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Ci sono stati tafferugli in Piazza della Scala a Milano tra il gruppo dei collettivi studenteschi e le forze dell’ordine. I carabinieri in assetto antisommossa hanno allontanato una cinquantina di giovani che stavano manifestando alla fine di Piazza della Scala spingendoli alcuni metri indietro verso via Santa Margherita, facendoli arretrare. La situazione, dopo la schermaglia, è tornata a una relativa tranquillità.
Il gruppo degli studenti dei collettivi è stato caricato dalle forze dell’ordine che li hanno sospinti all’interno di Piazza della Scala, verso il lato di Palazzo Marino. Gli studenti sono stati dispersi da numerose cariche della polizia ed hanno risposto lanciando un petardo e fumogeni. Le forze dell’ordine sono adesso nell’area dove stavano manifestando i lavoratori dello spettacolo e gli immigrati.
http://www.youreporter.it/foto_Piazza_Scala_carabinieri_in_tenuta_antiso...
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Commenti
video
video cariche
http://www.youreporter.it/video_Scontri_in_piazza_della_Scala_la_carica_...
xx
altro video
http://video.corriere.it/prima-scala-tensione-scontri/2c0d466a-021e-11e0...
altro
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http://video.corriere.it/prima-scala-tensione-scontri/2c0d466a-021e-11e0...
Natale al verde? 1 solo regalo! Berlusconi&Co fora di ball!
Oggi in occasione della prima della Scala, piazza densa di mobilitazioni di precari, migranti e sindacati, noi giovani e studenti, precari e collettivi, siamo scesi in piazza, ancora una volta, perchè dalla scuola,all'università alla precarietà che ci attanaglia non ne possiamo più. Anzitutto siamo scesi in piazza per affermare "Tagli alla cultura, privatizzazione della formazione... voi ve ne fregate, noi ce ne occupiamo! No DDL Gelmini", ed anche per spiegare con determinazione e senza paura che liberarsi di questa accozaglia è l'unico regalo che possiamo permetterci. "Natale al verde? Un solo regalo... Berlusca & Co. FORA DI BALL! QUE SE VAYAN TOD@S - TUTTI A CASA!" lo striscione che nonostante i divieti abbiamo aperto in pizza della Scala per ribadire questo concetto, frase anche che accompagnata dai cappellini di babbo natale abbiamo portato sui pacchi-dono che hanno resistito alla solita violenza dei tonfa di carabinieri e polizia.
Così come lo striscione le nostre ragioni sono quelle dei numerosi cartelli con cui abbiamo voluto affermare forte e chiaro : "Accozzaglia di affaristi, mafiosi, corrotti, leghisti, razzisti, post-fascisti, nani e ballerini: MANDIAMOLI TUTTI A CASA!", "Scala e università: la prima e l'ultima", "Allarme alla Prima della Scala : DDL Gelmini fuori dalla scena!", "Ma quali condizioni metereologiche? A Pompei piove da 2700 anni, solo voi siete riusciti a farla crollare", "Governo Berlusconi, <...ciao Mario!", "Freedom press emergency: Assange free - Berlusconi on most-wanted-list!".
Rilanciamo i 5 giorni di mobilitazioni e iniziative, da Piazza Fontana al 14 Dicembre per una decisa spinta che anche noi vogliamo dare alla caduta di Berlusconi&Co, il 10-11-12-13-14 Dicembre: il messaggio è "Que se vajan todos - tutti a casa". 5 giornate di Milano, che diano voce a chi, dal basso non si è mai stancato di cambiare questa città e si è invece definitivamente stancato di chi la governa, a tutti i livelli da 16 anni. che sono troppi e possono bastare.
E alla Moratti che annuncia di voler essere in piazza Fontana il 12 dicembre, ricordiamo che non è ospite gradita, come già la Milano che ama la libertà ha dimostrato lo scorso anno quando in migliaia abbiamo impedìto la passerella delle istituzioni locali razziste e fasciste che tentavano di cancellare e riscrivere la storia antifascista : nessun futuro senza memoria e quindi nessuno spazio ad operazioni di revisionismo che sono solo l'altra faccia della medaglia della sistematica devastazione della formazione pubblica. Mandiamoli tutti a casa! Que se vajan tod@s !
