e della appena ristrutturata Villa Manara. Nonostante il Consiglio comunale avesse approvato, il 4 ottobre 2003, la Risoluzione di San Francesco contro lo svolgimento di esperimenti su animali in città, la nuova convenzione non contiene alcun vincolo di non-utilizzo di animali nella ricerca,come invece richiesto dalla LAV, invano, per sei lunghissimi anni.

Nonostante questo durissima sconfitta abbiamo ancora la possibilità di fermare la vivisezione nei laboratori dell'Uninsubria di Busto Arsizio; la nuova convenzione infatti, prevede la possibilità, per entrambi i firmatari (Comune e Università), di rescindere unilateralmente la convenzione. Quindi il Comune ha la possibilità e l'opportunità di chiedere all'Università di smettere di utilizzare animali e annullare la convenzione qualora l'Università non ottemperasse. Ma per arrivare a questo è necessaria una mobilitazione costante e crescente contro le pratiche obsolete e eticamente inaccettabili che coinvolgono i numerosi animali utilizzati a fini sperimentali nei laboratori di Busto.

Come prima iniziativa anche quest'anno il 4 ottobre, anniversario della disattesa Risoluzione di San Francesco contro la vivisezione, commemoreremo gli animali vivisezionati e uccisi nei laboratori dell'Università dell'Insubria di Busto Arsizio. È infatti un nostro preciso dovere morale, innanzitutto, testimoniare quali atrocità vengano compiute quotidianamente nel cuore di Busto Arsizio, grazie anche ai cittadini inconsapevoli, che sovvenzionano la sperimentazione animale per mezzo di un'amministrazione comunale che non vuole porsi in un'ottica di ricerca etica e all'avanguardia nella tutela della salute umana e animale.

Quindi segnatevi fin d'ora questo appuntamento sul calendario e non mancate. La fine della sperimentazione animale dipende anche da ognuno di noi.

[ PS: nel frattempo potete rivedere su youtube la manifestazione dell'anno scorso: abbiamo creato un canale sul quale abbiamo caricato i vari video girati dal Beppe Grillo BA Meetup, dall'OIPA Italia e dalla LAV di Milano, che ringraziamo per le immagini. Per vederli cliccate qui: http://www.youtube.com/user/LAVBustoArsizio ]

10 / 5
Fine:11:00
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:11:00
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Inizio:20:00

Lunedì 5 ottobre alle ore 20:00 riprendono le lezioni della Scuola di italiano LiberAtutti al CSA Vittoria

OGNI LUNEDI' E MERCOLEDI'

DALLE 20:00 ALLE 21:30

SCUOLA*LIBERA*TUTTI (Rete delle scuole senza permesso)

CORSO SERALE DI ITALIANO PER MIGRANTI

Il corso è gratuito e aperto a tutti/e. Le iscrizioni sono aperte tutti i lunedì e mercoledì dalle 19:30 alle 20:00.

www.digiland.libero.it/scuolaitaliano
postaliberatutti@libero.it

Centro Sociale Autogestito Vittoria
via Friuli ang. via Muratori-Milano
tel. 02-5453986
vittoria@ecn.org
www.csavittoria.org

10 / 6
Fine:11:00
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:11:00
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
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MILANO

Inizio:20:30

Monty Python Nights:

MARTEDI' 6 OTTOBRE:

VISIONI CULINARIE E DEGUSTAZIONI CINEFILE

ALLE 20.30 CENA VEGETARIANA CON OTTIMO VINO A 4 EURO

...ALLE 22.00

PROIEZIONE FILM

CON INGRESSO LIBERO

"E...ORA QUALCOSA DI COMPLETAMENTE DIVERSO"
Di Ian MacNaughton, Gran Bretagna 1971

Per la cena la prenotazione è obbligatoria!!
PRENOTATEVI via mail a vittoria.cinema@gmail.com entro le 18.00!!

Prossime proiezioni:

13 OTTOBRE:
"MONTY PYTHON E IL SACRO GRAAL"

20 OTTOBRE:
"BRIAN DI NAZARETH"

27 OTTOBRE:
"MONTY PYTHON- IL SENSO DELLA VITA"

Centro Sociale Autogestito Vittoria
via Friuli ang. via Muratori-Milano
tel. 02-5453986
vittoria@ecn.org
www.csavittoria.org

10 / 7
Fine:11:00
Inizio:01/01/1970 - 02:00
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SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

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Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
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La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

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La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

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La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

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SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Inizio:14:48

presidio e corteo del MOVIMENTO ANTICOMUNISTA MILANESE. solidarieta'
a CASAPOUND.

Inizio:22:00

Giovedì 8 ottobre
Dalle ore 22:

Sound-System Ska-Combat Folk
con IronSka Dj

L'infoshop sarà aperto, con libri a prezzi popolari, materiale di controinformazione, felpe e t-shirt.

Ingresso libero

Centro Sociale Autogestito Vittoria
via Friuli ang. via Muratori-Milano
tel. 02-5453986
vittoria@ecn.org
www.csavittoria.org

10 / 9
Fine:11:00
Inizio:01/01/1970 - 02:00
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Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

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MILANO

Fine:11:00
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Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

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LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Inizio:08:42

sta per partire il primo corteo dall'anno da l.go cairoli: spezzone delle civiche serali in lotta contro la chiusura del gandhi e delle altre scuole: con noi l'agnesi,gli universitari le altre civiche: noi del gandhi saremo pochi perchè molti sono a lavorare: scusateci.

studenti delle civiche in lotta
www.gandhi-in-rivolta.blogspot.com --- studenti.civiciliceiserali@gmail.com --- 3347374093

Inizio:09:00
Fine:13:00

domani corteo studentesco contro i tagli e sciopero nazionale indetto dalla FIOM

Inizio:11:36

Per la diffusione del pensiero peronista in IItalia si aprira' un centro culturale dedicato
al grande politico argentino. per informazione telefonare a Diego.

Inizio:17:00
Fine:23:00

DOMENICA 11 OTTOBRE
FATTI DI PIACERE
SOS Fornace - Rho, via S.Martino 20 - Dalle 17:00

Dalle 17:00
“A ciascun@il suo!”
Sex-toys workshop a cura di Betty&Books
(E’ gradita la prenotazione: 3336927715 oppure sosfornace@inventati.org)
Sex toys, giocattoli erotici, giochi per il piacere. Che sia solitario o di coppia. Cosa sono, come si usano?
Non c’e’ limite alla fantasia e alla voglia di giocare, ma ci sono alcune variabili tecniche che possono aiutarci a scegliere il sex toy che fa per noi. Materiali, forme, colori, dimensioni, durata… e alcuni trucchi, aneddoti, esperienze non meno importanti!
Ecco un’occasione per un approccio informale e informato all’utilizzo di alcuni giochi per il piacere. Più strutturato di una chiacchierata, più confidenziale di un corso, più interattivo della lettura di un manuale. Parleremo quindi di come proteggersi da materiali non sicuri per la salute, di prevenzione dalle malattie sessualmente trasmissibili e più in generale di come sviluppare un’attitudine personale al safe sex, non solo in ambito genitale.

Dalle 21:30
“Moana Porno Revolution”
Spettacolo teatrale di e con Irene Serini. Regia di Marcela Serli
Una pièce ironica che racconta Moana Pozzi fuori dalla sua vita lavorativa. Al pubblico il compito di riflettere, riflettere su uno spettacolo poetico e violento allo stesso tempo che vuole indagare sulla sessualità ed i nostri tabù, svelando il confine tra erotismo e volgarità

————————————
SOS Fornace’s back in town!
Rho - Via S. Martino 20
Hotline: 02.36548589
————————————
Support your local squat!

Inizio:18:00
Fine:23:59

occupiamo piazza vetra e il 31 piazza del Duomo, con corteo notturno.

RIAPPROPRIAZIONE DEGLI SPAZI SOCIALI, basterebbe questo…

Prima tappa della campagna “Milano Movida questa è una dichiarazione d’amore“.

Per troppo tempo il parco di piazza vetra s’è dovuto svuotare in orari che decideva il comune e non le persone di carne e ossa, ed è a loro che è rivolto questo invito, a tutte quelle persone che AMANO Milano e la vogliono più viva, libera e a misura di uomo e di donna.

Questo il programma provvisorio, si invitano singoli, associazioni e collettivi ad arricchire il programma portando un proprio banchetto, la propria arte, i propri (bi)sogni…

PARTITA DI CALCIO (portatevi il vostro pallone…. le porte le mettiamo noi)
VIDEOPROIEZIONI (portate i vostri Dvd, i vostri video, i vostri corti…)
DJ SET (portate i vostri dischi…. open mic!)
SPAZIO ESPOSITIVO PER MOSTRE FOTOGRAFICHE (portate le vostre foto) + Set di autoritratto
PANNELLI PER WRITERS (portate le vostre bombolette)
AND MANY MORE….. CREATE YOUR TOWN!

Inizio:20:00
Fine:23:59

Dibattito e presentazione del libro: “Parma 25 agosto 1972. Omicidio di Mariano Lupo” con l’autore Piermichele Pollutri,del Centro Studi Movimenti Parma e Andrea Zini, ricercatore presso l’Università di Reggio Emilia
L’incontro si terrà venerdì 9 ottobre alle ore 20:00 presso il Circolo Anarchico “Ettore Bonometti”, in Contrada del Carmine, vicolo Borgondio n 6 (BS]

Fine:01:30
Inizio:09/10/2009 - 21:00
Fine:10/10/2009 - 01:30

Concerto PUNK-ROCK venerdì 9 ottobre al TeLOS. Dalle 21.00 suoneranno :
BLATOIDEA ( punk77 from Ragusa)
MOTORDOGS ( local punx)
SNOOKYS ( Bergamo punk'n'roll)
TEENAGE GLUESNIFFERS ( Milano punk-rock)

Ingresso 2 euri
Birra a basso, bassissimo prezzo

Il TeLOS è a Saronno ( VA ), in via Milano 17

10 / 10
Fine:11:00
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
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Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
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MILANO

Fine:11:00
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

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LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:01:30
Inizio:09/10/2009 - 21:00
Fine:10/10/2009 - 01:30

Concerto PUNK-ROCK venerdì 9 ottobre al TeLOS. Dalle 21.00 suoneranno :
BLATOIDEA ( punk77 from Ragusa)
MOTORDOGS ( local punx)
SNOOKYS ( Bergamo punk'n'roll)
TEENAGE GLUESNIFFERS ( Milano punk-rock)

Ingresso 2 euri
Birra a basso, bassissimo prezzo

Il TeLOS è a Saronno ( VA ), in via Milano 17

Inizio:15:00
Fine:18:00

CONTRASTIAMO LA SPIRALE AUTORITARIA
Manifestazione

Sabato 10 ottobre ORE 15.00

ALESSANDRIA
Partenza dai giardini della stazione (C.so Crimea)

Il “pacchetto sicurezza”, varato dal parlamento italiano rappresenta una ulteriore tessera del disegno del governo di destra tendente ad aumentare la militarizzazione del territorio. Prevede un inasprimento delle pene e una brutale attenzione verso i migranti, come se il problema fossero loro. Risolve tutto con la carcerazione senza regole e la deportazione e detenzione, senza rispetto per qualsiasi diritto umano. I “centri di identificazione e espulsione” (C.I.E.) hanno preso il posto dei già famigerati “Centri di permanenza temporanea” (C.P.T.).

Anche solo il cambio del nome di queste strutture indica le loro vere intenzioni. In questi lager mascherati da dormitori negli ultimi mesi ci sono state proteste e rivolte che hanno provocato feriti e in qualche caso addirittura dei morti, a causa del sovraffollamento e delle condizioni disumane di trattamento.

La maggior parte dei migranti accolti in queste prigioni “temporanee”, vengono poi restituiti, come pacchi, al paese che li ha lasciati partire (Libia) e qui lasciati marcire in campo di concentramento posti nel deserto. Viene comunque praticata una politica di respingimento dei migranti che cercano di approdare in Italia via mare.

Le prime pagine dei quotidiani sono state spesso riempite con notizie sulle violenze subite da donne ad opera di nord africani o rom, e per quanto tali azioni ci facciano ribollire il sangue nelle vene, non dimentichiamo che almeno l’80 % delle violenze sono subite in ambito familiare.

Le cronache ci hanno raccontato degli assalti alle ville isolate da bande di efferati rapinatori, che non si sono fermati davanti a nulla per ottenere il loro bottino, ma nessuno ci ha spiegato che tali atti brutali sono permessi dalla criminalità italiana.

Invitiamo a partecipare alla manifestazione

tutte le persone amanti della libertà, tutti gli antifascisti che riconoscono le somiglianze fra le ronde civiche e le camicie nere, tutti gli antirazzisti che comprendono quanto le culture dei migranti possono arricchire la nostra, tutti gli individui che con l’apporto delle loro sensibilità e convinzioni possono permetterci di costruire un movimento anti- autoritario.

