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«Sabato 14 Novembre, 2009»
Inizio:20:00
Fine:23:00

Corso di alfabetizzazione, riflessione, autoformazione storico-politica

I Movimenti Popolari e Proletari di fronte alle svolte della storia

1) * Mercoledì 4/11 ore 20. Lezione introduttiva: Il senso del corso. Sulla concezione materialistica della storia. Relatrice: Renata De Marco
* Giovedì 5/11 ore 20. Film: Videocracy (Gandini). Dibattito

2) * Mercoledì 11/11 ore 20. Lezione: La Rivoluzione Francese. Dalla presa della Bastiglia alla cospirazione degli Eguali. Dagli Stati Generali al 18 Brumaio di Napoleone Bonaparte. Relatore: Pino Giampietro
* Giovedì 12/11 ore 20. Film: Il mondo nuovo (Scola). Dibattito

3) * Mercoledì 18/11 ore 20. Lezione: Il 1848 in Francia ed in Europa. Le tappe della lotta di classe. Rivoluzione sociale, rivoluzione politica, guerre per l'indipendenza nazionale. Relatrice: Silvia Boffelli
* Giovedì 19/11 ore 20. Film: Domani accadrà (Lucchetti). Dibattito

4) * Mercoledì 25/11 ore 20. Lezione: Il Risorgimento italiano: la conquista regia, democratici e liberal-moderati. L'unificazione del mercato. Il divario Nord-Sud funzione dello sviluppo capitalistico. Questione meridionale e brigantaggio. Relatore. Antimo Santoro.
* Giovedì 26/11 ore 20. Film: Bronte (Vancini). Dibattito

5) * Mercoledì 2/12 ore 20. Lezione: La Comune di Parigi. Nascita e diffusione in Europa delle organizzazioni politiche e sindacali operaie. La seconda rivoluzione industriale. I nuovi assetti statuali. Relatore: Umberto Gobbi
* Giovedì 3/12 ore 20. Film: San Michele aveva un gallo (F.lli Taviani). Dibattito

6) * Mercoledì 9/12 ore 20. Lezione: Decollo industriale e liberalismo giolittiano. Le diverse anime del movimento operaio in Italia. Il movimento di emancipazione delle donne. Relatore: Sergio Pezzucchi
* Giovedì 10/12 ore 20. Film: Novecento (Prima Parte – Bertolucci). Dibattito

7) * Mercoledì 16/12 ore 20. Lezione: Le contraddizioni interimperialiste. La I Guerra mondiale Relatore: Pino Giampietro
* Giovedì 17/12 ore 20. Film: Uomini contro (Rosi). Dibattito

8) * Mercoledì 13/1 ore 20. Lezione: La Rivoluzione d'Ottobre e i tentativi rivoluzionari in Europa. Relatore:. Sauro Di Giovanbattista
* Giovedì 14/11 ore 20. Film: La corazzata Potemkin (Eisenstein). Dibattito

9) * Mercoledì 20/1 ore 20. Lezione: Dopoguerra e Biennio Rosso. Fascismo e Antifascismo. Relatore: Fiorenzo Angoscini
* Giovedì 21/1 ore 20. Film: Nella città perduta di Sarzana (Faccini). Dibattito

10) * Mercoledì 27/1 ore 20. Lezione: Dalla Repubblica di Weimar all'avvento al potere del Nazismo Relatore: Maurizio Murari
* Giovedì 28/1 ore 20. Film: Scene di caccia in bassa Baviera (Fleischmann). Dibattito

11) * Mercoledì 3/2 ore 20. Lezione: Dagli Anni Ruggenti al Crack del '29; grande depressione e New Deal. Relatore: Giulio Palermo
* Giovedì 4/2 ore 20. Film: Sacco e Vanzetti (Montaldo). Dibattito

12) * Mercoledì 10/2 ore 20. Lezione: Gli anni '30: la saldatura del blocco nazifascista; dal Socialfascismo ai Fronti Popolari. Dalla guerra d'Etiopia alla guerra di Spagna. Relatore: Pino Giampietro
* Giovedì 11/2 ore 20. Film: L'albero di Guernica (Arrabal). Dibattito

13) * Mercoledì 17/2 ore 20. Lezione: La II Guerra mondiale e la Resistenza. Relatore: Fiorenzo Angoscini
* Giovedì 18/2 ore 20. Film: Corbari (Orsini). Dibattito

14) * Mercoledì 24/2 ore 20. Lezione: Il Secondo Dopoguerra: guerra fredda e corsa agli armamenti, lo spettro dell'olocausto nucleare. Superpotenze (USA-URSS) e sfere d'influenza. Sviluppo dei movimenti anticoloniali. (mercoledì 24/2) Relatore: Flavio Guidi
* Giovedì 25/2 ore 20. Film: La battaglia di Algeri (Pontecorvo). Dibattito

