[Bologna] Caricato presidio sotto al Consolato greco
Dopo il sanzionamento dal basso che ha chiuso il Consolato greco ieri mattina, oggi circa duecento persone si sono trovate alle 17.00 in via Indipendenza 67, per il presidio indetto dal Laboratorio Crash per esprimere vicinanza ai movimenti greci in lotta.
Quando il presidio si è trasformato in un blocco del traffico è partita la prima carica a freddo e ingiustificata da parte della polizia numerosa e antisommossa. È seguito un lancio di vernice rossa contro le mura del Consolato a cui la polizia ha risposto con una seconda violenta carica.
Il blocco del traffico è poi proseguito per un’altra ora fino al sopraggiungere di un corteo spontaneo dall’Università che è partito immediatamente dopo le cariche. Il presidio si è sciolto dandosi appuntamento alla Facoltà di Lettere e Filosofia.
Domani mattina per le ore 9.30 è previsto un corteo da p.zza Nettuno verso il Consolato indetta dagli studenti greci a Bologna.





da Infoaut
10.12.2008 Caricato a Bologna il presidio davanti al consolato greco
Alle 17.00 in via Indipendenza si è svolto il Presidio sotto il consolato greco a Bologna. In circa 200 hanno manifestato il dissenso contro le brutalità poliziesche avvenute in Grecia. Ma anche qua a Bologna la risposta da parte delle forze dell'ordine è stata immediata, caricando quasi immediatamente il presidio, che comunque è proseguito nonostante la forte carica per almeno una ora e mezzo, portando un blocco del traffico al centro della città emiliana.
Valutazione a caldo del Laboratorio Crash!
Oggi sotto il consolato greco il movimento antagonista ha rovesciato intelligentemente lo slogan no-gelmini, dicendo con forza "NOI LA CRISI VE LA CREIAMO".
All'inizativa promossa dal Laboratorio Crash! hanno partecipato decine di compagni e compagne, studenti, precari, e giovani migranti che di minuto in mimnuto hanno fatto aumentare la presenza al presidio fino alla costruzione di un breve corteo di 200 partecipanti. In solidarietà al movimento greco con Andreas nel cuore abbiamo resistito alle cariche della polizia che con l'estrema violenza e brutalità che li ha già contraddistinti durante l'ultimo sgombero dal laboratorio Crash, volevano mettere fine all'inizativa. Ma il presidio ha resistito alle due cariche della polizia continuando a bloccare per più di un ora la circolazione.
Bologna uno dei cuori antagonisti della società italiana in tempi di crisi anche oggi ha dimostrato con intelligenza tutta la determinazione che ci vuole per continuare a produrre conflitto e socialità libera! Vogliamo socializzare con tutti e tutte questa ricchezza che in due settimane la nostra città, la sua parte antagonista, ha prodotto, sta producendo. Sembra che nella città dello Sceriffo Kofferati non sia più tollerabile fare un volantinaggio o portare uno striscione in piazza, per questo la nostra risposta intelligente è stata e sarà resistenza. Diciamo chiaramente che il Laboratorio Crash, temporaneamente senza casa, non è disposto ad accettare repressione e criminalizzazione e rivendichiamo la direzione-movimento che abbiamo preso. Come in Grecia anche a Bologna l'unica risposta che si da alle istanze e ai bisogni sociali è repressione.
Il movimento greco composto da milioni di studenti, precari, pensionati, lavoratori da mesi si sta battendo contro i progetti del governo che in tempi di crisi promuove la svendita del welfare state, taglia redditi, salari, svendendo il presente ed il futuro di tutto un popolo, sacrificato sull'altare della compatibilità economica neo-liberista.
Alexis come il resto del popolo greco, con la sua lotta ha urlato con forza "Non abbiamo più paura", ha urlato con forza "La crisi la pagate voi!" e per questo è stato ucciso a freddo dalla polizia greca. Alexis continua a vivere nelle lotte contro la precarietà esistenziale in Grecia così come in Italia e nel resto d' Europa, perchè le istanze sociali e politiche che tutti e tutte assieme poniamo all'ordine del giorno dell' agenda politica globale, non accettano mezze risposte o repressione; accettano solo la soddisfazione diretta ed immediata dei propri bisogni e desideri: diritto alla casa, redistribuzione sociale della ricchezza che tutt* creiamo, reddito sociale garantito, un futuro libero da precarietà, fascismo e sessismo.
Oggi abbiamo bloccato la circolazione della crisi in via indipendenza, amplificata dalla presenza vergognosa e sgradita del consolato greco, macchiato dall'infamia di rappresentare la repressione nei confronti del popolo greco.
Continueremo a bloccare la circolazione della crisi con la nostra resistenza, al grido "se ci bloccano il futuro noi blocchiamo la città!"
Sabato 13 alle 17h su Ponte Matteotti diremo che la nostra freccia rossa si chiama RESISTENZA e prende la direzione Val di Susa. Il progetto TAV duramente conntrastato da un forte ed ampio movimento di massa, è l'ennesimo progetto neaoliberista in tempi di Crisi, e per questo siamo convinti che sia giusto e legettimi contrastarlo e contestarlo. Domenica mattina infatti ci sarà l'innaugurazione della linea TAV bologna-milano, per questo diamo appuntamento sabato a un momento di comunicazione radicale. Il Laboratorio Crash resiste come la Val di Susa, nessuno sgombero ci ha fermato e presto avremo di nuovo una casa.
Alexis è vivo è lotta insieme a noi!
Laboratorio Crash!
http://www.infoaut.org/articolo/caricato-a-bologna-il-presidio-davanti-a...
K
perchè carlino e repubblica parlano di anarchici con bastoni???
magari perchè è cosi
magari perchè è cosi