Laboratorio Anarchico PerlaNera, CSA Lacandona, Unione Sindacale italiana di Alessandria, Comitato Lavoratori Cileni in Esilio, Individualità anarchiche e libertarie

Elenco adesioni: Federazione Anarchica Torinese (Torino), Commissione Antirazzista F.A.I.,

Rete Anarchica Antimilitarista, Associazione Lavoratori Immigrati di Alessandria e provincia,

C.U.B. di Alessandria, Unione Sindacale Italiana – Segreteria Nazionale, G.L.C.A. L’Erba (Casatenovo), Spazio Sociale “Libera” (Modena), Circolo Zabriskie Point (Novara), F.A.I. di Cuneo, Circolo “Malfattori” (Milano), F.A.I. di Livorno,

Circolo Camillo Berneri (Bologna), Associazione Culturale ISKRA (Ciravegna),

Collettivo AlessandriaAcolori, Torino Squatter, Rivista “Seme Anarchico”, Gruppi Anarchici

Riuniti (Carrara), Gruppo Germinal – F.A.I. (Carrara), Iniziativa Libertaria (Pordenone),

Rete Radiè Resch (Quargnento – AL), Spazio di Documentazione Anarchica “Lo Sconfino” (Ivrea), U.S.I. Liguria, Circolo Anarchico “Pietro Gori” (Savona), F.A.I. di Milano,

Gruppo Anarchico “A. Cieri” – F.A.I., Ridonda Provinciale (Alessandria), Partito della Rifondazione Comunista fed. Di Alessandria

Inizio:15:00
Fine:17:54

Cinque cubani, dal 12 settembre 1998, sono detenuti negli Stati Uniti con condanne che vanno da 15 anni fino a un doppio ergastolo perché, a protezione del loro popolo, controllavano l’attività di gruppi paramilitari anticubani che dal territorio degli Stati Uniti pianificavano attentati terroristici contro Cuba.
Come è stato riconosciuto anche da alte autorità militari statunitensi, che hanno testimoniato durante il processo, i Cinque cubani non hanno mai commesso atti di violenza, né sono mai entrati in possesso di documenti segreti che avrebbero potuto mettere in pericolo la sicurezza degli Stati Uniti, né hanno tentato di farlo.
Il processo tenuto a Miami è stato ritenuto illegale dal Gruppo di Lavoro sulle Detenzioni Arbitrarie dell’ONU per come è stato condotto. Dieci Premi Nobel, Parlamenti esteri, singoli parlamentari di tutto il mondo, istituzioni internazionali, organizzazioni dei Diritti Umani, associazioni di giuristi e diverse migliaia di personalità hanno chiesto invano, prima alla Corte di Appello di Atlanta e poi al Tribunale Supremo degli Stati Uniti, la revisione di questo processo.
Il Governo statunitense ha fatto di tutto perché questo caso passasse sotto silenzio. Infatti la revisione del processo, in una sede diversa da Miami, avrebbe potuto portare alla scoperta di connivenze, protezioni e sostegno ad azioni di terrorismo contro Cuba da parte dei vari Governi degli Stati Uniti.
In Italia i grandi mezzi di comunicazione - su questo caso come per altre situazioni avvenute nel mondo - hanno mantenuto un silenzio tombale, che dimostra il controllo a cui sono sottoposti, la loro mancanza di etica professionale e l’ipocrisia del cosiddetto mondo occidentale sulla tanto declamata "libertà di informazione". Ricordiamo che una delle 3.478 vittime di tali azioni di terrorismo contro Cuba è il cittadino italiano Fabio Di Celmo. Nessun grande quotidiano, nessuna importante rete televisiva ha mai speso una sola parola per chiedere giustizia per questo nostro concittadino. Il noto terrorista Luis Posada Carriles, che vive e gode di ampie protezioni negli Stati Uniti, non è mai stato perseguito per questo crimine dalla giustizia statunitense, pur avendo rivendicato pubblicamente la propria responsabilità.
Siamo contro tutti i terrorismi, in tutte le loro forme o manifestazioni, diretti contro chiunque, in ogni parte del mondo e per qualsiasi ragione. La lotta contro il terrorismo la si conduce anche attraverso una corretta informazione.
Invitiamo i cittadini italiani - che nonostante tutto quello che accade nel mondo e nel nostro paese continuano ad avere e a credere nei valori morali – ad aderire al nostro appello e a partecipare alla manifestazione nazionale che si terrà a Milano il 10 ottobre 2009 (ore 15 P.za Cavour) per lanciare un segnale di solidarietà ai Cinque, chiedere che i mezzi di informazione facciano finalmente conoscere il loro caso e arrivare alla loro liberazione.
Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba
per info e adesioni: amicuba@tiscali.it tel. 02-680862 fax 02-683037

Inizio:15:30

CONTRO I LICENZIAMENTI, LA PRECARIETA’ E IL RAZZISMO

“UNITI CONTRO LA CRISI”

Le realtà dell’autorganizzazione sociale e sindacale che stanno tracciando un percorso unitario di confronto politico per generalizzare l’esperienze di conflitto e far emergere una chiara posizione anticapitalista nell’area metropolitana milanese su crisi, livelli salariali, diritti sociali, precarietà e razzismo

Indicono, come primi momenti di mobilitazione, di confronto e di lotta:

SABATO 10 OTTOBRE

Una giornata di mobilitazione articolata in piazze tematiche con cortei e presidi

Concentramenti :

- Piazza della stazione di Rho’

ore 15,30 per la zona ovest di Milano

- Davanti alle fabbriche Lares e Metalli Preziosi a Paderno Dugnano

ore 16,00 per la zona Nord di Milano

- Davanti all’ Ipercoop di viale Umbra (piazzale Lodi)

ore 16,00 per la zona Sud di Milano

VENERDI 23 OTTOBRE

Aderiscono e partecipano allo sciopero generale del sindacalismo di base

con modalità organizzative che saranno definite

DOMENICA 8 NOVEMBRE alle ore 15,00 al Centro Sociale Vittoria

Promuovono un’assemblea metropolitana aperta a realtà territoriali e sindacati
di base, compagni e compagne, fabbriche in lotta, precari della scuola, lavoratori delle cooperative, realtà antirazziste e ogni altro settore sociale per dare l’avvio ad un confronto che, nella pratica della generalizzazione del conflitto, valorizzi percorsi e prospettive unitarie al di fuori e contro ogni logica concertativa.

Assemblea delle realtà dell’autorganizzazione sociale e sindacale dell’area metropolitana milanese.

Inizio:16:00

CONTRO LICENZIAMENTI, PRECARIETA' E RAZZISMO!
UNITI CONTRO LA CRISI!

L’esorbitante aumento delle richieste di cassa integrazione straordinaria e/o in deroga, dei licenziamenti, il mancato rinnovo dei contratti precari (interinali, a tempo determinato, co.co.pro,...), le ristrutturazioni e l’attacco alle condizioni salariali, sono le misure, strettamente connesse e interdipendenti, che il capitalismo sta adottando per uscire dalla profonda crisi strutturale in cui versa, evidentemente non relegabile a fumose “congiunture negative” di mercato o a una cattiva gestione della finanza ad opera di speculatori senza scrupoli come vogliono farci credere.
Tali misure si inseriscono in un contesto economico in cui il capitalismo italiano, per mantenere elevati i livelli di profitto, da decenni ricerca e persegue la flessibilizzazione dei rapporti di lavoro, la dispersione della produzione verso paesi che permettono costi più bassi e scarsa conflittualità, la fusione pressoché totale con il mondo finanziario per sfruttarne le dinamiche speculative, la privatizzazione del welfare state.
E quale collante ideologico, per offrire un “comodo” capro espiatorio ai vasti strati di popolazione in palese sofferenza economica e sociale per le conseguenze della crisi, l’attuale governo si avvale di misure razziste (quali la capillare militarizzazione dei territori in cui viviamo, i “pacchetti sicurezza”, le deportazioni e respingimenti di massa) che, unitamente alle misure descritte, fungono da grimaldello che permette di costruire un rinnovato modello societario sempre più autoritario e un'organizzazione del lavoro snella ed esente da istanze conflittuali.
Ma il percorso di tamponamento di una crisi sistemica di tale portata e l’oggettivo e conseguente peggioramento delle condizioni di vita registra la crescita di conflitti diffusi.
E’ su queste contraddizioni che si possono costruire (e isolatamente ciò sta già avvenendo) spazi di confronto, di convergenza e soprattutto di pratica comune per far emergere un punto di vista anticapitalista nella città di Milano che segni la possibile rinascita di una stagione di lotte sociali e politiche.
Crediamo che l'allargamento del conflitto sociale sia l'unica vera soluzione per la conquista e la generalizzazione dei bisogni e diritti continuamente erosi e sottratti: salario, casa, istruzione, servizi sociali.
La lotta e l’unità tra lavoratori di ogni settore è l’unica arma che abbiamo per dire ai padroni che non abbiamo nessuna intenzione di pagare i costi della loro crisi!
Su queste basi le realtà dell’autorganizzazione sociale e sindacale della provincia di Milano indicano quali primi momenti di mobilitazione, di confronto e di lotta:

-SABATO 10 OTTOBRE DALLE 16.00, UNA GIORNATA DI MOBILITAZIONE ARTICOLATA IN PIAZZE TEMATICHE CON CORTEI E PRESIDI IN DIVERSI PUNTI DELLA METROPOLI TRA CUI DAVANTI ALL’IPERCOOP DI VIALE UMBRIA (PIAZZALE LODI) PER LA ZONA SUD DI MILANO;

-Venerdì 23 ottobre, aderiscono e partecipano allo sciopero generale del sindacalismo di base;

-Domenica 8 novembre alle ore 15,00 al Centro Sociale Autogestito Vittoria, promuovono un’assemblea metropolitana aperta per dare l’avvio a un confronto che valorizzi percorsi e prospettive unitarie al di fuori e contro ogni logica concertativa.

Centro Sociale Autogestito Vittoria
Via Friuli ang. Via Muratori - tel. 02/5453986
www.csavittoria.org
vittoria@ecn.org

Inizio:17:41

Quella che orgogliosamente andiamo a presentarvi è la tappa italiana del tour celebrativo dei 10 anni dell'acclamata etichetta inglese “Tecnique Recordings”.
Non sono molte le etichette che, nella scena drum&bass, possono vantare dieci anni di onorato servizio, la maggior parte di queste, come meteore, si affacciano sul panorama mondiale con un paio di release e nulla più…
Discorso diverso per quel che riguarda l’acclamata “Tecnique Recordings” di Drumsound e Simon Bassline Smith, sulle scene da ormai più di una decade.
Per questa nottata una lineup che vede il meglio offerto da Tecnique Recordings, insieme ai due fondatori e anime dell’etichetta Drumsound e Bassline Smith si esibiranno Tantrum Desire e Youngman Mc, nuove promesse della d&b.
Dopo la calura estiva, si da inizio alle danze con questo bollente label party, i ragazzacci del B_Team ci faranno ballare, fino a consumare le scarpe, nel capannone centrale del Leoncavallo in un party che non avrà nulla da invidiare a quelli d'oltremanica.
Mentre nel side floor pomperà il dub potente dei Jah Lion Sound System.
Be there or burst!

B_TEAM
proudly presents

10 years of Technique
1999-2009
from UK
DRUMSOUND & BASSLINE SMITH
+
TANTRUM DESIRE
+
YOUNGMAN MC

WARM UP
B_TEAM DJ SQUAD
alla consolle
NARCO/SBERLA/LOL/CUCA

SIDE FLOOR
a cura di
JAH LION SOUND SYSTEM meet B_TEAM

AL BARETTO
WITO WAR

sabato 10 ottobre 2009
@
Leoncavallo
Spazio Pubblico Autogestito
via watteau 7_milano
http://www.leoncavallo.org

ingresso a sottoscrizione dalle 22

DRUMSOUND & BASSLINE SMITH sulle scene da ormai più di una decade.
Fin dal primo singolo “Future Tech”, passando, poi, per indimenticabili
“Anthems” come “Junglist” fino ad arrivare agli ultimi grandi successi
come “Cold Turkey” o “Body Pump” Tecnique Recordings ha sempre
mantenuto una costante presenza nei “Dancefloors” di tutto il mondo,
capaci di spaziare da sonorità più “Jungle” a bassi ruggenti e batterie estreme.
Tecnique, quindi, non è solo una fucina di “Big Tunes” ma anche luogo
d’incontro per artisti da ogni parte del mondo, come ad esempio l’australiano
“Phetsta” o gli americani “Terravita”, per non parlare dei giovani talenti
inglesi del calibro di “Youngman Mc.”, “Tantrum Desire” e “Technicolour”.
http://www.myspace.com/basslinesmith

B_TEAM dj squad è una crew di dnb (ma non solo) nata quasi
per gioco all'interno del Deposito Bulk di Milano; era ancora il secondo
millennio, quando tra un corteo studentesco e un party mozzafiato,
la passione per la musica si concretizzò fondando la crew che da 8 anni a
questa parte ha animato centinaia di nottate e decine di cortei, in giro per Milano e non solo...
DJS_ARTISTI_AGITATORI CULTURALI
Promotori di svariate iniziative politico/musicali, insomma una delle
realtà più attive della scena milanese.
Da sempre B_team ha puntato molto sulla coopresenza di musica ed
immagini proiettate da i vjs, negli anni si sono stretti rapporti di
collaborazione con i migliori vj in città andando così a delineare un
proprio stile del fare il party tutto proprio...
Tanta drum and bass tanti colori garantiti dalle proiezioni , nessuna
dinamica e modaiola ed esclusiva... ormai filo conduttore della movida
milanese.
Punta di diamante della programmazione del B _team è il progetto In_put
creato da una partnership con Electricalz : serate di musica electro/dnb che
hanno portato in città i migliori dj della scena dnb mondiale con uno
strabiliante successo di pubblico...
stay rude boy!!
http://www.myspace.com/bteamplaza