More info, foto e video e aggiornamenti su tutte le prossime mobilitazioni : http://cantiere.org/art-02908/dal-10-al-14-dicembre-mandiamoli-tutti-a-c... e http://www.cantiere.org
oops
correzione:
* Governo Berlusconi: "Un po' di rispetto, è un cadavere morto!"...ciao Mario!
piatto freddo
grandi alla scala stavolta le guardie hanno buscato e avete beccato quello giusto.grazie di cuore
uno che vi segue da lontano
(a)
..dalle ricostruzioni "ufficiali" si legge che gli studenti sono stati caricati per aver passato le recinzioni, ma dai video questo fatto non si evince..
E' stata una carica deliberata a tavolino o sono vere le ricostruzioni?
ps. da uno dei video si sentono alcune parole prob della ps che all'incirca dicono:
"incisivi, siamo davanti a tutte le telecamere del mondo".
La conostoria di oggi pomeriggio
19.59 La questura: "Nessun lacrimogeno"
Nel corso degli incidenti non sono stati usati lacrimogeni. Lo precisa la questura al termine delle operazioni.
19.44 Il bilancio degli incidenti
Sono solo lievi contusioni quelle riportate dagli agenti delle forze dell'ordine coinvolti negli scontri. Gli studenti si erano ritrovati insieme con i lavoratori del mondo dello spettacolo. Secondo il bilancio fornito dalla questura sarebbero 14 gli agenti rimasti coinvolti negli scontri (mentre il vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato, ha parlato di dieci feriti): 12 carabinieri e due poliziotti. Per loro i soccorsi sono scattati subito sul posto. Poi sei carabinieri sono stati trasferiti negli ospedali milanesi per ulteriori accertamenti, anche se da più parti confermano che si tratta solo di controllo cautelativi.
19.05 Ermolli: "Mi auguro che Bondi capisca"
"Bisogna vedere quali tagli ci saranno, è chiaro che in questo Paese dobbiamo fare economia. Mi auguro che il ministero saprà capire le esigenze del mondo della lirica, in particolare della Scala". Lo ha detto Bruno Ermolli, presidente di Promos e vicepresidente della Scala, a margine della prima. "Dobbiamo fare in modo che la Scala venga salvaguardata", ha aggiunto Ermolli, precisando che "abbiamo contatti continuativi con il governo. Io sono ottimista, anche perché non costa nulla".
18.58 Botta: "Sognare attraverso le immagini"
Giudizio positivo sulla scenografia da parte dell'architetto Mario Botta, autore del progetto di ristrutturazione della Scala, al termine del primo atto. "Interessante combinazione fra un mondo realista e l'astrazione della scenografia", ha detto Botta. Secondo l'architetto, le scenografie "non devono dare lo spazio, ma devono evocarlo. In questo il regista e scenografo - ha continuato Botta - sono riusciti a dare un segno di contemporaneità: bisogna sognare attraverso le immagini, anche se credo che a molti appassionati di musica questo piaccia meno".
18.44 Concluso il corteo dei contestatori
Si è concluso il corteo spontaneo che i manifestanti, collettivi studenteschi e i sindacati autonomi hanno fatto dopo gli scontri davanti alla Scala. Meno di un centinaio di manifestanti si sono mossi in modo pacifico verso piazza Meda, hanno attraversato corso Matteotti e si sono fermati in piazza San Babila, dove sono stati accerchiati da poliziotti e carabinieri. Si è registrato qualche momento di tensione, ma nessuno scontro. Alla fine il corteo si è sciolto e i manifestanti che protestavano contro i tagli alla cultura hanno preso la metropolitana e si sono allontanati dalla piazza. Intanto la Galleria Vittorio Emanuele è invasa da una folla di spettatori che guardano entusiasti gli schermi da cui viene proiettata l'opera di Wagner
18.41 Veronesi: "Senza cultura non si progredisce"
"Un popolo, una civilà non può progredire senza cultura. E questo è scritto nella nostra Costituzione". Lo ha detto Umberto Veronesi, l'oncologo direttore scientifico dell'Istituto europeo di oncologia, rispondendo alla domanda di un giornalista alla chiusura del primo atto.
