Milano - Raid e scritte sul Consolato Greco

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da repubblica

Il blitz contro la sede del Consolato di Grecia, in Via Beatrice d'Este, ieri alle 19,30.
Sangue di bue schizzato contro il portone e scritte sui muri della facciata: simboli anarchici e le frasi: "Fuoco ovunque" e "Alexis vive", in riferimento allo studente quindicenne ucciso da un poliziotto sabato scorso ad Atene durante un corteo. I venti giovani, dileguatisi prima dell'arrivo della Polizia, hanno anche srotolato uno striscione con scritto: "I fuochi della Grecia scaldano il nostro inverno" urlando "Alexis è vivo e lotta insieme a noi".
Al momento della protesta, durata pochi secondi, il Consolato Greco era vuoto e non c'erano agenti di guardia. L'edificio non è infatti nell'elenco degli obiettivi sensibili presidiati da Polizia e militari. Durante il corteo studentesco di venerdì, temendo nuovi attacchi, il palazzom sarà vigilato. In attesa che le indagini individuino gli autori, sembra naturale l'attribuzione all'ultrasinistra milanese, che da giorni su Internet attacca il governo greco.