--

B.style_ufficio stampa

Inizio:19:00
Fine:23:59

Aperitivo + Sound System
Kombat Sound + Dj L'Homo

Sabato 10 Ottobre 2009
Ore 19.00
@ Cpo La Fucina
Via E. Falck 44 -Sesto San Giovanni

Il ricavato della serata andrà per la ricostruzione della clinica Al-Awda di Gaza

Inizio:19:30

SABATO 10 OTTOBRE
EMULSIONI SCADUTE / AUTOPRODUZIONI AUDIO/VIDEO
SOS Fornace -Rho, via S.Martino 20 - Dalle 19:30

Le autoproduzioni non hanno genitori nobili e neppure papponi come sponsor. Nascono in parte dal bisogno ed in parte dal desiderio di esprimersi da parte di chi non accetta di vivere l’industria culturale come semplice spettatore. Come le “Emulsioni scadute”, la banda di cineasti no budget del film di John Waters “Cecil B.Demented” (2000), nuovi giovani filmmaker si ritagliano oggi spazi di libertà cercando di alimentare un proprio personale cinema, non necessariamente succube dei modelli imposti dal mercato. Particolare rilievo è la questione della difficoltà distributiva di questi prodotti.
Sos Fornace si rivolge ai giovani artigiani del territorio offrendo a loro spazi di visibilità per combattere la “sindrome da invisibilità” (comunemente chiamata “invisibilina”) della produzione culturale contemporanea. E’ possibile debellare questa sindrome ma occorre creare reti, relazioni, spazi di visibilità e di agibilità in grado di sostenere future produzioni e valorizzare le produzioni del presente. All’interno di Rho, la città vetrina futura sede di Expo2015 in cui non c’è presenza di cinema ed in generale non ci sono luoghi in cui è possibile esibire, produrre, diffondere cultura, Sos Fornace si propone di offrire una terapia intensiva a quei soggetti culturali (siano produttori o più semplicemente pubblico) che ancora non si rassegnano al silenzio ed alle risate finte (modello Striscia la Notizia) su battute vecchie di 25-30 anni.

h. 19:30 - Warm-up / Aperitivo di avvicinamento / Introduzione alla serata

h. 20:30 - Proiezione di:
“conTatto” (Fiction, 2009, 30′)
Di Rosario Squillante (Autore presente in sala)
[trailer]

h. 21:00 - Proiezione di:
“La resistenza nascosta” (Documentario, 2009, 90′)
Di Francesca Rolandi, Andrea “Paco” Mariani e Monika Piekarz (Autori presenti in sala)
[trailer]

h. 23:00 - Live concert con:
Vico dell’Amor Perfetto (Electro/Post-Punk)
Anteo (Psychedelic Rock)

————————————
SOS Fornace’s back in town!
Rho - Via S. Martino 20
Hotline: 02.36548589
————————————
Support your local squat!

Inizio:22:00

Sabato 10 ottobre
Dalle ore 22

Concerto Ska per la Palestina con:

-TOXIC TUNA
-CANTINIERO

L'infoshop sarà aperto, con libri a prezzi popolari, materiale di controinformazione, felpe e t-shirt.

S.O.S. GAZA CONTINUA:
UNA T.A.C. PER L’OSPEDALE AL AWDA

L’embargo internazionale e le ripetute aggressioni israeliane contro la Striscia di Gaza hanno portato al collasso le già provate infrastrutture di uno dei territori più densamente popolati del pianeta. Le strutture sanitarie ed ospedaliere non sono state risparmiate né dall’embargo, né dai bombardamenti. Nel corso dell’operazione “Piombo fuso”, i criminali di guerra sionisti hanno ripetutamente colpito ospedali ed ambulanze, ed ora il perdurare dell’embargo non fa che aggravare una situazione già drammatica.

All’inizio di marzo, una delegazione del Forum Palestina è riuscita a rompere l’embargo ed a consegnare alla Direzione dell’ospedale Al-Awda di Gaza i 21.300 euro raccolti da una sottoscrizione popolare nelle settimane precedenti, mentre un’èquipe di medici, psicologi ed infermieri prendeva servizio presso lo stesso ospedale, dove ha lavorato insieme ai colleghi palestinesi per settimane. Si è trattato di un’iniziativa importantissima, di cui tutti gli amici della resistenza palestinese sono legittimamente orgogliosi, ma che non può e non deve restare un episodio.

Insieme alla Direzione dell’ospedale Al Awda, abbiamo deciso di rilanciare la campagna di sottoscrizione S.O.S. GAZA, finalizzandola ad un obiettivo ambizioso: dotare l’ospedale di una macchina per la Tomografia Assiale Computerizzata (T.A.C.), uno strumento indispensabile per la diagnostica, di cui il milione e mezzo di Palestinesi della Striscia sono sprovvisti, perché la sola macchina esistente è fuori uso ormai da tempo.

In questa campagna, non saremo soli: insieme a noi, coordinati direttamente dall’ospedale Al Awda, collaboreranno associazioni e comitati di solidarietà europei, statunitensi ed arabi, in quella che possiamo definire senza retorica una grande iniziativa di solidarietà internazionalista.

Per questo motivo, rilanciamo a tutte e tutti l’appello a sottoscrivere sul conto corrente postale n. 47209002, intestato a Monti Germano, con la causale S.O.S. Gaza. Il codice IBAN è IT59 C076 0103 2000 0004 7209 002. Lo abbiamo promesso, e le cose che diciamo, di solito le facciamo: torneremo presto a Gaza, e non lo faremo a mani vuote.
www.forumpalestina.org www.udap.net

Centro Sociale Autogestito Vittoria
via Friuli ang. via Muratori-Milano
tel. 02-5453986
vittoria@ecn.org
www.csavittoria.org

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Fine:11:00
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:11:00
Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:21:42
Inizio:11/10/2009 - 21:42
Fine:12/10/2009 - 21:42

Presidio in corso sotto la Questura di Pistoia

Urgente! Compagni sequestrati in questura a Pistoia!

11 ottobre ore 19.30

Oggi pomeriggio durante una riunione al Circolo Primo Maggio di Pistoia, con oggetto la costruzione di un coordinamento contro le ronde fasciste e razziste, è intervenuta la polizia facendo irruzione e una perquisizione (andata a vuoto) e portando in questura i compagni presenti. Al momento ai compagni non viene chiarito il motivo del fermo e non gli è stato ancora possibile contattare un avvocato di conoscenza disponibile in città. I compagni fermati sono una ventina, diversi dei quali appartengono a diversi organismi, organizzazioni e partiti. Tra questi vi sono anche 4 compagni e collaboratori del Partito dei CARC di Firenze e di Pistoia.

Invitiamo tutti i compagni a mobilitarsi per unirsi al presidio già attivo sotto la Questura di Pistoia per far montare la protesta contro questa operazione sbirresca fascista.
Telefoniamo alla Questura di Pistoia - Viale Macallè, 23 - 51100 Pistoia telefono: 05739706 - fax: 0573970777 - e chiediamo chiarimenti sul fermo e sullo stato di salute dei compagni.

Partito dei CARC

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SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER ADESIONI E INFO: tutticlandestini@gmail.com

348-7000060

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

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Inizio:01/01/1970 - 02:00
Fine:12/10/2009 - 11:00

SDA
CONSEGNA “PACCHI” ALLE FAMIGLIE

Si chiama S.D.A. ma la chiameremo Golia, come il gigante filisteo.
E' una società con 3000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 500 milioni di Euro.
Oltre 5000 mezzi di trasporto tra quelli propri e quelli delle cooperative “esternalizzando” circa il 50% del lavoro di consegne.
La società di Via Fantoli a Milano, partnership privilegiato delle Poste Italiane con circa il 35% del pacchetto azionario, ha dichiarato guerra alle cooperative di trasporto

Nella sola Milano circa 300 lavoratori, nella maggior parte migranti, che svolgono la mansione di autisti, rischiano il posto perché la SDA vuole costringere le cooperative ad aderire al loro consorzio, che sarà gestito e regolato dall'Azienda.

Con la scusa della riduzione del lavoro, e dell'acuirsi della crisi, la società sta compiendo un vero e proprio ricatto mafioso nei confronti di decine di “padroncini” che si trovano davanti alla scelta o d'entrare a formar parte del consorzio, con tutto ciò, che comporta (riduzione di personale, pagamenti dilazionati, lavoratori in nero ecc) o non lavorare affatto, lasciando su lastrico centinaia di famiglie

Noi, lavoratori dipendenti della Cooperativa 2MRGF non ci stiamo e ci ribelliamo a questo agire mafioso e ricattatorio
Dieci lavoratori abbiamo deciso di fermare i mezzi per affermare il nostro diritto a lavorare e mantenere la nostra indipendenza dal gigante Golia

Abbiamo già ricevuto le lettere che ci intimano di continuare a svolgere il nostro lavoro pena il licenziamento, o a consegnare le chiavi del “giro” lavorativo, nonostante nei nostri confronti la SDA avanzi circa 90.000 Euro di credito
Abbiamo bisogno di aiuto e di non essere lasciati soli

I LAVORATORI DELLA COOPERATIVA 2MRGF E LE LORO FAMIGLIE

PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
CONTRO L'AGIRE MAFIOSO E RICATTATORIO
CONTRO LA CONTINUA PRECARIZZAZIONE

PRESIDIO/ BLOCCO
LUNEDI' 12 OTTOBRE DALLE ORE 07.00
SEDE DELLA SDA VIA FANTOLI ( IN FONDO A VIA MECENATE)
MILANO

Fine:21:42
Inizio:11/10/2009 - 21:42
Fine:12/10/2009 - 21:42

Presidio in corso sotto la Questura di Pistoia

Urgente! Compagni sequestrati in questura a Pistoia!

11 ottobre ore 19.30

Oggi pomeriggio durante una riunione al Circolo Primo Maggio di Pistoia, con oggetto la costruzione di un coordinamento contro le ronde fasciste e razziste, è intervenuta la polizia facendo irruzione e una perquisizione (andata a vuoto) e portando in questura i compagni presenti. Al momento ai compagni non viene chiarito il motivo del fermo e non gli è stato ancora possibile contattare un avvocato di conoscenza disponibile in città. I compagni fermati sono una ventina, diversi dei quali appartengono a diversi organismi, organizzazioni e partiti. Tra questi vi sono anche 4 compagni e collaboratori del Partito dei CARC di Firenze e di Pistoia.

Invitiamo tutti i compagni a mobilitarsi per unirsi al presidio già attivo sotto la Questura di Pistoia per far montare la protesta contro questa operazione sbirresca fascista.
Telefoniamo alla Questura di Pistoia - Viale Macallè, 23 - 51100 Pistoia telefono: 05739706 - fax: 0573970777 - e chiediamo chiarimenti sul fermo e sullo stato di salute dei compagni.

Partito dei CARC

Fine:20:30
Inizio:12/10/2009 - 15:29
Fine:14/10/2009 - 20:30

Partecipate e diffondete

Sit-in di protesta contro censura e disinformazione sotto la Rai Milano di corso Sempione 27, mercoledì 14 ottobre dalle 17 alle 20, indetto dal Coordinamento Lavoratori della scuola "3ottobre" - Cps Milano

Dal mattino presto, il 3 ottobre, nella capitale si sono riversati migliaia di precari della scuola provenienti da tutta Italia con grandi sacrifici, ma anche con grande determinazione e combattività. Lo si è visto già all'arrivo delle delegazioni al presidio permanente di fronte al Ministero, con “prove generali” di slogan insieme agli studenti medi romani che erano arrivati in corteo dalle proprie scuole. In tantissimi hanno voluto esserci, in rappresentanza dei tanti che non hanno potuto esserci. A testimoniare che la lunga, dura e difficile lotta autorganizzata, a partire dal 15 luglio, con il presidio sotto Montecitorio, e, poi, con le decine di proteste degli inizi di settembre - dai presidi permanenti alle occupazioni di provveditorati, dai cortei alle occupazioni dei tetti - ha visto crescere e rafforzarsi il coordinamento dei comitati di lotta di tutta Italia. In 20.000 – da Nord a Sud – alla fine hanno animato un lunghissimo corteo, con in testa lo striscione “Dignità e futuro per la scuola pubblica” che da piazza Repubblica ha, prima attraversato piazza del Popolo - il sit-in per la libertà d'informazione - dove è stato letto il comunicato del Coordinamento Precari Scuola, per poi continuare verso la sede del Ministero dove doveva ricongiungersi con un altro corteo di precari partito nello stesso pomeriggio che ha invece preferito non passare dal sit-in della stampa.

Sulla via per il Miur i precari sono stati costretti a fare un percorso lunghissimo ai lati del fiume, invisibile, defatigante, ma questa durissima prova, quasi umiliante, invece di fiaccare gli animi, ha anzi reso più combattivo il corteo “risorto” in superficie, fino ad arrivare sulle gradinate del Ministero con gli slogan più frequenti “la scuola pubblica non si tocca la difendermo con la lotta”, “Via il governo, dimissioni”, “Gelmini dimettiti” e ha dimostrato la tenacia e la forza, la stessa tenacia e forza di mesi di lotta.

Ma, nonostante la strepitosa manifestazione (non si ricordano numeri simili in nessun corteo di precari della scuola), organizzata nella lotta e con la lotta e, con la visibilità di fronte alle centinaia di migliaia di persone che gremivano Piazza del Popolo, dobbiamo dire che non abbiamo trovato un giusto corrispettivo sui mass media.