15) * Mercoledì 3/3 ore 20. Lezione: L'Italia: piano Marshall e ricostruzione. La Repubblica e la Costituzione. Dalla rottura dell'Unità nazionale al centrismo. L'approdo al centrosinistra. Relatore: Pino Giampietro
* Giovedì 4/3 ore 20. Film: Umberto D (De Sica). Dibattito

16) * Mercoledì 10/3 ore 20. Lezione: Vecchi e nuovi imperialismi, le lotte di liberazione nazionale. I casi del Vietnam e della Palestina. Relatore: Claudio Fornari
* Giovedì 11/3 ore 20. Film: Il popolo e i suoi fucili (Ivens). Dibattito

17) * Mercoledì 17/3 ore 20. Lezione: Il '68, l'autunno caldo, gli anni '70, il '77. La contestazione, la strategia della tensione, il compromesso storico, il lottarmatismo. Il movimento degli studenti, la nuova composizione di classe, il femminismo, l'internazionalismo. Relatore: Sergio Pezzucchi
* Giovedì 18/3 ore 20. Film: Il sale della terra (Biberman). Dibattito

Inizio:13:00
Fine:20:00

NOVEMBRE…in CASA LOCA …INIZIANO I CORSI PER IMPARARE A FARE IL PANE!

Dallo scorso luglio in Casa Loca c’è un progetto in più: Taboon, il laboratorio di panificazione.
Questo spazio è nato per dare forma alle esigenze di determinare le nostre vite, partendo dal concreto.

Di fronte a questa crisi del capitalismo, che si accompagna a una vita passiva, alienata, e a un completo appiattimento delle diversità., la nostra scelta è quella di non accettare il mondo così com’è, ma tentare di cambiarlo, costruendo spazi di resistenza, nei quali determinare la nostra vita in una forma concreta, perché il sapere non basta, se staccato dall’attività quotidiana.

Questa è la rivendicazione a una vita piena, nella quale il singolo possa esprimersi come soggettività libera e soddisfare così tutti quei bisogno e desideri che sono la ricchezza della vita collettiva e condivisa.

Partendo da questo abbiamo pensato a una serie di incontri gratuiti dedicati di volta in volta a temi specifici.

I corsi sono aperti a tutti e sono gratis. Chi partecipa se vuole può portare qualche chilo di farina da lasciare al laboratorio.

VUOI PARTECIPARE AI CORSI? Chiama al 3895871071 oppure scrivi una mail a : taboon@riseup.net

SI COMINCIA DOMENICA 15 NOVEMBRE con questo tema:

IL PANE NELLA LOTTA E NELLA RESISTENZA
Ecco il programma…..sempre in CASA LOCA (viale Sarca 183)

Domenica 15 novembre
alle 14.00: Conosciamo gli ingredienti base per fare il pane.
Impariamo a fare la “pasta madre”
Au rebours….il pane nelle sue forme più strane
Alle 18.30 aperitivo con pizze e torte salate

Domenica 29 novembre
Il pane nella lotta: partiamo da vicino…
h. 13.00 : breve introduzione al tema dell’ Ossola ribelle, il territorio e la lotta; poi impastiamo il pane dei monti partigiani: pane di segale e “pan ed biava”.
… Intanto che l’impasto lievita: letture, VIDEO E RACCONTI delle resistenza.
h. 16.30 si inforna! e si cucina per l’aperitivo.
dalle 19.00 aperitivo tipico piemontese e proiezione

Domenica 6 dicembre
Il pane nella lotta: …e arriviamo lontano
In occasione delle giornate dedicate alla campagna di boicottaggio e disinvestimento dei prodotti israeliani, dedichiamo questa giornata di laboratorio alla conoscenza della situazione attuale palestinese.
Come sempre, partiremo dal concreto, dalle tradizioni di questo popolo, dai tipi di pane di questo paese, per arrivare a parlare dello stato di assedio che sta subendo e ai motivi del boicottaggio verso Israele.

Programma della giornata
Ore 13.00 presentazione giornata e impasto dei due tipi di pane arabo: Khubz marcook e Khubz arabi
Mentre l’impasto lievita ….letture e video sulla Palestina, sul muro e sulla situazione nei territori occupati.
h. 17.00 si inforna il pane e si preparano alcuni piatti tipici palestinesi
dalle 19.00 durante l’aperitivo verranno spiegate le ragioni della campagna di boicottaggio e disinvestimento dei prodotti israeliani.