18.26 Capezzone: "Due minuti di odio orwelliani"
"Quando si scriverà la storia di questi mesi, non andrà dimenticata una pagina da dedicare al pomeriggio milanese di oggi. Fuori la Scala, manifestanti con tanto di petardi, caschi, fumogeni, e altri oggetti contundenti. Dentro, un sovrintendente che usa toni sprezzanti, forse dimenticando che il ministro Bondi è in Senato a votare, e un direttore d'orchestra che tiene il suo comizio antigovernativo". E' la fotografia che il portavoce pdl Daniele Capezzone fa degli incidenti. Siamo - osserva - a una versione comica e quasi grottesca dei tragici 'due minuti di odio' orwelliani. E la sinistra italiana - conclude Capezzone - neppure se ne rende conto".
Barenboim legge la Costituzione I vip alla prima Gli incidenti La polizia blocca i manifestanti Alta tensione in piazza
18.25 La solidarietà di Pisapia
"Sono completamente solidale con chi, nella giornata dedicata alla prima della Scala, dice no ai tagli indiscriminati che il governo di centrodestra ha applicato alla cultura mettendo in ginocchio uno dei settori fondamentali di un Paese civile". Lo ha detto il candidato sindaco del centrosinistra Giuliano Pisapia. 'Da Pompei al cinema, ai teatri, alle scuole civiche di Milano - ha aggiunto - ovunque sia intervenuto, il centrodestra ha provocato danni al limite dell'irreparabile. Ecco perché si sente forte la voce della protesta".
18.10 Bondi: "Mio dovere votare la Finanziaria"
"Sentivo come un dovere essere con i miei colleghi senatori a votare la legge Finanziaria". Così il ministro della Cultura, Sandro Bondi, ha risposto a chi gli ha chiesto perché ha disertato la pri,a della Scala provocando un disappunto del sovrintendente Stephan Lissner. "Le polemiche su di me ormai sono il pane quotidiano", dice il ministro. "Non è la prima volta che la Scala è l'occasione per fare manifestazioni, l'importante è che non siano manifestazioni violente".
17.59 I feriti salgono a dieci
E' salito a dieci e potrebbe aumentare ancora il numero degli appartenenti alle forze dell'ordine trasportato in ospedale dal 118 in seguito agli scontri con gli studenti avvenuti in piazza Scala. Si tratta di nove carabinieri che facevano parte della forza in tenuta antisommossa e un funzionario della questura, ferito alla testa, che comandava quel gruppo di carabinieri.
17.40 Lissner: "Non è uno spettacolo tecno"
Non vuole sentir parlare di una Valchiria tecnologica il sovrintendente della Scala, Stephane Lissner. "In Italia - ha sostenuto - avete già visto degli spettacoli un po' tecnologici. Questo è lo spettacolo di un gran regista (Guy Cassiers) che usa aspetti tecnologici. E' una cosa normale. Il mondo cambia, deve andare avanti".
17.28 Studenti e immigrati in corteo
Gli studenti universitari, seguiti dal comitato immigrati, hanno lasciato piazza della Scala per dirigersi in corteo verso piazza San Babila. Ora però sono stati bloccati dalle forze dell'ordine.
17.18 Moratti: "Mi auguro che si riconsiderino i tagli"
"Mi auguro che nonostante il momento di grande difficoltà che il nostro governo sta affrontando con rigore, si riconsiderino i tagli alla cultura. Per quanto riguarda il Comune, noi stiamo investendo". Lo ha detto il sindaco Letizia Moratti nel foyer della Scala. "Crediamo nella cultura come principio sociale e non solo come momento di raccordo verso la bellezza - ha aggiunto - La cultura è anche un investimento, importante soprattutto nel nostro Paese: i tesori che abbiamo sono inestimabili".
17.16 Borrelli: "Solidale con la protesta"
"Solidarizzo pienamente con la protesta a favore della cultura". Così l'ex procuratore capo di Milano, Francesco Saverio Borrelli, ha dato il suo sostegno alla protesta contro i tagli. "I tagli sono stati apparentemente applicati secondo un principio di uguaglianza - ha spiegato Borrelli - Ma se così fosse, avrebbero dovuto essere applicati ente per ente".
17.11 Garimberti: "Un grande ritorno per la Rai"
"Per la Rai è un grande ritorno che coincide con il lancio di Rai 5, il canale della cultura". Paolo Garimberti, presidente della Rai, ha parlato a margine della prima, trasmessa in diretta su Rai 5. Per Garimberti "quello di Rai 5 è un vero debutto nel mondo della cultura e del teatro e mi auguro della cultura per tutti".