Crediamo che la difesa della libertà di informazione passi, necessariamente, attraverso la pratica concreta, l'informazione, appunto, sui fatti ed eventi significativi per la società. Si può essere per la libertà di informazione se si tace o, al più, si fanno trafiletti sulle lotte dei lavoratori della scuola? Una lotta che ha saputo conquistare, come è stato visibile nel corteo, gli studenti, ma anche tanti lavoratori della scuola che precari non sono. Una lotta che non è solo dei precari, ma di tutti coloro i quali hanno a cuore la scuola pubblica e il futuro del nostro paese.

Per questo mercoledì 14 ottobre nel tardo pomeriggio saremo davanti alla sede RAI a Milano. Per raccontare, da diretti protagonisti, cosa è successo a Roma il 3 ottobre, ma soprattutto per dire che non permettiamo che sulle lotte dei lavoratori i mass media possano tacere o distorcere l'informazione come fanno.

Coordinamento Lavoratori della scuola "3ottobre"- Cps Milano

http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.com

Inizio:15:31

Torna immancabile come ogni inizio d'autunno la Festa del Raccolto del Leoncavallo
Si dibatterà di proibizionismo e poi si ballerà con lo ska dei Persiana Jones, con le loro sonorità orecchiabili e l'immediatezza dei loro testi sono diventate una delle band ska punk più famose d'Italia, sui palchi ben dal 1988.
Si proseguirà poi con il reggae di Vito War, lo storico djs milanese, tra i pionieri del reggae in italia.

INCONTRO PUBBLICO dalle 21 partecipano
Guido Blumir –Srittore e giornalista
Alfonso Gianni – Economista
Daniele Farina - Sinistra, Ecologia e Libertà

La fotografia del presente è quella di un fallimento catastrofico. Dopo settant’anni di politiche proibizioniste il consumo di droghe è esploso come la dimensione delle mafie che le controllano.
Questo disastro ha oltretutto costi elevatissimi: umani, sociali ed economici.
Legalizzare e tassare è il tema generale con cui è prepotentemente riemerso, in tutto il mondo, il dibattito sulle strategie alternative.
Ma di che cosa stiamo esattamente parlando? Quali sono le grandezze economiche in gioco? E soprattutto come si associano queste proposte con le politiche di riduzione del danno e del rischio, di informazione e prevenzione?
E ancora: cosa può aspettarci oltre il muro ideologico della “War on Drugs” che ha decimato più generazioni e sottomesso al narcotraffico intere aree del pianeta?
Domande non proprio accademiche in un paese che attraverso il provvedimento di “scudo fiscale” legalizza svariati miliardi di euro provenienti dal traffico di stupefacenti. Denaro che in parte, come afferma il centrodestra, servirà a finanziare le nostre scuole, gli asili, gli ospedali.

IN CONCERTO dalle 23
PERSIANA JONES a seguire VITO WAR

sabato 17 ottobre 09
@
Leoncavallo
Spazio Pubblico Autogestito
via Watteau 7 _ milano
http://www.leoncavallo.org

INGRESSO A SOTTOSCRIZIONE

--

B.style_ufficio stampa

10 / 13
Fine:20:30
Inizio:12/10/2009 - 15:29
Fine:14/10/2009 - 20:30

Partecipate e diffondete

Sit-in di protesta contro censura e disinformazione sotto la Rai Milano di corso Sempione 27, mercoledì 14 ottobre dalle 17 alle 20, indetto dal Coordinamento Lavoratori della scuola "3ottobre" - Cps Milano

Dal mattino presto, il 3 ottobre, nella capitale si sono riversati migliaia di precari della scuola provenienti da tutta Italia con grandi sacrifici, ma anche con grande determinazione e combattività. Lo si è visto già all'arrivo delle delegazioni al presidio permanente di fronte al Ministero, con “prove generali” di slogan insieme agli studenti medi romani che erano arrivati in corteo dalle proprie scuole. In tantissimi hanno voluto esserci, in rappresentanza dei tanti che non hanno potuto esserci. A testimoniare che la lunga, dura e difficile lotta autorganizzata, a partire dal 15 luglio, con il presidio sotto Montecitorio, e, poi, con le decine di proteste degli inizi di settembre - dai presidi permanenti alle occupazioni di provveditorati, dai cortei alle occupazioni dei tetti - ha visto crescere e rafforzarsi il coordinamento dei comitati di lotta di tutta Italia. In 20.000 – da Nord a Sud – alla fine hanno animato un lunghissimo corteo, con in testa lo striscione “Dignità e futuro per la scuola pubblica” che da piazza Repubblica ha, prima attraversato piazza del Popolo - il sit-in per la libertà d'informazione - dove è stato letto il comunicato del Coordinamento Precari Scuola, per poi continuare verso la sede del Ministero dove doveva ricongiungersi con un altro corteo di precari partito nello stesso pomeriggio che ha invece preferito non passare dal sit-in della stampa.

Sulla via per il Miur i precari sono stati costretti a fare un percorso lunghissimo ai lati del fiume, invisibile, defatigante, ma questa durissima prova, quasi umiliante, invece di fiaccare gli animi, ha anzi reso più combattivo il corteo “risorto” in superficie, fino ad arrivare sulle gradinate del Ministero con gli slogan più frequenti “la scuola pubblica non si tocca la difendermo con la lotta”, “Via il governo, dimissioni”, “Gelmini dimettiti” e ha dimostrato la tenacia e la forza, la stessa tenacia e forza di mesi di lotta.

Ma, nonostante la strepitosa manifestazione (non si ricordano numeri simili in nessun corteo di precari della scuola), organizzata nella lotta e con la lotta e, con la visibilità di fronte alle centinaia di migliaia di persone che gremivano Piazza del Popolo, dobbiamo dire che non abbiamo trovato un giusto corrispettivo sui mass media.

Crediamo che la difesa della libertà di informazione passi, necessariamente, attraverso la pratica concreta, l'informazione, appunto, sui fatti ed eventi significativi per la società. Si può essere per la libertà di informazione se si tace o, al più, si fanno trafiletti sulle lotte dei lavoratori della scuola? Una lotta che ha saputo conquistare, come è stato visibile nel corteo, gli studenti, ma anche tanti lavoratori della scuola che precari non sono. Una lotta che non è solo dei precari, ma di tutti coloro i quali hanno a cuore la scuola pubblica e il futuro del nostro paese.

Per questo mercoledì 14 ottobre nel tardo pomeriggio saremo davanti alla sede RAI a Milano. Per raccontare, da diretti protagonisti, cosa è successo a Roma il 3 ottobre, ma soprattutto per dire che non permettiamo che sulle lotte dei lavoratori i mass media possano tacere o distorcere l'informazione come fanno.

Coordinamento Lavoratori della scuola "3ottobre"- Cps Milano

http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.com

Inizio:16:30
Fine:18:30

L’AMORE HA CONFINI?
martedì 13 ottobre alle 16.30 in aula 3
Facoltà di scienze politiche
via conservatorio 7, mm1 San Babila, Milano

Milano, 4 aprile: di fronte al Toilet quattro teste rasate prendono a colpi di cric i presenti.

Roma, 21 agosto: presso il Gay Village una coppia viene insultata e aggredita. Le vittime sono state ricoverate, in gravi condizioni, in ospedale.

Firenze, 9 settembre: uomo pestato a sangue poche ore dopo la fiaccolata sui ponti fiorentini organizzata per condannare l'omofobia.

Roma, 19 settembre: attacco incendiario alle sette di mattina contro la discoteca Qube (sede della storica serata gay "Muccassassina").

Evidentemente gli aggressori pensano che l’amore abbia confini. Confini netti che separano generi, preferenze sessuali, identità come se fossero realtà immutabili; discorsi che le categorizzano come se fossero incomunicabili; e pratiche che discriminano tra normale e deviante, tra sano e malato. Ma i giornali, parlando di queste aggressioni, non hanno utilizzato gli stessi confini e discorsi? Noi stessi che cerchiamo di combattere l’omofobia, siamo sicuri di non contribuire al rafforzamento di stereotipi e pregiudizi? Come mai una questione privata come le proprie preferenze sessuali dovrebbe essere affrontata pubblicamente? Perché c’è chi sostiene la necessità di leggi per tutelare gay, lesbiche, transessuali e bisessuali?
Con la prtecipazione di GayStatale
Interverranno Giovanni Dall'Orto (giornalista, scrittore e militante gay) e Gabriele Strazio (circolo di cultura omosessuale Harvey Milk-Milano)

guarda l' editoriale sull'omofobia su uninversi.org (link a: http://www.uninversi.org/index.php/component/content/article/2-news/267-...)

x info: fuoricontrollo.spo@gmail.com

Inizio:20:30

Monty Python Nights:

MARTEDI' 13 OTTOBRE:
VISIONI CULINARIE E DEGUSTAZIONI CINEFILE

ALLE 20.30 CENA VEGETARIANA CON OTTIMO VINO A 4 EURO

..ALLE 22.00

PROIEZIONE FILM CON INGRESSO LIBERO

"MONTY PYTHON E IL SACRO GRAAL"
di Terry Gilliam e Terry Jones, UK 1975

Per la cena la prenotazione è obbligatoria!!

PRENOTATEVI via mail a vittoria.cinema@gmail.com entro le 18.00!!

Centro Sociale Autogestito Vittoria
via Friuli ang. via Muratori-Milano
tel. 02-5453986
vittoria@ecn.org
www.csavittoria.org

10 / 14
Fine:20:30
Inizio:12/10/2009 - 15:29
Fine:14/10/2009 - 20:30

Partecipate e diffondete

Sit-in di protesta contro censura e disinformazione sotto la Rai Milano di corso Sempione 27, mercoledì 14 ottobre dalle 17 alle 20, indetto dal Coordinamento Lavoratori della scuola "3ottobre" - Cps Milano

Dal mattino presto, il 3 ottobre, nella capitale si sono riversati migliaia di precari della scuola provenienti da tutta Italia con grandi sacrifici, ma anche con grande determinazione e combattività. Lo si è visto già all'arrivo delle delegazioni al presidio permanente di fronte al Ministero, con “prove generali” di slogan insieme agli studenti medi romani che erano arrivati in corteo dalle proprie scuole. In tantissimi hanno voluto esserci, in rappresentanza dei tanti che non hanno potuto esserci. A testimoniare che la lunga, dura e difficile lotta autorganizzata, a partire dal 15 luglio, con il presidio sotto Montecitorio, e, poi, con le decine di proteste degli inizi di settembre - dai presidi permanenti alle occupazioni di provveditorati, dai cortei alle occupazioni dei tetti - ha visto crescere e rafforzarsi il coordinamento dei comitati di lotta di tutta Italia. In 20.000 – da Nord a Sud – alla fine hanno animato un lunghissimo corteo, con in testa lo striscione “Dignità e futuro per la scuola pubblica” che da piazza Repubblica ha, prima attraversato piazza del Popolo - il sit-in per la libertà d'informazione - dove è stato letto il comunicato del Coordinamento Precari Scuola, per poi continuare verso la sede del Ministero dove doveva ricongiungersi con un altro corteo di precari partito nello stesso pomeriggio che ha invece preferito non passare dal sit-in della stampa.

Sulla via per il Miur i precari sono stati costretti a fare un percorso lunghissimo ai lati del fiume, invisibile, defatigante, ma questa durissima prova, quasi umiliante, invece di fiaccare gli animi, ha anzi reso più combattivo il corteo “risorto” in superficie, fino ad arrivare sulle gradinate del Ministero con gli slogan più frequenti “la scuola pubblica non si tocca la difendermo con la lotta”, “Via il governo, dimissioni”, “Gelmini dimettiti” e ha dimostrato la tenacia e la forza, la stessa tenacia e forza di mesi di lotta.

Ma, nonostante la strepitosa manifestazione (non si ricordano numeri simili in nessun corteo di precari della scuola), organizzata nella lotta e con la lotta e, con la visibilità di fronte alle centinaia di migliaia di persone che gremivano Piazza del Popolo, dobbiamo dire che non abbiamo trovato un giusto corrispettivo sui mass media.

Crediamo che la difesa della libertà di informazione passi, necessariamente, attraverso la pratica concreta, l'informazione, appunto, sui fatti ed eventi significativi per la società. Si può essere per la libertà di informazione se si tace o, al più, si fanno trafiletti sulle lotte dei lavoratori della scuola? Una lotta che ha saputo conquistare, come è stato visibile nel corteo, gli studenti, ma anche tanti lavoratori della scuola che precari non sono. Una lotta che non è solo dei precari, ma di tutti coloro i quali hanno a cuore la scuola pubblica e il futuro del nostro paese.

Per questo mercoledì 14 ottobre nel tardo pomeriggio saremo davanti alla sede RAI a Milano. Per raccontare, da diretti protagonisti, cosa è successo a Roma il 3 ottobre, ma soprattutto per dire che non permettiamo che sulle lotte dei lavoratori i mass media possano tacere o distorcere l'informazione come fanno.

Coordinamento Lavoratori della scuola "3ottobre"- Cps Milano

http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.com

Inizio:21:00
Fine:23:30

c.s.a.Magazzino47
via Industriale, 10 - Brescia

METROPOLIS
Rassegna del Cinema di Fantascienza del '900

da mercoledì 14 ottobre a mercoledì 2 dicembre appuntamento imperdibile con i migliori film di fantascienza dell'ultimo secolo.

si comincia
mercoledì 14 ottobre
ore 21.00

METROPOLIS di Fritz Lang (1926)
Fritz Lang ipotizza una società del XXI secolo dove un industriale e la sua famiglia detengono il potere e il proletariato lavora incessantemente e in condizioni disumane per poter sopravvivere.

consulta il programma completo qui:
http://www.magazzino47.org/index.php?section=32

10 / 15
Fine:01:00
Inizio:15/10/2009 - 22:00
Fine:16/10/2009 - 01:00

Sound System Irlandese

Dalle 22 - RESIDENT DJ

L'infoshop sarà aperto, con libri a prezzi popolari, materiale di controinformazione, felpe e t-shirt.