VUOI PARTECIPARE AI CORSI? Chiama al 3895871071 oppure scrivi una mail a : taboon@riseup.net
CasaLOCA
v.le Sarca, 183
20126 - Milano
tel. 02-87396844
casaloca@gmail.com
www.casaloca.it
www.myspace.com/casalocamilano
www.youtube.com/user/casalocamilano

Come raggiungerci >>

MM1 fermata Precotto + tram 7
MM2 fermata St. Centrale + bus 81 o 86
MM3 fermata Zara + tram 11-7

Inizio:17:30
Fine:23:30

In data 28 ottobre 2009 la Regione Lombardia, precisamente il settore Territorio ed Urbanistica il cui assessore alla partita è il leghista Boni, ha espresso giudizio positivo in ordine alla compatibilità ambientale del progetto presentato da Cavenord per la realizzazione della discarica di amianto a Cappella Cantone e in data 4 novembre ha sospeso (ma non respinto) il progetto di discarica di amianto di Cingia de’ Botti per richiedere integrazioni.
La VIA per Cappella Cantone è volutamente omissiva dal punto di vista tecnico-legale, diversamente non si sarebbe arrivati ad un parere favorevole, e soprattutto nella parte che riguarda la gestione dei percolati inserisce delle prescrizioni che vanno addirittura ad aggravare l’equilibrio ambientale .
Il provvedimento arriva a meno di una settimana dalla presentazione di un rapporto dell’istituto di ricerca regionale (IRER ) in cui si analizzano tutte le criticità del procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale in Regione Lombardia in questi ultimi dieci anni. Per citarne alcuni: mancanza di una approfondita valutazione delle alternative, coinvolgimento diretto di soli enti territoriali, senza un peso rilevante della società civile (ad esempio associazioni ambientaliste), rendere spesso prioritario la salvaguardia dei consensi territoriali rispetto alla piena tutela ambientale. Si evidenziano anche problemi di eventuali conflitti di interessi poiché la struttura VIa è alle dipendenze della direzione generale Territorio e dovrebbe invece essere un organismo autonomo dagli uffici regionali.

Ci chiediamo quindi: perché tutta questa fretta degli uffici regionali? Perché non si è voluto prendere in considerazione il fatto che esiste un’alternativa meno impattante per il territorio, cioe’ il trattamento termico dell’amianto? Questa alternativa poteva essere concretamente realizzata al posto della discarica, visto che l’ASPM di Soresina e undici comuni del Soresinese avevano già deciso di proporre il progetto alla Regione Lombardia.
La valutazione ambientale dei progetti ha la finalità di proteggere la salute umana, contribuire
con un migliore ambiente alla qualità della vita, provvedere al mantenimento delle specie e
conservare la capacità di riproduzione dell’ecosistema in quanto risorsa essenziale per la
vita, così recita l’ art. 5 lettera b) del decreto legislativo n. 4 del 16 gennaio 2008.

Noi non siamo disposti a rinunciare al diritto individuale della tutela della nostra salute. La realizzazione di questa discarica non è un’attività per il “bene comune”, è l’ennesimo risultato di una politica ambientale corrotta ed inefficace ed è ora di dire BASTA!

Queste le nostre prossime azioni:
- lunedì 9 novembre, ore 21, incontro organizzativo a Castelleone presso il circolo B. Brecht in via Cappi 26. Sono invitati tutti i cittadini, comitati, organismi, associazioni che vogliono condividere un percorso di lotta contro la realizzazione della discarica.
- mercoledì 11 novembre, ore 17.30, conferenza stampa a Cremona presso il CISVOL via San Bernardo 2 per presentare l’esposto alla Procura di Cremona per informare sui rischi per la salute e l’incolumità pubblica che la discarica di Cappella Cantone può causare e l’avvio di indagini difensive
- venerdì 20 novembre, ore 21, assemblea popolare a San Bassano in sala banda, piazza Monsignor Frosi
- giovedì 26 novembre, ore 21, assemblea popolare a Soresina in sala Gazza, biblioteca comunale, via Matteotti
In data da destinarsi assemblee popolari a Castelleone e Cingia de’ Botti.

Cittadini contro l’amianto
nodiscaricadiamianto@yahoo.it
http://cittadinicontroamianto.blogspot.com

Inizio:13:32
Fine:00:32

SERATA A TEMA:
Dominio! Potere! Potenza

Porta articoli, ritagli di giornale e vecchie riviste, fotocopie, immagini
e quant'altro per te rappresenti dominio, potere o potenza e...