17.06 Barenboim e la Costituzione
Prima di salutare il presidente Napolitano con le note dell'Inno di Mameli, il direttore Barenboim ha richiamato l'attenzione della platea sulla "grave situazione che sta attraversando in Italia il mondo della cultura" e ha letto fra gli applausi l'articolo 9 della Costituzione: "La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione".
17.03 Napolitano invocato dagli studenti
All'arrivo del capo dello Stato il nome di Napolitano è stato invocato più volte dai giovani del collettivo degli studenti. "Presidente alza la mano. Napolitano abbiamo bisogno di te", hanno scandito a gran voce.
17.01 Applausi per Napolitano
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è stato accolto dagli applausi all'arrivo insieme con la moglie Clio. Scortato dal sindaco Letizia Moratti e dal sovrintendente Stephane Lissner, ha rimarcato il suo impegno nel rendere "omaggio sempre alla grande tradizione del teatro italiano che la Scala rappresenta".
16.50 Lissner: "Bondi non c'è? Avrà altro da fare"
"Avrà altro da fare". Così il sovrintendente Lissner ha commentato l'assenza del ministro della Cultura, Sandro Bondi, alla prima. "Non commento, mi dispiace", si è limitato ad aggiungere.
16.42 Lissner: "E' così in tutta Europa"
"E' così in tutta Europa, è triste". Così il sovrintendente della Scala, Stephane Lissner, ha commentato gli incidenti in piazza.
16.22 Situazione sotto controllo
Non sono più di un centinaio i giovani dei collettivi universitari e studenteschi che sono stati caricati da polizia e carabinieri che li hanno spinti a colpi di manganello in fondo a piazza della Scala. Le forze dell'ordine in assetto antisommossa e i giovani, molti dei quali indossano un cappellino da Babbo Natale, una decina quelli con i caschi, si fronteggiano proprio sotto Palazzo Marino ma la situazione, pur essendo molto tesa, è al momento sotto controllo. Un altro robusto cordone di poliziotti blocca l'ingresso e l'uscita, anche dei molti turisti, dalla Galleria Vittorio Emanuele. Gli incidenti hanno cambiato volto e clima alla manifestazione dei rappresentanti della cultura, del teatro e deri sindacati contro i tagli previsti dalla Finanziaria.
16.12 Feriti un poliziotto e un carabiniere
Un funzionario della questura di Milano e un carabiniere sono rimasti feriti nel corso dei tafferugli. Il poliziotto è rimasto leggermente ferito alla testa ed è stato medicato sul posto da un'ambulanza, mentre il carabiniere è rimasto coinvolto nell'esplosione di una bomba carta e in questo momento è medicato dagli operatori del 118.
16.08 Moni Ovadia: "La cultura non è spreco"
E' un Moni Ovadia "furibondo" quello arrivato in piazza della Scala per unirsi alla protesta dei lavoratori del teatro . "La cultura non è uno spreco - dice Ovadia - Per un euro investito in cultura ne ricadono tra i 4 e i 12 sul territorio".
15.55 Incidenti in piazza
Tafferugli in piazza della Scala a Milano in occasione della prima della Valchiria tra studenti e Forze dell'ordine. Circa 50 manifestanti stanno protestando contro la riforma Gelmini e hanno sfondato le transenne poste a protezione a lato della piazza. I carabinieri in tenuta antisommossa li hanno respinti usando gli scudi e qualche manganellata.
15.45 Trombette e vuvuzela
Fischietti, trombette e vuvuzela. Studenti e lavoratori della cultura stanno protestando rumorosamente davanti al Teatro alla Sca. Circa 200 fra studenti e dipendenti dei settori legati alla cultura stanno protestando attorno alle transenne poste da carabinieri e polizia attorno alla piazza. I manifestanti stanno scandendo slogan contro i tagli alla cultura.
http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/12/07/news/scala_incidenti_e_pr...
il vero motivo della carica
il vero motivo della carica è stato che eravamo all'angolo di piazza della scala, troppo vicini secondo la questura, rispetto alla zona concordata da cgil e altri militonti. per questo ci hanno allontanato prima spingendo poi i carabinieri hanno cominciato a manganellare da oltre le transenne, gli altri servi sono impazziti e hanno caricato deliberatamente.
uno che c'era