10 / 16
Fine:01:00
Inizio:15/10/2009 - 22:00
Fine:16/10/2009 - 01:00

Sound System Irlandese

Dalle 22 - RESIDENT DJ

L'infoshop sarà aperto, con libri a prezzi popolari, materiale di controinformazione, felpe e t-shirt.

Fine:00:00
Inizio:16/10/2009 - 21:00
Fine:17/10/2009 - 00:00

Dopo le proiezioni sul Bussa e lungo peregrinare sulla Martesana asfaltata, Cinemaperto approda per una notte in Darsena, la libera e la restituisce all'aggregazione e alla creatività cittadina

Cinemaperto sbarca per sperimentare una TAcZ -Zona cinematografica Temporaneamente Autonoma- per la diffusione di manufatti cinematografici del nuovo millennio

Chiunque potrà proiettare il proprio corto, portando una usb o un dvd. Cinemaperto accoglie anche altre forme sponatene d'arte e di comunicazione.

Venerdi 16 Ottobre 2009-zona Darsena dalle 21

Info e mappa:

www.cinemaperto.tk

Fine:04:00
Inizio:16/10/2009 - 21:00
Fine:17/10/2009 - 04:00

*** Da buoni compagni di avventure Uninversi.org e Lapsus festeggiano insieme il primo anno di attività ***

http://uninversi.org
http://laboratoriolapsus.it

Cascina Autogestita Torchiera SenzAcqua

P.le Cimitero Maggiore 18 - Milano

Tram 14 - Bus40 - MM1 Uruguay

http://torchiera.noblogs.org - torchiera@ecn.org

Fine:00:00
Inizio:16/10/2009 - 21:00
Fine:17/10/2009 - 00:00

Dopo le proiezioni sul Bussa e lungo perigrinare sulla Martesana asfaltata, Cinemaperto approda per una notte in Darsena, la libera e la restituisce all'aggregazione e alla creatività cittadina

Cinemaperto sbarca per sperimentare una TAcZ -Zona cinematografica Temporaneamente Autonoma- per la diffusione di manufatti cinematografici del nuovo millennio

Chiunque potrà proiettare il proprio corto, portando una usb o un dvd. Cinemaperto accoglie anche altre forme sponatenee d'arte e di comunicazione.

Venerdi 16 Ottobre 2009-zona Darsena dalle 21

Info e mappa:

www.cinemaperto.tk

10 / 17
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Inizio:16/10/2009 - 21:00
Fine:17/10/2009 - 00:00

Dopo le proiezioni sul Bussa e lungo peregrinare sulla Martesana asfaltata, Cinemaperto approda per una notte in Darsena, la libera e la restituisce all'aggregazione e alla creatività cittadina

Cinemaperto sbarca per sperimentare una TAcZ -Zona cinematografica Temporaneamente Autonoma- per la diffusione di manufatti cinematografici del nuovo millennio

Chiunque potrà proiettare il proprio corto, portando una usb o un dvd. Cinemaperto accoglie anche altre forme sponatene d'arte e di comunicazione.

Venerdi 16 Ottobre 2009-zona Darsena dalle 21

Info e mappa:

www.cinemaperto.tk

Fine:04:00
Inizio:16/10/2009 - 21:00
Fine:17/10/2009 - 04:00

*** Da buoni compagni di avventure Uninversi.org e Lapsus festeggiano insieme il primo anno di attività ***

http://uninversi.org
http://laboratoriolapsus.it

Cascina Autogestita Torchiera SenzAcqua

P.le Cimitero Maggiore 18 - Milano

Tram 14 - Bus40 - MM1 Uruguay

http://torchiera.noblogs.org - torchiera@ecn.org

Fine:00:00
Inizio:16/10/2009 - 21:00
Fine:17/10/2009 - 00:00

Dopo le proiezioni sul Bussa e lungo perigrinare sulla Martesana asfaltata, Cinemaperto approda per una notte in Darsena, la libera e la restituisce all'aggregazione e alla creatività cittadina

Cinemaperto sbarca per sperimentare una TAcZ -Zona cinematografica Temporaneamente Autonoma- per la diffusione di manufatti cinematografici del nuovo millennio

Chiunque potrà proiettare il proprio corto, portando una usb o un dvd. Cinemaperto accoglie anche altre forme sponatenee d'arte e di comunicazione.

Venerdi 16 Ottobre 2009-zona Darsena dalle 21

Info e mappa:

www.cinemaperto.tk

Inizio:15:00

SABATO 17 OTTOBRE ORE 15
via Ripamonti 85
presso il Presidio Permanente Lavoratori della Scuola

INCONTRO PUBBLICO

CON GLI AVVOCATI DIFENSORI

DEI RIVOLTOSI DI VIA CORELLI DOPO LA SENTENZA DEL PROCESSO

S'è chiuso martedì 13 ottobre, con la sentenza di primo grado, il processo ai ribelli di Corelli, arrestati la notte del 13 agosto dopo le proteste che fecero seguito all’entrata in vigore del pacchetto sicurezza.
A fronte delle pesanti richieste di condanna avanzate dal p.m. (per tutti/e pene dai due anni ai due anni e mezzo, con una sola assoluzione) il giudice, dopo ben sei udienze, ha deciso di suffragare la tesi della colpevolezza sostenuta dalla polizia e dalla croce rossa, condannando tutti/e, ma con pene di molto inferiori, che vanno dai sei ai nove mesi, senza in ogni caso concedere a nessuno la sospensione della pena.

Avrà inoltre seguito la vicenda “specifica” di Joy, emersa con nettezza durante il processo.
Da una parte è certo che verrà denunciata per calunnia nei confronti di Vittorio Addesso, l’ispettore-capo di polizia che ha esercitato violenze sessuali su di lei; dall’altra è altrettanto certa la denuncia di Joy nei confronti di Addesso.
In altre parole: il processo Corelli continua.

In sintesi possiamo dire che l’esito del processo non fa che confermare il carattere “partigiano” della giustizia borghese, come sempre incapace di contraddire le scelte del potere politico e dei suoi apparati repressivi, decidendo quindi di colpire comunque, nonostante nel corso del processo siano emerse palesi contraddizioni nell’impianto accusatorio, sia in merito ai fatti accaduti, sia in merito all’identificazione dei presunti responsabili.

L’unico elemento politicamente positivo e significativo è stata la concessione a tutti/e delle attenuanti generiche, cosa che spiega il forte ridimensionamento dell’entità delle condanne rispetto alle richieste del p.m. In attesa che il giudice depositi le motivazioni della sentenza è lecito pensare che tali attenuanti siano esattamente legate al contesto in cui tali “reati” sarebbero avvenuti e cioè la natura dei CIE e del loro funzionamento. Ciò significherebbe che il carattere politico che i detenuti, insieme agli antirazzisti intervenuti a loro sostegno, hanno cercato di imprimere al processo, ha comunque ottenuto un risultato importante, per quanto insoddisfacente di fronte alla repressione che, anche questa volta, l’ha fatta franca.

Resta il fatto che le lotte nei CIE continuano (e continueranno) come dimostrano gli scioperi proclamati nei CIE di Gradisca e Milano, proprio in solidarietà con gli immigrati sotto processo.
Resta quindi il fatto che è necessario e doveroso rilanciare l’impegno per la loro chiusura definitiva e, con essa, l’abbattimento definitivo di ogni legge razziale.

COMITATO ANTIRAZZISTA MILANESE

Inizio:15:00
Fine:18:30

17 ottobre 2009, inaugurazione del Circolo femminista DonnaProletaria

Ore 15.00, via Stadera 12, Milano

...perché noi tutte ci siamo conosciute in internet, lanciando segnali e messaggi che sono stati ricevuti perché eravamo sintonizzate sullo stesso ‘ricettore'.

Perché facciamo parte della "specie politica comunista e femminista", di quel brodo di coltura, cioè di quel movimento reale che è il comunismo, questo feto nel grembo del capitalismo, che cresce e che noi, da buone levatrici, vorremmo far nascere al più presto. Ma per nascere ci vogliono 9 mesi!

In quest'epoca di transizione in cui casualmente ci è dato di esistere, col nostro bisogno di ‘comunismo'...

Comunanza, vicinanza di intenti e sostegno, sono le uniche cose gradite.

Ti aspettiamo

Tel: 3299754906

mailto: donnaproletaria@gmail.it

Inizio:20:00
Fine:23:59

sabato 17 dalle ore 20
alla Cascina Autogestita Torchiera (senz'acqua)
tornano le cene di FACECOOK

cena umbra benefit per Radiocane
(anche vegetariana) 8 ...10 euri

www.radiocane.info

Inizio:21:30
Fine:23:59

Dalle 21:30 al TeLOS Occupato in Via Milano 17 a Saronno

10 / 18
Fine:00:00
Inizio:18/10/2009 - 17:30
Fine:19/10/2009 - 00:00

Domenica 18 Ottobre
Alla Corte Popolare Autogestita di Nerviano [Via Gorizia N.8 - Nerviano]

GELMINI BOCCIATA - LA SCUOLA NON SI TAGLIA

Ore 17.30
INCONTRO CON GLI STUDENTI
[Dibattito sulla Riforma e sui diritti degli studenti]

Ore 18.30
Aperitivo con Castagne e Vin Brulè e
DJ SET RAP & HIP HOP con SSP [Street Sound Production]

A seguire
Presentazione del Cordinamento tra Istituti della zona

Concerto Rock
MINOSSE
MARSH MELLOW 6

GIU' LE MANI DAL NOSTRO FUTURO!!!!!!

http://www.collettivoltreilponte.it

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Fine:00:00
Inizio:18/10/2009 - 17:30
Fine:19/10/2009 - 00:00

Domenica 18 Ottobre
Alla Corte Popolare Autogestita di Nerviano [Via Gorizia N.8 - Nerviano]

GELMINI BOCCIATA - LA SCUOLA NON SI TAGLIA

Ore 17.30
INCONTRO CON GLI STUDENTI
[Dibattito sulla Riforma e sui diritti degli studenti]

Ore 18.30
Aperitivo con Castagne e Vin Brulè e
DJ SET RAP & HIP HOP con SSP [Street Sound Production]

A seguire
Presentazione del Cordinamento tra Istituti della zona

Concerto Rock
MINOSSE
MARSH MELLOW 6

GIU' LE MANI DAL NOSTRO FUTURO!!!!!!

http://www.collettivoltreilponte.it

10 / 20
Inizio:13:45

si terra' ad Arcore una manifestazione contro la silviofobia da parte del
COLLETTIVO " PERFORTUNACHESILVIOC'E' ". Il corteo attraversera' le vie di
ARCORE.

Inizio:20:30

Monty Python Nights!

MARTEDI' 20 OTTOBRE:
VISIONI CULINARIE E DEGUSTAZIONI CINEFILE

ALLE 20.30 CENA VEGETARIANA CON OTTIMO VINO A 4 EURO

...ALLE 22.00
PROIEZIONE FILM
CON INGRESSO LIBERO

"Brian di Nazareth"
di Terry Gilliam, UK 1979

per la cena la prenotazione è obbligatoria!!
PRENOTATEVI a vittoria.cinema@gmail.com per le 18.00!!

Centro Sociale Autogestito Vittoria
via Friuli ang. via Muratori-Milano
tel. 02-5453986
vittoria@ecn.org
www.csavittoria.org

10 / 21
Inizio:21:30

MERCOLEDI 21 OTTOBRE - ore 21.30

Centro sociale Vittoria -
Via Friuli ang. Muratori 43 - Milano

RIUNIONE del comitato AMICI E AMICHE di EUSKAL HERRIA

Alla riunione sono invitati tutti coloro che intendono collaborare con le iniziative con/per i Paesi Baschi, in particolar modo durante la settimana di solidarietà con Euskal Herria di febbraio, e tutti coloro che intendono ospitare nei propri spazi e realtà dibattiti, concerti, cene eccc... durante la settimana di solidarietà di febbraio.
Durante la riunione sarà pianificato tutto il lavoro dei prossimi mesi, in base alle linee della riunione nazionale che si è svolta a Firenze.

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Continua nei Paesi Baschi la durissima repressione da parte dello stato spagnolo. Proprio pochi giorni fa, in Donostia, la Guardia Civil ha operato arresti e detenzioni di uomini della sinistra patriottica basca (tra loro Arnaldo Otegi portavoce delle istanze politiche del popolo basco e Rafa Diez ex segretario nazionale del sindacato LAB).
Questo lo scenario attuale:
- Illegalizzazione dei partiti della sinistra indipendentista e delle organizzazioni giovanili basche.
- Chiusura di organi di informazione (radio, giornali e case editrici, censura televisiva...).
- Più di 700 prigionieri politici dispersi a migliaia di chilometri di distanza da casa in isolamento e molto spesso sottoposti a tortura.
- La guerra sporca che torna a colpire con la sparizione di Jon Antza.
- Il tentativo costante da parte del governo spagnolo di rimuovere simboli di solidarietà, ad esempio le foto dei prigionieri politici.
- La brutale repressione dei vari corpi di polizia presenti sul territorio di Euskal Herria, che negano anche le più basilari manifestazioni di solidarietà (iniziative di piazza, accoglienza extracarceraria dei prigionieri politici...).