COSTRUISCI IL TUO LIBRO!

serata di autocostruzione libraria ma non solo...
vocal box
videoproiezioni
improvvisazioni musicali
aperitivo con buffet

prima serata (e primi esperimenti) del Laboratorio Sperimentale
info: esperimenti@paranoici.org

dalle 19 @ Circolo dei Malfattori, via Torricelli 19

Inizio:22:00
Fine:05:00

IL 13 NOVEMBRE, DIRETTAMENTE DA BARCELLONA, ARRIVA A MILANO IL GRUPPO MUSICALE "LAPEGATINA"!

Il gruppo LAPEGATINA nacque nel 2003 con il nome Pegatina Sound System. Un anno dopo avevano già collezionato più di 20 concerti ed erano uno dei gruppi più attivi del mercato catalano.
Cominciarono anche a partecipare a festival e concerti sparsi in tutta Spagna. Stabilito ufficialmente il nome “La Pegatina”, e con oltre 90 concerti realizzati, continuano divertendosi e sorprendendosi come il primo giorno.
Appartengono a una generazione che ha vissuto l'ascesa del genere meticcio nel panorama internazionale e che è cresciuta con il ritorno della rumba catalana nel panorama musicale dei giovani, i componenti del gruppo sono stati molto influenzati dall'ambiente del quartiere gotico di Barcellona, del quale sono esponenti: mischiano lo spagnolo, il catalano e il galiziano nelle loro canzoni e in alcuni casi utilizzano anche l'inglese e il francese.
La Pegatina è un gruppo con uno stile senza pretese, focalizzato direttamente sul pubblico che ha davanti.
Sono autentici show-dipendenti, con ritornelli semplici ma diretti e che la maggior parte del pubblico finisce cantando. Giorni dopo il concerto ti sorprenderai canticchiando una rumba o ripetendo qualche ritornello. Le loro canzoni contengono messaggi rivendicativi a favore dei diritti umani, del rispetto e contro le menzogne e le ingiustizie, normalmente utilizzando semplici esempi per illustrare questi valori universali.

NON POTETE MANCARE A UN CONCERTO COME QUELLO DEI LAPEGATINA, SONO ANIMALI DA PALCOSCENICO CHE VI FARANNO DIVERTIRE PER TUTTO IL CONCERTO!

Se non li hai mai ascoltati, corre a vedere il sito internet www.lapegatina.com e andate sui video per sentire qualche canzone.

Inizio:22:59
Fine:05:00

Antirepressive Break-D&B-Tekno WeekEnd ...
Due fantastiche serate presso il Circolo degli Anarchici " Ponte della Ghisolfa" Dopo il Punk, il Rock, il Grunge nostrano ed internazionale proponiamo due serate di musica Elettronica per continuare la raccolta di fondi per i nostri amici, compagni e fratelli arrestati.
Una sarà Questo venerdì 13/11/2009 Con hulabulah, Black Qirex e molti altri affermati DJ, l'altra sarà Sabato 14/11/2009 (la sera dopo) con Leleprox e molti altri Dj...
Inizio serate ore 22:59
Sottoscrizione 3 Euri...
Birra Alla spina 3 Euri...
Etc...
Per ulteriori informazioni www.kollettivonuovaresistenza.tk

Inizio:08:30

Siamo al centro dell'occhio del ciclone “CRISI”.

Como, una città di frontiera ,una città dove la realtà capitalistica instabile e senza regole, per sua stessa natura, calpesta quotidianamente la dignità di ogni individuo.
In una apparente calma, questa città, subisce silenziosamente una classe politica e manageriale protesa a difendere e aumentare i propri profitti fregandosene del peggioramento della condizione di vita e di lavoro.
Una storia di CIVILTA' non è come una storia di rivolte.
Una storia di CIViLTA' non può e non deve essere guidata dalle logiche di profitto .Tutti gli uomini, senza distinzioni di età, stato di salute, sesso, razza,religione, nazionalità, ecc. meritano un RISPETTO INCONDIZIONATO.
Facciamo appello a tutti i lavoratori, le lavoratrici, gli studenti e le studentesse, le associazioni e i sindacati insomma a voi tutti a partecipare al piccolo corteo che precederà il sit-in :

per la dignità di ogni individuo, per un salario dignitoso e integrale a tutti i licenziati qualunque sia la causa, per la sicurezza del e sul posto di lavoro, per la difesa delle condizioni di vita e di lavoro dei migranti, per la libertà di parola e di espressione, per un abbattimento della precarietà, per la difesa dalla privatizzazione dei servizi pubblici, provvedimenti reali immediati a favore delle fasce più deboli.
Creazione di spazi sociali.

