RECLAIM YOUR MEDIA!
Per continuare Indymedia Lombardia ha bisogno del vostro supporto.
Difendi la tua informAzione!
Autofinanziamento :
Partecipa|| Quanto ci costa? || Non puoi/vuoi fare una donazione online?
RECLAIM YOUR MEDIA!
Per continuare Indymedia Lombardia ha bisogno del vostro supporto.
Difendi la tua informAzione!
Autofinanziamento :
Partecipa|| Quanto ci costa? || Non puoi/vuoi fare una donazione online?
Da quasi tre settimane sta andando avanti la protesta contro la decisione di Trenitalia di sopprimere 30 treni sulla fermata di Rho per spostarli a Rho-Fiera.
Ad oggi sono state raccolte circa 4.000 firme di pendolari incazzati contrari a questa decisione presa in funzione degli interessi del polo fieristico in vista di Expo 2015.
Per far sentire le ragioni della nostra protesta invitiamo tutti a partecipare alla manifestazione che si terrà sabato prossimo che dalla stazione di Rho attraverserà le vie del centro della città-vetrina per coinvolgere pendolari, lavoratori, studenti e tutti icittadini che sono stanchi di vedere i propri diritti calpestati e i servizi pubblici ridotti, mentre gli interessi di immobiliaristi, Fiera e poteri forti hanno sempre più spazio.
Saremo in piazza soprattutto per la fermata soppressa, ma senza dimenticare il rischio di chiusura dell’ospedale e il liceo Rebora che non ha ancora una sede dignitosa.
Diritto alla mobilità, alla sanità e all’istruzione, oltre la città-vetrina della Fiera e di Expo 2015.
http://mobilitati.com
Telefono: 3381969423
E-mail: sosfornace@inventati.org
| Chi sono i ladri ? | Mer, 18/11/2009 - 10:51 |
| Fermi e cariche al corteo di stamattina | MAr, 17/11/2009 - 14:00 |
| L'accoglienza | Dom, 08/11/2009 - 07:38 |
| Comportamenti corretti | Sab, 31/10/2009 - 19:32 |
| C'è del marcio in Danimarca. | Gio, 22/10/2009 - 23:40 |
| Sciopero Generale. | Lun, 19/10/2009 - 09:46 |
| Manifestazione nazionale per i cinque | MAr, 06/10/2009 - 18:27 |
| Un altro autunno un'altra crisi | Sab, 03/10/2009 - 15:17 |
| Summit UNESCO a Monza: Cultura e autorganizzazione contro la vetrina del Forum | Ven, 18/09/2009 - 22:25 |
| A.M.P. Transit e Malfattori,i storia infinita | Dom, 30/08/2009 - 15:03 |
Commenti
La soppressione della
La soppressione della fermata di Rho per 30 treni interregionali al giorno sulla linea Milano-Torino, in favore della fermata della nuova stazione della Fiera, è uno schiaffo ai cittadini del territorio, in particolare ai pendolari che per studio e lavoro utilizzano il treno e i mezzi pubblici. Ancora una volta gli interessi di Fiera e di Expo 2015 si contrappongono a quelli dei cittadini: mentre i pendolari sono quotidianamente costretti a subire ritardi, soppressioni di treni, materiali scadenti, vagoni sporchi e colmi di gente per un numero di almeno 3-4 volte superiore ai limiti di sicurezza (l’incidente di Viareggio insegnerà qualcosa a Trenitalia?) con l’entrata in vigore dell’orario estivo si aggiungono ulteriori disservizi e disagi su tutto il territorio lombardo. I finanziamenti per Expo 2015 non miglioreranno le condizioni dei pendolari poiché sono finalizzati in larga parte alla mobilità su gomma, autostrade, svincoli, strade e parcheggi che andranno a congestionare sempre di più il traffico di una metropoli la cui aria è irrespirabile (perennemente in sanzione per quanto riguarda i limiti di sicurezza europei), già intasata di auto ed in cui si allungheranno inevitabilmente i tempi di percorrenza per recarsi sul posto di lavoro.
La raccolta di migliaia di firme in pochi giorni ed il conseguente sciopero del biglietto messo in atto dal 1° di luglio dai pendolari di Rho sono iniziative che rivendicano un cambiamento radicale nelle politiche metropolitane riguardanti grandi opere e mobilità, tradotte troppo spesso in abusi sul territorio da parte dei soliti speculatori in combutta col partito del mattone, gente che vorrebbe riempire ogni fazzoletto verde sopravvissuto con alberghi, grattacieli e centri commerciali, stimolate fra l’altro dal disastroso “piano casa” regionale.
La città vetrina che luccica sotto i riflettori della Fiera sta soffocando la città reale, le sottrae territorio (inquinandolo) in cambio di lavoro sottopagato, diritti zero (che fa rima pure con nero) e servizi sempre più insufficienti.
Il 4 luglio è il giorno in cui scenderà in piazza anche la comunità vicentina per rivendicare la propria autonomia dalla servitù militare agli Stati Uniti (che impongono la costruzione dell’aeroporto militare Dal Molin): siamo al loro fianco e come loro lottiamo affinchè il nostro territorio sia effettivamente autonomo dagli interessi speculativi dei poteri forti che non guardano in faccia a nessuno. Dopo oltre un anno passato da chi governa a discutere sull’occupazione delle poltrone per la gestione di Expo, dai territori più sfruttati e cementificati della metropoli si alza un grido di protesta che chiede di fermare lo smantellamento del trasporto pubblico e che pretende che si riparta da bisogni e diritti di pendolari, studenti, precari, migranti anche quando questi si contrappongono agli interessi di Ligresti, Cabassi, Tronchetti Provera, Fiera e Compagnia delle Opere.
www.mobilitati.com
sosfornace@inventati.org