Chiediamo quindi a tutte le persone sensibili alla questione di mobilitarsi per denunciare l'attuale stato di ECCEZIONE che Euskal Herria sta vivendo.
Vi aspettiamo numerosi!!
EUSKAL HERRIAREN LAGUNAK MILANO / AMICI E AMICHE DI EUSKAL HERRIA
eh-lagunak@gnumerica.org

10 / 22
Inizio:14:30
Fine:16:30

...Quando? gio22/10, h14.30, Aula510, FdP

L'invito è per un incontro aperto di tutti i collettivi universitari, i singoli studenti, ricercatori e lavoratori degli atenei milanesi. Ci piacerebbe incontrarci giovedì 22 per tracciare insieme un breve bilancio dell'anomalia dell'anno scorso, con l'obiettivo di ripercorrere il filo delle affinità presenti: cosa cova tra le pieghe delle facoltà e delle accademie? Quali complicità e quali cospirazioni ci possono vedere protagonisti e alleati? Tra tagli e minacce di riforma, patologie del quotidiano ed urgenza di stravolgere gli atenei abbiamo parecchio desiderio di incontrarvi tutt*.

Vorremmo che questo invito girasse il più possibile in questi dieci giorni, poco importa che le priorità di ciascuno divergano: autoformazione, diritto allo studio e alla casa, qualità dei saperi e meritocrazia, mense e biblioteche, mobilità ed open access...questi ed altri sono i temi su cui ci vorremo, nel tempo, confrontare con voi tutti in un'ottica di allargamento al mondo della scuola e alla galassia dei lavoratori della conoscenza. L'anno passato siamo stati partecipi in forme diverse di un'esperienza dirompente e per certi versi contraddittoria, oggi vi invitiamo (senza cedere al richiamo della sterile difesa del presente) ad una sfida comune: fare tesoro di tutto questo vissuto, intrecciare ragionamenti, relazioni e percorsi singolari per portare una ventata di calore e protagonismo nell'autunno dei nostri scricchiolanti atenei.

--> Giovedì 22/10, h14.30, Aula 510 di via Fdp

link originale: http://statale.gnumerica.org/index.php/component/content/article/2-news/...

Inizio:18:30

anche noi vogliamo speculare sull'influenza suina!!
a grande richiesta torna l'AMPeritivo, serata benefit per le casse dell'Ambulatorio Medico Popolare di Milano, da luglio 2008 a rischio sfratto e pignoramento
giovedì 22 ottobre dalle 0re 18,30 , C.o.a. T28 via dei transiti 28 Milano
www.ambulatoriopopolare.org
ambulatorio.popolare@inventati.org

Inizio:22:00

SERATA MUSICALE
- musica progressive italiana -
(area, pfm ecc....)

L'infoshop sarà aperto, con libri a prezzi popolari,
materiale di controinformazione, felpe e t-shirt.

10 / 23
Inizio:13:48

Corteo studentesco a Bergamo,
"Il sapere deve rendere liberi, il profitto vuole renderci schiavi"
contro i tagli al pubblico e i licenziamenti fatti in nome della crisi.
Concentramento ore 9:30, P.le della stazione
Assemblea permanente studenti, lavoratori e precari Bergamo

Inizio:19:00
Fine:23:59

Venerdi 23 ottobre presso il circolo anarchico ''Ettore Bonometti'' in vicolo
Borgondio 6:
Dalle 19 aperitivo a sottoscrizione
Dalle 20.30 incontro e dibattito con:
• Massimiliano Ilari (storico del movimento anarchico)
• Massimo Franzoni (esponente della federazione anarchica)

Organizza gruppo antiautoritario bresciano
in collaborazione con la rete provinciale antifascista

Inizio:21:00
Fine:23:55

Venerdi 23 ottobre alle ore 21 presso la
Panetteria Occupata
Via Conte Rosso 20 - Milano
SIONISMO E RAZZISMO: la legislazione dell'Apartheid in israele
Assemblea cittadina con il compagno Eyad Rabi membro del comitato centrale del
raggruppamento democratico arabo Altajammuà

Fine:00:48
Inizio:23/10/2009 - 22:00
Fine:24/10/2009 - 00:48

per il diritto alla casa e agli spazi sociali fermare gli sfratti resistere agli sgomberi

RAP COSCIENTE INTERNAZIONALE CON:

ACERO MORETTI rozzano
SCIAMANO taranto
DJ SCIACALLO taranto
TIRAKECHE bari
FREEZER MC palagiano (ta)
DROWNING DOG -DJ MALATESTA san francisco (u.s.a.)

Venerdì 23 Ottobre dalle ore 22 al

Centro Occupato Autogestito T28
via dei transiti 28 Milano MM1rossa Pasteur

10 / 24
Fine:00:48
Inizio:23/10/2009 - 22:00
Fine:24/10/2009 - 00:48

per il diritto alla casa e agli spazi sociali fermare gli sfratti resistere agli sgomberi

RAP COSCIENTE INTERNAZIONALE CON:

ACERO MORETTI rozzano
SCIAMANO taranto
DJ SCIACALLO taranto
TIRAKECHE bari
FREEZER MC palagiano (ta)
DROWNING DOG -DJ MALATESTA san francisco (u.s.a.)

Venerdì 23 Ottobre dalle ore 22 al

Centro Occupato Autogestito T28
via dei transiti 28 Milano MM1rossa Pasteur

Fine:00:00
Inizio:24/10/2009 - 15:30
Fine:25/10/2009 - 00:00

STOP GLOBAL WARMING!
Climate Justice now!!
6 anni dopo il cop9 a Milano
Pedaliamo verso il summit onu sul clima di Copenhagen, chiedendo
giustizia climatica!
Non ci facciamo ingannare da chi ci propone soluzioni ecologiche
basate sull'uso di carbone e petrolio!
No al capitalismo verde di Moratti e Formigoni, riprendiamoci il verde
e le strade!
Chiediamo la diminuzione delle emissioni di CO2, la fine dell'uso di
combustibili fossili e il riconoscimento del debito climatico verso i
paesi del Sud!
Troppi paesi risentono del nostro stile di vita ecocida fondato sulla
sovrapproduzione di merci che lascia i criminali liberi di inquinare
l'atmosfera e di accaparrarsi le risorse dei paesi sottosviluppati.
Anche Milano si unisce all'appello lanciato da vari movimenti
climatici, come Climate Justice Action, Climate Justice now, per
organizzare una risposta collettiva ai cambiamenti climatici,
partecipando a Copenhagen al cop15.
Pedala con noi verso il cop15, è il nostro clima e non lasceremo loro
distruggere il nostro futuro
OUR CLIMATE, NOT THEIR BUSINESS!

http://versuscop15.noblogs.org/
http://www.facebook.com/home.php?#/event.php?eid=149770997434&ref=mf

Inizio:17:00
Fine:19:30

Il Centro Culturale San Magno presenta una personale di pittura di Romina Manoli, una mostra al femminile per la città di Legnano. L'esposizione raccoglie una sequenza di opere che ritraggono figure di donne aggraziate nella dolcezza espressiva, ricche di cromatismo e di un linguaggio personale che caratterizza la personalità e la maestria dell'artista.
Le sue figure ci riportano a reminiscenze classiche, attraverso la ricerca dell'armonia e della bellezza, e al contempo ci appaiono attualissime per innovazione tecnica.
Romina Manoli, dopo gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Brera (MI), ha iniziato il suo percorso espositivo partecipando a mostre collettive e personali in spazi pubblici e privati.

La mostra sarà aperta al pubblico dal 10 al 22 ottobre 2009 nei seguenti orari:

Fer. 16,30—19,30
Sab. e festivi 10,00—12,30 e 16,30—19,30
Lun. chiuso

Inaugurazione: 10 ottobre 2009 ore 17,00

Indirizzo: Centro Culturale San Magno, Piazza San Magno,10 Legnano (MI)

Ingresso: libero

Genere: arte contemporanea, personale

info: acrilicoblu@gmail.it

Fine:02:30
Inizio:24/10/2009 - 18:00
Fine:25/10/2009 - 02:30
Fine:23:00
Inizio:24/10/2009 - 18:00
Fine:25/10/2009 - 23:00

Il Leoncavallo dedica un intero weekend al teatro in occasione LA FESTA DEL TEATRO DI MILANO promossa da: COMUNE DI MILANO/CULTURA, PROVINCIA DI MILANO/CULTURA; REGIONE LOMBARDIA/CULTURE IDENTITÀ E AUTONOMIE DELLA LOMBARDIA; MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI/DIREZIONE GENERALE PER LO SPETTACOLO DAL VIVO E ASSOCIAZIONE GENERALE ITALIANA SPETTACOLO UNIONE REGIONALE DELLA LOMBARDIA. in collaborazione con: PROVINCIA DI MONZA E BRIANZA, COMUNE DI LEGNANO, FONDAZIONE CARIPLO, FERROVIE DELLO STATO, FNAC E TOURING CLUB ITALIANO.

Sabato 24 ottobre 09 per la festa del teatro continua il percorso gastronomico intrapreso
dalla Cucina del Leoncavallo che ci porta alla scoperta delle tradizioni regionali
La carne di manzo e di maiale ed i salumi arrivano da Cascina Cirenaica del parco Agricolo Sud,
mentre uova, burro, farina e formaggi provengono da Cascina Selva.
La tavola di qualità accessibile a tutti.

CENA SARDA
con prenotazione obbligatoria a laberraz@gmail.com
Pane carasau con olio e pomodorini
Gulurgiones burro e salvia
Malloreddus in salsa di ricotta
Maialino alla brace
Pecora in umido
Insalatina fresca (finocchio e insalata)
Seadas con Miele
Tiramisù

Sabato 24 ottobre e Domenica 25 ottobre
@
Leoncavallo
Spazio Pubblico Autogestito
via watteau 7_milano
http://www.leoncavallo.org

INGRESSO A SOTTOSCRIZIONE 3 EURO per ogni spettacolo

DALLE 18 Avvàkum-L’eterna ricerca
DALLE 21:30 Gaia Mater

La Compagnia Teatrale Corona
presenta

GAIA MATER
Spettacolo di teatrodanza per voci liriche e antiche rotondità
di Roberto Corona

Un sogno profondo accecante di colori e di donne.. donne guerriere.. incantatrici..
donne portatrici di mistero..donne ironiche.. coraggiose..
Gestualità femminile..
femminili sospiri.. inquietudini..
gioie.. amori e violenze..
sguardi profondi sul mondo.
Un sogno frammentario dove le immagini si ribellano alla scrittura..
Un sogno psichedelico dove i pensieri si danzano..
gli artifici e l\’umanità si sposano.
Musica, canto scenario, luci, coreografie si fondano al di là di un tempo e di uno spazio
narrativi in un magico evento spettacolare..
cercando bellezza.. poesia.
Un sogno di confine..
Un sogno a margine..
margine come esperienza che tutti siamo chiamati a fare..
con cui tutti dobbiamo confrontarci..
nell’arte.. nella notte.. nel sogno.
La tonda pancia nasconde in se il mistero del prima.
La tonda terra nasconde il mistero del dopo.
E nel mezzo un sorta di complicità tacita alla vita, tra lo scalciare faticoso della superficie e il richiamo cupo del profondo.”

Regia Roberto Corona
Collaborazione registica e drammaturgia Silvia Briozzo
Direttore musicale Massimo Cottica
Pianista Alessandro La Rocca
Soprano Moon Jin Kim,
Soprano Sachika Ito
Danzatrici e trampolieri della compagnia Corona

Avvàkum-L’eterna ricerca

Regia e Drammaturgia: Mario Ruggeri
Attori: Andrea Fici / Lesley Bernardi / Mario Ruggeri
Scenografia: Lavoro di Gruppo.
Canti tradizionali: Mario Ruggeri
Fisarmonica: Andrea Fici/Mario Ruggeri

Spesso, nella vita, dopo aver considerato e soppesato le nostre capacità, ci troviamo a dover operare un necessario aggiustamento tra la nostra volontà e quella della cultura che ci circonda, lui non lo fece.
Il Lavoro
Avvàkum (1621 - 1682) è il nome di un prete russo che scelse di combattere fino alla morte contro la modernizzazione della chiesa russa.
Nella storia dell’umanità molti grandi uomini hanno denunciato il tiepido vivere, Gesù disse "non siate tiepidi", Dante chiamava certi uomini "ignavi", gente che non sa decidere, Shakespeare ci chiede "Essere o non essere", combattere contro un mare di triboli oppure sopportarlo.
Essere contro tutti non è umanamente possibile, si finisce per essere un outsider, ma è proprio questo che ci interessava, Avvàkum era un outsider. Di lui ci ha affascinato il suo essere ortodosso nell’anima, per un ideale di vita in fondo, il difendere quest’ideale anche sotto tortura e in esilio, fino all’ultimo istante, contro tutto e tutti sulla pira del rogo.
Lo spettacolo ha come oggetto, attraverso il diario autobiografico di Avvàkum, l’eterna ricerca dell’essere umano. Quel territorio dove l’uomo e la donna smettono di essere antagonisti e nel nome di qualcosa di superiore possono camminare al fianco guardando entrambi avanti.
L’eterna Ricerca:
Eterna
Perché quando crediamo di "essere arrivati" ci rendiamo conto che era solo un primo gradino.
Ricerca
Perché nutriamo un sentimento di mancanza e cerchiamo di colmarlo in molti modi, (droga, religione, tecnologia, famiglia, scienza, filosofia, occultismo, antropologia etc ), tutto è ricerca di un equilibrio, di come colmare un sentimento di mancanza, quando non siamo ancora tiepidi o già illuminati.
Ma come avviene tutto?
Avvàkum rivede, prima di morire, i fantasmi del suo passato, i momenti di gioia e dolore che ha vissuto insieme alla sua compagna di strada, Anastasia, quando tutto sembra finire Avvàkum parla alle sue ombre: mi vedete? Sì
Quando verrà la mia ora? Presto, molto presto
Bene, sono pronto
Avvàkum viene assalito e messo a morte dalle sue stesse ombre perché la morte qui è intesa come "Cronos", quel passaggio del tempo che ti chiede di sciogliere una lunga equazione matematica durata tutta la vita.