In piazza cacciatori delle Alpi sarà allestito un sit-in per
socializzare, per dare spazio e voce a tutte quelle persone che vorranno intervenire; il primo intervento sarà di Maurizio Stabile ,compagno siciliano, che ha prestato la sua opera per questa città e per poste italiane, LICENZIATO per un video denuncia sulla sicurezza , dopo molte battaglie sostenute per un giovane postino precario deceduto a 20 anni, di nome Roberto Scavo.

Non facciamoci mettere il bavaglio ! Aderisci e partecipa!

È ora di riprenderci la nostra dignità
antonio Ardolino
rappresentate dei
lavoratori di base udr - Como
aderente ai Cobas pt cub

Inizio:09:53

Confederazione COBAS

COMUNICATO STAMPA
Proseguono gli incontri del ‘Corso di alfabetizzazione, riflessione, autoformazione storico-politica’:
“E’ tutta un’altra storia”, contro la notte dell’oblio mediatico per riaccendere la memoria storica.
La terza giornata del corso, si terrà mercoledì 18 novembre p.v., sempre presso la sede della Confederazione COBAS di Brescia - inizio ore 20.00, con la relazione di Silvia Boffelli dedicata a “Il 1848 in Francia ed in Europa. Le tappe della lotta di classe. Rivoluzione sociale, Rivoluzione politica, guerre per l’indipendenza nazionale”.
Giovedì 19 novembre - ore 20.00, come programmato, proiezione film di Daniele Lucchetti “Domani accadrà”.
Al termine della visione del film, seguirà il dibattito sulla relazione del mercoledì e sul film appena visto.

INGRESSO LIBERO A TUTTI

Con cortese richiesta di pubblicazione

Confederazione COBAS Brescia
Pino Giampietro

13 novembre 2009

Per info, e conferma partecipazione, rivolgersi ai numeri di telefono, e all’indirizzo di posta elettronica, della Confederazione Cobas riportati nell’intestazione
Via Carolina Bevilacqua, 9/11- 25126 BRESCIA
Tel.: 0302452080-0304197637-3335773110 e-mail: cobas@gnumerica.org

Inizio:14:30
Fine:17:57

APPUNTAMENTI

- SABATO 14 NOVEMBRE ORE 14: PRESIDIO SOTTO S.VITTORE

Nell’occasione verranno consegnati ai ragazzi arrestati vestiario e contributi economici necessari alla sopravvivenza. Si fa appello a intervenire al presidio e a tenere in debita considerazione questo obiettivo pratico

- MARTEDI’ 17 NOVEMBRE ORE 9,30: PRESENZA IN TRIBUNALE

A fianco dei detenuti, per rivendicarne la piena e incondizionata liberta’, per rafforzare il contatto solidale coi prigionieri e respingere il tentativo di isolamento. La questione sta tutta nei numeri

17 novembre 2009: nuovo processo contro gli immigrati di via Corelli

Non lasciamoli soli!

La rivolta esplosa sabato 7 novembre, intorno alle 23, è stata innescata dal distacco anticipato della luce in diverse sezioni. Una chiara provocazione, l’ennesima, di polizia & co.

Un episodio non casuale dato che nelle settimane precedenti limitazioni, provocazioni e aggressioni avevano raggiunto il culmine con le “celle di punizione-isolamento” e i pestaggi individualizzati, proprio come in un carcere.

Sabato sera sia nelle sezioni maschili che in quella femminile hanno detto basta, si sono presi la socialità e l’hanno difesa dagli attacchi delle guardie.

Le donne e gli uomini che hanno aperto questa battaglia non sono affatto le stesse persone della rivolta di agosto, appena 70 giorni fa. Ed anche la scelta repressiva è ben diversa. Mentre i 14 arrestati di agosto si sono tutti/e rivendicati al legittimità della loro protesta, denunciando la violenza razzista quotidiana della polizia, in questo caso siamo di fronte ad una vera e propria rappresaglia.: i quattro ragazzi non c’entrano davvero nulla con le proteste (cha meritano tutta la solidarietà e umana politica di sempre) scoppiate nella sezione C. La sezione non era al momento penetrabile dalle forze dell’ordine che pertanto hanno deciso di entrare nella sezione B, accanirsi contro gli ultimi arrivati, contro i più sprovveduti, contro i più deboli fra gli oppressi, prima costringendoli all’umiliazione di dover strisciare nei corridoi del centro (Corelli o Abu Graib?) ovviamentei disordini (più che legittimi) poi arrestandoli.

Il segnale è chiaro: se tizio protesta…io colpisco caio.

Come i nazisti. Peggio dei nazisti.

