RECLAIM YOUR MEDIA!
Per continuare Indymedia Lombardia ha bisogno del vostro supporto.
Difendi la tua informAzione!

Autofinanziamento :
Partecipa|| Quanto ci costa? || Non puoi/vuoi fare una donazione online?

presidio NO ECOMOSTRO

05/08/2009 - 18:30
05/08/2009 - 20:00
Etc/GMT+2
autore: 
la milano vera
image1: 
no_ecomostro.bmp

lunedì 8, dalle 16.30 alle 20.00 si svolgerà in via botticelli davanti all'istituto Rizzoli un presidio contro lo sfruttamento edilizio a Città Studi.
Uno sfruttamento che secondo il comune darà dei benefici agli studenti, ma che in realtà rappresenterà soltanto un enorme profitto per il palazzinaro di turno.

---------------------------------------------------
Un Ecomostro in via Botticelli, un nuovo elefante in Città Studi.
ma questa volta è alto il doppio!!

Ricordate la Casa di Cura Santa Rita? Lì c'erano delle casette vincolate, e un notaio che pur di trasformarle in area edificabile si mise a dirigere un ospedale, con le conseguenze che conosciamo. La storia si ripete:questa volta sono 16 piani fuori terra, 55 metri d'altezza, mezzo Pirellone...
In via Botticelli, in un edificio di 4/5 piani c’è l'Istituto di Arti Grafiche Rizzoli; ora è stato venduto a un industriale con evidenti amicizie in Comune, che ha subito fiutato l'affare: non ha mai gestito neanche un bed and breakfast, ma ora sente l'irresistibile vocazione di realizzare un pensionato per studenti.
Sarebbe solo l'ennesima speculazione edilizia privata e sulla pelle dei cittadini e degli studenti: in quell'area che il Piano Regolatore vincola ad “attrezzature pubbliche”, in
mezzo alle casette liberty di due piani, per costruire un grattacielo alto la metà del Pirellone è infatti necessario sostenere che si tratta di un servizio pubblico (ricordate la Santa Rita?). In questo caso il servizio consisterà nell'affittare ogni stanza per una cifra così alta che molti, in Zona 3, ci mantengono tutta la famiglia.
Come ormai sappiamo, una volta inquinata l'omogeneità di una zona diventa praticamente impossibile salvarla dalla speculazione: a tre passi da Piazza Leonardo, in mezzo a un quartiere Liberty che in altri paesi, e anche in altre città italiane, sarebbe protetto e valorizzato, potrebbe sorgere il primo di una lunga serie di palazzoni che cancelleranno, in pochi anni, casette e giardini.
Anche in altri quartieri la scuola elementare, il liceo, l'ambulatorio, qualsiasi spazio pubblico può diventare un grattacielo, basta avere soldi da investire: facile come giocare a monòpoli.
In Consiglio di Zona, tenuto ad esprimere solo il “parere sull’impatto socio ambientale del progetto” le forze
politiche di maggioranza PdL e UDC hanno dato senza argomenti parere favorevole dichiarando che l’impatto socio ambientale dell’intervento è positivo per la zona. Non ci hanno mai, in nessuna delle occasioni preposte al confronto democratico con i cittadini, ritenuti degni di alcuna risposta nel merito delle numerosissime argomentazioni critiche da noi espresse sul progetto e sulla mancanza di trasparenza della procedura fin qui seguita. La Lega e tutti i partiti d’opposizione hanno votato contro.
Continuiamo ad opporci, impediamo che Città Studi sia devastata da questo inutile mostro edilizio di natura speculativa !!!

- per l’illegittimità dell’intervento sotto il profilo della normativa urbanistica ed edilizia vigenti

- perché manca qualunque reale riconoscibile e necessaria motivazione di interesse pubblico a sostegno
dell’intervento

- per l’ assoluta incompatibilità ambientale con il contesto sia urbanistico che edilizio del quartiere il quale comprende molte villette liberty e del primo ‘900 e che per questo si configura come uno dei luoghi più armoniosi e coerenti della città. Sarebbe una scelta scellerata devastare irreversibilmente questo patrimonio di tutti

- per le gravi ripercussioni urbanistiche generali che l’intervento comporterebbe in termini di congestione
viabilistica con l’introduzione di circa 600 nuovi abitanti più l’indotto in una zona che non presenta caratteristiche
adeguate per poterla sopportare

- per il fabbisogno aggiuntivo di aree per servizi che l’intervento indurrebbe, in modo particolare di parcheggi, già oggi come noto gravemente insufficienti a causa dell’indotto universitario e dei due mercati rionali, e di aree verdi

- per l’inaccettabile irreversibile compromissione dell’attuale equilibrio sociale della zona e della sua quiete
-----------------------------------------------

Ultime Features

A.M.P. Transiti e Malfattori, storia infinitaMAr, 24/11/2009 - 15:03
Chi sono i ladri ? Mer, 18/11/2009 - 10:51
Fermi e cariche al corteo di stamattinaMAr, 17/11/2009 - 14:00
L'accoglienzaDom, 08/11/2009 - 07:38
Comportamenti correttiSab, 31/10/2009 - 19:32
C'è del marcio in Danimarca. Gio, 22/10/2009 - 23:40
Sciopero Generale.Lun, 19/10/2009 - 09:46
Manifestazione nazionale per i cinqueMAr, 06/10/2009 - 18:27
Un altro autunno un'altra crisiSab, 03/10/2009 - 15:17
Summit UNESCO a Monza: Cultura e autorganizzazione contro la vetrina del ForumVen, 18/09/2009 - 22:25