--
B.style_ufficio stampa

Fine:02:00
Inizio:24/10/2009 - 21:30
Fine:25/10/2009 - 02:00

Si contribuisce in vivande da casa, liquidi (Bboni eh! ) umidi o solidi e CINQUE euro di sottoscrizione per Sunugal e Mascherenere - la musica a cura di 3 Dj esperti senza condizionamenti s'alterna nei generi e nei suoni. Nah miss it!!!

Inizio:22:00

Sabato 24 ottobre dalle ore 22
Concerto Indie-Rock per la Palestina con:

-SNORKETZ (Indie-Alternativo)

-BADGNUS (Rock alternativo)

L'infoshop sarà aperto con libri,
materiale di controinformazione, felpe e t-shirt.

S.O.S. GAZA CONTINUA:
UNA T.A.C. PER L’OSPEDALE AL AWDA

L’embargo internazionale e le ripetute aggressioni israeliane contro la Striscia di Gaza hanno portato al collasso le già provate infrastrutture di uno dei territori più densamente popolati del pianeta. Le strutture sanitarie ed ospedaliere non sono state risparmiate né dall’embargo, né dai bombardamenti. Nel corso dell’operazione “Piombo fuso”, i criminali di guerra sionisti hanno ripetutamente colpito ospedali ed ambulanze, ed ora il perdurare dell’embargo non fa che aggravare una situazione già drammatica.

All’inizio di marzo, una delegazione del Forum Palestina è riuscita a rompere l’embargo ed a consegnare alla Direzione dell’ospedale Al-Awda di Gaza i 21.300 euro raccolti da una sottoscrizione popolare nelle settimane precedenti.

Rilanciamo a tutte e tutti l’appello a sottoscrivere sul conto corrente postale n. 47209002, intestato a Monti Germano, con la causale S.O.S. Gaza. Il codice IBAN è IT59 C076 0103 2000 0004 7209 002. Lo abbiamo promesso, e le cose che diciamo, di solito le facciamo: torneremo presto a Gaza, e non lo faremo a mani vuote.
www.forumpalestina.org www.udap.net

Centro Sociale Autogestito Vittoria
via Friuli ang. via Muratori-Milano
tel. 02-5453986
vittoria@ecn.org
www.csavittoria.org

Fine:04:00
Inizio:24/10/2009 - 22:00
Fine:25/10/2009 - 04:00

SABATO 24 OTTOBRE
DUBWISE YARD INNA MILANO TOWN
SOS Fornace - Rho, via S.Martino 20 - h. 23

Babilonia brucia: ritorno in grande stile degli appuntamenti dub in Fornace firmati Dread Lion Hi-Fi. Dividerà il palco assieme al resident MC Da-Frogg una delle voci più blasonate della scena dubroots europea: Dan-I, dell’Imperial Sound Army!
100% heavy vibes conscious & wise, no compromise!
Powered by Dread Lion Hi-Fi 10 KW heavyweight sound system

Speeches:
Dan-I (outta Imperial Sound Army)
Da-Frogg (Fornace resident)

In session:
Dread Lion Hi-Fi (Conscious 10 KW heavyweight sound system)

Dan-I (outta Imperial Sound Army)
Voce solista e compositore del progetto Imperial Sound Army dal 2000, fondatore dell’etichetta indipendente Imperial Roots Records 2005 (BL Italy). Partecipa ai più importanti eventi reggae-dub d’Europa come Rototom Sunsplash (Italy), Seasplash (Croatia), Reggae Geel (Belgium), University of Dub (UK), Paris Dub Station (France) dal 2002 ad ora con Imperial Sound Army, Alpha and Omega, Moa Anbessa, Dread Movement ed altri. Collabora con i più importanti sound system italiani ed europei tra cui Lion Roots Sound, Dread Lion, LDM, Vibronics, Ras Muffet, Mighty Tabot, Mighty Massa, Disciples, Dub Creator, Slimmah Sound, Coptic Sound, Conscious Sounds. Tra i suoi live vanta collaborazioni al fianco dei big della scena dubroots mondiale come Dub Syndicate, King Shiloh, Alpha and Omega, Jonah Dan, Danny Vibes, Disciples, Iration Steppas, Aba Shanti I, Kenny Knots, Dandelion, Jah Free e molti ancora . Incide la propria voce per Conscious Sounds (UK), Roots Injection (UK), Mighty Massa (JP), Vibronics (UK), Lion Roots (FR), Bartek (polonia), Moa Anbessa (ITA), King Kietu (ITA), Paolo Baldini (ITA), EarthGroundCombination (ITA), Ghetto City (ITA), Jah Free (UK), Coptic Sound (FR), WEb Cam Hi Fi (FR), Dub Creator (NL), Jah Steppah (UK) ed altri. Dal 2008 si trova arruolato nella scuderia dei cantanti di Alpha and Omega con i quali registra e si esibisce dal vivo. Le sue liriche conscious vengono stampate in 7, 10 e 12 pollici con una tiratura di oltre 3000 copie, distribuite da Lion Roots in Italia da Dub Wise Productions (UK) ed Ernie B (USA) in tutto il resto del mondo.

Dread Lion Hi-Fi
Dread Lion Hi-Fi è un progetto nato a Bergamo nel 1996 da due musicisti appassionati di musica reggae. Le prime serate rigorosamente inna rootical style si svolgono con frequenza bisettimanale al baretto del Csa Paci Paciana e dopo i concerti di Mad Professor e Radici nel Cemento la ricerca delle tunes e la sperimentazione con effetti, sirene, echo e delay è da subito la strada più battuta. Nel 2001 cresce l’esigenza di farsi sentire sempre più forte, e dall’unione con altri ragazzi viene fondata un’associazione, la WakeDaTown, che organizza sul territorio eventi reggae di artisti e sound system internazionali e nazionali: King Shiloh Sound System, Hi Powa, Dred Movement, Jah Vibra, Br Stylers. Resident alla serata mensile di WakeDaTown per tutto il 2003, suona in vari centri sociali del nord Italia e partecipa al Rototom Sunsplash e al festival di Radio Onda d’Urto. Nel 2004 partecipa in Slovenia al Riversplash festival dividendo la yard con Jah Free e Rdk e a varie serate al Csa Molino di Lugano. Dopo queste esperienze verso la fine di settembre il nuovo obiettivo è costruire un nuovo sound system che risponda alle esigenze, così comincia il lavoro che porterà alla luce nell’aprile del 2005 il primo heavyweight roots sound system della città. Nel settembre 2005 inizia in un locale della città un progetto chiamato Dub Club che vede accanto al resident Dread Lion Hi-Fi altri sound italiani e special guest come Earl Sixteen, Kenny Knots ed Errol Bellot al microfono.
Nel 2007 ospite nelle più importanti kermesse dub nazionali quali il Dub.it in Salento, Zion Yard a Bologna, Heartical Vibes Sound System Meeting a Udine e al trentesimo anniversario di Radio Onda Rossa al Forte Prenestino.

————————————
www.myspace.com/sosfornace
Rho - Via S. Martino 20
Hotline: 02.36548589
sosfornace@inventati.org
————————————
Support your local squat!

10 / 25
Fine:00:00
Inizio:24/10/2009 - 15:30
Fine:25/10/2009 - 00:00

STOP GLOBAL WARMING!
Climate Justice now!!
6 anni dopo il cop9 a Milano
Pedaliamo verso il summit onu sul clima di Copenhagen, chiedendo
giustizia climatica!
Non ci facciamo ingannare da chi ci propone soluzioni ecologiche
basate sull'uso di carbone e petrolio!
No al capitalismo verde di Moratti e Formigoni, riprendiamoci il verde
e le strade!
Chiediamo la diminuzione delle emissioni di CO2, la fine dell'uso di
combustibili fossili e il riconoscimento del debito climatico verso i
paesi del Sud!
Troppi paesi risentono del nostro stile di vita ecocida fondato sulla
sovrapproduzione di merci che lascia i criminali liberi di inquinare
l'atmosfera e di accaparrarsi le risorse dei paesi sottosviluppati.
Anche Milano si unisce all'appello lanciato da vari movimenti
climatici, come Climate Justice Action, Climate Justice now, per
organizzare una risposta collettiva ai cambiamenti climatici,
partecipando a Copenhagen al cop15.
Pedala con noi verso il cop15, è il nostro clima e non lasceremo loro
distruggere il nostro futuro
OUR CLIMATE, NOT THEIR BUSINESS!

http://versuscop15.noblogs.org/
http://www.facebook.com/home.php?#/event.php?eid=149770997434&ref=mf

Fine:02:30
Inizio:24/10/2009 - 18:00
Fine:25/10/2009 - 02:30
Fine:23:00
Inizio:24/10/2009 - 18:00
Fine:25/10/2009 - 23:00

Il Leoncavallo dedica un intero weekend al teatro in occasione LA FESTA DEL TEATRO DI MILANO promossa da: COMUNE DI MILANO/CULTURA, PROVINCIA DI MILANO/CULTURA; REGIONE LOMBARDIA/CULTURE IDENTITÀ E AUTONOMIE DELLA LOMBARDIA; MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI/DIREZIONE GENERALE PER LO SPETTACOLO DAL VIVO E ASSOCIAZIONE GENERALE ITALIANA SPETTACOLO UNIONE REGIONALE DELLA LOMBARDIA. in collaborazione con: PROVINCIA DI MONZA E BRIANZA, COMUNE DI LEGNANO, FONDAZIONE CARIPLO, FERROVIE DELLO STATO, FNAC E TOURING CLUB ITALIANO.

Sabato 24 ottobre 09 per la festa del teatro continua il percorso gastronomico intrapreso
dalla Cucina del Leoncavallo che ci porta alla scoperta delle tradizioni regionali
La carne di manzo e di maiale ed i salumi arrivano da Cascina Cirenaica del parco Agricolo Sud,
mentre uova, burro, farina e formaggi provengono da Cascina Selva.
La tavola di qualità accessibile a tutti.

CENA SARDA
con prenotazione obbligatoria a laberraz@gmail.com
Pane carasau con olio e pomodorini
Gulurgiones burro e salvia
Malloreddus in salsa di ricotta
Maialino alla brace
Pecora in umido
Insalatina fresca (finocchio e insalata)
Seadas con Miele
Tiramisù

Sabato 24 ottobre e Domenica 25 ottobre
@
Leoncavallo
Spazio Pubblico Autogestito
via watteau 7_milano
http://www.leoncavallo.org

INGRESSO A SOTTOSCRIZIONE 3 EURO per ogni spettacolo

DALLE 18 Avvàkum-L’eterna ricerca
DALLE 21:30 Gaia Mater

La Compagnia Teatrale Corona
presenta

GAIA MATER
Spettacolo di teatrodanza per voci liriche e antiche rotondità
di Roberto Corona

Un sogno profondo accecante di colori e di donne.. donne guerriere.. incantatrici..
donne portatrici di mistero..donne ironiche.. coraggiose..
Gestualità femminile..
femminili sospiri.. inquietudini..
gioie.. amori e violenze..
sguardi profondi sul mondo.
Un sogno frammentario dove le immagini si ribellano alla scrittura..
Un sogno psichedelico dove i pensieri si danzano..
gli artifici e l\’umanità si sposano.
Musica, canto scenario, luci, coreografie si fondano al di là di un tempo e di uno spazio
narrativi in un magico evento spettacolare..
cercando bellezza.. poesia.
Un sogno di confine..
Un sogno a margine..
margine come esperienza che tutti siamo chiamati a fare..
con cui tutti dobbiamo confrontarci..
nell’arte.. nella notte.. nel sogno.
La tonda pancia nasconde in se il mistero del prima.
La tonda terra nasconde il mistero del dopo.
E nel mezzo un sorta di complicità tacita alla vita, tra lo scalciare faticoso della superficie e il richiamo cupo del profondo.”