Tutti e quattro i ragazzi arrestati (Zitouni Karim n.1984 Tunisia; Bernini Samai n. 1984 Algeria; Webet Toufik n. 1991 Algeria; Saiffeldin Sougidi n. 1990 Tunisia) erano sbarcati in Sardegna nemmeno 10 giorni fa, da lì trasferiti molto alla svelta a Corelli. Ora sono a S.Vittore e rischiano da sei mesi a due anni e mezzo di condanna.

Uno di loro ha denunciato di essere minorenne tanto da costringere il giudice ad ordinare una perizia immediata capace (in teoria) di stabilirne l’età. Al suo ritorno in aula, ovviamente, è stato decretata la sua maggiore età.

Un altro, tramite l’avvocato, ci ha indicato di telefonare alla madre, in Tunisia per spiegarle che non sarebbe tornato presto. In realtà aveva già in tasca il biglietto per il rientro in Algeria. Nulla da fare: per lui deve continuare l’odissea del carcere, a dimostrazione che il vero obiettivo dei CIE non è espellere i “clandestini”, bensì annichilirli e ridurli in schiavitù.

Di fronte alla pm che ha sostenuto l’accusa di lesioni, resistenza a pubblico ufficiale, incendio, concorso in danneggiamento, prendendo a base il rapporto della polizia, la giudicessa ha convalidato l’arresto e l’immediata carcerazione per tutti, pur cancellando dall’ordine d’arresto sia l’incendio che il concorso in danneggiamento.

E’ quasi superfluo aggiungere che di fronte a tali accadimenti la solidarietà attiva con le vittime di un regime sempre più apertamente razzista e reazionario è un dovere minimo per tutti coloro che, in un modo o nell’altro, sollevano le bandiere dell’antirazzismo.

Confidiamo pertanto in una presenza alle mobilitazioni più numerosa e accalorata di quella registrata nelle mobilitazioni di agosto e settembre a fianco di chi, per primo e non a parole, aveva dato concretezza alle posizioni di chi, da più parti, vorrebbe contrastare l’ultimo pacchetto sicurezza

APPUNTAMENTI

- SABATO 14 NOVEMBRE ORE 14: PRESIDIO SOTTO S.VITTORE

Nell’occasione verranno consegnati ai ragazzi arrestati vestiario e contributi economici necessari alla sopravvivenza. Si fa appello a intervenire al presidio e a tenere in debita considerazione questo obiettivo pratico

- MARTEDI’ 17 NOVEMBRE ORE 9,30: PRESENZA IN TRIBUNALE

A fianco dei detenuti, per rivendicarne la piena e incondizionata liberta’, per rafforzare il contatto solidale coi prigionieri e respingere il tentativo di isolamento. La questione sta tutta nei numeri

Inizio:18:00
Fine:23:00

Sabato 14 novembre 09

Cs()a il Molino - Collettivo zapatista marisol Lugano (czl.noblogs.org) presentano:

IL VOLTO DEL MESSICO CHE R-ESISTE

Vittorio Sergi presenta il suo libro "Vento dal basso nel Messico della rivoluzione in corso".
Con la presenza di John Holloway, autore delle prefazione del libro
nonché di "Cambiare il mondo senza prendere il potere"

Serata che rientra nella Rassegna libri "Caratteri resistenti".

PROGRAMMA:
18.00 Aperitivo solidale
19.30 Cena popolare messicana
20.30 Vittorio Sergi presenta il libro "Vento dal basso".
Con la presenza di John Holloway (autore di "Cambiare il mondo senza prendere il potere")
23.00 La Rifa con premi dignitosi
23.30 Dj set Luka Rudeboy - Radio Kingston (from ska to salsa)
cocktails bar & live murales

MESSICO E NUVOLE (gonfie di sangue)… EVITARE LE ZONE « A RISCHIO »!
Spiagge dorate, mare blu e trasparente, gastronomia esotica e invitante, popolazioni locali affabili e sorridenti. Vulcani, giungle, tequila e cocaina, arte e cultura e un’incredibile storia fatta di piramidi, templi e divinità misteriose. Intrigante e affascinante!
È il Messico venduto dalle agenzie e dai depliant turistici: etnico e a buon mercato, alla portata di tutti, spensierato e non troppo pericoloso.
Se si evitano le zone «a rischio»... chiaramente!

