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Questa notte intorno alle 1.30 è morto improvvisamente Ivan Della Mea, all’Ospedale San Paolo di Milano dove era stato ricoverato d’urgenza dopo un malore. Aveva 68 anni, era nato a Torre Alta di Lucca nel 1940. Viveva a Milano con la sua compagna Clara Longhini e aveva due figli, Sara e Pietro. Da tempo aveva problemi di salute. Impossibile dire nelle poche righe di un comunicato la vita e la storia di Ivan Della Mea. Forse basta solo ricordare quello che aveva fatto in questo ultimo scorcio di vita: aveva ideato una ricerca con l’ARCI di Firenze sulla storia della case del popolo; il 25 aprile aveva suonato per la Festa della Liberazione a Fosdinovo (Carrara) dai compagni degli Archivi della Resistenza; era stato a Sesto Fiorentino all’Istituto Ernesto de Martino, che aveva diretto per
13 anni, per la conferenza stampa della rassegna InCanto; il 12 maggio aveva presentato l’ultimo numero della rivista “il de Martino”, ad Acquanegra sul Chiese, paese natale di Gianni Bosio; il 28 maggio aveva suonato a Brescia per ricordare la strage di Piazza della Loggia; sabato 30 maggio era stato con Paolo Pietrangeli e Paolo Ciarchi a Montevarchi a cantare per il ’68; il 3 giugno aveva scritto un appello al voto per Rifondazione comunista; venerdì 12 giugno il suo ultimo articolo su “il Manifesto” dal titolo “Brucia compagno brucia”. Pochi mesi fa Ala Bianca aveva distribuito una “Antologia” con molte delle sue canzoni più belle ed è appena uscito per la Jaka Book l’ultimo libro di Ivan Della Mea, la sua autobiografia: “Se la vita ti dà uno schiaffo”, il racconto della sua infanzia e la storia della sua famiglia, un testo di grande spessore narrativo e di forte impatto emotivo. Una dura resa dei conti con la vita e con la morte che suona, purtroppo, come l’epitaffio nella vita di un grande artista e di un grande compagno comunista.
A Clara, Pietro e Sara e a tutti i familiari va l’abbraccio più forte di tutti i compagni dell’Istituto Ernesto de Martino.
Saluteremo Ivan martedì 16 giugno alle ore 11 presso il Circolo ARCI Corvetto in via Oglio, 21, a Milano.
Il Presidente
Stefano Arrighetti
--
Istituto Ernesto de Martino
Villa San Lorenzo al Prato
Via degli Scardassieri, 47
50019 Sesto Fiorentino (Firenze)
Tel: 055-4211901
Fax: 055-4211940
Web: http://www.iedm.it
Email: iedm@iedm.it
http://it.wikipedia.org/wiki/Ivan_Della_Mea
http://www.ildeposito.org/archivio/autori/autore.php?id_autore=25
alcuni video
http://www.youtube.com/watch?v=gV40e1CFTzA&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=ymmUo8XD_-o
http://www.youtube.com/watch?v=N5c7yMfSDZs
http://www.youtube.com/watch?v=aUWA8gPnzQc
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Commenti
...il grande portone della Casa 139 è sempre aperto...
IL PROTAGONISTA Della Mea: «Senza il circolo del Corvetto molte delle mie canzoni non sarebbero nate» Forse non tutti sanno che Ivan Della Mea, cantautore militante degli anni Settanta, è stato presidente dell' Arci Corvetto, in via Oglio 23, per ben tredici anni: dal 1984 al 1997. «L' abbiamo aperto in una notte per gli anziani del quartiere - ricorda -.
In quella zona allora non c' era nulla, per loro è stata una vera manna. Abbiamo organizzato gite, grandi mangiate e gare di danze, dalla polka al tango e al rock' n' roll acrobatico. Ma anche corsi di sopravvivenza per chi era rimasto solo: dal prendersi cura degli abiti e alla cottura di due uova al tegamino. Poi, quando i centri sociali iniziavano a normalizzarsi, sono arrivati anche i giovani, che lo consideravano "il vecchio Leoncavallo"». «La convivenza non è stata facile - prosegue della Mea -: uno scontro di classe che neanche Marx è stato in grado di placare. Il circolo ha comunque retto, anche se è stato messo a dura prova da Lega e Polo. Ora sono il responsabile dell' Istituto Ernesto De Martino di Firenze, ma è dalla gente che ho conosciuto al Corvetto che è nata l' ispirazione per molte canzoni e libri. E soprattutto è lì che ho imparato una delle cose più importanti della vita: saper ascoltare».
(Grossi Livia)
http://archiviostorico.corriere.it/2004/aprile/30/Arcicitta_dei_giovani_...