Regia Roberto Corona
Collaborazione registica e drammaturgia Silvia Briozzo
Direttore musicale Massimo Cottica
Pianista Alessandro La Rocca
Soprano Moon Jin Kim,
Soprano Sachika Ito
Danzatrici e trampolieri della compagnia Corona

Avvàkum-L’eterna ricerca

Regia e Drammaturgia: Mario Ruggeri
Attori: Andrea Fici / Lesley Bernardi / Mario Ruggeri
Scenografia: Lavoro di Gruppo.
Canti tradizionali: Mario Ruggeri
Fisarmonica: Andrea Fici/Mario Ruggeri

Spesso, nella vita, dopo aver considerato e soppesato le nostre capacità, ci troviamo a dover operare un necessario aggiustamento tra la nostra volontà e quella della cultura che ci circonda, lui non lo fece.
Il Lavoro
Avvàkum (1621 - 1682) è il nome di un prete russo che scelse di combattere fino alla morte contro la modernizzazione della chiesa russa.
Nella storia dell’umanità molti grandi uomini hanno denunciato il tiepido vivere, Gesù disse "non siate tiepidi", Dante chiamava certi uomini "ignavi", gente che non sa decidere, Shakespeare ci chiede "Essere o non essere", combattere contro un mare di triboli oppure sopportarlo.
Essere contro tutti non è umanamente possibile, si finisce per essere un outsider, ma è proprio questo che ci interessava, Avvàkum era un outsider. Di lui ci ha affascinato il suo essere ortodosso nell’anima, per un ideale di vita in fondo, il difendere quest’ideale anche sotto tortura e in esilio, fino all’ultimo istante, contro tutto e tutti sulla pira del rogo.
Lo spettacolo ha come oggetto, attraverso il diario autobiografico di Avvàkum, l’eterna ricerca dell’essere umano. Quel territorio dove l’uomo e la donna smettono di essere antagonisti e nel nome di qualcosa di superiore possono camminare al fianco guardando entrambi avanti.
L’eterna Ricerca:
Eterna
Perché quando crediamo di "essere arrivati" ci rendiamo conto che era solo un primo gradino.
Ricerca
Perché nutriamo un sentimento di mancanza e cerchiamo di colmarlo in molti modi, (droga, religione, tecnologia, famiglia, scienza, filosofia, occultismo, antropologia etc ), tutto è ricerca di un equilibrio, di come colmare un sentimento di mancanza, quando non siamo ancora tiepidi o già illuminati.
Ma come avviene tutto?
Avvàkum rivede, prima di morire, i fantasmi del suo passato, i momenti di gioia e dolore che ha vissuto insieme alla sua compagna di strada, Anastasia, quando tutto sembra finire Avvàkum parla alle sue ombre: mi vedete? Sì
Quando verrà la mia ora? Presto, molto presto
Bene, sono pronto
Avvàkum viene assalito e messo a morte dalle sue stesse ombre perché la morte qui è intesa come "Cronos", quel passaggio del tempo che ti chiede di sciogliere una lunga equazione matematica durata tutta la vita.

--
B.style_ufficio stampa

Fine:02:00
Inizio:24/10/2009 - 21:30
Fine:25/10/2009 - 02:00

Si contribuisce in vivande da casa, liquidi (Bboni eh! ) umidi o solidi e CINQUE euro di sottoscrizione per Sunugal e Mascherenere - la musica a cura di 3 Dj esperti senza condizionamenti s'alterna nei generi e nei suoni. Nah miss it!!!

Fine:04:00
Inizio:24/10/2009 - 22:00
Fine:25/10/2009 - 04:00

SABATO 24 OTTOBRE
DUBWISE YARD INNA MILANO TOWN
SOS Fornace - Rho, via S.Martino 20 - h. 23

Babilonia brucia: ritorno in grande stile degli appuntamenti dub in Fornace firmati Dread Lion Hi-Fi. Dividerà il palco assieme al resident MC Da-Frogg una delle voci più blasonate della scena dubroots europea: Dan-I, dell’Imperial Sound Army!
100% heavy vibes conscious & wise, no compromise!
Powered by Dread Lion Hi-Fi 10 KW heavyweight sound system

Speeches:
Dan-I (outta Imperial Sound Army)
Da-Frogg (Fornace resident)

In session:
Dread Lion Hi-Fi (Conscious 10 KW heavyweight sound system)

Dan-I (outta Imperial Sound Army)
Voce solista e compositore del progetto Imperial Sound Army dal 2000, fondatore dell’etichetta indipendente Imperial Roots Records 2005 (BL Italy). Partecipa ai più importanti eventi reggae-dub d’Europa come Rototom Sunsplash (Italy), Seasplash (Croatia), Reggae Geel (Belgium), University of Dub (UK), Paris Dub Station (France) dal 2002 ad ora con Imperial Sound Army, Alpha and Omega, Moa Anbessa, Dread Movement ed altri. Collabora con i più importanti sound system italiani ed europei tra cui Lion Roots Sound, Dread Lion, LDM, Vibronics, Ras Muffet, Mighty Tabot, Mighty Massa, Disciples, Dub Creator, Slimmah Sound, Coptic Sound, Conscious Sounds. Tra i suoi live vanta collaborazioni al fianco dei big della scena dubroots mondiale come Dub Syndicate, King Shiloh, Alpha and Omega, Jonah Dan, Danny Vibes, Disciples, Iration Steppas, Aba Shanti I, Kenny Knots, Dandelion, Jah Free e molti ancora . Incide la propria voce per Conscious Sounds (UK), Roots Injection (UK), Mighty Massa (JP), Vibronics (UK), Lion Roots (FR), Bartek (polonia), Moa Anbessa (ITA), King Kietu (ITA), Paolo Baldini (ITA), EarthGroundCombination (ITA), Ghetto City (ITA), Jah Free (UK), Coptic Sound (FR), WEb Cam Hi Fi (FR), Dub Creator (NL), Jah Steppah (UK) ed altri. Dal 2008 si trova arruolato nella scuderia dei cantanti di Alpha and Omega con i quali registra e si esibisce dal vivo. Le sue liriche conscious vengono stampate in 7, 10 e 12 pollici con una tiratura di oltre 3000 copie, distribuite da Lion Roots in Italia da Dub Wise Productions (UK) ed Ernie B (USA) in tutto il resto del mondo.

Dread Lion Hi-Fi
Dread Lion Hi-Fi è un progetto nato a Bergamo nel 1996 da due musicisti appassionati di musica reggae. Le prime serate rigorosamente inna rootical style si svolgono con frequenza bisettimanale al baretto del Csa Paci Paciana e dopo i concerti di Mad Professor e Radici nel Cemento la ricerca delle tunes e la sperimentazione con effetti, sirene, echo e delay è da subito la strada più battuta. Nel 2001 cresce l’esigenza di farsi sentire sempre più forte, e dall’unione con altri ragazzi viene fondata un’associazione, la WakeDaTown, che organizza sul territorio eventi reggae di artisti e sound system internazionali e nazionali: King Shiloh Sound System, Hi Powa, Dred Movement, Jah Vibra, Br Stylers. Resident alla serata mensile di WakeDaTown per tutto il 2003, suona in vari centri sociali del nord Italia e partecipa al Rototom Sunsplash e al festival di Radio Onda d’Urto. Nel 2004 partecipa in Slovenia al Riversplash festival dividendo la yard con Jah Free e Rdk e a varie serate al Csa Molino di Lugano. Dopo queste esperienze verso la fine di settembre il nuovo obiettivo è costruire un nuovo sound system che risponda alle esigenze, così comincia il lavoro che porterà alla luce nell’aprile del 2005 il primo heavyweight roots sound system della città. Nel settembre 2005 inizia in un locale della città un progetto chiamato Dub Club che vede accanto al resident Dread Lion Hi-Fi altri sound italiani e special guest come Earl Sixteen, Kenny Knots ed Errol Bellot al microfono.
Nel 2007 ospite nelle più importanti kermesse dub nazionali quali il Dub.it in Salento, Zion Yard a Bologna, Heartical Vibes Sound System Meeting a Udine e al trentesimo anniversario di Radio Onda Rossa al Forte Prenestino.

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www.myspace.com/sosfornace
Rho - Via S. Martino 20
Hotline: 02.36548589
sosfornace@inventati.org
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Support your local squat!

Inizio:11:00
Fine:18:00

Domenica 25 ottobre, dalle 11.00 al tramonto
BIO-MERCATO in Cascina TORCHIERA #8

more infos:

- dalle 11.00 e per tutta la giornata:

* BIO-MERCATO #8
un incontro tra produttori e semplici cittadini consumatori, uno spazio per riscoprire i sapori senza rinunciare ai saperi; un'occasione per acquistare prodotti biologici e capire cosa c'e' dietro parole e concetti, a volte fumosi, come "chilometri zero", "prodotti di stagione", "filiera corta", "agricoltura bio"...

ortaggi, frutta e pane, ma anche salumi, formaggi e molte altre autoproduzioni da gustare, conoscere... e imparare a ripetere...

... inoltre:
* Panificazione nel forno a legna
* BocciofilaGardening
* Banca del seme del bulbo e della talea:
porta i semi delle tue piante da scambiare e piantare

- ore 13:
* PRANZO bio a cura della TRATTORIA "LA LAPIDE"

- dalle 14.30:
* workshop di SARTORIA CREATIVA
porta un vestito vecchio e insieme
gli ridaremo la vita...

- ore 16:
* PETER PAN
lettura musicata per bambini (e non solo?)
a cura della Compagnia della Polveriera

- a seguire:
merenda per tutt*

Un luogo di incontro e scambio tra piccoli produttori e cittadini, che vuole essere uno spazio dove concretamente si possa realizzare un'economia sostenibile, estranea alle logiche di profitto che vanno a scapito della salvaguardia dell'ambiente, delle produzioni locali e della biodiversità.

Sostenibilità economica significa garantire un guadagno al produttore (non solo perchè ci fornisce un bene ma perchè è colui che porta con se la storia, la tradizione e il legame con il territorio) e ottenere prezzi accessibili per i consumatori, inferiori a quelli praticati dal nuovo business commerciale del biologico (il primo nemico del produttore consapevole).
Un luogo, quindi, dove fare la spesa coincida con il contatto diretto tra produttore e consumatore, scavalcando l'intermediazione commerciale e il sistema della grande distribuzione che genera costi senza preoccuparsi dell'impatto ambientale, della qualità del prodotto e tanto meno delle condizioni economiche di chi lavora nella filiera produttiva.
Concetti come sobrietà, decrescita, produzione sostenibile, consumo critico, assumono un preciso significato per tutt* quelli che credono che possedere di più non sia necessariamente sinonimo di benessere, soprattutto se i prodotti che ci portiamo a casa sono ottenuti in pessime condizioni ambientali e sociali.
Essere "critici" significa apprendere la storia del prodotto ed essere certi che sia lavorato con tecniche che rispettino l'ambiente e la salute di chi lo consuma e di chi lo produce. Significa anche ridurre i propri consumi a partire dai piccoli gesti quotidiani: riusare, riparare, riciclare e recuperare innanzitutto; la collettivizzazione dei beni come l'automobile, e l'utilizzo della bicicletta per gli spostamenti in città...la riduzione costante di spreco di risorse e la minor produzione di rifiuti.

Il mercato vuole essere anche un luogo di socialità e di scambio di conoscenze:vi si realizzeranno corsi tenuti dai produttori non più per raccontare ma per insegnare il loro mestiere, incontri di presentazione di libri o ricerche in tema, lezioni e laboratori. Per condividere questo sapere con chi ha voglia di cominciare ad autoprodurre per riscoprire il piacere di creare ciò che consumiamo.
All'interno del mercatino troverete bancarelle di alimenti biologici locali, formaggi, salumi e vini oltre che saponi naturali, oli, essenze, borse e vestiti. Non perdetevi il workshop di panificazione, il pranzo e la cena...

Inizio:21:00
Fine:23:00

DOMENICA 25 OTTOBRE
TEATRO IN FORNACE:
“ASSENTI PER SEMPRE”
di Umberto Terruso, con Umberto Terruso e Andrea Lapi
SOS Fornace - Rho, via S. Martno 20 - h. 21:30

“Assenti per sempre” è la ricostruzione degli avvenimenti accaduti in Argentina tra il 1976 e il 1983, ad opera del Processo di Riorganizzazione Nazionale, ovvero la dittatura militare instauratasi a seguito del colpo di stato del 24 marzo 1976 ai danni di Isabelita de Perón.
La rappresentazione, interpretata da Umberto Terruso e inscenata oltre che dallo stesso Terruso anche da Andrea Lapi, ripercorre tutti i drammi di quei terribili anni: il potere militare, il terrorismo, i desaparecidos, la tratta dei neonati, ma anche l’innocenza e la brutalità, la tortura, la fede cattolica, i voli della morte, e la passione per il calcio con la vittoria della Coppa del Mondo nel 1978 ad opera della Nazionale Argentina.
Le testimonianze di due uomini, che raccontano di sé e della propria esperienza. In comune una tragedia, che li divide e che li mette uno di fronte all’altro. Durante la dittatura argentina della fine degli anni ’70, un giovane desaparecido e un giovane militare, vittima e carnefice, si raccontano al pubblico, ognuno con la propria vita, i propri sogni, le proprie convinzioni.

Umberto Terruso Dopo essersi diplomato presso la Civica Scuola di Cinema, lavora nella pubblicità per la casa di produzione Altoverbano e in cinema, seguendo diversi set di cortometraggi e del lungometraggio “La leggenda di Al, John e Jack”. Parallelamente coltiva il percorso della recitazione: inizia i suoi studi con Nicoletta Ramorino e Massimo Sabet. Successivamente si diploma presso l’Accademia dei Filodrammatici di Milano e frequenta laboratori e seminari, studiando con Dominique De Fazio, Danio Manfredini, Peter Clough, Nikolay Karpov, Emma Dante, Serena Sinigaglia. In teatro lavora con diversi registi, tra cui Corrado d’Elia, Massimo Sabet, Peter Clough, Bruno Fornasari, Massimiliano Cividati, Roberto Recchia e altri giovani registi milanesi. Per il cinema lavora sul set del lungometraggio “Fame chimica” diretto da Paolo Vari e Antonio Boccola.

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