I «guerriglieri» in Chiapas, a Oaxaca, a Guerrero, i paesani di Atenco, gli studenti dell’auditorio occupato «Che» di Città del Messico, le mamme di Ciudad Juarez, i minatori e gli elettricisti in sciopero, i transessuali e le «sexoservidoras» del barrio bravo di Tepito e della Merced.
Evitate le zone a rischio perchè il Messico, attenzione sono notizie confidenziali, é il secondo paese dopo l’Iraq, con più giornalisti ammazzati.
È la nuova via della droga senza ostacoli e confini che provoca migliaia di morti mensili; è il moderno muro che, a vent’anni dalla caduta di quello di Berlino, viene eretto per impedire l’entrata su suolo statunitense.
In Messico non si rispettano i più elementari diritti umani, dice Amnesty International.
Il Messico sono le mattanze di Atenco e di Oaxaca, le bottte agli studenti, il femminicidio di Ciudad Juarez, le privatizzazioni selvagge, la devastazione ambientale e la costruzione di nuovi mega progetti turistici e d'autostrade devastatrici a scapito delle popolazioni indigene e locali. Qui, la violenza perpetua che subiscono le comunità indigene (sorridenti sulle foto…) in Chiapas, Guerrero e Oaxaca si chiama guerra a bassa intensità. Qui, chi ha lottato per difendere la propia terra dalla devastazione e dal saccheggio di governi e multinazionali é morto ammazzato o é rinchiuso nelle prigioni di massima sicurezza, in condizioni abominevoli.

Non ci piace il turismo di massa e ci piace narrare di altri mondi!
Le zone « a rischio » preferiamo attraversarle, conoscerle per interagire, per costruire comunità, ammiccamenti e solidarietà. Qui e altrove.
Oggi, all’interno della rassegna «caratteri resistenti», presentiamo un opuscolo e un libro, con amici e compagni con i quali abbiamo teneramente condiviso queste «zone a rischio», che narrano di quell’altro Messico che costruisce, lontano da partiti politici e istituzioni, cammini di autonomia e d’emancipazione.
Dove le storie, reali e immaginarie, dolci e violente, diventano lotta e resistenza, umanità «altra»! Dove per cambiare il mondo non si mira alla presa del Potere.
La solidarietà rimane un'arma e questa iniziativa partecipa alla campagna internazionale di mobilitazione per i prigionieri politici « primero nuestr@ pres@s ».

Possiamo ancora dire che non ci riguarda quando la complicità gonfia le nubi? Quando il governo svizzero vende armi e mezzi a quello messicano (gli aerei pilatus che nel 1994 bombardavano le comunità zapatiste)? Quando le multinazionali svizzere contribuiscono all’impoverimento e allo sfruttamento? Quando, silenziosi e indifferenti, godiamo delle « bellezze » locali contribuendo indirettamente allo spoliamento delle comunità indigene e della popolazione locale.

Esageriamo? Guardando in alto le nubi hanno striature rosso sangue e, a volte, gocciolano....
Passa e partecipa il 14 novembre (il ricavato della serata sarà destinato a progetti per le comunità zapatiste o in solidarietà agli arrestati di Atenco e Oaxaca)
e ti daremo tutti i particolari della guerra a bassa intensità che avvolge il Messico.

In fondo basta poco a stracciare depliant turistici e ipocrite foto sorridenti. A bucare le nubi.
La «vie est ailleurs», sicuramente non su carta patinata e cartelloni pubblicitari!

CzmL

Inizio:18:39
Fine:22:39

Sabato 14 novembre: Rompiamo Maroni!
allo spazio sociale la Boje!(Via Frutta,3 – Mantova), Castagnata Sociale di autofinanziamento

Dalle 18.30: caldarroste e vino rosso per tutti/e

Dalle 19.30: presentazione di Pro/Testo, antologia di poesia civile a cura di Luca Paci e Luca Ariano (Fara editore, Rimini, 2009) dalla quale Lorenzo Mari estrae Pesto alla romana, lettura della propria raccolta inserita nell’antologia, idealmente dedicata alla memoria di Federico Aldrovandi.

Sottofondo musicale a cura di Lo.La

.::Spazio Sociale La Boje!::.
Via Frutta,3 - Mantova

Inizio:20:00
Fine:03:00

Sabato 14 Novembre 09 'Castagna Party' @ csa Baraonda

caldarroste e vin brulè a nastro!

DALLE 22 concerto con :

SPAKKABRIANZA [ power folk ]

e

TOXIC TUNA [ ska ]

a seguire DJset

Sabato 14 Novembre @csa Baraonda

Via Pacinotti 13 Zona Industriale Marconi - segrate - MI

per info e contatti :
barawave@autistici.org

Inizio:21:00

Sabato 14 novembre 2009

Al Telos di saronno (via milano 17)

Concerto benefit per il collettivo Ultimi Mohicani di Gallarate
2 euro di ingresso
Suoneranno:

Keglevich (trash-core da Sesto Calende)

Lesione (anarco hc da gallarate)

Pubblico oltraggio (street-punk hc da Monza)

My own voice (Milano old school)

Solidali con Valerio, Paolo, Mattia, Marcello e Martino...
Liberi tutti, liberi subito, la solidarietà è un'arma...

