Notte di rumore. I video della festa sono stati consegnati alla polizia. Raduno e maxibevuta per Halloween. Concerto abusivo nel parco. «Troppi danni, ora basta».
MILANO - Notte in bianco. «Scrivo questa email alle 2.20, non riuscendo a prendere sonno per il baccano che proviene dal parco delle Basiliche. Il parco è occupato da un concerto abusivo...». Più che un concerto, un botellon: musica, cocktail e birra. Altra email: «Ma dove vogliamo andare se la città della moda si fa fregare dal popolo della notte ubriaco, selvaggio e senza rispetto?». Le email, quando ormai è mattina, sono decine. Raccolgono le denunce dei residenti di via Vetere e del comitato la Cittadella: l’altra notte, in piazza Vetra, centinaia di giovani — Corsari, centri sociali, curiosi — si sono radunati, senza autorizzazione, per festeggiare Halloween e rivendicare «spazi liberi». Nel tardo pomeriggio erano stati respinti dalla polizia all’ingresso di piazza Duomo. «Stamattina ho ancora le orecchie assordate dal rumore — scrive una abitante del Ticinese —. È finito lo Stato di diritto».
Un rave sotto le finestre. E sul balcone una residente in via Vetere, insonne, esasperata, riprende la scena: il video, 56 secondi di incredulità, è su Youtube. «Uno spettacolo indecente», stigmatizza il vicesindaco Riccardo De Corato: «Il baccano è andato avanti fino alle 7, tra consumi di alcol e droga a cielo aperto, cartelli stradali danneggiati e imbrattamenti». Sono serviti due camion dell’Amsa, ieri mattina, per caricare tutti i rifiuti (siringhe comprese): «Uno show sconcertante che Milano e un’area di pregio monumentale come quella delle Colonne non merita e che non deve più ripetersi — aggiunge il vicesindaco —. Anche perché i danni li pagano i milanesi».
Le telecamere del Comune hanno ripreso la festa illegale. Le immagini sono state consegnate alla polizia. Un’altra mail: «Ho chiamato il 113 alle 2.30 ma non mi ha risposto nessuno. Come mai, se era un concerto abusivo, non hanno chiuso i cancelli? E perché non sono state chiamate le forze dell’ordine a sgomberare?». Un’altra mail ancora: «Come diceva il grande Eduardo De Filippo, in un famoso film, "è la schifezza, della schifezza, della schifezza, della schifezza!". Buona notte».