Ultimi Mohicani

Inizio:22:00

Sabato 14 novembre dalle ore 22
Collettivo Hardcore Fest per la Palestina con:

-MAZE

-ZHEROS

-PxRxMx

L'infoshop sarà aperto con libri, materiale di controinformazione, felpe e t-shirt.

S.O.S. GAZA CONTINUA:
UNA T.A.C. PER L’OSPEDALE AL AWDA

L’embargo internazionale e le ripetute aggressioni israeliane contro la Striscia di Gaza hanno portato al collasso le già provate infrastrutture di uno dei territori più densamente popolati del pianeta. Le strutture sanitarie ed ospedaliere non sono state risparmiate né dall’embargo, né dai bombardamenti. Nel corso dell’operazione “Piombo fuso”, i criminali di guerra sionisti hanno ripetutamente colpito ospedali ed ambulanze, ed ora il perdurare dell’embargo non fa che aggravare una situazione già drammatica.

All’inizio di marzo, una delegazione del Forum Palestina è riuscita a rompere l’embargo ed a consegnare alla Direzione dell’ospedale Al-Awda di Gaza i 21.300 euro raccolti da una sottoscrizione popolare nelle settimane precedenti, mentre un’èquipe di medici, psicologi ed infermieri prendeva servizio presso lo stesso ospedale, dove ha lavorato insieme ai colleghi palestinesi per settimane. Si è trattato di un’iniziativa importantissima, di cui tutti gli amici della resistenza palestinese sono legittimamente orgogliosi, ma che non può e non deve restare un episodio.

Insieme alla Direzione dell’ospedale Al Awda, abbiamo deciso di rilanciare la campagna di sottoscrizione S.O.S. GAZA, finalizzandola ad un obiettivo ambizioso: dotare l’ospedale di una macchina per la Tomografia Assiale Computerizzata (T.A.C.), uno strumento indispensabile per la diagnostica, di cui il milione e mezzo di Palestinesi della Striscia sono sprovvisti, perché la sola macchina esistente è fuori uso ormai da tempo.

In questa campagna, non saremo soli: insieme a noi, coordinati direttamente dall’ospedale Al Awda, collaboreranno associazioni e comitati di solidarietà europei, statunitensi ed arabi, in quella che possiamo definire senza retorica una grande iniziativa di solidarietà internazionalista.

Per questo motivo, rilanciamo a tutte e tutti l’appello a sottoscrivere sul conto corrente postale n. 47209002, intestato a Monti Germano, con la causale S.O.S. Gaza. Il codice IBAN è IT59 C076 0103 2000 0004 7209 002. Lo abbiamo promesso, e le cose che diciamo, di solito le facciamo: torneremo presto a Gaza, e non lo faremo a mani vuote.
www.forumpalestina.org www.udap.net

Centro Sociale Autogestito Vittoria
via Friuli ang. via Muratori-Milano
Tel. 02-5453986
vittoria@ecn.org
www.csavittoria.org

Inizio:22:00

SABATO 14 NOVEMBRE
STUDENTS REBEL PARTY
SOS Fornace - Rho, via S.Martino 20 - h. 22.00

Live:
The Monkeyed (Punk Hc) + guest
A seguire dj Set against Gelmini.

S.I.M. @ STUDENTI IN MOVIMENTO
è un collettivo interstudentesco che raccoglie gli studenti delle scuole superiori del territorio a nord-ovest di Milano, per far fronte comune contro chi vorrebbe distruggere e degradare la scuola pubblica. Nato sulla scia delle mobilitazioni per chiedere una nuova sede del liceo Rebora di Rho , S.I.M. è cresciuto fino a diventare la voce più forte e critica della provincia milanese.
Continueremo a denunciare ad alta voce le porcherie di gestione del territorio e delle problematiche giovanili irrisolte, con la consapevolezza di guardare alla realtà che ci circonda con voglia di conoscenza e di sperimentazione, perchè S.I.M. non affronta solo i problemi relativi alla scuola ma discute e promuove iniziative di ogni genere, capaci di costruire un diverso modo di intendere il tempo e la scuola, alternativo alle leggi di potere e a chi vuol farci credere che oggi i giovani sono un branco di mummie addomesticate. SIM è un collettivo che si ribella alla monotonia quotidiana e al degrado sociale.

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